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Trenta daspo da 1 a 5 anni nei confronti di ultrà bianconeri

Nei giorni scorsi sono stati adottati dal Questore di Torino 30 Daspo – da 1 a 5 anni, di cui 8 con obbligo di firma – nei confronti di supporter bianconeri aderenti ai gruppi ultrà della Juventus “San Marco 1988” (ex Drughi), “Gruppo Storico” (ex Tradizione), “Milano 1986” (ex Viking), “Genova” (ex Nab) e “La 12 Curva Sud” (ex Drughi Asti Praia).

Dei provvedimenti interdittivi, 6 sono stati adottati per gli episodi delittuosi verificatisi in occasione della partita Juventus-Inter dello scorso 6 novembre, allorquando gli ultras bianconeri, al fine di riservarsi l’area retrostante la balaustra della curva sud, hanno allontanato con violenza e minacce altri tifosi estranei al contesto ultrà.

Gli altri 24 Daspo sono stati invece emessi a seguito della rissa avvenuta nell’intercinta del settore ospiti dello Stadio Olimpico Grande Torino durante il derby dello scorso 15 ottobre tra sodalizi ultras juventini.

Torino città universitaria: negli appartamenti sfitti lo studentato diffuso

Oggi, mercoledì 11 gennaio,  nel Salone del Rettorato, è stato presentato alla stampa il progetto di residenzialità studentesca Torino Student Housing, promosso dall’Università e dal Politecnico di Torino con l’obiettivo di offrire locazioni di qualità agli studenti fuorisede, mettendo in uso gli appartamenti sfitti in Città. Sono intervenuti Stefano Geuna, Rettore dell’Università di Torino, Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, Jacopo Rosatelli, Assessore al Welfare del Comune di Torino, Carlotta Salerno, Assessora all’Istruzione e Paolo Biancone, Professore ordinario di economia aziendale dell’Università di Torino.

Torino Student Housing nasce sia per dare risposta all’esigenza di studenti fuori sede nazionali e internazionali degli Atenei torinesi di trovare alloggi di qualità, sia per rimettere in uso appartamenti sfitti che molto spesso non sono adeguati né per affitto a lungo termine né a breve poiché da ristrutturare totalmente. Il progetto, che coinvolge stakeholder diversi (proprietari di casa, imprese di ristrutturazione, manutenzione e gestione, ordini professionali, etc.) in un’ottica inclusiva, prevede benefici per tutti gli attori coinvolti, consentendo di migliorare la qualità dell’ospitalitàanche in riferimento al settore turistico e all’housing più in generale.

Secondo le stime dell’Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari, nella sola Città di Torino sono circa 50 mila gli appartamenti che, per motivi diversi, sono inutilizzati: alcuni oggetto di eredità in attesa di destinazione, altri per la necessità di importanti ristrutturazioni, altri ancora per inerzia della proprietà nei confronti di una messa in affitto con il rischio di morosità.

La messa in uso di appartamenti distribuiti su tutto il territorio torinese permette di bonificare alcuni quartieri, creando occasioni di aggregazione e presidio, elevando il valore immobiliare e sociale. L’attrazione di un maggior numero di studenti internazionali e nazionali non residenti porta inoltre ad un aumento dei consumi, che si riversa sul territorio con un forte impatto sociale. Gli studenti molto spesso usufruiscono infatti di attività economiche di quartiere (bar, locali, negozi ecc.) creando quindi poli-centri che possono rappresentare ecosistemi innovativi per la Città.

La ristrutturazione funzionale può diventare una forma di circulareconomy che consente il riutilizzo di spazi antropizzati senza il consumo di suolo e con ridotti consumi energetici. Il riutilizzo di arredi e complementi d’arredo attraverso un circuito di economia circolare potrebbe abbattere la produzione dei rifiuti e la messa in uso di attrezzature ancora funzionali. La ristrutturazione degli appartamenti consentirà alle imprese del territorio di sviluppare la propria attività economica facendo lavorare la filiera di fornitura e i professionisti locali.

Il progetto prevede standard di ristrutturazione con livelli di servizio definiti (numero di servizi/studente, dimensione delle stanze, arredi, wifi etc.) con materiali di qualità, ma nello stesso tempo scontati in virtù delle quantità acquisite; un canone sostenibile dell’appartamento indipendentemente dalla localizzazione territoriale e dalle caratteristiche dell’immobile e il supporto per la gestione delle locazioni attraverso l’utilizzo di operatori e piattaforme multilingua verso studenti internazionali, potenziando così l’attrattività degli atenei in contesti internazionali e valorizzando Torino come hubinternazionale di conoscenza e formazione.

