CALCIO

Juve in campo Nel Toro s’infortuna Singo

Qui Juve: i bianconeri di Andrea Pirlo hanno ripreso oggi il lavoro alla Continassa in vista del derby di sabato contro il Torino. Mancava  il folto gruppo di Nazionali che ha lasciato il tecnico bianconero con le fila decisamente sfoltite. Sono infatti 12 i giocatori che negli scorsi giorni hanno lasciato Torino (tranne Ronaldo raggiunto proprio nel capoluogo piemontese dal suo Portogallo per la prima sfida di qualificazione ai Mondiali) per affrontare le sfide con le rispettive compagini. Dodici giocatori che completeranno la formazione solo con i rientri previsti nella giornata di giovedì. Nella gara contro il Toro sarà confermato il modulo 4-3-3 con il probabile avvicendamento di Morata con Kulusevsky. In difesa al posto di De Ligt Chiellini farà coppia con Bonucci. Rientrerà Dybala,pronto ad entrare a gara in corso. Intanto salterà il derby per squalifica Buffon. Il portiere bianconero è stato fermato per la bestemmia pronunciata nella gara Parma-Juventus.

Qui Toro: una buona notizia ed un’altra brutta in casa granata. Quella buona è che Lazio-Torino recupero gara sarà regolarmente disputata, così ha deciso la corte sportiva d’appello della Figc rigettando il ricorso della Lazio che chiedeva il 3-0 a tavolino. La partita non si giocò perché l’ASL di Torino impedì la partenza della squadra granata per il focolaio Covid che colpì la compagine torinese. Quella brutta è che il terzino granata Singo, molto probabilmente, salterà il derby a causa di un infortunio alla coscia. Più in dettaglio, si tratta di un interessamento distrattivo al retto femorale della coscia sinistra. Un problema che verrà monitorato di ora in ora ma sono scarse le speranze di vederlo almeno in panchina. Recuperato N’Kolou, dopo 1 mese di covid, che sarà regolarmente convocato e pronto a subentrare a gara in corso. Per il resto si ragiona su quale modulo adottare e potrebbe esserci la sorpresa del tecnico granata Nicola: utilizzare il 4-4-2.

Vincenzo Grassano

Grande attesa per il derby Toro-Juve

Qui Juve: dopo aver dominato per 9 anni vincendo ininterrottamente lo scudetto dal 2012 ad oggi sembra  una Juve a fine ciclo:ma non è così perché la squadra bianconera è composta da 19 titolari ottimi giocatori con la ciliegina sulla classica torta e parliamo del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo che è capace,da solo,di spostare gli equilibri di una gara in qualsiasi momento nell’arco dei 95 minuti complessivi. La squadra di Andrea Pirlo sta svolgendo una preparazione feroce in attesa del derby contro il Toro dove i 3 punti conteranno tantissimo per entrambe le squadre. La Juve sta aspettando il rientro dei vari giocatori impegnati nelle rispettive nazionali ed intanto ha pienamente recuperato Alex Sandro,Cuadrado e Dybala.Quindi una Juve che non concederà nulla ai granata:questa stagione i bianconeri hanno già conquistato la Supercoppa italiana e sono in finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, la gara si disputerà a maggio.
Quindi tutt’altro che una stagione fallimentare visto anche il momentaneo terzo posto in campionato alle spalle delle rinate Inter e Milan.

Qui Toro: a parte la gara,forse,da recuperare contro la Lazio, i granata di Davide Nicola sono attesi da altre  10 finali a partire dal derby. Non si può più sbagliare a cominciare dalla gara di sabato prossimo ore 18 contro la Juve che, in questo momento, non più la squadra imbattibile dei passati 9 anni in cui ha vinto lo scudetto consecutivamente. I granata sentono il profumo dell’impresa e quindi stanno preparando, minuziosamente, la gara senza tralasciare nessun particolare. A parte gli 8 nazionali, assenti giustificati per le gare che stanno disputando con le proprie rappresentative, gli altri 15 giocatori in organico sono tutti disponibili compreso il difensore N’Kolou guarito dal covid. Il modulo dei granata potrebbe cambiare e diventare 4-4-2 per sorprendere la squadra bianconera. La Juve patisce il gioco sulle fasce laterali e questo modulo potrebbe crearle seri grattacapi. Il tecnico granata le sta studiando tutte pur di vincere o come minimo pareggiare il derby n.202.

