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Una ragazza di Bardonecchia alle finali di Miss Grand Prix

Yaremi Tournour il 6 agosto a Pescara tra le 24 pretendenti

C’è anche una ragazza di Bardonecchia (TO) tra le 24 aspiranti reginette che sabato 6 agosto a Pescara andranno a caccia della prestigiosa fascia di “Miss Grand Prix” nella finalissima nazionale presentata da Jo Squillo.
La studentessa 19enne Yaremi Tournour, 1,69 di altezza con l’ambizione di diventare una fotomodella, sarà in Abruzzo già la sera di giovedì 4 agosto per partecipare alla serata di presentazione delle 24 finaliste in piazza del mare a Giulianova (TE) condotta dall’attore e influencer Luca Onestini.
Sabato sera poi la finale per contendersi la corona posata lo scorso anno sulla testa della bresciana Gabriella Bonizzardi che, come da tradizione, incoronerà a Pescara la nuova reginetta.
Trampolino di lancio per numerose protagoniste nel mondo dello spettacolo, della televisione e del cinema (tra le altre Tessa Gelisio, Raffaella Fico, Carlotta Maggiorana), il concorso di bellezza organizzato da patron Claudio Marastoni è uno dei più conosciuti e consolidati in Italia, forte di una storia ormai più che trentennale e di una struttura organizzativa capace anche di battere il lockdown (Miss Grand Prix si è infatti regolarmente svolto anche nel 2020 e 2021).
Per seguire l’avventura in finale di Yaremi basta collegarsi ai canali social (Fb e IG) del concorso: Miss Grand Prix.

Nuovo store Penny a palazzo Priotti

Il nuovo store PENNY aprirà giovedì 21 luglio a pochi passi dalla stazione di Torino Porta Nuova, nel quartiere centrale, proprio in Corso Vittorio Emanuele al 52 e farà angolo con via Rattazzi. Il punto vendita si colloca in un edificio storico di pregio, ovvero Palazzo Priotti, noto per essere una delle prime architetture Liberty della città.

Il nuovo spazio PENNY è stato creato secondo un format appositamente studiato per la città e a misura d’uomo, con un’offerta alimentare e di non-food in linea con la qualità e la convenienza del brand ma in uno spazio di 360 metri quadri più idoneo alle declinazioni metropolitane. Anche in questo punto vendita PENNY conferma un assortimento per il 75% di prodotti italiani, con una particolare attenzione ai regionalismi ed alle produzioni locali. Il negozio è dotato di una gastronomia servita con referenze territoriali di rinomati brand locali, inoltre oltre alle casse tradizionali possiede anche casse self (fai-da-te) che consentono una spesa più rapida, autonoma e semplice.

L’apertura del nuovo negozio PENNY ha permesso l’assunzione di 11 collaboratori, di cui ben 8 donne, in gran parte selezionati proprio nel capoluogo piemontese.

L’immobile è stato completamente ristrutturato – con estrema attenzione nel non contaminare la parte di valore storico-architettonico – e sono stati sostituiti tutti i serramenti per migliorare l’efficientamento energetico dell’involucro. L’approccio sostenibile è ben intuibile anche nella sala vendita dove sono state installate luci led e banchi frigo con porte coibentanti per una miglior esperienza d’acquisto e nell’ottica di un maggior contenimento energetico. All’interno del negozio è installato un eco-compattatore Coripet per l’innovativa raccolta selettiva delle bottiglie in PET ad uso alimentare; la partnership tra Coripet e PENNY per il riciclo della plastica è nata lo scorso anno e sta “abbracciando” oramai quasi tutti i negozi d’Italia con numeri a favore dell’ambiente davvero importanti.

 

Alpini protagonisti a Pragelato

“Alpini protagonisti in questi giorni a Pragelato. La 34°Compagnia Lupi di Oulx del Battaglione Alpini ‘Susa’ del 3° Reggimento Alpini, in questi giorni sta celebrando, nell’ambito dell’attività denominata 150 cime, i 150 anni della fondazione del Corpo degli Alpini. E la località scelta è stata proprio Pragelato, in Alta Val Chisone. Dal 18 e sino al 22 luglio si svolgono le ascensioni sulle più importanti e caratteristiche cime della valle, a cominciare dal Monte Albergian. Il tutto si inserisce nel contesto dell’addestramento estivo delle Truppe Alpine dell’Esercito, che continua ad avere un ruolo fondamentale nella formazione del soldato di montagna.

