CRONACA- Pagina 16

Torino, passo decisivo per la Metro linea 2: aggiudicato l’appalto per la tratta Rebaudengo–Porta Nuova

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Il cronoprogramma della linea 2 della metropolitana di Torino entra in una fase decisiva: la conclusione dei lavori resta fissata al 2032, ma ora si avvicina concretamente l’apertura dei cantieri. Il commissario straordinario Bernardino Chiaia ha infatti aggiudicato a Hitachi Rail STS la progettazione e la realizzazione delle opere di sistema, oltre alla fornitura del materiale rotabile, per la tratta Rebaudengo–Politecnico. L’appalto appena assegnato riguarda la tratta centrale, lunga 16 chilometri, che comprenderà 10 stazioni e collegherà Rebaudengo a Porta Nuova.  Il valore complessivo è di 481 milioni 587 mila 865 euro, di cui oltre 114 milioni destinati ai costi della manodopera e più di 12 milioni alla sicurezza, voci non soggette a ribasso; in fase di gara Hitachi ha ottenuto un punteggio di 99,22 punti, risultando la migliore offerente. Una volta completata, la linea 2 avrà una configurazione a “Y” e collegherà 32 stazioni lungo un percorso totale di 27 chilometri, suddiviso in tre tratte principali. I convogli saranno a guida automatica, una scelta pensata per ridurre i tempi di attesa e garantire un servizio più frequente in tutte le fasce orarie. Il progetto complessivo prevede poi un’estensione verso sud: entro il 2029 il Comune punta a reperire le risorse necessarie per realizzare le due fermate mancanti tra Porta Nuova e il Politecnico. Da qui, il tracciato dovrebbe proseguire fino a Orbassano, aggiungendo 7 stazioni su un percorso di circa 6 chilometri. È prevista anche un’ulteriore espansione verso nord, di pari lunghezza, con 4 fermate che consentiranno di raggiungere Pescarito–San Mauro; per questi ultimi due lotti, tuttavia, tempi e finanziamenti non sono ancora stati definiti.

Questura di Torino, bilancio di un anno: quasi 1700 arresti e settemila denunce

Dal consuntivo dell’attività svolta nel 2025 dalla Questura di Torino, dai Commissariati di P.S. e dalle Specialità della Polizia di Stato emerge un quadro dettagliato che testimonia l’impegno quotidiano volto alla tutela del territorio e alla prevenzione dei reati.

Nel corso dei dodici mesi, sono stati pianificati numerosi servizi di ordine pubblico con l’impiego di 46.802 operatori della Polizia di Stato nelle diverse manifestazioni.

Oltre alle attività operative, anche l’attività amministrativa ha registrato numeri significativi, con 113.694 passaporti rilasciati. Oltre 70 i circoli e gli esercizi commerciali controllati, unitamente agli apparecchi da videogioco e agli istituti d’investigazione, vigilanza e consorzi. I controlli svolti hanno condotto alla denuncia di 134 persone e all’accertamento di 125 illeciti amministrativi, per un totale di 428.998,96 euro di sanzioni amministrative irrogate. In 14 casi è stato applicato l’art.100 T.U.L.P.S. con la sospensione delle licenze e la chiusura di altrettanti pubblici esercizi.

Per quanto concerne il bilancio dell’attività relativa all’immigrazione, sono state eseguite 728 espulsioni, 122 trattenimenti nei C.P.R. e 163 rimpatri.

Sul piano del contrasto alla criminalità sono stati arrestati dalla Questura e dai Commissariati di P.S. 1.691 persone. Il numero delle denunce ammonta a 6.690. Per quanto riguarda la criminalità minorile, 62 sono stati gli arrestati e 440 quelli denunciati. Nell’ambito dell’attività di prevenzione per la sicurezza del territorio, sono state identificate 181.524 persone e controllati 57.073 veicoli. A 575 ammonta il numero delle contravvenzioni al C.D.S., mentre 2.634 sono state le perquisizioni eseguite.

