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Sanità, unità spinali verso il rilancio

Incontro ieri tra la Regione Piemonte, l’Azienda ospedaliera universitaria Città della Salute di Torino e i rappresentanti delle associazioni dei disabili sulla situazione delle Unità spinali, in particolare di quella del CTO.

I rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità e mielolesione (Coordinamento Paratetraplegici del Piemonte, I-do onlus, A.N.C.O.R.A onlus, Idea onlus), con il sostegno di CPD (Consulta persone disabili), FISH onlus Piemonte (Federazione italiana superamento handicap) e FAIP (Federazione associazioni italiane paratetraplegici) sono state ricevuti dall’Assessore regionale al Welfare Maurizio Marrone, dal Direttore regionale Sanità e Welfare Mario Minola, con il vicario Franco Ripa, dal direttore generale della Città della Salute Giovanni Lavalle e dal Capo Gabinetto del Presidente della Giunta Gianluca Vignale.

Le richieste delle associazioni sono state ascoltate da parte della Regione. L’assessore al welfare Maurizio Marrone ha dichiarato: “Il confronto quotidiano per noi è fondamentale al fine di avere il polso della situazione. Per questo abbiamo proposto un’interlocuzione periodica costante con le associazioni al fine di affrontare insieme i problemi che la pandemia Covid ha purtroppo amplificato. Come già anticipato martedì in Consiglio regionale dall’assessore alla sanità, alcuni di questi problemi sono in via di soluzione: la piscina dell’Unità spinale è stata riaperta e lunedì 3 ottobre riapre il reparto del secondo piano. Massima disponibilità anche ad approfondire insieme i progetti per rafforzare la vita indipendente delle persone con disabilità.”

Rassicurazioni e impegno di collaborazione concreta anche da parte del direttore della Città della Salute, Giovanni La Valle: “Ieri abbiamo avuto un incontro proficuo con le associazioni, nel quale molte questioni sono state poste sul tavolo. Abbiamo in programma un nuovo incontro il 10 novembre, nel quale confido di dare risposte dettagliate. Ho dato disposizioni precise ai responsabili della struttura per risolvere le situazioni più critiche. Sono convinto che con il dialogo e lo scambio di informazioni in tempo reale possiamo affrontare i problemi in modo costruttivo.”

Concetti ribaditi dal direttore Mario Minola che ha assicurato l’impegno della Direzione Sanità soprattutto nell’estendere il concetto di rete coinvolgendo non solo l’unità spinale di Torino, ma anche le analoghe strutture di Alessandria e Novara che rappresentano da sempre una risposta efficace a livello regionale per quanto riguarda le cure di malattie complesse come quelle legate alle lesioni del midollo spinale.

A Chieri un Giardino dedicato a “Falcone e Borsellino”

L’inaugurazione a Chieri nell’area verde di fronte all’ex-Mattatoio – via Papa Giovanni XXIII. Sarà presente don Luigi Ciotti

Lunedì 3 ottobre, ore 18

Chieri (Torino)

A trent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, Chieri intitolerà, lunedì 3 ottobre(ore 18), l’area verde adiacente all’ex-Mattatoio di via Papa Giovanni XXIII, ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime del terrorismo stragista mafioso. Il 23 maggio 1992, sull’Autostrada A29, presso lo svincolo di Capaci – Isola delle Femmine in un terribile attentato dinamitardo persero la vita, oltre a Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio ed Antonio Montinaro. Con Borsellino, invece, al civico 21 di via D’Amelio a Palermo, a neanche due mesi di distanza da Capaci, il 19 luglio 1992, furono uccisi  cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Eroi al servizio dello Stato, fino all’atto estremo del perdere la vita. Tutti saranno ricordati, in occasione dell’inaugurazione del “Giardino Falcone e Borsellino”, cui interverrà, insieme al sindaco e alle autorità chieresi (civili e militari) e al Presidio “Rita Atria”, anche don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele” e dell’Associazione “Libera”, contro i soprusi delle mafie in tutt’Italia. Nell’occasione saranno anche inaugurate 15 “panchine della legalità”, decorate dallo street artist Emanuele Mannisi con animali e citazioni da Falcone, Borsellino e Peppino Impastato, giornalista ucciso a Cinisi (Palermo) da Cosa Nostra il 9 maggio 1978.

