“Caro direttore, se è vero l’antico adagio che ‘un ordine del giorno non si nega mai a nessuno’, adesso però è arrivato anche il momento per scelte concrete e nette da parte del Governo.
Il grido di dolore di varie categorie riconducibili al mondo dello sci – dai gestori degli impianti al vasto e composito mondo dell’indotto, dai maestri di sci agli albergatori, dalla rete del commercio dei paesi alpini ai vari operatori – esige e pretende, giustamente, risposte chiare. Certo, il tutto deve avvenire in accordo con le autorità scientifiche e tenendo conto della curva epidemiologica che continua a flagellare la comunità nazionale. Ma è altrettanto indubbio che di fronte al potenziale crack finanziario ed economico di un un intero settore e di una corposa filiera, il Governo non può più limitarsi a dichiarazioni generiche e tranquillizzanti o ad approvare ordini del giorno.
In sintesi, se non c’è certezza sulla riapertura degli impianti – seppur selettivi e selezionati e con norme severe che bloccano all’origine qualsiasi assembramento – è doveroso, al contempo, indicare qual è concretamente il modello ‘politico’ a cui riferirsi per praticare e percorrere la strada dei cosiddetti ‘ristori’. Non si può più procedere nell’incertezza e brancolare nel buio. In discussione, infatti, c’è il futuro e la sopravvivenza di un comporto produttivo, che rappresenta un tassello importante per lo stesso PIL piemontese e nazionale.
In gioco non c’è la difesa di uno svago o la rivendicazione di una semplice vacanza ma il destino, appunto, di un comparto produttivo. Senza indicazioni politiche chiare e rapide, è la stessa economia montana, a cominciare dal territorio della intera Via Lattea, ad entrare definitivamente ed irreversibilmente in crisi”.
Giorgio Merlo Sindaco Pragelato, Assessore Comunicazione Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea.

Qui Juve: i bianconeri di Pirlo,alla ripresa del campionato,riceveranno in casa l’Udinese in una gara che dovranno assolutamente vincere per non perdere terreno nei confronti di Milan ed Inter,le uniche 2 squadre che contenderanno lo scudetto alla Juve.Il distacco momentaneo di 10 punti dai rossoneri ed i 9 dai nerazzurri non devono spaventare la corazzata bianconera con una gara da recuperare contro il Napoli, perché questo è un campionato con distanziamento di ounti corto,varie squadre nel giro di pochi punti.La Juve lanciatissima in Champions non sarà arrendevole in campionato.Non fa parte del DNA bianconero.Vincere e convincere sempre.Il mercato di gennaio sarà povero di soldi,prevarranno gli scambi ed i prestiti con diritto oppure obbligo di riscatto,la Juve cerca una punta e non si farà trovare impreparata.Attenzione alla voglia di tornare a casa del grande centrocampista,già ex juventino,Pogba, attualmente al Manchester United ma desideroso di tornare e mettersi agli ordini di Pirlo.
Qui Toro:
Da questa stagione, infatti, la Federazione dello Sci conta una nuova squadra, lo Sci Nordico Pragelato. Una squadra che conta, ad inizio stagione, ben 85 iscritti. Gli atleti sono 20 nella categoria agonistica, 10 in quella pre-agonistica e 12 piccoli campioni ai primi passi. Infine, oltre alla disciplina del fondo si potrà anche praticare il biathlon nel nuovo poligono disponibile.