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Sottopasso Lingotto, dal 10 al 20 aprile chiusura notturna dalle 22 alle 6

Tra il 10 ed il 20 aprile, tra le ore 22.00 e le 6.00 del giorno seguente, l’intero sottopasso Lingotto sarà chiuso al transito per permettere l’esecuzione in condizioni di sicurezza di alcuni interventi urgenti resisi necessari a seguito di un incidente stradale.

Sull’infrastruttura proseguono intanto regolarmente e secondo le tempistiche prestabilite i lavori di rinforzo strutturale e di risanamento conservativo.

Dopo gli interventi in corrispondenza dell’impalcato di via Genova ancora in corso, da fine gennaio sono iniziati, nell’ambito di un secondo appalto, anche gli interventi in corrispondenza dell’impalcato di via Nizza.Per consentire anche al secondo appalto su via Nizza di completare tutte le lavorazioni previste sulla semicarreggiata nord prima di spostarsi sulla semicarreggiata sud, è previsto il mantenimento della chiusura al transito della semicarreggiata nord del sottopasso sino al 30 maggio 2023: fino ad allora, quindi, il transito nel sottopasso continuerà a essere possibile solo in direzione corso Unità d’Italia (semicarreggiata sud).

Dal 31 maggio, salvo imprevisti, si procederà all’apertura della semicarreggiata nord ed alla contestuale nuova chiusura della semicarreggiata sud.

Mezzo secolo di Teatro Regio

Il 10 aprile 2023 il Teatro Regio progettato dall’architetto Carlo Mollino compie mezzo secolo: in questo giorno, cinquant’anni fa, Maria Callas insieme a Giuseppe Di Stefano firmò i “Vespri siciliani” di Giuseppe Verdi, unica regia della sua vita. Per festeggiare questo compleanno così importante il teatro si apre alla città, con un ricco calendario di eventi. I festeggiamenti prenderanno il via il 10 aprile, quando una gigantesca candelina illuminerà la Mole Antonelliana. Sabato 15 e domenica 16 saranno invece due giornate di apertura straordinaria del teatro, che si potrà visitare gratuitamente ascoltando le voci degli Artisti del Regio Ensamble e del Coro di voci bianche. Sempre il 15 aprile alle 18 il soprano Raina Kabaivanska, protagonista dell’inaugurazione del 1973, si racconterà alla città con il giornalista Giorgio Rampone.

Il programma è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal Sindaco e presidente della Fondazione Teatro Regio Stefano Lo Russo insieme al Sovraintendente Mathieu Jouvin e dal direttore artistico Cristiano Sandri.

“Gli anniversari come questo – ha spiegato Lo Russo- sono un momento di grande celebrazione, di festa, ma anche l’occasione per fermarci a riflettere sul presente, su un luogo, su una storia, una tradizione. In questi cinquant’anni il Regio è diventato un teatro riconosciuto a livello nazionale e internazionale e amatissimo dai torinesi, polo d’attrazione per artisti, appassionati, sostenitori e persino per esperti di architettura, catturati dallo splendido progetto di Mollino, conquistandosi un ruolo di primo piano nella promozione della Città. Un mezzo secolo di storia importante che, dopo gli anni difficili delle chiusure imposte dalla pandemia, ci fa guardare al futuro con la certezza che quella capacità di rinnovarsi e sperimentare, unita ad un’offerta artistica di grande qualità, continueranno a fare del Teatro Regio un’istituzione culturale di primo piano, ma anche un luogo che ci regala emozioni e che tiene unita una comunità trasversale fatta di storici abbonati, giovani e studenti ma anche nuovi appassionati”.



Semaforo antismog, prosegue il livello 0 (bianco). Fino al 12 aprile in vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a mercoledì 12 aprile 2023 compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Carcere, presentata la relazione della Garante

1338 detenuti a fronte di una capienza di 1042 posti. È il sovraffollamento la principale criticità della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno, emersa questa mattina nel corso della presentazione della relazione annuale della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino, Monica Gallo. “Vorremmo che il numero diminuisse – ha spiegato- andando a incidere in una minore carcerazione preventiva e un maggior accesso alle misure alternative”.

