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Furgone in fiamme, paura sulla Torino-Savona

Questa mattina sull’autostrada A6 Torino-Savona si sono vissuti momenti di paura per un furgone andato in fiamme al confine tra Piemonte e Liguria, in direzione Savona. Fortunatamente l’autista è riuscito a portare il veicolo fino all’area di sosta di Priero Ovest, nel Cuneese, senza conseguenze per se’ e gli altri automobilisti.

La Festa della Repubblica: alzabandiera in piazza Castello

Questa mattina alle 10 in piazza Castello a Torino la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera in occasione della Festa del 2 Giugno. Presenti il prefetto, i rappresentanti di Comune e Regione, le associazioni d’arma è un picchetto militare interforze. Il corpo musicale della Polizia Municipale ha suonato l’inno di amameli e sul pennone è stato issato il Tricolore. Oggi alle 18 l’ammainabandiera.

Scontro tra auto e camion sulla A21: morto un uomo

In un incidente stradale tra un’auto e un camion ieri sulla A21, avvenuto tra Asti Ovest e la barriera di Villanova d’Asti, in direzione Torino è morto un uomo di 70 anni. Nonostante l’intervento dei sanitari del 118 e dei  i vigili del fuoco di Asti l’automobilista è deceduto.

Si avvicina la Maturità per 33 mila studenti in Piemonte

In Piemonte sono  33.593 gli studenti che sosterranno quest’anno l’esame di maturità: prenderà il via il 22 giugno. Di questi, 16.802 nei Licei, 10.744 negli Istituti tecnici e 6.047 negli Istituti professionali. Su scala  provinciale i maturandi sono 2.984 ad Alessandria, 1.375 ad Asti, 1.220 a Biella, 4.693 a Cuneo, 2.633 a Novara, 18.092 a Torino, 1.305 nel Verbano Cusio Ossola, 1.291 a Vercelli. In tutto sono 868 le commissioni d’esame.

Tricolore, non solo una bandiera

In occasione della Festa della Repubblica, che si celebra il 2 giugno, il Consiglio regionale del Piemonte ospita nella Galleria Carla Spagnuolo di Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino), la mostra fotografica “Tricolore, non solo una bandiera”.

Nelle trenta immagini realizzate da Emilio Ingenito, fotografo torinese fondatore nel 1995 del gruppo di ricerca “Il Terzo Occhio photography”, il Tricolore della bandiera italiana è rappresentato in diverse situazioni, anche non istituzionali, frutto della ricerca fotografica dell’autore non solo in Italia. Con i colori bianco rosso e verde vediamo dai monumenti ai caduti alle illuminazioni stradali, dagli abiti di sartoria agli spaventapasseri, dal cibo agli oggetti d’arte.

In occasione del primo centenario del Tricolore, il 7 gennaio 1897, a Reggio Emilia, Giosuè Carducci sottolineò come nei tre colori della bandiera italiana fossero espressi i valori della nostra identità nazionale. Nel verde, la natura, l’uguaglianza, la libertà e la gioia; nel bianco, la vittoria, la prudenza e l’autorità; nel rosso, l’ardire e il valore. Ancora oggi il nostro Tricolore rappresenta il profondo legame con gli ideali del Risorgimento, della Resistenza e della Costituzione repubblicana ed è il concreto simbolo dell’unità nazionale.

La mostra “Tricolore, non solo una bandiera”, rimarrà esposta dal 1° al 17 giugno negli spazi della Galleria Carla Spagnuolo a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino). Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 (festivi esclusi). Ingresso gratuito.

Uomo precipita dal terzo piano e muore

Un uomo è morto precipitando dal balcone del terzo e ultimo piano di un condominio dove abitava a Vercelli. I vicini di casa dell’uomo avrebbero sentito un forte rumore provenire dal cortile dello stabile. Affacciatisi, hanno visto il corpo senza vita. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato e gli operatori del 118. Sono al momento sconosciute le cause della morte, non si esclude il gesto suicida.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Torino, Poste Italiane “celebra” la bicicletta

A 5 anni dall’istituzione della Giornata Mondiale della Bicicletta (Bike day) da parte dell’ONU, il 3 giugno, Poste Italiane ricorda il mezzo che sin dai primi del Novecento fino agli Anni sessanta ha accompagnato tanti portalettere nella consegna della corrispondenza. La bicicletta veniva utilizzata sia nelle realtà rurali sia in città dove i fattorini del Telegrafo la usavano per consegnare rapidamente i telegrammi. Il binomio bicicletta e postino perdurò anche con il diffondersi dei veicoli a motore, ma nel tempo ha lasciato spazio a mezzi più veloci e innovativi.