Vincenzo Grassano

– 9 al derby Toro-Juve

Solitamente la pausa del campionato dovuta agli impegni delle nazionali serve per fare un bilancio della stagione in corso.

Si parla degli impegni ravvicinati delle squadre,del mercato,di cosa non ha funzionato a partire dalla società fino all’ultimo componente dell’organico della squadra.Tante voci si rincorrono anche per le 2 squadre torinesi,partite con obiettivi ben diversi dalla situazione attuale in cui si trovano.Prendiamo la Juve ad esempio: inaugurazione del nuovo corso con un allenatore   giovane,grande ex calciatore,Andrea Pirlo con zero esperienza in serie A ma con le idee ben chiare.Al momento è sicuro della riconferma solo a parole.Sappiamo bene come funziona il mondo del calcio.Tutto è il contrario di tutto quanto viene dichiarato esplicitamente durante le interviste ai giornali,meno alle TV.La Juventus è fuori dalla Champions League, l’obiettivo minimo era la finale e cercare di vincerla dopo 25 anni.Il decimo scudetto consecutivo è una chimera.Troppi i 10 punti di distacco dall’Inter capolista:ora non resta altro che arrivare tra le prime 4 per non perdere la qualificazione in Champions League.Vero è che un trofeo è già stato vinto,la Supercoppa italiana e c’è sempre la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta a maggio.Ma non basta per un club come la Juve.

Veniamo al Toro: obiettivo dichiarato settimo posto per qualificarsi in conference Europa League,la terza neonata coppa europea,preso un ds preparato come Vagnati,preso un allenatore come Giampaolo votato al bel gioco ma senza dargli i giocatori giusti.La squadra granata si trova a lottare per non retrocedere con un nuovo allenatore,Davide Nicola,che sta facendo il possibile per ancorare la squadra al 17 esimo posto, l’ultimo utile per la salvezza.Un altro fallimento sportivo del presidente Cairo che continua imperterrito,nel sedicesimo anno di sua presidenza,a non preparare un serio progetto che garantisca al Toro una stabilità sportiva di risultati che vada oltre la semplice permanenza in serie A.Sarà un derby più povero,tra 2 squadre deluse ma non per questo meno competitive.Chi vincerà spingerà l’avversario nel baratro.Il pareggio servirà solo ai granata.Sarà una gara combattuta e,forse, leggermente più equilibrata rispetto agli anni passati.Il campo sarà come sempre il giudice supremo.

Vincenzo Grassano 

Derby della Mole n. 202

Sabato 3 aprile alle ore 18…una gara tra 2 squadre in crisi dopo le ultime deludenti prestazioni in campionato.

Entrambe le squadre approfitteranno di questa sosta per recuperare al massimo tutti i componenti dei rispettivi organici. Il campionato è fermo per permettere alle nazionali di giocare le gare di qualificazione ai Mondiali del 2022. Il Toro contribuisce con 8 giocatori per le varie rappresentative, la Juve con 11. Sarà un derby crocevia fondamentale.3 Punti in palio che servono come il pane al Toro per salvarsi, alla Juve per non perdere il treno della qualificazione in Champions League, arrivare tra le prime 4 diventa obiettivo minimo. Anche i granata debbono difendere il 17esimo posto attualmente occupato, l’ultimo valido per la salvezza. Entrambe le squadre erano partite con ben altre ambizioni ad inizio stagione. Ora bisogna salvare il salvabile. Sarà un derby infuocato più del solito.

Vincenzo Grassano

Sconfitte per 1-0 entrambe le squadre torinesi

La Juve perde clamorosamente in casa contro il Benevento,male il Toro a Genova contro la Sampdoria.