E se un altro problema è quello dell’assistenza sanitaria ci sono buone notizie per quanto riguarda la formazione universitaria in carcere, in aumento, anche grazie all’attivazione di corsi online. Nell’anno accademico in corso sono 94 le iscrizioni, a fronte di 66 in quello precedente. In crescita anche i percorsi di formazione, anche con un nuovo corso sulla robotica, finanziato dalla Città.

Alla presentazione della relazione, insieme alla presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo, sono intervenuti il Sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora alla Sicurezza Gianna Pentenero.

“La nostra amministrazione – ha spiegato il Sindaco – ha prestato sin da subito particolare attenzione alla questione carceraria, che consideriamo componente importante della vita della città. Ci troviamo di fronte a quella che possiamo considerare un’emergenza, segno di una sofferenza radicata nel territorio: un circuito vizioso che, molto volte, impedisce di produrre benefici di reinserimento. Obiettivo che ci siamo dati nel nostro mandato è quello di migliorare questa situazione, e in questa direzione si muove il lavoro svolto insieme alla Garante”

“In questo anno di lavoro con la Garante – ha aggiunto l’assessora Pentenero- abbiamo cercato di rafforzare la rete di opportunità che vogliamo mettere insieme per tutto il sistema penitenziario. Non abbiamo la pretesa di risolvere tutti i problemi ma l’ambizione di fornire strumenti di sopporto a una realtà complessa e difficile e ad una dimensione che deve essere resa più umana e leggibile anche dalla nostra città e non solo attraverso i numeri presentati stamattina”.

La nuova campagna di Candiolo per il 5×1000

RICERCATORI E MEDICI DELL’ISTITUTO DI CANDIOLO-IRCCS PROTAGONISTI DELLA NUOVA CAMPAGNA DELLA FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO

Undici volti  e lo slogan: ”E’ amore per la ricerca” caratterizzano la nuova campagna di sottoscrizione del 5X1000 lanciata dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, che ha voluto raccontarsi attraverso il patrimonio umano, e scientifico, dell’Istituto di Candiolo-IRCCS.

Le persone sono da sempre centrali in questo progetto. E sono passione e competenza a spingere quotidianamente Francesco, Alberto, Federica, Maria Domenica, Flavia, Sushant, Alice, Barbara, Daniela, Marco e Annamaria – e gli altri 300  ricercatori italiani e internazionali dell’Istituto di Candiolo IRCCS – a impegnarsi negli studi focalizzati su patologie che ancora oggi rappresentano una sfida per la medicina oncologica.

Grazie proprio al contributo del 5X1000 sono stati attivati, e sono in corso, importanti progetti di ricerca con l’intento di comprendere i meccanismi con i quali i tumori insorgono ed interagiscono con il nostro organismo, trovando il modo di sopravvivere nonostante le nostre difese intrinseche. L’obiettivo è scoprire nuove soluzioni per la prevenzione e la cura di diversi tipi di tumore, dal pancreas alla mammella, dal polmone al colon-retto, dal tumore ovarico a quello alla mammella e a quelli del distretto testa-collo. Tutto attraverso un percorso diagnostico e terapeutico personalizzato per ogni paziente.

Un’attività svolta in 38 laboratori, in collaborazione con i più prestigiosi centri di ricerca e cura del mondo, che ha permesso di realizzare una produzione scientifica che nel 2022 è quantificabile in 309 pubblicazioni e più di 13 mila citazioni sulle più importanti riviste scientifiche internazionali.

Ma la ricerca ha costi elevati, perché è in continua evoluzione. Ecco dunque l’importanza di sottoscrivere il 5X1000 per fare in modo che l’Istituto di Candiolo-IRCCS continui a dare un significativo contributo alla scienza e allo sviluppo delle terapie innovative in ambito oncologico.