Nell’anniversario dei 160 anni dell’Azienda oggi Poste ha sostituito il parco mezzi con motocicli a due, tre e quattro ruote, elettrici, basso-emissivi, confermando l’impegno ad avere un approccio responsabile per le proprie attività sul territorio e a diffondere una cultura di tutela dell’ambiente attraverso comportamenti consapevoli nell’uso dell’energia e delle altre risorse naturali.

Esistono tuttavia ancora delle località in cui la consegna di lettere e pacchi avviene in bicicletta come ad esempio a Torino nelle zone centrali e nelle zone di  San Salvario e nel Quadrilatero Romano.

Poste Italiane si è impegnata entro il 2025 ad una riduzione del 30% e nel 2030 al raggiungimento della Carbon Neutrality, cioè il bilanciamento tra le emissioni di gas serra generate e quelle riassorbite attraverso il piano di rinnovo della flotta aziendale. Entro il 2024, inoltre, è prevista la totale sostituzione del parco veicoli di Poste Italiane per un totale di 26 mila mezzi green.

A Torino sono già 72 tricicli elettrici, 20 quadricicli elettrici e 17  tricicli a benzina a basse emissioni i mezzi a disposizione dei portalettere che ogni giorno percorrono migliaia di km per la consegna della corrispondenza e pacchi.

INDIGENO Quando gli abitanti di un luogo trasformano il loro contesto

In partnership con Goodness AC, Cubo Teatro, Klug e Torino Youth Centre/OFF TOPIC

 

Ha inaugurato sabato 21 maggio INDIGENO, l’ambizioso progetto di attivazione di comunità e rigenerazione urbana – risultato primo beneficiario del bando ToNite, lanciato dal Comune di Torino e finanziato nell’ambito della quarta call del programma europeo UIA “Urban Innovative Actions”, volto a migliorare la vivibilità e sicurezza del Lungo Dora – che apre il suo viaggio con una mostra fotografica open air in Via Pallavicino, a firma di Arianna Arcara del collettivo CESURA, e a cura di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, e il percorso di arte muraria e interventi pittorici de Il Cerchio E Le Gocce.

INDIGENO vuole costruire una comunità partecipata e solidale attraverso un percorso di arte urbana, mirando alla comprensione e consapevolezza di tutte le diversità socio culturali che compongono il quartiere, il complesso di case popolare di Via Farini e il Campus Einaudi, e volto a innescare modi virtuosi di abitarlo e viverlo. L’arte, quindi, come strumento, per favorire la creazione di nuove relazioni, ma anche la valorizzazione e lo sviluppo di quartiere.

 

Un’ampia progettualità: dall’esposizione fotografica al percorso d’arte muraria, passando da incontri con gli e le abitanti del quartiere, ma anche da spettacoli teatrali partecipativi, laboratori artistici e attività sportive per bambin? e ragazz?, oltre a una biblioteca di quartiere e alla creazione di un documentario che raccoglie le storie di chi questo quartiere lo vive. Un lungo percorso di progettazione che mira a rivitalizzare l’identità del quartiere, che possa essere volano per la costruzione di uno spazio più vivibile e sicuro, dove l’attivazione di un percorso artistico rinnovi la fruizione di una parte di città.

 

Nasce in quest’ottica di rigenerazione il progetto di Arte Urbana a cura de Il Cerchio E Le Gocce e la direzione artistica di Riccardo Lanfranco, con interventi di pittura murale realizzati sulle pareti della residenza universitaria Olimpia, sui temi dell’inclusività, dell’uguaglianza e dell’equità sociale. La particolare dinamica di progettazione adottata per questo ciclo d’interventi di Arte Urbana è stata assolutamente peculiare ed innovativa: oltre ad una connessione cromatica a sviluppo circolare rispetto alla posizione dei muri, gli artisti e le artiste sono stati invitati a collaborare tra loro alla progettazione delle opere, intrecciando tematiche e stili, con lo scopo di produrre risultati che non fossero solamente la somma delle parti ma il frutto di un dialogo, in un’ottica di apertura e cooperazione.

