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Abusi sessuali su una ragazza, in manette 25enne

La Polizia ha arrestato un uomo di nazionalità somala di 25 anni per violenza sessuale avvenuta  a Biella il 12 luglio ai danni di una ragazza ventenne.

Il giudice per le indagini preliminari ha emesso il provvedimento di carcerazione sulla base della richiesta avanzata dal procuratore della Repubblica che ha coordinato l’attività di indagine svolta dalla Squadra mobile.

Sequestrato armamento da guerra, arrestato collezionista

La Divisione Amministrativa e Sociale della Polizia di Stato è impegnata sul territorio in una mirata e costante attività di vigilanza sul controllo delle armi e del relativo munizionamento, nonché sui materiali esplosivi detenuti da privati cittadini in forza di rilascio di titoli di polizia che li abilitano al porto d’armi per difesa personale od uso sportivo, nonché alla detenzione di armi presso il domicilio, anche per farne collezione.

Nell’ambito di servizi di prevenzione e di verifica dei titoli in fase di rinnovo, si è reso opportuno procedere di iniziativa ad un accurato controllo nei confronti del titolare di una licenza di collezione di armi, un cittadino italiano di 61 anni residente nel pinerolese, incensurato, al fine di accertare la corretta osservanza delle prescrizioni imposte con la legislazione di pubblica sicurezza. In particolare, l’attività di controllo si è concentrata sulla corrispondenza del numero di armi, munizioni e polvere da sparo denunciate, con quanto effettivamente custodito presso il domicilio, comprese le misure di sicurezza adottate per la protezione delle armi stesse.

Nel corso delle verifiche sono emerse irregolarità circa la custodia delle armi, nonchè circa il quantitativo di polvere da sparo detenuta per la ricarica delle cartucce, insolitamente custodita in una cantina. Da qui è scaturito un controllo più accurato da parte degli agenti della Divisione, che, l’11 luglio scorso, hanno ravvisato gli estremi per eseguire una perquisizione che li ha portati, all’interno della medesima, al ritrovamento di una pistola mitragliatrice da guerra risalente alla seconda guerra mondiale, perfettamente efficiente e dotata di due caricatori e varie munizioni da guerra, una ventina di cariche supplementari per bombe da mortaio, una bomba a mano simulacro che, pur apparendo inerte agli agenti, ha richiesto l’intervento degli specialisti artificieri della Polizia di Stato per una più accurata ispezione del materiale. Oltre a quanto ritrovato, gli agenti hanno rinvenuto alcune armi di tipo comune e parti di esse,  polvere da sparo in barattoli lasciati aperti, circa 12 kg anziché i 5 consentiti, nonché un consistente numero di cartucce, circa tredicimila, il tutto non denunciato all’Autorità secondo le prescrizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che impongono, per motivi di sicurezza, dei limiti massimi da tenersi all’interno di un abitazione ovvero in depositi espressamente autorizzati.

A conclusione delle operazioni, gli agenti, considerato il tipo di armamento da guerra non detenibile dal collezionista con alcuna licenza, procedevano all’arresto in flagranza del reato previsto dall’art. 2 della Legge 895/1967 ed al conseguente sequestro delle armi rinvenute all’interno dell’abitazione. Lo stesso è stato inoltre denunciato per la violazione dell’art. 697 del Codice Penale per avere omesso di denunciare le armi comuni all’Autorità.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto per il collezionista gli arresti presso il suo domicilio in virtù dell’assenza di precedenti,  ed in attesa dell’udienza di convalida celebrata giovedì 14 luglio u.s. innanzi al G.I.P.

In esito all’udienza di convalida il Giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il procedimento penale si trova tutt’ora nella fase delle indagini preliminari, pertanto la responsabilità penale deve essere ancora accertata.

Il pubblico interesse alla diffusione della notizia si ravvisa nel fatto che  nell’ordinamento italiano vige il generale divieto di detenere o portare armi se non in forza di un titolo di  legittimazione  e nella particolare attenzione che coloro che sono titolati alla detenzione devono osservare nella custodia delle armi, fermo restando il diritto del cittadino a conoscere l’operato della pubblica amministrazione attraverso una costante vigilanza sul controllo delle armi affidata all’Autorità di pubblica sicurezza.

 

Il presidente Mattarella oggi a Torino per il giuramento dei Carabinieri

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Torino questa mattina in occasione del giuramento degli allievi carabinieri in piazza Castello. La cerimonia si svolge in concomitanza con il 200esimo anniversario della scuola allievi, la più grande d’Italia, della caserma Cernaia. I Carabinieri Reali vennero fondato proprio a Torino nel 1814.

Lite tra marito e moglie: lui le spara al torace

Ennesima lite tra due  coniugi a Salerano Canavese. Lui, pensionato di 68 anni, le ha sparato ferendola al torace. La donna è ricoverata in ospedale ma non è in pericolo di vita. Pare che i dissapori tra marito e moglie durassero da lungo tempo. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri.

