Manca poco al via dell’Eurovision Song Contest e, dopo le prime modifiche viabili dello scorso aprile, nelle aree dello Stadio Olimpico e del Parco del Valentino (dove ha sede l’ Eurovillage) stanno per entrare in vigore ulteriori misure per garantire il regolare svolgimento della kermesse e degli eventi ad essa collegati.
Per l’occasione, per favorire il collegamento all’Eurovision Village con mezzi alternativi all’auto è stata inoltre predisposta un’area in piazzale Rita Levi Montalcini dedicata alla mobilità sostenibile.
I provvedimenti che si presume potranno avere il maggiore impatto sul traffico riguardano via Filadelfia, nel tratto tra piazzale Gabriele da Gorizia e corso Agnelli dove, dal 9 al 14 maggio, sarà vietata la sosta.
Lungo il medesimo tratto di strada martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 maggio, dalle 10 alle 24 (e, comunque, fino a cessate esigenze) sarà anche vietato il transito, mentre lunedì 9, mercoledì 11 e venerdì 13 maggio potranno essere decise delle chiusure temporanee in base alle esigenze del momento.
Intorno allo Stadio Olimpico sono confermati, fino al 14 maggio il divieto di transito e di sosta nel controviale Ovest di corso Galileo Ferraris, tra piazzale Grande Torino e il civico 282 e, dal 9 al 14 maggio, tra piazza Costantino il Grande e piazzale Grande Torino (con l’eccezione di mezzi di soccorso, delle Forze dell’Ordine, taxi, veicoli muniti del contrassegno disabili, autorizzati o diretti alle proprietà poste lateralmente).
Non sarà altresì possibile transitare e sostare, in corso Montelungo, nell’area interna a Piazza d’Armi (ex area giostrai) posta sul retro ed accessibile dai lati della caserma dei Carabinieri.
Il divieto di sosta e di transito nel tratto tra piazzale Grande Torino e il civico 282 sarà in vigore (con l’eccezione dei veicoli muniti del contrassegno disabili) anche nella giornata di sabato 7 maggio in occasione della partita del campionato di serie A di calcio tra Torino e Napoli.
Per gli spettatori con disabilità o con difficoltà di deambulazione dal 9 al 14 maggio, per l’intera giornata, saranno a disposizione stalli riservati sul lato Ovest del controviale Ovest in corso Galileo Ferraris e sul lato Est del controviale Est di corso IV novembre.
Sempre lungo il lato Ovest della carreggiata Ovest di corso Galileo Ferraris e lungo il lato Est della carreggiata Est di corso IV novembre sono state individuate le aree destinate agli operatori del commercio.
I taxi troveranno posto sul lato Est della carreggiata Ovest di corso Galileo Ferraris verso corso Sebastopoli dove sarà istituita un’area a loro riservata.
Per l’intera durata della kermesse, dal 9 al 14 maggio, dalle ore 10 alle ore 24 sarà istituita la sosta a pagamento in corso Galileo Ferraris alla tariffa forfettaria di 8 euro:
– su ambo i lati della carreggiata centrale, nel tratto tra corso Sebastopoli e via De Cristoforis;
– sul lato destro del senso di marcia delle carreggiate centrali, nel tratto di via De Cristoforis e piazzale Costantino il Grande.
Nell’area intorno al Parco del Valentino per favorire l’accesso all’ Eurosong Village a tutti i visitatori si è provveduto alla riorganizzazione della sosta in piazzale Rita Levi Montalcini, dando spazio ai disabili, al trasporto pubblico, alla mobilità dolce e ai taxi.
Sul lato Ovest di viale Medaglie d’Oro all’altezza del numero civico 88 e sul lato Nord della carreggiata a Nord dell’aiuola del monumento ad Amedeo di Savoia Duca D’Aosta (procedendo verso Ovest da viale Carlo Ceppi per la carreggiata a Nord del monumento ad Amedeo di Savoia) sono stati ricavati altri stalli per i veicoli, muniti di speciale contrassegno, degli spettatori con disabilità o con difficoltà di deambulazione.
Nuove aree, che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti, anche per chi deciderà di utilizzare la bicicletta o il monopattino per raggiungere il Village che avrà spazi – a disposizione anche di chi utilizza i mezzi degli operatori di mobilità condivisa – e rastrelliere dedicati sulla banchina rialzata e sul lato Ovest situata a Sud del civico 88 di viale Medaglie d’Oro.