Sempre lunedì 3 ottobre, alle 20,30, presso l’“Auditorium” del Liceo Monti di Chieri, intitolato al “giudice ragazzino” Rosario Livatino (venerato come Beato e Martire della Chiesa Cattolica assassinato dalla “Stidda” agrigentina nel settembre del 1990), andrà in scena lo spettacolo teatrale “Rita e il Giudice – Storie di scelte, padri e mafia”. Lo spettacolo, a ingresso gratuito e a cura di “R.C.M. – Rinascita Cooperativa Musicale”, sarà introdotto da don Ciotti e racconta la storia di Rita Atria, testimone di giustizia, le cui deposizioni consentirono a Paolo Borsellino di arrestare numerosi mafiosi e che si tolse la vita pochi giorni dopo la strage di via D’Amelio. Spiega il sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero: “Abbiamo voluto organizzare questo evento commemorativo in occasione del trentennale delle stragi di Capaci e di via d’Amelio, dei quarant’anni dell’assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che ricordiamo nel giardino del nostro Municipio, e dei settant’anni della nascita di Rosario Livatino, a cui è stato intitolato l’‘Auditorium’ del Liceo Monti. Quattro simboli della cultura della legalità e della lotta alle mafie. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e coinvolgere cittadini, studenti, giovani e famiglie, sui principi e i valori della legalità, che non è solo scelta individuale, ma responsabilità collettiva. Al tempo stesso, riqualifichiamo e valorizziamo un’area verde periferica, rendendola più attrattiva e fruibile attraverso la realizzazione di un percorso urbano e artistico, ovvero le 15 ‘panchine della legalità’, ma non solo”. “Entro la fine dell’anno, infatti, sarà installato – prosegue – un ‘percorso benessere outdoor’ per favorire le attività di fitness a contatto con la natura e un ‘percorso di ‘agility dog’ dedicato agli amici a quattro zampe”.

In entrambi gli accessi del “Giardino Falcone e Borsellino” (via Papa Giovanni XXIII e via Lombroso) saranno apposti cartelli commemorativi con un QR Code per raccontare la storia degli anni insanguinati dalle stragi di mafia. Inoltre, nel mese di novembre, sarà ospite a Chieri la magistrata Annamaria Frustaci per una serie di incontri con gli studenti del territorio.

Gianni Milani

Nelle foto:

–       Il giardino

–       Alessandro Sicchiero

Sequestrata carrozzeria abusiva in piena attività

A seguito dell’esposto presentato da alcuni cittadini, gli agenti del Reparto di Polizia Commerciale della Polizia Locale hanno effettuato un sopralluogo ispettivo all’interno di una carrozzeria in via Piacenza.

A seguito degli accertamenti effettuati è emerso che l’attività veniva svolta in maniera abusiva, in assenza della necessaria iscrizione alla C.C.I.A.A. di Torino nella Sezione “Autoriparatori”. Nella documentazione fornita dal titolare, gli agenti hanno accertato soltanto la sussistenza dei requisiti per un’attività di “Levabolli”, mentre all’interno del capannone di 800 metri quadrati di superficie, completo di tutte le attrezzature specialistiche tra cui la cabina di verniciatura, il tintometro per la preparazione delle vernici, il forno di essiccazione, il ponte di sollevamento, e due zone per la battitura delle lastre e lo smontaggio delle componenti, veniva svolta una vera e propria attività di Carrozzeria.

All’interno dell’officina, i ‘civich’ hanno identificato 6 lavoratori, sui quali saranno effettuati ulteriori accertamenti circa la posizione lavorativa, impiegati nelle varie fasi di lavorazione su 16 differenti veicoli.

I locali e le attrezzature sono stati posti sotto sequestro amministrativo, mentre alla titolare, una donna di nazionalità moldava, è stata comminata una sanzione di circa 5.200 euro.

Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori accertamenti, anche sulla corretta gestione dei rifiuti.