Infine, la 34° Compagnia ‘Lupi’ di Oulx fa parte delle prime 15 Compagnie create per la difesa delle frontiere. Nata il 15 ottobre 1872, la Compagnia rimane l’ultima Compagnia Operativa distaccata delle Truppe Alpine.

Giornate alpine, dunque, che fanno di Pragelato e dell’Alta Val Chisone la capitale in questi giorni della presenza alpina in montagna”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato.

Mauro Maurino, Vice Sindaco Pragelato.

In pieno giorno rubano catalizzatore dall’auto

Da un’auto, in pieno giorno, è stato rubato il catalizzatore. Questo componente, nelle vetture con qualche anno di anzianità, contiene Rodio e Palladio, materiali pregiati le cui quotazioni salgono giorno per giorno. Il catalizzatore non viene infatti rubato per essere rivenduto come ricambio, ma per estrarne il materiale e rivenderlo. Il fatto è successo a Casale Monferrato, ma non è il solo caso verificatosi.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Lotto, a Torino centrata una quaterna da oltre 124mila euro 

La fortuna bacia Torino dove un giocatore ha centrato una quaterna (e quattro terni) sulla Ruota Nazionale con i numeri 1-3-38-52 dal valore di 124.500 euro.

Lazzate (MB) sono finite tre vincite rispettivamente da 45mila euro, 23.750 euro e 22.500 euro con i numeri 16-66-71 sulla ruota di Milano, per un totale di 91.250 euro.

Bovezzo (BS) sono stati centrati quattro terni da 22.500 euro ognuno grazie a quattro giocate gemelle con i numeri 7-31-49 sulla Ruota di Palermo, per un totale di 90mila euro – riporta l’Agenzia Agimeg.

Il 10eLotto premia invece Galatone (LE) con una vincita da 100mila euro realizzata con un ‘9’ Doppio Numero Oro in un’estrazione frequente. Da inizio anno Lotto e 10eLotto hanno assegnato vincite per un totale di 2,61 miliardi di euro.

cdn/AGIMEG

Approvata la legge regionale contro i disturbi alimentari

Contrastare i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (Dna) con un approccio nuovo, potenziando l’offerta dei servizi e delle prestazioni e riconoscendo il ruolo fondamentale delle famiglie nei percorsi di prevenzione e di cura. È quanto si propone il Testo unificato delle quattro Pdl in materia, presentate dai primi firmatari Silvio Magliano (Moderati), Domenico Rossi (Pd), Carlo Riva Vercellotti (Fdi) e Sara Zambaia (Lega), approvato all’unanimità dall’Assemblea regionale.

Il provvedimento stanzia 1,9 milioni di euro per il biennio 2022-2023 (un milione per quest’anno e 900 mila per il 2023) per interventi regionali di sostegno ai nuclei familiari e ad associazioni ed enti del Terzo settore che si occupano di pazienti e famigliari e per potenziare la Rete dei servizi regionali per la prevenzione e la cura.
Approvato all’unanimità anche l’atto di indirizzo presentato da Magliano, che impegna la Giunta a inserire, nel Piano di progetto biennale che la Regione deve adottare, la domiciliarità delle cure per i soggetti con Dna.

“Abbiamo approvato una legge moderna e snella, frutto di un lavoro sinergico tra tutte le forze politiche – ha detto la relatrice di maggioranza Zambaia -. Finalmente cambia l’approccio alla patologia, di cui viene riconosciuta la specificità; vengono introdotti elementi di innovazione, come la Rete dei servizi regionali per la prevenzione e la cura, l’Osservatorio di esperti, il riconoscimento del sostegno alle famiglie, l’investimento in formazione”.

