Rai3 – sabato 21 gennaio alle ore 21.45
Ci sarà anche Torino tra le città protagoniste della nuova edizione di ‘Città segrete’, condotta da Corrado Augias.
La quinta edizione del programma è costituita da 3 serate evento, le prime due dedicate a New York mentre sabato 21 gennaio la protagonista sarà Torino.
Il programma va in onda su Rai3 alle 21.45 ed è visibile anche in live streaming e on demand sulla piattaforma RaiPlay.
Le riprese sono state realizzate tra giugno e settembre, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, anche attraverso l’utilizzo di droni e hanno interessato alcune suggestive location cittadine, tra cui la Mole Antonelliana, il Museo Egizio, il Museo Lombroso, Palazzo Carignano, Palazzo Chiablese, Piazza Castello, la Gran Madre, il mercato di Porta Palazzo, Parco Dora, il Lingotto, la Prefettura, il Castello del Valentino, la Basilica di Superga, il Duomo, il Museo del Risorgimento, le Ogr, il Politecnico, Palazzo Reale, il Conservatorio G. Verdi, i Murazzi e diverse zone tra le vie del centro e la collina.
Corrado Augias accompagnerà il telespettatore in una narrazione della ‘sua’ Torino, tra Cavour e Rita Levi Montalcini, sia nei luoghi e nelle vie della città, sia in uno studio virtuale, una sorta di grande ‘terrazza’ affacciata su Torino, tra oggetti 3D e mappe virtuali.
In una lettura dei luoghi e delle vicende che è storico, artistica e ‘politica’, per ricostruire il senso più profondo – e spesso sconosciuto – che alcuni monumenti e storie hanno avuto per il nostro vivere civile.
In un gioco di specchi in cui il narratore, abile divulgatore televisivo, si diverte con le sue molteplici identità, senza dimenticare quella del grande giornalista.
Torino città di contrasti e chiaroscuri, capitale del Regno d’Italia e dell’industria automobilistica, regale e operaia, protagonista indiscussa del ‘900 Torino è stata capace, con spirito innovativo e d’avanguardia, di guadagnarsi la fama internazionale di città globale.
Nata a Montescaglioso (MT) nel 1922, Vincenza Castria, bracciante, è stata un’importante dirigente del PCI e una figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale. Vedova di Giuseppe Novello, ucciso a Montescaglioso nel 1949 durante le proteste contadine legate all’occupazione delle terre, fece parte del Comitato Federale provinciale del PCI e dell’Assemblea nazionale dell’Unione donne italiane, collaborando alla redazione del periodico «Noi Donne». Ebbe rapporti molto stretti con Teresa Noce, Rita Montagnana, Adele Bei, Giuseppe Di Vittorio, Giorgio Amendola, Nilde Iotti, Emanuele Macaluso e intellettuali come Leonida Repaci e Carlo Salinari. Nel 1952 si sposò in seconde nozze con Ciro Candido, sindaco di Montescaglioso e assessore provinciale del PCI. Portò avanti il suo impegno politico-sociale e la lotta per l’emancipazione delle donne al fianco, tra gli altri, di Maria Antonietta Macciocchi, Bianca Guidetti Serra, i fratelli Galante Garrone e Nuto Revelli. Nel corso degli anni Settanta partecipò come protagonista a diverse puntate della trasmissione di RAI 2 “Direttissima” condotta dal regista e giornalista Aldo Falivena e successivamente venne intervistata per conto della RAI da Sergio Zavoli. In collaborazione col marito Ciro Candido ha scritto il libro autobiografico Rossa terra mia,uscito postumo nel 2009.È scomparsa a Montescaglioso nel1999.