Torna al “Circolo Arci Risorgimento” di Torino il Festival di “Comunet – Officine Corsare”

“LIBER-AZIONI”

Fra gli ospiti, Marianella Sclavi e Cecilia Strada

Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre

All’indomani delle elezioni politiche, torna a Torino il Festival targato “Comunet – Officine Corsare” che non poteva che incentrarsi su un tema particolarmente consono alla situazione (aspettata? inaspettata?) del dopo-voto: “LIBER-AZIONI”. L’appuntamento è da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre negli spazi del “Circolo Arci Risorgimento” in via Poggio 16, luogo di particolare memoria partigiana (aperto pochi mesi dopo la Liberazione in via Rondissone, dedicato al caduto partigiano Anselmo Audagna) e oggi Centro aggregativo fra i più importanti della Barriera di Milano. “Sarà una tre giorni intensa  – dicono gli organizzatori – incentrata sull’importanza di riaprire spazi, tempi e percorsi dedicati per l’appunto alle Liber-Azioni”. In agenda, quindi, dibattiti politici, il lavoro, le guerre, il conflitto Russia-Ucraina e il coinvolgimento europeo, ecologia e food, ma anche biciclettate, passeggiate di quartiere con iniziative culturali e ricreative e non solo, “per dare il via ad una profonda riflessione che parta da Barriera per attivare un vero processo collettivo vivo e vitale nell’obiettivo di creare e far crescere nuovi legami sociali, reti politiche e solidarietà mutualistiche (da sempre primo obiettivo di ‘Comunet-Officine Corsare’) per dare risposte concrete ai bisogni tornati prepotentemente in agenda politica negli ultimi anni”. Su questo percorso l’intenzione è di riuscire a coinvolgere il più possibile la cittadinanza  anche attraverso la presenza di rilevanti ospiti fra esponenti della politica e protagonisti di importanti battaglie sociali non solo riguardanti la realtà torinese.

Il Festival prende il via  venerdì 30 settembre (ore 19), con l’aperitalk  a tema “Municipalismi. La potenza e i limiti della politica a partire dai territori”. Insieme a importanti esperienze di partecipazione locale ci si interroga su quanto queste realtà possano essere la base per una rinnovata alternativa politica e sociale. Intervengono Giulia Massolino (Adesso Trieste), Paolo Brugnara (Coalizione civica Bologna), Nello Fierro (Cuneo Bene Comune), Stefano Collizzolli (Coalizione civica per Padova), Alice Ravinale (Sinistra ecologista). Modera Serena Vitucci (co-portavoce di UP! Su la testa).

Alle 21.30 sempre di venerdì 30 si torna anche sugli eventi che hanno sconvolto l’Ucraina e l’Europa negli ultimi mesi con il talk Oltre la guerra. Le pratiche e le parole della pace. Un’importantissima occasione di dialogo, in cui si andrà oltre il rifiuto inorridito della violenza della guerra e delle folli sirene nucleari, per domandarsi insieme cosa significa vivere all’insegna di pace e solidarietà. Intervengono: Martina Pignatti (Un ponte per…), la sociologa Marianella Sclavi (MEAN – Movimento Europeo di Azione Nonviolenta), Cecilia Strada (ResQ People Saving People, ex-presidente ONG Emergency e figlia di Gino Strada). Modera Rocco Albanese (Comunet Officine Corsare).

Sabato 1 settembre si prosegue con il “Pranzo Sociale con talk” sul tema della sostenibilità alimentare: “Cibo etico ovvero liberare la filiera alimentare da ogni forma di sfruttamento del lavoro e dell’ambiente. Storie di lotte e impegno civile”, a cura di Irene Dionisio (regista e operatrice culturale) e “Movimento degli Invisibili”.

A seguire (ore 16), il dibattito “Comunità energetiche. Cosa sono e cosa possono diventare” vedrà protagonisti Giuseppe Moccia (Orti Generali – Mirafiori Sud), Emanuel Giraudo (A.T.S. Comunità Energetica del Pinerolese), Giulia Proietti (assessora all’ambiente e alla mobilità sostenibile Comune di Pinerolo). Modera Giuseppe Cataldo (“Comunet- Officine Corsare”).