L’Osservatorio per l’asse ferroviario Torino – Lione entra nel vivo

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IL NUOVO OSSERVATORIO PER L’ASSE FERROVIARIO TORINO -LIONE ENTRA NEL VIVO. OGGI IL SECONDO INCONTRO 

  • Prima seduta operativa con l’ingresso di alte professionalità  

  • Istituiti cinque tavoli tecnici su tematiche di interesse generale 

  • Accelerazione per delineare le opere di accompagnamento già finanziate  

Torino, 22 luglio 2022

 Si è svolto questa mattina a Torino il secondo incontro dell’Osservatorio per l’Asse ferroviario Torino-Lione sotto la guida del Presidente Calogero Mauceri. Erano presenti, tra gli altri, il Presidente e l’Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Piemonte, Albero Cirio e Marco Gabusi, il Presidente della Città Metropolitana, Stefano Lo Russo, il Prefetto di Torino, Raffaele Ruberto, i Sindaci del territorio, i Rettori delle università torinesi – Politecnico e università di Torino-, i Presidenti delle Unioni montane Val Susa, il Direttore Generale di Telt, Mario Virano, i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), le categorie produttive e i Sindacati.

Un primo appuntamento operativo che ha sancito il nuovo corso dell’Osservatorio, con la partecipazione delle parti sociali, delle Università e del Ministero della Salute, ma anche l’istituzione di cinque tavoli tematici. L’obiettivo del presidente Mauceri e di tutti i componenti si conferma quello di informare in modo chiaro, completo e trasparente tutti i soggetti coinvolti, fornendo le risposte utili ai cittadini, alle Istituzioni locali e alle Comunità interessate dall’opera la cui realizzazione deve essere compatibile e sostenibile anche sul piano sociale, accompagnando l’opera con interventi di sviluppo economico-sociale e territoriale che ne assicurino la sostenibilità.

Questi i principali argomenti discussi dai partecipanti, che sono stati aggiornati sull’andamento dei lavori della tratta transnazionale, nazionale, delle opere di accompagnamento; si è anche dialogato sulla decisione di esecuzione che in ambito europeo dovrà assicurare il cofinanziamento europeo alle tratte nazionali, la cui progettazione definitiva è stata già cofinanziata.

Novità rilevante l’istituzione dei cinque tavoli tecnici tematici avviati per fornire risposte adeguate e concrete su importanti tematiche anche territoriali:

  • legalità, trasparenza e anticorruzione;
  • ambiente e sostenibilità;
  • sviluppo economico-sociale e territoriale;
  • informazione e comunicazione con il territorio
  • sostenibilità dei cantieri (con focus specifici su cantierizzazione tratta transnazionale, tratta Bussoleno-Avigliana e tratta Avigliana-Orbassano).

Si tratta di gruppi di lavoro, che potranno avvalersi del supporto tecnico-professionale di qualificati docenti e ricercatori del mondo universitario e non solo per aspetti più squisitamente tecnici, di sviluppo economico e sociale, urbanistica, di assetto del territorio e formazione.

Subito al lavoro il gruppo di professionisti che si occuperà di legalità coordinati da Antonio Rinaudo, ex magistrato con una lunga esperienza e competenza, mentre Francesco Laio, capo dipartimento ambiente e territorio del Politecnico di riconosciuta fama e competenza professionale, sarà a capo del tavolo Ambiente e Sostenibilità. Partito anche il tavolo della comunicazione, coordinato dallo stesso Presidente Mauceri, con la predisposizione periodica di una rinnovata newsletter indirizzata a tutti i Comuni e a tutti i soggetti istituzionali e alle Associazioni.

Istituiti, infine, specifici e distinti gruppi di lavoro dedicati alle cantierizzazioni delle singole tratte con il coinvolgimento di tutti i sindaci interessati.

Durante i lavori si è discusso anche della terza fase delle opere di accompagnamento, già finanziate ma per le quali è necessario declinare in progetti condivisi che garantiscano lo sviluppo economico e sociale del territorio. Su questo aspetto diventa importate la tempistica che il Presidente vorrebbe contenere entro la fine dell’anno, partendo da un dato acquisto agli atti: 16 milioni già destinati ad interventi individuati in puntuali prescrizioni del CIPE nella delibera 39 del 2018.

Precarie condizioni igieniche e cibo conservato male. Ristoratore cinese denunciato

Questa volta, ad essere colto in fallo durante i controlli a tutela dei consumatori effettuati dal Comando Territoriale VII della Polizia Locale è stato un ristorante cinese  ubicato in via Alessandria.

 

All’interno del locale, gli agenti hanno rilevato una situazione generale di precarie condizioni igienico sanitarie con tracce di grasso e immondizia depositati sui pavimenti dovute a una carente pulizia. Sul pavimento della cucina erano appoggiati alcuni cartoni impregnati di olio utilizzati come tappetini, mentre il forno presentava tracce evidenti di sporco pregresso.