Qui Juve:male i bianconeri che, probabilmente,abdicano definitivamente ogni velleità di vincere campionato e consegnano lo scudetto all’Inter anche se ci saranno ancora 11 partite da disputare.Una Juve confusionaria,poco decisa e distratta consegna una vittoria storica al Benevento in gol con Gaich abile a sfruttare un errore clamoroso di Arthur su rimessa in gioco.Forse c’era un rigore per i bianconeri ma è davvero troppo poco per la squadra vista oggi.Ora si ferma il campionato per le gare delle nazionali ed alla ripresa ci sarà il derby Toro-Juve

 

Qui Toro:male i granata,sconfitti da una Sampdoria per nulla arrendevole.Quando sembra che il Toro può dare continuità ai risultati e collocarsi in posizione di classifica tranquilla ecco che inciampa e cade.Oggi la Samp ha segnato con Candreva grazie ad una colossale dormita della difesa granata.Poche occasioni per i granata che sono sembrati confusionari ed imprecisi.Si salva il solo Ansaldi,autore di una buona prestazione.Alla ripresa ci sarà il derby Toro-Juve.Ci vorrà una vittoria per rimanere saldi al 17esimo posto attuale,ultimo buono per la salvezza.Ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata,compreso il recupero contro la Lazio.

Vincenzo Grassano

La Juve recupera Buffon Nel Toro N’Kolou ancora positivo

Qui Juve: Prosegue spedito il lavoro sul campo da parte dei bianconeri  in vista del prossimo impegno di campionato che chiuderà, di fatto, il mese di marzo. Domenica pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 15, i bianconeri affronteranno all’Allianz Stadium il Benevento nel match valevole per la ventottesima giornata di Serie A.Buffon pienamente recuperato e probabile titolare in campo per allungare sempre di più il suo record stellare di giocatore con più presenze in serie A attualmente fermo a 654 presenze da parte del portierone bianconero.

Qui Toro: in casa granata quasi tutti giocatori dell’organico a disposizione del tecnico granata Davide Nicola Mancheranno ancora N’Kolou ancora positivo al covid e Baselli infortunatosi nella gara contro il Sassuolo.Stato di forma fisico e mentale ottimo con la consapevolezza di andare a Genova contro la Sampdoria per vincere ed ipotecare la salvezza.La gara contro i blucerchiati è in programma domenica 21 marzo alle ore 15.Si va verso la conferma della stessa formazione che ha battuto brillantemente il Sassuolo.
C’è sempre da recuperare la gara contro la Lazio quindi il Toro ha davvero il destino nelle sue mani anzi nei piedi dei suoi giocatori.

Vincenzo Grassano

Bene la Juve, male il Toro

Qui Toro: i granata contro il Crotone  trovano zero punti, nonostante fosse una partita da vincere assolutamente.. Da oggi la squadra di Davide Nicola  inizierà a preparare una partita difficile quanto delicata ovvero la sfida contro la capolista Inter si domenica prossima, in casa alle ore 15.Quella di ieri era una partita da vincere ed i tre  punti lasciati per strada pesano moltissimo in classifica.Almeno un punto era da fare. Ed ora punto e daccapo. Vero è che ci sono da recuperare 2 gare, contro Sassuolo e Lazio, ma la verità è che partite condotte in maniera maldestra come quella di ieri posso lasciare pesanti strascichi a livello mentale. Fanno tornare la paura dello spettro della retrocessione. A questa squadra mancano le alternative ai titolari. Le riserve sono un disastro.C’è solo da sperare nel recupero immediato dei vari Belotti, Singo, N’Kolou, Bremer, Baselli, Buongiorno. Costoro, assieme ai validi Mandragora, Sanabria, Ansaldi, Sirigu e pochi altri dovranno portare il glorioso Toro nel porto tranquillo della permanenza in serie A.

Qui Juve: martedì 9 marzo il ritorno contro il Porto per gli ottavi di finale di Champions League. All’andata finì 2-1 per i portoghesi, ai bianconeri basterà l’1-0 per superare il turno e qualificarsi ai quarti. La squadra di Andrea Pirlo è ben conscia d’esser una delle favorite per la conquista della coppa dei Campioni, trofeo che manca in bacheca da ben 25 anni, un quarto di secolo, questo dovrà esser l’anno buono trascinati da un Ronaldo superlativo. Grandi miglioramenti sia nella concentrazione per tutta la gara e soprattutto in difesa, centrocampo attento ad occupare tutti gli spazi, attacco con varie soluzioni: peculiarità che la Juve dovrà sfruttare fino in fondo per arrivare in finale. Dopo 9 scudetti consecutivi ed aver conseguito tutti i record possibili ed immaginabili, la Coppa deve esser il primo obiettivo stagionale, in maniera chiara e netta. Il decimo scudetto consecutivo può attendere: non deve esser prioritario…La coppa si!