La giornata termina alle 18.30 con gli ospiti del Collettivo di fabbrica “GKN” nell’incontro “Liberazioni al lavoro. Crisi, auto-organizzazione e auto-gestione operaia”. Accanto ai componenti del Collettivo protagonista negli ultimi anni della più grande lotta nel mondo del lavoro – quella per salvare la “GKN” di Campi Bisenzio – interverrà Romolo Calcagno (CRS- Collettivo di Ricerca Sociale per la Rete italiana delle imprese recuperate). Modera Anita Marafioti (“Comunet-Officine Corsare” – Gruppo Lavoro UP! Su la Testa).

A chiudere la tre giorni sarà, domenica 2 ottobre (meteo permettendo), alle 10,30, una “biciclettata di quartiere”, con ritrovo, partenza e arrivo al “Circolo Arci Risorgimento”.

Per info: “Comunet-Officine Corsare” e “Circolo Arci Risorgimento”, via Poggio 16, Torino; tel. 011/2059573 o 351/6182774

  1. m.

La Città coprirà aumenti tariffe servizi sociali residenziali per disabili

La Giunta Comunale ha approvato la delibera sul riconoscimento degli aumenti delle tariffe e delle rette richiesti dai gestori dei servizi sociosanitari per il triennio 2022-2024, in particolare per i servizi residenziali dedicati alle persone con disabilità. Un incremento di cui si farà carico l’Amministrazione Comunale per l’anno 2022 che ammonta a oltre 200mila euro.

 

L’assessore al Welfare comunale ha sottolineato la volontà dell’Amministrazione di intervenire a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie in un fase in cui le difficoltà economiche e sociali si sono acuite.

L’incremento tariffario dell’1,3%, stabilito per il triennio precedente e basato sulla media dell’indice Istat, è stato anche applicato a decorrere dall’anno 2022, come definito dalla delibera della Giunta Comunale del 2021, in accordo con l’ASL Città di Torino.

La spesa sarà coperta da fondi comunali.

Volpiano, previsti 980mila euro per il rifacimento del tetto della scuola 

 

Il Consiglio comunale di Volpiano ha approvato alcune variazioni al bilancio riguardanti innanzitutto il rifacimento e l’efficientamento energetico del tetto della scuola “Guglielmo da Volpiano” per 980mila euro, previsti anche in seguito al violento nubifragio di fine giugno; ulteriori 41mila euro sono stati destinati alla rimozione di alberi abbattuti80mila euro alla verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, 125mila euro a lavori su piazza Italia 20mila euro al progetto di monitoraggio del reticolo idrografico composto dai torrenti Stura e Malone e del fiume Po. Il sindaco Giovanni Panichelli ha illustrato anche alcuni provvedimenti legati ai recenti aumenti dei costi energetici. L’assemblea ha inoltre approvato il programma triennale delle opere pubbliche 2023/2025, tra le quali il collegamento tra corso Piemonte e via Pisa.

Mielolesione, la protesta davanti al palazzo regionale

LA CPD SI UNISCE ALLA PROTESTA DI OGGI PROMOSSA DAL COORDINAMENTO REGIONALE ASSOCIAZIONI PERSONE CON MIELOLESIONE 

La Consulta per le Persone in Difficoltà è scesa in piazza per la manifestazione che oggi alle ore 11 si è raccolta di fronte al Palazzo della Regione Piemonte 

 

Tutte le associazioni delle persone con mielolesione che appartengono al Coordinamento Regionale questa mattina sono scese in piazza per l’ennesima volta per protestare contro tutte le misure che ancora continuano a essere disattese  e che sono invece di vitale importanza per la cura e l’assistenza di chi vive in questa difficile condizione. In particolare rivendicano quanto sia urgente che le Unità Spinali della regione ritornino  a essere efficienti come in passato e collegate in modo sinergico per salvaguardare la salute di tutti coloro che hanno subito una lesione del midollo spinale.