Particolarmente intensa è stata anche l’attività inerente alle misure di prevenzione personale, con l’emissione di 55 avvisi orali, 250 ammonimenti e 26 proposte di sorveglianza speciale. Sono stati inoltre emessi 95 fogli di via obbligatorio, 235 Daspo e 55 provvedimenti DACUR per la tutela del decoro, della vivibilità e della sicurezza urbana.

Dal punto di vista del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 390 kg di droga del tipo cocaina, eroina, hashish, marijuana e droghe sintetiche. Sul fronte delle armi, sono stati sequestrati 6 fucili e 23 pistole con 2.216 munizioni, 110 strumenti da punta e tagli e 2.907,32 kg di esplosivi.

L’applicazione della Polizia di Stato “YouPol” si è dimostrata particolarmente efficace nel favorire il contatto diretto con i cittadini, consentendo di raccogliere 7.024 segnalazioni di cui circa 3.000 inerenti al traffico di sostanze stupefacenti e 739 per episodi di bullismo.

Per finire, le Specialità della Polizia di Stato hanno fornito un prezioso contributo nei settori di rispettiva competenza.

La polizia stradale ha dispiegato 6.130 pattuglie impiegate per la vigilanza autostradale, percorrendo 1.905.000 chilometri e garantendo 227 servizi di scorta. L’attività ha consentito di elevare 20.372 contravvenzioni e sanzioni per 1.239.832 euro. Gli interventi operativi hanno invece condotto a 14 arresti, 330 denunciati in stato di libertà, al sequestro di 334 autovetture e a 648 fermi amministrativi.

Capillare è stato il lavoro svolto della Polizia di Frontiera ai confini e presso lo scalo aereo di Caselle (TO), che ha identificato 567.949 stranieri, controllato 10.825 veicoli e effettuato 115 arresti.

Nel nevralgico ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria ha identificato 112.520 persone, di cui 25.895 cittadini stranieri. Tale attività ha portato a 64 arresti, 344 denunce e 454 contravvenzioni. I servizi hanno inoltre previsto la scorta di 1.920 convogli ferroviari, 14.264 servizi di vigilanza nelle stazioni e 1.064 pattugliamenti delle linee ferroviarie.

A completare il quadro è l’attività di contrasto al cybercrime condotta dalla Polizia Postale conclusa con 15 arresti e 353 denunce nel corso dell’anno. Sono stati inoltre monitorati oltre 1500 siti tra messaggistica, social network, spazi virtuali e siti con contenuti pedopornografici. Costante anche l’attività di prevenzione e sensibilizzazione presso le scuole dove si sono svolti 45 convegni e seminari.

Smog, fino a venerdì 9 gennaio confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a venerdì 9 gennaio compreso –  giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata .

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Furto su auto: un arresto a Bardonecchia

La Polizia di Stato ha arrestato a Bardonecchia (TO) un cittadino marocchino di 24 anni per furto aggravato continuato su auto.

Una pattuglia del Commissariato di P.S. “Bardonecchia” è intervenuta nella zona compresa tra via Pollicino e viale Bramafam per la segnalazione di un uomo che, incappucciato, si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta.

Giunti sul luogo, i poliziotti hanno udito il rumore di vetri infranti proveniente da viale San Francesco. Qui gli agenti hanno intercettato un giovane che stava tentando di allontanarsi con al seguito 3 zaini e una busta.

Il ventiquattrenne era ferito alle mani; nei dintorni, sono state notate oltre 20 autovetture con segni di effrazione e tracce di sangue sui finestrini. La perquisizione del giovane ha consentito il rinvenimento di numerosi oggetti e preziosi, presumibilmente appena asportati dai veicoli, fra i quali 100€ in denaro contante, 5 collanine d’oro, 6 paia di occhiali da sole e vari capi di abbigliamento. Parte della refurtiva è stata poi restituita ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.