Gli artisti coinvolti sono:

 

  • lAris e Giorgio Bartocci: due maestri del post-graffitismo e rappresentanti del primitivismo urbano in Italia. Hanno amalgamato le loro forme creando una composizione astratta dai forti cambi di velocità e dall’impatto travolgente; un lavoro eterogeneo dove perdersi dentro i dettagli.
  • lMach505 e Luca Zamoc: tra le varie allegorie che il leone ha simboleggiato nelle differenti culture, per gli antichi pagani rappresentava il senso della giustizia poiché attaccava solo se spinto dalla fame. In trasparenza al leone di Mach505 che si staglia in primo piano, si manifesta l’immagine di Zamoc con Sansone che squarcia a mani nude l’animale. I due artisti hanno lavorato per contrapposizione tematica, interpretando allegoricamente la giustizia e la prevaricazione di questa ad opera del presuntuoso essere umano.
  • lElisa Veronelli e Nice and the Fox: le artiste hanno interpretato l’università come luogo d’incontro, di condivisione e crescita. Attraverso un gioco di trasparenze, colori ed incastri, Elisa Veronelli ha rappresentato delle stanze che si mescolano tra loro, così come Nice and the Fox ha fatto con i volti. Non ci sono delle linee di confine nette tra le figure, ma si intersecano e confondono tra loro, consolidandosi e potenziandosi vicendevolmente.
  • lFabio Petani e Luogo Comune: l’intervento vuole ragionare sul tema dell’integrazione. Questa viene interpretata attraverso il concetto di ecosistema, ovvero dell’interazione tra piante e insetti. Il biosistema e? costituito da una comunità di organismi viventi che interagiscono tra loro, creando un complesso autosufficiente in equilibrio dinamico. Le piante hanno bisogno degli insetti, cosi? come gli insetti hanno bisogno delle piante per potersi nutrire, trovare riparo e riprodursi. Il ciclo vitale senza uno dei due elementi si spezzerebbe. Questa tematica viene sviscerata dagli artisti che hanno lavorato in sinergia creando una composizione dove le loro emotività interagiscono e si compensano.
  • lSara de Lucia: sviluppando i concetti di equità, inclusività e uguaglianza, l’artista ha ideato un’opera che verte sul principio dei vasi comunicanti.
    Infatti, secondo la legge di Stevino, il principio afferma che un liquido contenuto in due o piu contenitori comunicanti tra loro raggiunge lo stesso livello, indipendentemente dalla forma del contenitore, originando un’unica superficie equipotenziale. Partendo da una situazione di squilibrio si raggiunge sempre la parità. Verrà creata un’animazione in realtà aumentata, visibile tramite QR code, nella quale sarà possibile vedere vasi e fiori mutare in base al variare del livello dell’acqua.
  • lSupe: recenti studi hanno ulteriormente confermato che vivere in prossimità? di aree verdi migliora considerevolmente la qualità della salute e l’aspettativa di vita degli individui. Nell’opera di Supe è rappresentata una pianta di Monstera in versione metallica, per creare un anello di congiunzione tra un elemento naturale e l’artificiosità della citta?. Il tubo spezzato esprime il divario tra la vita urbana e la natura e di come solo pochi fortunati possono trarre beneficio dalle risorse che quest’ultima ha da offrirci.
  • lSheko: fedele al mondo del graffiti-writing da cui proviene, Sheko ha rappresentato una composizione di lettere, colori e forme strettamente riconducibili al proprio stile calligrafico e formale. Le lettere si mescolano tra loro facendo emergere le parole PARITY e ART. Un lavoro lineare per rappresentare uno dei passaggi culturali più profondi e complessi che sta affrontando la società contemporanea.

Focus settimanale Covid e vaccini: i valori a Torino e in Piemonte

I valori del Piemonte, con un’incidenza di 162.6casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 23-29 maggio), a fronte del valore nazionale di 234,8 si confermano tra i più bassi in Italia.

L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 30 maggio si attesta al 4,9 (il valore nazionale è al 8,2%) e quella delle terapie intensive al 2,7% ( il valore nazionale è 2,6%), mentre la positività dei tamponi è al 3,5%.

SEQUENZIAMENTO ACQUE REFLUE: DOMINANZA DELLA VARIANTE OMICRON BA.2

Dai dati diffusi da Arpa oggi, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell’ultima settimana (prelevati il 23 maggio nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron BA.2 ed in quello di Alessandria della sottovariante Omicron Ba2.9.

Continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante Omicron 3 e 4 mentre si rivela una piccola traccia di Omicron 5 nel depuratore di Castiglione Torinese.

VACCINAZIONI

L’84,5% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,3% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,7 milioni su 4,2 di platea complessiva).

Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 173.000, tra cui 46.000 tra i 5 e gli 11 anni e 41.000 over50.

I non aderenti sono al momento 362.000, tra i quali 115.000 nella fascia tra 5 e gli 11 anni e 104. 000 over50.

QUARTE DOSI, IL PIEMONTE SI CONFERMA IN TESTA ALLA CLASSIFICA NAZIONALE

Il Piemonte si conferma la prima Regione in Italia ( fonte: Covid 19 vaccini open data) per le quarte dosi. Sono oltre 235 mila quelle somministrate ad oggi e 360 mila gli sms di convocazione già inviati dalle Asl a tutti coloro che hanno maturato i tempi per ricevere la 4^dose tra le categorie autorizzate a livello nazionale.

In particolare, oltre 267 mila sms sono stati inviati agli over80 e più di 92 mila ai fragili over 60 con specifiche patologie, ovvero circa il 99% della platea piemontese trasportabile a cui puo’ già essere somministrato il secondo booster in un centro vaccinale.

Proseguono le somministrazioni per i circa 20mila non trasportabili.

La risposta continua a essere positiva: più del 70% degli over 80 che hanno ricevuto l’appuntamento lo ha rispettato, presentandosi per ricevere la quarta dose.
Entro maggio sono stati convocati tutti coloro che possono già ricevere la quarta dose.

In farmacia, invece, dal 26 aprile sono state somministrate 6.000 quarte dosi agli over80. Le prenotazioni sono 1900.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo dal 23 al 29 maggio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 992.

Suddivisi per province: Alessandria 72, Asti 42, Biella 46, Cuneo 123, Novara 56, Vercelli 38, VCO 27, Torino città 217, Torino area metropolitana 338.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 6.947 (-3679 rispetto alla settimana precedente). Questa la suddivisione per province: Alessandria 506 (-354), Asti 291 (-154), Biella 323 (-262), Cuneo 864 (-576), Novara 394 (-252), Vercelli 269 (-101), VCO 192 (-181), Torino città 1516 (-602), Torino area metropolitana 2.366 (-1060).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nella settimana dal 23 al 29 maggio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 162.6, in forte diminuzione (-34,6%) rispetto ai 248.7 della scorsa settimana.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 157.9 ( -43,8%).

Nella fascia 25-44 anni è 186.1 (-34,3%).

Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 176.3 (-31,2%).

Nella fascia 60-69 anni è 173.9 (-31,1%).

Tra i 70-79 anni è 164 (-30,7%).

Nella fascia over80 l’incidenza risulta 119.1 (-46,6%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nel periodo dal 23 al 29 maggio, l’incidenza rispetto alla settimana precedente registra un netto calo in tutte le fasce di età.

Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 107.1(-33,4%).

La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 63.7 (-47,9%).

Nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 112.3 (-39,3%).

Nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 160.5 (-36,4%).

Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 149.8 (-34,1%).

Per noia lanciavano sassi contro le auto in corsa. Ecco chi sono i responsabili

Lanciavano sassi e mattoni contro le auto in corsa: tre operai, tutti italiani, di 21, 23 e 26 anni, di Busca nel Cuneese,  sono stati  arrestati dai carabinieri dopo tre mesi di indagini. Hanno colpito per mezz’ora da un’utilitaria le auto provenienti dalla direzione opposta danneggiando parabrezza e paraurti. Per miracolo non ci sono stati feriti.  L’accusa è  tentato omicidio e attentato alla sicurezza dei trasporti. I tre  sono agli arresti domiciliari ma la Procura di Cuneo aveva chiesto  la custodia cautelare in carcere. Nell’interrogatorio  si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Sono quattro gli episodi contestati sulla strada provinciale che collega Cuneo e Busca. Gli inquirenti fanno notare che, ascoltate le intercettazioni telefoniche e viste le immagini della videosorveglianza, non c’era un motivo specifico che li spingeva a compiere tale irresponsabile gesto, ma lo facevano solo per fare qualcosa di trasgressivo, per spezzare la noia del sabato sera.

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