Chi compie questo semplice e gratuito gesto può sentirsi parte attiva nel progresso degli studi e conseguentemente delle cure oncologiche. Da qui l’invito della nuova campagna lanciata dalla Fondazione: “Contro il cancro firma per la ricerca sanitaria”.

La Fondazione, inoltre, sta ultimando la realizzazione del primo lotto del piano di sviluppo dell’Istituto, Oncolab, dove vi saranno laboratori dotati di nuove tecnologie, in cui i ricercatori lavoreranno per la messa a punto di nuove soluzioni farmacologiche, e tra pochi giorni entrerà in funzione la nuova Tomotherapy, grazie a un investimento di circa 3,5 milioni di euro reso possibile solo grazie alla generosità delle persone.

Il Centro di Produzione Rai di Torino sarà intitolato a Piero Angela. A Palazzo Civico l’Ad Rai Fuortes

Torino continuerà ad avere un ruolo strategico per la Rai. Lo ha annunciato l’amministratore delegato dell’azienda Carlo Fuortes a Palazzo Civico al termine di un incontro con il Sindaco Stefano Lo Russo, cui ha partecipato, in videocollegamento, anche il presidente della Regione Alberto Cirio.

Il Sindaco ha parlato del lavoro di ricognizione svolto da Regione e Città negli scorsi mesi, anche in seguito alle sollecitazioni dei lavoratori, che ha permesso di individuare criticità e proposte di linee d’azione da inserire in una strategia territoriale di lungo periodo.

Con Fuortes sono state affrontate tre principali questioni, ovvero “le funzioni corporate dell’azienda allocate in città, sulle quali –ha spiegato il Sindaco- ci sono rassicurazioni che ci fanno essere ottimisti”. Poi il tema immobiliare, “e anche su questo – ha detto – abbiamo avuto rassicurazioni” e le vocazioni della sede Rai di Torino: “la cultura, la Tv per i bambini, l’innovazione e la divulgazione scientifica, in particolare sul tema della transizione ecologica”.

Confermata la volontà di sviluppare il centro di produzione Rai di Torino, dal Sindaco è arrivata la proposta, condivisa dai vertici dell’azienda, di intitolarla al giornalista e divulgatore torinese Piero Angela, recentemente scomparso.




 

Commemorati i Martiri del Martinetto

Il generale Giuseppe Perotti e gli altri 7 componenti del CLN fucilati da un plotone di militi fascisti della Guardia Nazionale Repubblicana all’alba del 5 aprile di 79 anni fa sono stati ricordati questa mattina al Sacrario del Martinetto:presenti le autorità civili, militari, delegazioni delle associazioni della Resistenza, il Gonfalone della Città di Torino, decorato di medaglia d’oro al valor militare e quelli di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino, decorati con medaglia d’argento al valore civile.












Franco Balbis, Quinto Bevilacqua, Giulio Biglieri, Paolo Braccini, Errico Giachino, Eusebio Giambone, Massimo Montano, Giuseppe Perotti e i tanti partigiani e resistenti piemontesi che nei venti mesi che trascorsero tra l’armistizio dell’8 settembre 1943 e la Liberazione dell’aprile 1945 furono uccisi in quello che allora era un poligono di tiro erano “uomini che desideravano rendere il loro Paese più giusto, e lo fecero pagando il prezzo più alto, quello della vita – ha ricordato il sindaco Lo Russo nel suo intervento – . Il loro sacrificio – ha sottolineato – ci ha consegnato un’eredità importante di valori come la libertà e la democrazia che non vanno mai dati per scontati ed è un grande monito più che mai oggi, quando in tante parti d’Europa riaffiorano germi di intolleranza, fenomeni di fastidio per l’altro da noi, prepotenza e incapacità di cogliere il valore della diversità. La libertà – ha concluso il Sindaco – non è un patrimonio acquisito per sempre e la sua difesa, che ha visto Torino assolutamente protagonista e per la quale vogliamo che la nostra Città sia sempre in prima linea, deve essere un impegno quotidiano”.