I taxi troveranno collocazione sul lato Nord della carreggiata Nord e sul lato Ovest della carreggiata Est dell’aiuola del monumento ad Amedeo di Savoia, mentre per i veicoli GTT è stata individuata un’area sul lato Est della carreggiata Est dell’aiuola al monumento di Amedeo di Savoia.
Sulla carreggiata Est dell’aiuola al monumento ad Amedeo di Savoia è stato istituito il divieto di sosta e di transito per tutti gli altri veicoli.
Rimangono in vigore le misure adottate a fine aprile che prevedono la chiusura al traffico (con la sola eccezione di mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli autorizzati) per:
– il controviale Sud di corso Vittorio Emanuele II, tra corso Massimo D’Azeglio e viale Virgilio;
– il tratto retrostante l’ Arco Monumentale all’Arma dell’Artiglieria all’entrata del Parco del Valentino;
– viale Virgilio, nel tratto tra corso Vittorio Emanuele II fino all’ingresso della zona a traffico limitato Valentino;
– viale Medaglie D’Oro, da piazza Levi Montalcini a viale Ceppi.
Lungo questi tratti di strada e in corso Massimo D’Azeglio lato Est, tra corso Vittorio Emanuele II e fino all’altezza di via Campana, sarà anche vietata la sosta.
Transito e sosta saranno consentiti ai soli mezzi autorizzati dagli organizzatori dell’evento:
– in viale Virgilio, dal castello del Valentino alla porta ZTL posta a nord del viale;
– in viale Mattioli, nei tratti dalla rotatoria Nikola Tesla a viale Virgilio e dalla rotonda Nikola Tesla a viale Crivelli.
Il sogno di Irene. Tutto racchiuso in quel suo grande sorriso, avvolto nei lunghi capelli biondi, capace di abbracciare il mondo e arrivare al cielo. Una laurea appena ottenuta e a pieni voti in “Economia Aziendale e Direzione d’Impresa” e l’infinita passione per la moda e il fashion design, Irene scompare a soli 25 anni, una domenica di marzo del 2021, schiacciata dall’auto impantanata nella neve e ribaltatale addosso, mentre insieme al fidanzato cercava di riportarla in carreggiata a Oulx, in località Vazon. Una tragedia senza confini per papà Ezio e mamma Marisa, per il fidanzato rimasto illeso e per le molte amiche e amici, quelli soprattutto dell’Oratorio della Parrocchia “Patrocinio San Giuseppe”, dove Irene era cresciuta e fortemente impegnata, allora, come animatrice e formatrice. “Tutti dicono che la vita sia difficile, ma io mi sto divertendo un mondo” amava ripetere Irene. Parole che, da allora, suonano come beffa. Come eco crudele di un destino inatteso, contro cui era da subito necessario usare le armi della rivincita. “Portate avanti voi i miei sogni” direbbe ancora oggi la ragazza che amava la grande Luna, la Luna crescente personificata dalla dea Artemide e diventata logo del Progetto a lei dedicato. Il “Progetto IB Artemide” per l’appunto. Avviato dai genitori e dai tanti amici di Irene, con sede proprio in quel “Giardino di Artemide” di via Biglieri 9/B, frutto di un sapiente recupero di un’area dismessa sita presso la parrocchia “Patrocinio San Giuseppe”, cuore pulsante dell’area Nizza-Millefonti che ha visto nascere il polo ospedaliero dell’attuale Città della Salute e gli stabilimenti e la trasformazione dell’area del Lingotto. Il “Progetto IB Artemide” è “un’iniziativa – dicono ancora i promotori – senza scopo di lucro che si propone non solo di mantenere vivo il ricordo di Irene ma di rinnovarsi, trasformarsi in leggerezza, armonia, bellezza, desiderio di sostenere i sogni dei giovani e di far camminare nuove idee con Irene al nostro fianco”. E “LIBRI-AMO”, proseguono, “si inserisce proprio fra le iniziative che il Progetto Artemide, ha realizzato nel corso di un anno o poco più (un lungo e ricco percorso per noi) con l’unico obiettivo di raccogliere fondi per finanziare giovani promettenti in percorsi di studio dedicati alla moda e al marketing”. Come si articola concretamente l’iniziativa? Da venerdì 6 maggio e per tutti i venerdì fino al 27 maggio, sempre a partire dalle 19, si terranno appuntamenti letterari nel segno di “leggere e leggerezza, voglia di restare in equilibrio tra la ricerca di speranza e la voglia di prendere il volo, sia esso metaforico o reale”. Dove? Ovviamente nel giardino più bello che c’è, il “Giardino di Artemide” al civico 9/B di via Biglieri.