 

Nel  congelatore, così come su gran parte degli alimenti in esso contenuti, i ‘civich’ hanno accertato la presenza di strati consistenti di brina. Sono in tutto 41 i chilogrammi di carne, pesce, pasta fresca e verdura posti sotto sequestro per cattivo stato di conservazione. Gli alimenti erano tutti conservati in contenitori non adatti allo scopo.

 

Il titolare dell’attività di somministrazione, un uomo di nazionalità cinese, è stato sanzionato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Polliotto, Unc: le procedure per il rimborso dei concerti

I consigli della Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori su come comportarsi in casi di annullamento degli eventi di spettacolo.

Concerti: gioie degli italiani, ma, talvolta, anche dolori degli italiani. Può capitare che per improvvise e avverse condizioni meteo, motivi di salute dei cantanti o ragioni economiche in capo agli organizzatori legate al periodo di incertezza traballante e contingente, essi vengano annullati anche quasi sotto data. Ecco, quindi, come tutelare i propri diritti qualora si presentasse l’evenienza.

A prescindere dalle motivazioni, le condizioni per il rimborso in caso di annullamento dell’evento sono stabilite dall’organizzatore e devono sempre essere riportate nel contratto o nelle condizioni generali di vendita. Prima dell’acquisto dei biglietti, l’organizzatore dell’evento deve comunicare all’acquirente la possibilità e i termini entro i quali richiedere il rimborso nel caso in cui l’evento dovesse essere cancellato, esordisce l’Avvocato Patrizia Polliotto, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.

Qualora l’evento venga annullato, è bene sapere che al consumatore non spetta il diritto alla restituzione della commissione pagata al rivenditore e neanche dei servizi di cui ha già usufruito, come per esempio le spese relative al corriere espresso per la consegna a domicilio”, prosegue il noto legale.

Ma c’è di più. “Il rimborso deve però essere comprensivo dei costi di prevendita: nel caso in cui l’organizzatore si riservi il diritto di trattenere parzialmente o totalmente questo importo, il consumatore ha diritto a contestare tale presa di posizione”.

Alla domanda su come si compone l’importo complessivo del ticket dei concerti, l’Avvocato Polliotto rileva che in gioco vi sono tre voci: “I costi di prevendita, che devono rientrare necessariamente nel 15% del valore nominale del biglietto, tranne nei casi di arrotondamento ai 50 centesimi di euro superiori. Poi vi è la commissione per il servizio, convenuta in base agli accordi con gli organizzatori, e da ultimo gli eventuali oneri aggiuntivi per servizi extra richiesti dall’utente all’interno dei quali rientrano le spese di consegna a domicilio, la confezione regalo o la copertura assicurativa. Fondamentale, ai fini di correttezza, trasparenza e adempienza, che ogni singola voce oggetto di spesa sia ben dettagliata tanto durante la fase di prenotazione che nella mail di conferma di acquisto dei biglietti”.

Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 011 5611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

Motociclista cade e si ferisce gravemente. Auto contro il guardrail per non investirlo

Incidente stradale ieri sul raccordo della Torino-Pinerolo, all’altezza di Riva. Un motociclista  ha perso il controllo della moto cadendo  a terra ed è stato trasportato in codice rosso al Cto di Torino con  prognosi di 60 giorni. Un’ auto giunta sul luogo dell’incidente, per evitare di investire l’uomo ha sbandato contro il guardrail ma il conducente è illeso.

Treno con 200 persone bloccato per ore sotto il sole

Un guasto alla linea elettrica ieri ha costretto i circa 200 passeggeri di un treno della linea Torino-Milano a restare fermi dalle 15 sotto il sole per ore, in aperta campagna, tra Santhià e Vercelli a un chilometro da San Germano. Nel tardo pomeriggio i passeggeri sono stati trasportati alla stazione di Vercelli. Sulla tratta si sono registrati  ritardi fino a 90 minuti.

Arrestato per spaccio: cerca di disfarsi di 400 grammi di hashish

Gli agenti del Commissariato Centro hanno arrestato un quarantaduenne cittadino marocchino gravemente indiziato della detenzione ai fini di spaccio di 400 grammi di stupefacente.

Intorno alle 21.30, i poliziotti sottopongono a controllo un gruppo di persone in Lungo Dora Savona, dal gruppo fuoriesce un uomo che si allontana a bordo di una bicicletta in direzione di via Cigna. Giunto all’incrocio tra Lungo Dora Napoli e via Mondovì, il soggetto abbandona la bicicletta e si dirige verso la riva del fiume. L’uomo, che viene seguito dai poliziotti, prima si sarebbe disfatto di 4 panetti e poi avrebbe tentato di nascondersi tra i cespugli presenti in riva al fiume. Raggiunto dagli agenti, l’uomo viene fermato; i poliziotti recuperano anche i 4 panetti risultati contenere hashish per un peso complessivo di 400 grammi. A carico della persona fermata vengono anche sequestrati 215 euro in denaro contante.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.