Torino Student Housing, partito oggi con il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, prevede la creazione di tavoli di lavoro per la definizione di standard di servizio e protocolli di intesa per il perfezionamento delle operazioni. La realizzazione di un cantiere pilota di sperimentazione consentirà poi di analizzare dettagliatamente gli aspetti per la creazione del circolo virtuoso. Infine si partirà operativamente con la ristrutturazione e messa in affitto degli appartamenti che man mano verranno messi a disposizione del progetto da parte dei proprietari.

“I fuori sede che studiano e vivono a Torino, internazionali e nazionali, sono oggi parte significativa e importante della popolazione torinese – dichiara il Rettore di UniTo, Stefano Geuna. Segno anche di come la città sia cambiata negli ultimi anni anche grazie all’Università con la sua crescente attrattività. Sono infatti circa 40 mila le studentesse e gli studenti che hanno scelto i nostri atenei, ponendo anche nuovi bisogni di residenzialità e di socialità. Torino Student Housing rappresenta una grande opportunità per aumentare il potenziale di recettività e gli standard di qualità. Incontrare questi nuovi bisogni è oggi una priorità inderogabile per gli Atenei, che stanno lavorando in questa direzione, ma anche per tutto il territorio, perché studentesse e studenti formati ed in empatia con la città sono il capitale fondamentale sul quale costruire il futuro di Torino”.

“Il progetto – aggiunge il Rettore del Politecnico, Guido Saracco è strategico per consentire agli Atenei del territorio di essere attrattivi non solo in termini di didattica e ricerca, ma anche nel garantire spazi residenziali a studenti fuori sede e stranieri sempre in crescita. Gli studenti stranieri che formiamo ai nostri valori sono una grande opportunità per il Paese di attenuare gli effetti della denatalità. Particolarmente meritorio poi quello che sapremo realizzare per l’accoglienza degli studenti provenienti da Paesi poveri o da zone di guerra”.

“Hanno dimostrato interesse le principali banche del territorio, l’Api, l’associazione proprietari di casa, le centrali cooperative, la Camera di Commercio e gli ordini professionali – sottolinea Paolo Biancone, professore di economia aziendale di Unito e ideatore del progetto -, ogni categoria dovrà fare la sua parte mettendo a disposizione risorse ed entusiasmo. La previsione è quella di mettere a disposizione circa 10.000 appartamenti nell’arco dei prossimi cinque anni”.

“Tutte le azioni che servono a dinamizzare il mercato delle locazioni private dichiarano gli Assessori Carlotta Salerno e Jacopo Rosatelli convincendo i proprietari a mettere a disposizione alloggi sfitti, sono benvenute. Crediamo fortemente nel potenziale delle studentesse e degli studenti universitarie/i, per questo motivo la Città offre loro diversi servizi e spazi affinché l’esperienza di studio sia il più dinamica, stimolante e funzionale possibile. L’iniziativa di Torino Student Housing sposa perfettamente questi obiettivi e come Assessori con delega alla casa, Torino città universitaria e politiche giovanili, non possiamo quindi che fare un plauso agli Atenei Torinesi, auspicando in una collaborazione sempre più sinergica anche sotto questo aspetto”.

“L’iniziativa presentata questa mattina risponde ad una delle esigenze più strategiche per la nostra città – commenta Alessandro Ciro Sciretti, Presidente di Edisu Piemonte -, offrire un mercato immobiliare accessibile, supportando sia la proprietà che gli studenti, è ormai essenziale per proseguire nello sviluppo universitario di Torino. Ringrazio Università e Politecnico per questa iniziativa che Edisu Piemonte sosterrà con determinazione e con le competenze che la nostra struttura matura ogni giorno nell’erogazione del servizio abitativo per la popolazione universitaria piemontese. Infine, in concomitanza del percorso di avvicinamento verso l’Universiade del 2025, potenziare la ricettività torinese aiuterà a promuovere ulteriormente l’attrattività internazionale del nostro territorio”.

In ospedale donna cade da barella e muore: la causa un’emorragia?

Era in Pronto Soccorso di Chivasso da giorni, è caduta dalla barella ed è morta.