Purtroppo proprio partendo dall’Unità Spinale Unipolare di Torino, la più grande e conosciuta del nostro territorio, ci si sta allontanando sempre di più dalla piena efficienza di queste strutture.

Si allunga di giorno in giorno la lista delle criticità e delle situazioni che peggiorano inesorabilmente, tanto per citarne solo alcune il secondo piano dell’Unità Spinale e la piscina riabilitatitva non hanno ancora riaperto, continuano a mancare all’appello 24 posti di degenze e servono 18 mesi d’attesa per interventi urologici complessi e quasi 2 anni per interventi di chirurgia plastica mentre l’esoscheletro Lokomat è fermo da due mesi per un guasto.

A questo proposito Giovanni Ferrero, Direttore della CPD, ha dichiarato: “Non è più possibile chiedere una sanità giusta per le persone con mielolesione a forza di manifestazioni e proteste eclatanti. Il diritto alla salute non solo deve essere garantito a tutti, ma costituzionalmente e storicamente deve esserlo ancor di più per le fasce più fragili della popolazione. In più una sanità giusta in qualunque regione italiana la si misura proprio dal livello di qualità che hanno le strutture d’eccellenza, quelle più complesse e specializzate come per esempio l’Unità Spinale che da gioiello del nostro territorio negli anni sta venendo smantellata in modo sistematico e scellerato. La CPD quindi non può che unirsi, come sempre ha fatto, alle legittime istanze delle persone con mielolesione e le associazioni che le rappresentano per ottenere maggiore dignità e soprattutto la garanzia dell’erogazione dei servizi essenziali all’interno di una sistema sanitario che deve essere in grado di rispondere alla problematiche di tutti i cittadini, nessuno escluso!”

Per questo ricordiamo quanto viene chiesto dal Coordinamento Regionale Associazioni delle Persone con Mielolesione :

  • La creazione di un tavolo tecnico a livello regionale per le tre unità spinali.
    · Chiediamo l’immediata riapertura del secondo piano dell’U.S.U. di Torino con
    un minimo di 10 posti letto e l’integrazione del personale necessario.
    · Il riordino dei letti di neuro-urologia portandoli a 4.
    · 4 posti letto per la chirurgia plastica
    · 2 posti letto di follow up.
    · L’abbattimento dei tempi delle liste di attesa per gli interventi urologici
    complessi e di chirurgia plastica.
    · La ripresa istantanea della riabilitazione in acqua.
    · Il ripristino del Lokomat.
    · Il potenziamento del Day Hospital.
    · La nomina dell’assistente sociale in struttura.
    · Il rispetto del codice 28

Incidente sulla Torino-Milano, morta una donna

In un incidente sulla Torino-Milano nei pressi di Rondissone in direzione Torino è morta una donna di 78 anni, si Torino. Coinvolte nello scontro due automobili, una 500 e una Lancia Delta, oltre a un furgone. La vittima viaggiava sulla seconda auto come passeggera. Anche due persone sono rimaste ferite.

Per le sigarette picchia la moglie e la minaccia di morte

I Carabinieri della Compagnia di Biella hanno arrestato un 52enne ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce.

Già noto alle forze dell’ordine per il carattere  irascibile e per precedenti vicende penali, l’uomo dopo aver cenato ed essere andato a dormire, nella notte voleva fumare una sigaretta a letto. Ha quindi svegliato  la moglie chiedendole con fermezza prendere il pacchetto nella stanza accanto. La donna si è alzata ma non ha trovato le sigarette.  Ne è scaturita  una accesa discussione, durante la quale l’uomo avrebbe schiaffeggiato e minacciato di morte la moglie. I carabinieri lo hanno arrestato.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

La prevenzione alleata della salute del cuore

Giovedì 29 settembre è la Giornata Mondiale per il Cuore

Clinica Santa Caterina da Siena di GVM Care & Research ha aderito all’iniziativa promossa dalla World Heart Federation

 Il 29 settembre ricorre la Giornata Mondiale per il Cuore, campagna mondiale promossa dalla World Heart Federation con l’obiettivo di sensibilizzare e informare sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari e promuovere le sane abitudini e uno stile di vita corretto e attivo.