‘Fondo Sociale 2023’: prorogata al 30 giugno la scadenza per presentare le domande

È stato prorogato al 30 giugno il termine entro cui va pagata la quota minima per accedere al Fondo Sociale 2023, il contributo economico che la Regione Piemonte e l’Amministrazione Comunale riservano agli assegnatari di casa popolare che non hanno potuto pagare le bollette dell’anno precedente.

Sulla misura continua la campagna di comunicazione promossa dalla Città.

Requisiti necessari sono il possesso di un ISEE 2023 non superiore ai 6.525,73 euro (si può richiedere gratuitamente ai Caf) e l’aver pagato le bollette riferite al 2022 per un importo pari al 14 per cento del reddito lordo dell’anno 2021 del nucleo familiare e comunque non inferiore a 480 euro, anche per i redditi pari a zero. Nel calcolo deve essere inserito il reddito di cittadinanza eventualmente percepito nel 2021. Cartoline e locandine informative su questa importante opportunità saranno distribuite  nei Servizi della Città (anagrafe servizi sociali, sportelli, Urp) e attraverso i display luminosi all’interno del trasporto pubblico Gtt.

Inoltre gli enti gestori del patrimonio edilizio della Città di Torino hanno previsto un servizio di raccolta e compilazione delle domande:

Atc – dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00; venerdì dalle 9.00 alle 12.00 chiamando il numero 011.3130504 oppure inviando una email a: prenotazionifondo@atc.torino.it indicando nome, cognome, e recapito telefonico.

CIT – invio domande a fondosociale@cit-torino.it

Semaforo antismog, prosegue il livello 0 (bianco). Fino al 7 aprile in vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a venerdì 7 aprile 2023 compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

Rassegna culturale “Singolare e Plurale”: oggi l’inaugurazione della mostra ‘Coltivare relazioni’ e dell’esposizione ‘Metro Light Gallery’

Nell’ambito della Rassegna si inaugurano le mostre ‘Coltivare relazioni’ dal 5 al 30 aprile, e ‘Metro Light Gallery’ dal 5 aprile 2023.

Singolare e Plurale è la manifestazione nata dalla lunga collaborazione fra Città di Torino e Opera Barolo per la promozione di iniziative culturali e progetti di ricerca che abbiano al centro le arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica welfare culturale e di comunità ed è curata da Artenne e Forme in bilico, in collaborazione con Arteco, Fermata d’autobus Onlus e Galleria Gliacrobati, con il sostegno di Fondazione CRT.

Fotografia, scultura, pittura, video e installazioni sono i contenuti di ‘Coltivare relazioni’ ospitata negli spazi espositivi del Polo delle Arti Relazionali e Irregolari Pari di Palazzo Barolo, via Corte d’Appello 20/C, e a InGenio Arte Contemporanea, corso San Maurizio 14/E.  Curata da Tea Taramino e Roberto Mastroianni, in collaborazione con Elena Radovix,  la mostra invita a ‘coltivare relazioni’ per dare valore a vecchie e nuove collaborazioni di rete, italiane e internazionali e per riannodare il filo del racconto di una storia cittadina che procede con continuità dagli anni ‘80.

Una storia fatta di ispirazioni reciproche, scambi di saperi fra esponenti del mondo dell’arte e della cultura ufficiale e gli ambiti delle fragilità, per ribadire che la realtà è fatta di confini e frontiere che vanno attraversati se si vogliono scoprire nuovi itinerari, prospettive insolite e potenzialità umane insospettate.