La procura verificherà il motivo del decesso dell’anziana, 74 anni. Secondo il medico legale a uccidere la donna sarebbe stata un’emorragia. L’autopsia chiarirà le cause in modo approfondito.

Trenitalia, un unico biglietto per viaggiare in tutta la regione

La nuova promozione full dedicata al trasporto regionale consente di viaggiare su treni regionali e metropolitani

Viaggiare su tutti i treni regionali, regionali veloci e metropolitani della propria Regione con un unico biglietto.

 

Da gennaio 2023 è attiva la promo FULL di Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, che consente ai viaggiatori dei treni regionali di avere un biglietto nominativo valido per un intero mese solare, con il quale è possibile usufruire di un numero illimitato di viaggi in seconda classe sui treni regionali, regionali veloci e metropolitani di Trenitalia.

La Promo FULL può essere acquistata nelle regioni Piemonte, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, , Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto. Una nuova opportunità per tutti coloro che scelgono il treno per gli spostamenti quotidiani e per svago e turismo nei giorni festivi con tutto il comfort e l’esperienza di viaggio in maniera multimodale e sostenibile.

Il titolo di viaggio della nuova promozione è valido dal primo giorno fino all’ultimo giorno del mese solare scelto, non può essere rimborsato e non consente né il cambio nominativo né il cambio di data. Inoltre, non è ammessa alcuna riduzione e non è applicabile la riduzione per i ragazzi.

La nuova promozione è solo l’inizio di una serie di azioni che la società capofila del Polo passeggeri del Gruppo FS metterà in campo durante il nuovo anno solare per rendere il viaggio in treno la soluzione migliore e sostenibile per i propri spostamenti. Acquistarla è semplice: basta collegarsi al sito web trenitalia.com, APP Trenitalia e in tutti i canali di vendita Trenitalia.

Tutti i dettagli sul sito trenitalia.com

Assistenza medica, personale carente. La Regione: “nuovi medici convenzionati”

Anche la sanità piemontese vive momenti di difficoltà. I problemi,  annosi, si riscontrano nelle liste d’attesa, oltre che nelle carenze della continuità assistenziale.  Se ne è parlato in Consiglio regionale

«Sul Servizio di Continuità Assistenziale scontiamo ormai un’atavica situazione di carenza di personale dovuta ad una mancata programmazione pluriennale a livello centrale, regolarmente verificata nel riscontro alle ore vacanti pubblicate dalla Regione, a fronte delle quali la risposta risulta estremamente inferiore alle necessità. A livello regionale, per quanto riguarda le ultime ore vacanti pubblicate, su 340 incarichi il numero rimasto vacante è pari a 327».

Così l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, in risposta ad un’interrogazione sul Servizio di Continuità Assistenziale, in particolare nell’area torinese.

«L’Asl Città di Torino – ha spiegato l’assessore Icardi -, per affrontare in modo adeguato la riorganizzazione attuata a seguito dell’attivazione del Numero unico per le emergenze 116117, ha convenzionato nuovi medici con tutte le forme contrattuali possibili, passando da un monte ore settimanale di 1638 di copertura nel 2018 alle attuali 1800 ore settimanali (monte ore condiviso con le organizzazioni sindacali). In aggiunta a tali risorse è stato costituito un gruppo di altri 20 medici reperibili per sopperire a eventuali assenze dei medici titolari. Inoltre, la Regione, nel dicembre 2021, con lo scopo di introdurre misure necessarie a fronteggiare la carenza di medici, ha  provveduto ad inserire meccanismi di vicariamento di postazioni territoriali, qualora queste risultassero  completamente scoperte».

«Con l’introduzione del servizio 116117 – ha concluso l’assessore regionale alla Sanità -, l’attività di tutto il sistema, compresa quella dei medici, è monitorata in modo puntuale dalla Regione. Va tuttavia precisato che i professionisti che operano in Continuità Assistenziale sono medici convenzionati e la strategia di approccio al paziente è in carico esclusivo al medico stesso, secondo scienza e coscienza. Rispetto alle aree territoriali periferiche caratterizzate da maggiori distanze, nell’area cittadina i punti di erogazione del servizio sono maggiormente prossimi ai pazienti. Da questo derivano le diverse modalità organizzative».