“Un provvedimento che è motivo di orgoglio per il Piemonte – ha evidenziato il relatore di minoranza Magliano – ben più avanti di altre leggi regionali in materia. Con l’Odg votato dall’Aula ribadiamo l’importanza di una rete che funzioni e di pari opportunità su tutto il territorio, come le associazioni dei famigliari ci hanno chiesto”.

Riva Vercellotti, relatore di maggioranza, ha espresso soddisfazione per “un testo di legge esemplare nella capacità di delineare nuove strategie di contrasto al problema dei disturbi alimentari, ma anche come modello di buona politica. Abbiamo voluto dare risposte sulla base delle esigenze specifiche della nostra regione, puntando su omogeneità dei servizi e luoghi di cura specifici per questa patologia”.

Per Rossi, relatore di minoranza, “L’emergenza Covid ha solo ulteriormente evidenziato il rapporto tra disagio psico-sociale e disturbi alimentari. Un problema doloroso che coinvolge più di 200mila piemontesi e che affrontiamo con un testo che tocca tutte le principali questioni legate alla prevenzione e alla cura, anche grazie a un contributo straordinario del Governo che ci permette di incrementare le risorse a disposizione, per complessivi 1,9 milioni di euro in due anni”.

Ivano Martinetti (M4s), relatore di minoranza, ha dichiarato: “Da parte nostra abbiamo posto l’accento sulla necessità di portare avanti un lavoro di squadra, multidisciplinare, il più possibile allargato a professionisti medici ed al contributo delle famiglie. Occorre superare l’approccio esclusivamente di natura psichiatrica, considerando invece tutti i risvolti che il disturbo può comportare”. Suoi diversi emendamenti al testo che hanno avuto il voto favorevole dell’Aula.

La legge prevede che, entro 180 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta costituisca la già citata Rete dei servizi, coordinata dall’assessorato alla Sanità e composta dai centri dedicati all’interno di Aziende sanitarie e ospedaliere e dei privati accreditati che si occupano di Dna, per offrire ai pazienti una presa in carico globale. Sarà anche costituito uno specifico Osservatorio regionale con il compito di monitorare le casistiche, le attività, le prestazioni sociali e sanitarie, raccogliere i dati epidemiologici sulla diffusione dei Dna.
Altre misure da segnalare sono l’attivazione del “codice lilla” presso il Pronto soccorso di ogni ospedale e di attività di screening per il riconoscimento dei Dna in ambito scolastico, sportivo e di aggregazione giovanile. Non mancano iniziative per la formazione dei medici e di tutto il personale coinvolto nella presa in carico del paziente, oltre che per i docenti delle scuole e i nuclei famigliari delle persone con Dna.

Al dibattito hanno preso parte tutte le forze politiche, che hanno espresso unanime soddisfazione per l’approvazione della legge.

Scoperti e denunciati 78 furbetti del reddito di cittadinanza: 73 stranieri, 5 italiani

Percepivano da mesi il reddito di cittadinanza ma non ne avevano diritto. Si tratta di 78 persone, delle quali 73 straniere, che nel Novarese sono state denunciate dai Carabinieri e rischiano dai due ai sei anni di carcere. I militari hanno controllato, con la collaborazione dell’Inps e dei Comuni della zona centinaia di pratiche di richiesta dell’assegno di cittadinanza.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Tenta di violentare ragazza in attesa del tram: fermato un uomo

Per il tentato stupro alla fermata Gtt di corso Duca degli Abruzzi angolo corso Stati Uniti a Torino è stato fermato un trentaduenne. Lo scorso 18 luglio  una 22enne stava aspettando in tarda serata  il tram della linea 10. L’uomo ha afferrato la giovane alle spalle cercando di bloccarla,  palpeggiandola e baciandola. I passanti hanno dato l’allarme e uno dei presenti ha tentato  di allontanare l’aggressore permettendo così alla vittima di allontanarsi. La giovane era poi stata portata al Mauriziano per controlli medici.

Vendeva alcolici ai minori, denunciato titolare di un locale

SAN SALVARIO. LA POLIZIA LOCALE SANZIONA E DENUNCIA IL TITOLARE DI UN LOCALE PER SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI A MINORI DI 16 ANNI

Sabato sera, durante i controlli nei locali di somministrazione nella zona della ‘movida’ del quartiere San Salvario, gli agenti del Comando Territoriale VIII della Polizia Locale hanno sanzionato e denunciato il titolare di un locale ubicato in Via Saluzzo per aver servito bevande alcoliche a persone minori di 16 anni.

