Torino ha vinto l’assegnazione dei campionati europei di magia del 2024, insieme a Saint Vincent e dei mondiali del 2025, che avranno luogo presso il Centro Congressi del Lingotto, a seguito della candidatura realizzata da Masters of Magic, con il supporto di Turismo Torino e Provincia.
“Siamo orgogliosi – sottolinea Marcella Gaspardone, manager di Turismo Torino – di aver contribuito all’acquisizione di questi prestigiosi campionati attraverso la nostra competenza in ambito congressuale. La nostra mission è, infatti, quella di promuovere la città e il suo territorio quale sede di congressi, mettendo gratuitamente a disposizione i nostri servizi per le associazioni nazionali e estere, per tutti gli organizzatori di eventi, e fornendo, altresì, un contributo economico grazie alla Camera di Commercio di Torino.
Per la prima volta Torino, e l’Italia, si aggiudicano entrambe le manifestazioni che porteranno nella città ottomila maghi da novanta Paesi e più di 250 giovani talenti internazionali in competizione.
La ricaduta economica viene stimata superiore agli 11 milioni di euro, con più di 45 mila spettatori dal vivo e, per chi proviene da fuori Torino, si calcola una permanenza media a testa di sei notti in hotel o bed & breakfast, con una spesa quotidiana di 135 euro.
Nel 2023 vi sarà la ventunesima edizione della Convention Mondiale di Masters of Magic, che dal 2019 si svolge annualmente a Torino.
Dall’11 al 14 maggio 2023 i migliori artisti del mondo si raduneranno nella capitale sabauda per inventare nuovi prestigi e condividere le nuove creazioni magiche, partecipando a workshop esclusivi e dando vita a spettacoli straordinari. Cornice di questi spettacoli sarà il teatro Alfieri in cui si terranno i Gran Gala show aperti al pubblico che verranno replicati sei volte per soddisfare le tante richieste.
Questo sarà il punto di partenza di tre anni in cui la città diventerà la capitale mondiale dell’illusionismo, come racconta il CEO e fondatore di Masters of Magic Walter Rolfo
“È un grande onore portare a Torino il meglio del meglio della magia mondiale – spiega Walter Rolfo – L’obiettivo è quello di trasformare tutta la città nel castello di Hogwarts, con spettacoli diffusi sul territorio. Si tratta di un gigantesco festival a cielo aperto che permetta a tutti, maghi, turisti e cittadini, di vivere una settimana magica e al tempo stesso indimenticabile”.
Mara Martellotta
A trent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, Chieri intitolerà, lunedì 3 ottobre(ore 18), l’area verde adiacente all’ex-Mattatoio di via Papa Giovanni XXIII, ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime del terrorismo stragista mafioso. Il 23 maggio 1992, sull’Autostrada A29, presso lo svincolo di Capaci – Isola delle Femmine in un terribile attentato dinamitardo persero la vita, oltre a Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio ed Antonio Montinaro. Con Borsellino, invece, al civico 21 di via D’Amelio a Palermo, a neanche due mesi di distanza da Capaci, il 19 luglio 1992, furono uccisi cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Eroi al servizio dello Stato, fino all’atto estremo del perdere la vita. Tutti saranno ricordati, in occasione dell’inaugurazione del “Giardino Falcone e Borsellino”, cui interverrà, insieme al sindaco e alle autorità chieresi (civili e militari) e al Presidio “Rita Atria”, anche don Luigi Ciotti, fondatore del “Gruppo Abele” e dell’Associazione “Libera”, contro i soprusi delle mafie in tutt’Italia. Nell’occasione saranno anche inaugurate 15 “panchine della legalità”, decorate dallo street artist Emanuele Mannisi con animali e citazioni da Falcone, Borsellino e Peppino Impastato, giornalista ucciso a Cinisi (Palermo) da Cosa Nostra il 9 maggio 1978.