Ritrovato il defibrillatore rubato

La bella notizia con la quale inizia il decimo anno di fondazione dell’Associazione Cuore e Rianimazione. Alla presenza del Presidente Circoscrizione 8 Massimiliano MIANO e la Polizia Locale

“L’appello al buon senso e alla sensibilità dei cittadini lanciato a
giugno 2025 e a chi aveva perpetrato il furto di uno strumento che puo’
salvare delle vite, unito all’impegno delle forze dell’ordine oggi viene
premiato con il riposizionamento nella sua teca” ha sottolineato
Marcello Segre Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e
Rianimazione Lorenzo Greco Onlus “installato nel 2017 era già stato
rubato nel gennaio 2020 e dopo pochi giorni ritrovato dalla Polizia di
Stato grazie ad una sapiente azione investigativa. Il defibrillatore era
stato installato in memoria di Lorenzo Greco grazie alla disponibilità
della Farmacia Madonna delle Rose con i fondi raccolti dall’Associazione
Commercianti” precisa Marcello Segre “aveva contribuito anche il Nonno
di Lorenzo Greco posandolo in ricordo del nipote al quale è intitolata
l’Associazione. Forse le feste hanno contribuito a ripensare al gesto
vigliacco che aveva sottratto uno strumento che può salvare delle vite
in caso di arresto cardiaco e quindi a farlo ritrovare per strada nei
pressi del Comando della Polizia Locale nei giorni prima di Natale. Per
fortuna” ha precisato Marcello Segre “lo srumento non ha subito danni
rilevanti, dopo un controllo tecnico e la sostituzione di elettrodi e
batteria è stato rimesso in funzione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per
il loro impegno e per la vicinanza e collaborazione ai progetti di
prevenzione cardiaca anche con l’utilizzo in caso di emergenza dei
defibrillatori pubblici e sui loro mezzi”
“Dei 5 furti subiti in dieci anni su oltre 600 defibrillatori donati e
installati a Torino e in Piemonte solo due non sono stati ritrovati.
Simili atti” ha sottolineato Marcello Segre “non ci hanno mai fatto
intimorire o rallentare l’installazione di strumenti pubblici salva
vita. Continueremo nella nostra opera di divulgazione dei gesti salva
vita nelle scuole e ovunque richiesti oltre che a continuare a
cardioproteggere luoghi pubblici. Confidiamo anche in un inasprimento
delle pene per chi sottrae e commercializza abusivamente strumenti salva
vita in quanto i defibrillatori nel Codice penale devono essere
ricompresi chiaramente nei beni destinati a pubblica utilità, senza la
cui presenza potrebbero portare a morte certa!”
Con preghiera pubblicazione e/o divulgazione
Marcello Segre Presidente Associazione Italiana Cuore e Rianimazione
Lorenzo Greco Onlus (presidente@aicr.eu cell 3460635782

Distrugge 20 auto parcheggiate per svaligiarle: arrestato a Bardonecchia

Aveva distrutto 20 auto parcheggiate per rubarne il contenuto: arrestato un 24enne. È successo a Bardonecchia, tra via Pollicino e viale Bramafam, quando il giovane, di origini marocchine, si aggirava in modo sospetto con una busta e tre zaini, tentando di dileguarsi. È intervenuta sul posto una pattuglia del commissariato di Bardonecchia, quando gli agenti hanno udito rumori di vetri infranti da viale San Francesco. Le auto presentavano chiari segni di scasso e tracce di sangue sui finestrini. Dalla perquisizione del ragazzo sono emersi diversi oggetti preziosi, verosimilmente asportati dai veicoli, oltre a 100 euro in contanti, 5 collanine d’oro, 6 paia di occhiali da sole e vari capi d’abbigliamento. Parte della refurtiva è stata poi restituita ai legittimi proprietari. Il ragazzo è accusato di furto aggravato continuato su veicoli. La Procura di Torino ha disposto e ottenuto la convalida dell’arresto.