 

Arresto per spaccio a San Salvario

Nei giorni scorsi personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino marocchino di quarant’anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Gli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, hanno notato il soggetto mentre usciva di casa. L’uomo, alla vista dei poliziotti, è entrato immediatamente in un bar di via Saluzzo dove successivamente è stato fermato. Durante il controllo sono state rinvenute delle chiavi che a seguito di accertamenti hanno condotto gli agenti presso il suo domicilio.

Nell’abitazione in uso all’uomo, i poliziotti hanno sequestrato un panetto di hashish di 100 grammi circa, un coltello da cucina e una mannaia, verosimilmente usati per il taglio della sostanza stupefacente, una bilancia, un computer, la somma di 25 euro verosimilmente provento di illecita attività, oltre a due tessere sanitarie di cui non era proprietario e a un telefono cellulare in cui erano presenti numerose foto che ritraevano il soggetto con in mano centinaia di banconote.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il soggetto irregolare sul territorio nazionale è stato tratto in arresto ed è stato denunciato per ricettazione.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

La “Befana del Vigile urbano” aiuta una donna in difficoltà

Un 6 gennaio diverso quello vissuto dalla pattuglia della Polizia Locale inviata in soccorso di una donna di 55 anni che aveva chiamato la Centrale Operativa riferendo di trovarsi in condizioni di salute precarie, senza niente da mangiare in casa e  senza la possibilità di potersi procurare del cibo.

Un’epifania che riporta con la mente a una tradizione che risale agli anni ’50 quando si diffuse l’usanza di recarsi presso le postazioni dei vigili urbani, collocate al centro degli incroci delle città, per portare loro dei doni. Bottiglie di vino, panettoni, pandori, pacchi di pasta erano i doni depositati dai cittadini. Nei giorni successivi una parte dei doni ricevuti dalla popolazione veniva devoluta a scopo benefico dai vigili stessi. Un’usanza che aveva il doppio significato di riconoscenza per il lavoro svolto dai Vigili urbani in città e quello della solidarietà verso le persone meno abbienti.

Nell’immediato, gli agenti della Centrale Operativa, con grande sensibilità e spirito di solidarietà, hanno improvvisato una raccolta fondi per l’acquisto di alimenti e dei generi di primissima necessità occorrenti.

Con il ricavato, la pattuglia si è dunque recata ad acquistare quanto necessario per consentire alla donna di alimentarsi in maniera adeguata e di superare la criticità della situazione. Un semplice gesto di solidarietà insito in quella  tradizione  mai dimenticata dai “vigili urbani” che ha consentito alla donna di passare il giorno di festa senza saltare il pasto, in quella che dovrebbe essere la normalità di tutti i giorni.

Dal giorno successivo, tramite la Protezione Civile della Città e i volontari del Sermig,  si è provveduto ad organizzare, fino a cessate esigenze, un quotidiano servizio di approvvigionamento di alimenti a favore della persona in difficoltà.

Il commento dell’assessora alle politiche per la sicurezza, Gianna Pentenero: “Questa storia rappresenta un esempio di quale ruolo la polizia locale voglia rivestire nella nostra comunità. Da quando ho iniziato a lavorare coi nostri vigili, l’intento comune è quello d’indagare le fragilità nel tessuto cittadino. Gli agenti agiscono così nella formazione dei più giovani così come nelle azioni di prossimità tra le fasce più deboli, nell’attenzione alle violenze di genere e nella prevenzione di bullismo tra ragazzi e ragazze. Questa storia di aiuto e sostegno è un episodio molto significativo per evidenziare attenzioni e professionalità di coloro che ogni giorno scendono in strada con la divisa della Città.”

Presto la nuova sede per il reparto volo Vigili del fuoco

L’interpellanza chiede se l’Esecutivo sia a conoscenza della nuova ricollocazione e se stia continuando un confronto con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco al fine di conoscere lo stato di avanzamento del progetto.

Un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale, inoltre, impegna la Giunta regionale ad attivarsi con ogni iniziativa politica utile per facilitare l’attuazione della ricollocazione del Reparto volo dei Vigili del Fuoco del Piemonte.

“Le interlocuzioni sono andate avanti – ha spiegato l’assessore – per l’individuazione del terreno idoneo e in poche settimane si pensa che possa essere presentato il progetto per attuare l’intervento e arrivare all’acquisizione dell’area indicata. Questa verrà annessa funzionalmente all’aeroporto di Torino diventando la nuova sede del reparto volo di Torino. L’interlocuzione è andata avanti nonostante l’avvicendamento dei comandanti dei Vigili del fuoco e la direzione regionale si è mossa per agevolare l’attuazione del progetto”.

