VERONA-JUVENTUS 2-1
Il Verona retrocesso blocca a 25 le vittorie bianconere. La Juve, al Bentegodi perde 2-1 in uno dei posticipi della penultima giornata di campionato, non è un bel segnale per la finale di Coppa Italia del 21 maggio. Per l’allenatore Massimiliano Allegri è un “sconfitta salutare: servirà per rimettere la testa lì, visto che questo segnale lo avevamo avuto già contro il Carpi. Ora basta, bisogna riprendere il cammino per approcciare la finale di Coppa Italia nel migliore dei modi”.
TORINO-NAPOLI 1-2
Granata sconfitti dal Napoli 2-1. Con il Sassuolo, è la seconda sconfitta nel “nuovo” stadio Grande Torino, dove anche la squadra partenopea vince con le reti nel primo tempo di Higuain e Callejon. Poi la squadra di Ventura si riprende con pallonetto di Peres. Il Napoli con i tre punti torna al secondo posto in classifica. I40 anni dell’ultimo scudetto granata sono stati celebrati in campo dai protagonisti della splendida annata 1975-1976.
(foto: il Torinese)

Al termine della fase a gironi, le prime e seconde classificate accederanno ad un tabellone ad eliminazione diretta per determinare le quattro squadre che verranno promosse in serie A nel 2017 e per determinare la squadra vincitrice della serie B 2016.





bel video del settore giovanile del Real Madrid. Società blasonata che ha contributo anche a costruire una solida nazionale spagnola. Tanti ragazzi, tanti allenatori e una magnifica palestra. Reggio Emilia vice campione ha costruito il suo successo sul vivaio, sui giovani. Proprio cosi ci vuole un progetto che parta dal basso. Ovviamente un in bocca al lupo alla Manital nel rimanere in serie A. Un auspicio e un suggerimento: cambi “linea politica” , i soldi non bastano, ne beneficeranno la società e tutto il basket della nostra regione.
I Giaguari hanno iniziato bene la partita andando in meta nei primi minuti di gioco grazie ad un lancio da 15 yards di Arduino per Giay. La partita, poi, però è stata in salita per i giallo neri, in estrema difficoltà a controllare l’aggressività degli avversari e le ‘scorribande’ dell’irrefrenabile quaterback americano, Moore, dei Lions. I Lions, prima, hanno così raggiunto i Giaguari sul 6 pari e poi hanno allungato sul 12-6 grazie ad una meta di Moore, su passaggio di Pisi.
Ma al rientro in campo qualcosa è veramente cambiato ed i Giaguari hanno continuato a giocare come negli ultimi minuti prima della pausa: la difesa ha trovato il modo per contenere Moore e l’attacco ha acquisito maggiore sicurezza della propria forza. I Giaguari hanno segnato sette punti grazie alla meta di Cotrone ed all’extra point di Di Lilla e si portano avanti di due punti (22-20).

Dopo le sconfitte con la Roma e il Sassuolo il Toro si riscatta. L’Udinese è uscita tra i fischi




Un vero peccato anche vista la grande affluenza di pubblico