Fare prevenzione oggi significa, infatti, non solo controllare il proprio stato di salute, ma anche accrescere la consapevolezza dei fattori di rischio e attuare con regolarità comportamenti virtuosi per mantenere un buono stato di salute psicofisica il più a lungo possibile.

Clinica Santa Caterina da Siena di Torino ha aderito alla campagna “Usa il cuore”: giovedì 29 settembre la struttura ha messo a disposizione visite cardiologiche gratuite con ecocardiogramma e referto conclusivo. Tutti i posti disponibili sono andati sold out in poco tempo.

Una corretta prevenzione delle patologie cardiovascolari deve considerare il monitoraggio di alcuni valori fondamentali, come colesterolo, pressione arteriosa, peso corporeo, ma anche incrementare i fattori protettivi, come l’adozione di stili di vita sani e corretti a livello di alimentazione e di una regolare e adeguata attività fisica, rapportata a genere, età e condizioni di salute – spiega il prof. Giuseppe Speziale, Coordinatore delle Cardiochirurgie di GVM Care & Research -. La prevenzione consente diagnosi tempestive e, laddove necessario, di poter intervenire in sala operatoria con le più moderne metodiche e con approcci mininvasivi, a beneficio del paziente. Per questo iniziative come la Giornata Mondiale per il Cuore rappresentano uno strumento importante, non solo per porre all’attenzione della popolazione l’importanza della prevenzione, ma anche per rendere maggiormente accessibile un primo screening”.

Adottare stili di vita corretti, svolgere un’attività fisica periodica con costanza, non fumare e ridurre il consumo di alcolici costituiscono dunque gli elementi base per una prevenzione primaria in grado di evitare o rallentare l’insorgere di patologie cardiovascolari. Si parla di prevenzione secondaria invece quando si eseguono visite cardiologiche periodiche, per controllare i livelli di colesterolo, il peso e l’indice della massa corporea (BMI).

Prevenzione e salute cardiovascolare in Piemonte

Oggigiorno “fare prevenzione” è un tema prioritario anche per le istituzioni. Nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, stilata e sottoscritta dai governi dei 193 Paesi delle Nazioni Unite, l’obiettivo Salute e Benessere è volto ad “assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età”. In Italia, il Ministero della Salute si avvale del Piano Nazionale della Prevenzione: un documento che delinea gli obiettivi di promozione della salute e di prevenzione delle patologie, predisponendo molte delle attività rilevanti per la Sanità Pubblica a tutti i livelli. Anche a livello regionale ogni amministrazione è chiamata a predisporre un proprio piano locale (Piano Regionale della Prevenzione – PRP), declinando contenuti, obiettivi e indicatori del Piano Nazionale all’interno dei contesti regionali e locali.

Per quanto riguarda il Piemonte, il tasso di dimissioni ospedaliere per malattie ischemiche del cuore, separatamente ed insieme ad altre forme acute e subacute di ischemia cardiaca, e Infarto Miocardico Acuto è in diminuzione dal 2014 (fonte: Rapporto Osservasalute 2021) sia per quanto riguarda la popolazione femminile che quella maschile. Anche per quanto riguarda il tasso di dimissioni ospedaliere per codici di diagnosi di insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale si evidenzia una decrescita. Si può ipotizzare che questa tendenza sia frutto di campagne regionali di screening e di un approccio più attento della popolazione alla prevenzione che consente di individuare situazioni a rischio prima dell’acutizzarsi dei sintomi e delle patologie cardiovascolari.

Tre sono i pilastri e gli obiettivi da perseguire per la World Heart Federation: ampliare l’accesso alle cure (si pensi che più del 75% dei decessi dovuti a malattie cardiovascolari avvengono in paesi a basso-medio reddito); tutelare il pianeta (’inquinamento è responsabile del 25% di tutti i decessi da malattie cardiovascolari); investire sulla qualità di vita (lo stress può incrementare il rischio di problematiche cardiache; esercizio fisico, qualità del sonno e dedicarsi ad attività piacevoli possono aiutare a diminuire i livelli di stress).