VI.G

Carabinieri soccorrono giovane disperato per aver perso tremila euro al videopoker

Dopo aver perso tre mila euro giocando alle macchinette del videopoker, la serata di un ragazzo residente nel Verbano è virata nella disperazione al pensiero di dover affrontare la famiglia una volta uscito dal locale. Il ragazzo, che ha dichiarato di aver pensato anche al suicidio, ha fortunatamente optato per chiamare i Carabinieri della centrale di Verbania, il cui operatore si è messo in ascolto dei problemi di dipendenza e ludopatica che opprimevano il giovane. Dopo l’invito a raggiungere la caserma, la serata è finita nel migliore dei modi, nel momento in cui i Carabinieri hanno potuto mettersi in contatto con il padre, già consapevole delle difficoltà del figlio, che lo ha raggiunto, abbracciato e riportato a casa.

Mara Martellotta

John Elkann, pronta la richiesta della procura di rinvio a giudizio per l’eredità Agnelli

La Procura di Torino ha predisposto la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di John Elkann e del commercialista Gianluca Ferrero nell’ambito dell’indagine legata alla complessa vicenda dell’eredità di Gianni Agnelli. L’iniziativa arriva dopo che il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’imputazione coatta, respingendo in parte la precedente richiesta di archiviazione avanzata dai magistrati.

Al centro del procedimento vi sono due ipotesi di reato di natura fiscale che, secondo la valutazione del giudice, non possono essere considerate assorbite dall’accusa di truffa, come invece sosteneva inizialmente la Procura. Questa impostazione potrebbe avere conseguenze rilevanti per il presidente di Stellantis, che ora rischia di non poter accedere alla messa alla prova, istituto che consente l’estinzione del reato attraverso lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

Lo scorso luglio, Elkann – in qualità di vertice di Exor – aveva già versato 183 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate per sanare gli effetti delle contestazioni fiscali e tentare così di accedere ai benefici previsti dalla normativa. Con le nuove contestazioni, tuttavia, lo scenario potrebbe ora orientarsi verso l’apertura di un vero e proprio processo.

Scontro tra tre auto a Chieri: statale paralizzata, conducenti in ospedale

Incidente triplo sulla Strada Statale 10: i conducenti finiscono in ospedale. È successo intorno alle 9.20 di oggi in via Padana Superiore a Chieri, vicino al confine con Riva. Le vetture erano tre – una Fiat Panda, una Hyundai e una Toyota – con danni gravi. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e il personale della Croce Rossa di Chieri per trasportare i conducenti in ospedale. Fortunatamente nessuno di questi è in gravi condizioni. Sul luogo è intervenuta la polizia locale per ricostruire la dinamica e deviare il traffico in tilt.

VI.G

Gtt, 50 nuove body cam per il personale

Negli ultimi giorni del 2025 è stata completata la consegna di ulteriori 50 body cam, nell’ambito del progetto di sperimentazione avviato nel mese di ottobre, volto a rafforzare la sicurezza del personale operativo e dei passeggeri. Questi nuovi dispositivi si aggiungono alle body cam già in dotazione, ampliando così la copertura e il supporto agli operatori sul territorio.

I dispositivi rappresentano un prezioso supporto alle attività quotidiane di verifica, controllo e assistenza sul territorio e possono essere attivati esclusivamente in situazioni di potenziale rischio per l’incolumità degli operatori o di terzi.

I primi riscontri della sperimentazione sono positivi: gli operatori segnalano una maggiore percezione di sicurezza e un senso accresciuto di tutela nello svolgimento delle proprie attività quotidiane, contribuendo al contempo a creare un contesto più sicuro anche per i passeggeri.

Con l’entrata in operatività di un lotto così significativo di dispositivi, GTT conferma il proprio impegno costante per la sicurezza, la prevenzione e il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale. L’incremento della dotazione consente di estendere l’utilizzo delle body cam a un numero maggiore di operatori, rafforzando la protezione sul territorio e garantendo un servizio di trasporto pubblico sempre più sicuro e affidabile per i cittadini.