“Siamo venuti a conoscenza che vi potrebbero essere dei problemi legati agli espropri – ha replicato Magliano – ma ci si augura che si possa procedere speditamente data l’importanza di questa struttura per la collettività”.

Il Gruppo di lavoro istituito dai Vigili del Fuoco, come spiegato nella interpellanza, ha ritenuto la soluzione più idonea quella relativa all’acquisizione di una porzione di area agricola nel Comune di San Maurizio Canavese, di circa 25 mila metri quadri da accludere all’Aeroporto internazionale di Torino Caselle.

Al Palavillage di Grugliasco inaugura Brick City

L’AREA BAMBINI IN COLLABORAZIONE CON BRICKS 4 KIDZ®

Sabato 14 gennaio, dalle 15 alle 18| Viale Lucio Battisti 10, Grugliasco (TO)

Una valanga di mattoncini colorati invade Palavillage! Sabato 14 gennaio al Palavillage di Grugliasco inaugura BRICK CITY, il nuovissimo spazio dedicato a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni e realizzato in collaborazione con Bricks 4 Kidz®, multinazionale leader nel settore della divulgazione scientifica e delle STEM attraverso l’utilizzo dei Lego®.

BRICK CITY è una location unica in Piemonte: 150 mq a tema Lego® studiati e attrezzati per ospitare laboratori interattivi, organizzare feste ed eventi e imparare divertendosi.

Alla base della collaborazione tra Palavillage e Bricks 4 Kidz® la convinzione della fondamentale importanza di attività che si occupino dello sviluppo del bambino e del ragazzo nella sua interezza, sia dal punto di vista fisico che formativo: “sport per il fisico, sport per la mente”. La BRICK CITY di Palavillage nasce quindi come luogo per attività dedicate all’apprendimento di materie scientifiche (STEM) attraverso l’utilizzo dei Lego® e mirate allo sviluppo della motricità fine e della concentrazione, fondamentali in ambito sportivo.

Non solo, nella Brick City sarà inoltre possibile organizzare feste di compleanno di tre tipologie: festa Brick, festa padel e festa beach volley.

Un modo intelligente e coinvolgente per avvicinare i bambini alla motricità e allo sport che si aggiunge alle diverse attività che Palavillage già propone ai più giovani: dalla scuola padel al mini beach volley, passando per le attività di studio assistito e i camp estivi e invernali.

Sabato 14 gennaio, durante l’inaugurazione di BRICK CITY, saranno in programma diversi laboratori gratuiti per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni per vivere l’esperienza immersiva delle attività di Bricks 4 Kidz®, guidati da animatori ed educatori specializzati.

Per informazioni 011-19475700. Registrazione al seguente link https://forms.gle/FNBauaggwFFBkgPDA

Palavillage è il luogo ideale per vivere l’esperienza del villaggio vacanze in città unendo sport e divertimento, tempo libero e cura di sé. È uno spazio unico in Italia: 8000mq attrezzati e progettati secondo i concept più innovativi e tecnologici che sorgono all’interno dell’ex capannone industriale Camel, riqualificato in chiave ecosostenibile. Non solo uno dei più grandi poli italiani di padel indoor, ma anche un nuovo centro di aggregazione che strizza l’occhio al sociale. Palavillage è un luogo di aggregazione per tutti, sportivi, gruppi, famiglie, amici, adulti e bambini, nel quale convivono, interconnessi fra loro: Sport, con 10 campi da Padel di ultima generazione, 3 campi da beach volley gestiti da BVT Beach Volley Training e palestra fitness; Free time, con Fisio e Funzione, uno studio di osteopatia e massofisioterapia, un centro benessere con estetica avanzata, parrucchiere e criosauna gestito da Pearl’age, un Hub Store che ospita referenze sportswear, fashion e di interior design, a cura dei brand Suite 55, Perrero Porte e Finestre, iGD PhotoWork, un’area meeting e una dedicata al coworking gestita in collaborazione con CowoFamily club, spazi per attività ludiche e didattiche per bambini e ragazzi in collaborazione con Bricks4Kidz®, e area ristorazione per tutta la famiglia.