Nelle opere presentate si possono osservare diversi registri espressivi e interessanti soluzioni formali: rivisitazioni originali di architetture cittadine, luoghi storici o ambienti privati; rappresentazioni simboliche e creazioni di spazi psichedelici o di personaggi immaginari. Alcune esprimono spiritualità, irrazionalità o inquietudine, altre abbracciano la natura oppure rivelano percezione o smarrimento dei confini, altre ancora propongono una visione critica della contemporaneità.

La mostra – gratuita e arricchita di performance e laboratori per il pubblico –  prosegue il dialogo, ormai quarantennale, fra artisti mainstream e artisti outsider e irregolari mostrandone la varietà dei linguaggi e le diverse declinazioni che vanno dall’espressione individuale alla condivisione progettuale, senza trascurare le potenzialità educative e riabilitative, di comunicazione e documentazione. Raccoglie esperienze e testimonianze dagli ambiti della salute mentale e dell’inclusione sociale in collaborazione con Musei di Arte Contemporanea, le Accademie di Belle Arti e le Università.



Le diverse iniziative della rassegna Singolare e Plurale sono diventate occasione continuativa per consolidare e promuovere Condurre, un’iniziativa pilota che, dal 2017, vede regolarmente coinvolte persone con disabilità e disagio psichico come assistenti di sala, aiutanti per i laboratori e come guide per il pubblico in un percorso di apprendimento inclusivo e monitorato con le equipe educative e terapeutiche, in collaborazione con i volontari di GXT/Giovani per Torino.

La mostra Metro Light Gallery, allestita nella stazione della metropolitana di piazza Bengasi dal 5 aprile 2023, esprime la collaborazione fra Città di Torino e INFRA.TO. È nata dalla volontà di individuare luoghi aperti alla cittadinanza per dare visibilità, dignità e valore alle produzioni artistiche irregolari conservate nell’archivio e pinacoteca del Centro Singolare e Plurale della Città di Torino.

L’esposizione, gratuita, ha lo scopo di puntare una luce su autori interessanti, ma ancora in ombra, disseminando di singolare bellezza i luoghi normalmente frequentati dalle persone. Il progetto ha creato una Gallery di 8 light box che viene aggiornata annualmente negli spazi della stazione della metropolitana di piazza Bengasi.

 

LABORATORI E PERFORMANCE

PROGRAMMA

 

PALAZZO BAROLO – PARI, POLO DELLE ARTI RELAZIONALI E IRREGOLARI

Dal 6 al 28 aprile 2023

Attività rivolte alle scuole, ai centri diurni, alle comunità e singoli cittadini.

A cura di Forme in bilico aps, Artenne e Arte Pura in collaborazione con i Dipartimenti Educazione di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e GAM/Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea / Fondazione Torino Musei.

Performance

STONE XXL di e con Bahar H, a cura di Elena Radovix

un progetto in collaborazione con Riccardo Costantini Contemporary – Torino

Intervento nello spazio pubblico che la vedrà impegnata, insieme alla curatrice, nel trasportare un sasso per le vie della città: da Palazzo Barolo, passando da InGenio bottega e InGenio Arte Contemporanea, concluderà il percorso alla Galleria Gliacrobati per valorizzare la mostra ‘Fuori posto’, un gesto di sorellanza con l’artista outsider Samaneh Atef, sua connazionale.

La performance di Bahar H. è la condivisione di una fatica, la partecipazione a una pena, la liberazione collettiva da un dolore. Chiunque lungo il percorso può prendere parte alla performance, farsi carico di una storia collettiva condividendone gli effetti sulle proprie esistenze.

Bahar H. ha lasciato l’Iran nel 2013 e da allora non ha mai fatto ritorno perché considerata una dissidente politica al regime iraniano. Quando nel maggio 2018 la cronaca internazionale è tornata a occuparsi dei rapporti tra Iran e Stati Uniti, l’artista ha iniziato a raccogliere giornali esteri che riportassero notizie sul suo Paese. A partire dalla riflessione sul peso generatole dalla lettura di queste notizie, ha immerso le pagine in acqua per lasciare che si liberassero dall’inchiostro delle parole e con la tecnica della cartapesta diventassero materia scultorea.