Toro sconfitto e di nuovo nei guai

Crotone-Torino 4-2
Simy(2)C.    Mandragora T
Reca C.        Sanabria.     T
Ounas c

Perde malamente il Toro la sfida salvezza contro il Crotone.
Era uno spareggio salvezza da vincere a tutti i costi ma un Toro martoriato dal covid e privo di 5 giocatori di cui 4 titolari N’Kolou,Singo,Bremer e Belotti è stato sconfitto a Crotone contro i padroni di casa.È la prima gara persa  dal tecnico granata Nicola da quando è alla guida del Toro.Ci sono sempre 2 partite da recuperare,rinviate causa Covid:Toro Sassuolo mercoledì 17 marzo e Toro Lazio data da destinarsi.Preoccupa la classifica con i granata di nuovo al 18esimo posto e con le altre squadre dietro  che ottengono punti importanti,ma anche con altre compagini che sopravanzano i granata che vengono risucchiate nella lotta salvezza, perché incostanti.Ci sarà da lottare fino all’ultima  giornata ed il Toro non si farà cogliere impreparato.Nella gara odierna c’è qualche nota positiva: l’esordio con gol di Sanabria,le ottime prove di Ansaldi,Bonazzoli e Mandragora.Ed ora testa all’Inter domenica prossima.La capolista sfiderà i granata domenica 14 marzo alle ore 15.Sarà fondamentale ottenere un risultato positivo.Il Toro può farcela specie se sarà al completo col pieno recupero dei giocatori che mancano.

Vincenzo Grassano 

Finalmente calcio giocato per i granata!

Crotone-Torino domenica 7 marzo ore 15
Sabato sera anticipo big match
Juventus-Lazio ore 20.45

Qui Toro: granata finalmente in gruppo d’allenamento collettivo dopo l’emergenza covid che ha falcidiato la squadra togliendo 8 giocatori e con 2 gare da recuperare contro Sassuolo e Lazio.Domenica spareggio salvezza fuori casa contro il Crotone.La squadra calabrese ha esonerato Stroppa sostituito con Cosmi.Saranno necessari i 3 punti e riprendere il discorso salvezza interrotto dopo la bella prestazione e vittoria per 1-0 contro il Cagliari fuori casa.
Intanto il giudice sportivo prenderà la decisione definitiva sul 3-0 a tavolino per la Lazio venerdì prossimo 5 marzo.Visto il precedente,ad ottobre,di Juve Napoli il Toro ha già presentato un pre ricorso che porterà all’annullamento della sconfitta a tavolino.La gara sarà recuperata e si disputerà regolarmente in data da destinarsi.

Qui Juve: bianconeri  vittoriosi ed in netta ripresa verso l’avvicinamento al primo posto occupato dall’Inter che giocherà contro il Parma giovedì sera.
La squadra di Pirlo ha dimostrato nella gara contro i liguri una ripresa psico fisica molto importante, concentrazione e maggior determinazione rispetto alle gare precedenti in cui era apparsa un po’ stanca e distratta.La prova verità sabato sera contro la Lazio:spareggio d’alta classifica con l’obbligo di vittoria per tenere accesa la fiammella scudetto.
Poi testa alla Champions League nella gara di ritorno contro il Porto:vincere almeno 1-0 per accedere ai quarti di finale della competizione.

Vincenzo Grassano

Nessuna decisione da parte del giudice sportivo per la gara Lazio-Torino

E neanche il 3 a 0 momentaneo a tavolino per i biancocelesti

Niente 3-0 a tavolino in favore dei biancocelesti e soprattutto niente punto di penalizzazione ai granata: il risultato di Lazio-Torino al momento resta congelato con la gara da disputare.. E’ arrivato, con un giorno di anticipo rispetto al solito, il tanto atteso comunicato del Giudice sportivo riguardo all’ultimo turno di campionato a cui manca Parma Inter ancora da disputare.Il giudice Gerardo Mastrandra al momento si è limitato a omologare i risultati dell’ultima giornata e comunicare le varie sanzioni per i calciatori che hanno ricevuto provvedimenti disciplinari, in attesa di un supplemento d’indagini non è stata presa nessuna decisione per quanto riguardo la partita dell’Olimpico.
Quindi dopo Toro Sassuolo anche Lazio Torino sarà da disputare in data da destinarsi.

Vincenzo Grassano 

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