“I 552 milioni di disavanzo previsti verranno coperti da 284 milioni provenienti dal fondo nazionale e da altre misure che esulano dal nostro bilancio – ha aggiunto – mentre i restanti 268 milioni saranno coperti da nostre risorse che destineremo con le variazioni di bilancio da novembre in avanti. Questi fondi sono figli della nostra volontà di non retrocedere sul potenziamento del personale, sull’investimento nei nuovi reparti e sul potenziamento della sanità territoriale. È nostra intenzione ‘aggredire’ la spesa improduttiva anche grazie all’incremento tecnologico, a partire dallo spreco farmaceutico che nella nostra regione è di circa 200 tonnellate all’anno”.
Durante la discussione sono intervenute per chiarimenti e precisazioni Gianna Pentenero (Pd), Alice Ravinale (Avs) e Vittoria Nallo (Sue).
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