Mercoledì 5 dalle 17.00 e giovedì 20 dalle 17.00

 

Collage

FATTI SANTO! Dai 12 anni in su a cura di Stefania Fiore e Paola Bof,  tecniche di atelier con gli artieri del Centro Diurno Arte Pura  Cooperativa Sociale Chronos.

Un modo giocoso e ironico, ma nello stesso tempo riflessivo, per comprendere i meccanismi del sincretismo quale incontro fra culture diverse che genera mescolanze, interazioni e fusioni fra elementi culturali eterogenei che ogni persona migrando porta con sé.

Tutti i popoli hanno sperimentato forme di contatto e scambio culturale con altri popoli, quindi sono rare le religioni che non hanno accolto influssi esterni. In realtà, non è esagerato dire che ogni grande religione storica è un prodotto sincretistico.

Ognuno potrà confezionarsi il “Santo” protettore personale attraverso la scelta, il ritaglio e il collage di immagini diverse, utilizzando le preziose cornici disegnate dagli artisti di Arte Pura.

Laboratorio ispirato alla Domus Sanctorum (la Cappella dei Santi malandrini) di Jhafis Quintero e che fa parte della storia del PARI, fu ideato nel 2017 per la mostra ‘Fuoriserie’ curata da Daniela Rosi e Tea Taramino.

Giovedì 13 dalle 15.00 alle 16.30; Venerdì 7 e 14  dalle 10.30 alle 12.00.

 

Assemblage

TESSERE COLORATE, dai 6 anni in su a cura di Forme in bilico

Pratica di educazione ecologista nonché esperienza di composizione artistica con materiali di recupero ispirata ai “ritrovamenti” di Egidio Cuniberti secondo l’originalità della visione e dei materiali di elezione dell’artista: bastoncini di gelato, cucchiaini di plastica e assicelle delle cassette di frutta.

Mercoledì 19 e 26 dalle 10.30 alle 12.00.

Teatro delle ombre, workshop di costruzione

PICCOLE OMBRE QUOTIDIANE, dai 6 anni in su di e con Cora De Maria, di Controluce Teatro d’ombra

Il progetto prevede l’ideazione e la realizzazione di silhouette in cartone nero nell’antica tradizione del teatro d’ombra che con i suoi incantesimi fatti di figure – che si destreggiano tra le ombre e la luce – può restituirci una dimensione sognante, creativa, e aiutarci ad esprimere sogni, desideri ed elaborare paure.

La dimensione delle figure sarà quella di un segnalibro e la scelta del personaggio da disegnare, significativo per ognuno, sarà il risultato di un lavoro condiviso.

Piccole figure che ci aiutino a non perdere il filo fra le pagine del libro della nostra vita quotidiana. Dipinte e arricchite con inserti colorati.

Giovedì 20 e 27 dalle 15.00 alle 16.30; venerdì  21 e 28  dalle 10.30 alle 12.00.

 

INFO E ORARI

Palazzo Barolo

Ingresso via Corte d’Appello 20/C  Torino

www.operabarolo.it  |  info@palazzobarolo.it

Mercoledì | Giovedì | Venerdì ore 15.00 – 18.00

Sabato | Domenica ore 15.00 – 19.00 – Lunedì chiuso

InGenio Arte Contemporanea

corso San Maurizio 14/E

Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì dalle 16.00 alle 18.00

Apertura a richiesta rivolgendosi a

InGenio bottega d’arti e antichi mestieri

via Montebello 28/B Torino

Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì  dalle 10.00 alle 18.00 , orario continuato

Sabato, Domenica e Lunedì Chiuso

Info: ingenio@comune.torino.it – tel. 01101136300

www.comune.torino.it/pass/ingenio