Bricks 4 kidz® è un’azienda leader a livello mondiale nell’educazione alle materie S.T.E.M. – Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica – dei ragazzi fra i 3 e i 15 anni. Porta in Italia un metodo che aiuta i bambini ad imparare divertendosi, utilizzando uno dei prodotti più amati: i mattoncini LEGO®. Le attività di Bricks 4 Kidz® si basano sugli esclusivi “Project Kit”, che consistono in un mix specifico di parti ed elementi tecnici LEGO®, con i quali creare centinaia di modelli motorizzati e decine di percorsi di approfondimento didattico che spaziano dalla fisica alla biologia, dalla chimica alla matematica, dall’architettura alla geografia, alla storia. Bricks 4 Kidz® offre laboratori e percorsi per le scuole d’infanzia, primarie e secondarie, corsi pomeridiani di scienze e robotica educativa, campi estivi, feste di compleanno, corsi di “play and learn” in lingua inglese. Ad oggi, le attività sono disponibili nelle città di Torino, Milano, Monza, Napoli, Lecce, Catanzaro.

Molti i benefici educativi e di sviluppo del metodo didattico, che agisce sulle abilità motorie fini, sulla competenza spaziale e visuo-motoria, sulle abilità organizzative, creative e socio/emozionali, sul pensiero orientato al processo, sulla propensione alla risoluzione dei problemi. Proprio per questo Bricks 4 kidz® ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, tra cui l’americano Parents’ Choice Award 2021, come miglior programma integrativo per i bambini della scuola primaria. Bricks4kidz nasce nel 2008 a Saint Augustine – FLORIDA dall’architetto Michelle Cote, per avvicinare i bambini, sin dalla prima infanzia, alle materie S.T.E.M. (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) con l’utilizzo di mattoncini e parti tecniche Lego®. La società ha conosciuto un importante sviluppo a livello americano e internazionale, ed è oggi presente in 44 Paesi con circa 600 centri educativi.

I volti dei bambini di Doisneau nella letteratura

Incontro in collaborazione con Alliance Française Torino

 

12 gennaio | ore 18.30 | Gymnasium di CAMERA

 

 

Giovedì 12 gennaio alle 18.30, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in collaborazione con Alliance Française Torino, ospita l’incontro I volti dei bambini di Doisneau nella letteratura. In compagnia di Chiara Ramero, ricercatrice specializzata in letteratura per ragazzi, il pubblico avrà l’occasione di scoprire opere letterarie che condividono quell’immagine dell’infanzia che ritroviamo nella fotografia di Robert Doisneau, in un racconto sui sogni e sui desideri dei bambini del Secondo Dopoguerra.

Soggetto ricorrente nelle fotografie di Doisneau, i bambini sono tra i principali interpreti dell’ottimismo e della positività di cui la fotografia umanista è impregnata e della quale Doisneau è superbo interprete. Ritratti principalmente in strada mentre giocano e fanno marachelle, Doisneau non ne sminuisce le attività, le tratta anzi con il massimo rispetto, raccontando attraverso i gesti dei più piccoli un importante spaccato di vita urbana.

Tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, la letteratura francese dedica molte delle sue pagine all’infanzia e all’adolescenza: personaggi o lettori, i bambini prima e gli adolescenti poi ottengono una considerazione crescente da parte della letteratura. L’albo illustrato vive la sua più grande rivoluzione, il fumetto conquista i giovani lettori, il romanzo per ragazzi inizia ad interessarsi a temi esplorati raramente prima di allora, le serie per bambini e ragazzi ottengono un successo editoriale strabiliante.

Da Caroline a Martine, passando per Babar o Il piccolo principe e fino al Petit Nicolas, la letteratura dà vita e voce a personaggi bambini e adolescenti desiderosi di svelare ai lettori il loro quotidiano, i loro interessi, le loro paure e i loro sogni. Quei bambini che Doisneau ha ritratto con gentilezza e stupore nei suoi famosi scatti che sono fruibili in mostra a CAMERA fino al 14 febbraio.

 

Intervengono:

Chiara Ramero, ricercatrice specializzata in letteratura per ragazzi, Università degli Studi di Torino, Université Grenoble Alpes e Alliance Française Torino

Walter Guadagnini, direttore di CAMERA

Ingresso a 3 Euro.

Per prenotazioni, www.camera.to.

Didascalia dell’immagine: Robert Doisneau, L’information scolaire, Paris 1956 © Robert Doisneau