Gli agenti hanno notato 11 giovani seduti nel dehors del locale che stavano consumando bevande alcoliche. Dal successivo controllo dei documenti è emerso che erano tutti minorenni e metà di loro aveva meno di 16 anni, ragione per cui, oltre alla sanzione di 333 euro, per il titolare è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 689 del Codice Penale.

Il fatto sarà inoltre segnalato agli uffici preposti per possibili altri provvedimenti da parte delle autorità competenti.

Focus settimanale Covid in Piemonte

Il valore del Piemonte, con un’incidenza di 842.6 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana dall’11 al 17 luglio), a fronte del valore nazionale di 1.104.8 è il più basso in Italia.

L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 18 luglio si attesta all’8,7(il valore nazionale è al 16,9%) e quella delle terapie intensive al 2,4% (il valore nazionale è 4,2%), mentre la positività dei tamponi è al 14,9%.

CONFERMATA LA DOMINANZA DI OMICRON5

Dai dati diffusi da Arpa, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue su campioni prelevati l’11 luglio nei depuratori di Castiglione Torinese, Cuneo, Alessandria e Novara, si evidenzia la dominanza di Omicron5.

Per quanto riguarda la sottovariante di Omicron 4 si continuano a rilevare mutazioni specifiche.
Nelle prossime settimane il laboratorio di Virologia Ambientale monitorerà l’evolversi della situazione anche per quanto riguarda nuove sottovarianti di Omicron, come BA.2.12 rilevata attualmente solo nel depuratore di Castiglione Torinese.

VACCINAZIONI

Il Piemonte continua ad essere in testa per la somministrazione delle quarte dosi (fonte: Covid-19 vaccini open data / lab24 il sole24ore) con 286.000 dosi somministrate alle platee autorizzate a livello nazionale che hanno già maturato i tempi necessari per la quarta dose (immunocompromessi, over 80, ospiti Rsa, fragili over 60 con specifiche patologie, over 60 e fragili over 12).

Nelle farmacie dal 26 aprile sono state somministrate 6.900 quarte dosi e le prenotazioni sono circa 2.300.

Le preadesioni degli over60 per la quarta dose su www.IlPiemontetivaccina.it sono state ad oggi 30.000 e oltre 15.000 hanno già ricevuto l’sms di convocazione per la somministrazione entro 10 giorni in un centro vaccinale.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dall’11 al 17 luglio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 5.143.

Suddivisi per province: Alessandria 464, Asti 223, Biella 228, Cuneo 508, Novara 419, Vercelli 179, VCO 177, Torino città 1.035, Torino area metropolitana 1.728.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 36.004(+1.709 rispetto alla settimana precedente).

Questa la suddivisione per province: Alessandria 3.251 (+623), Asti 1.559 (+196), Biella 1.596 (+159), Cuneo 3.558 (+368), Novara 2.933 (+144), Vercelli 1.252 (+50), VCO 1.240 (-57), Torino città 7.247 (-120), Torino area metropolitana 12.168 (+197).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dall’11 al 17 luglio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è 842.6, in rialzo (+5%) rispetto agli 802.6 della settimana precedente. Si tratta della sesta settimana consecutiva in cui si registra un rialzo, dopo 6 settimane consecutive in cui la curva dei contagi era in calo.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 779.6 (+1%).

Nella fascia 25-44 anni è 977.6 (-1,7%).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 959.4 (+2,2%)

Nella fascia 60-69 anni è 949.9 (+16,8%).

Tra i 70-79 anni è 870.3 (+15,6%).

Nella fascia over80 l’incidenza risulta 582.6 (+13,9%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nel periodo dall’11 al 17, l’incidenza rispetto alla settimana precedente registra un andamento diverso a seconda delle fasce di età.

Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 611.9 (+9,1%).

La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 395.8 (+17%).

Nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 478.5 (-5,9%).

Nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 640.9 (-8,2%).

Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 546.4 (+7,7%).