Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
James Patterson “Sporco ricco” -Chiarelettere- euro 18,60
Patterson, insieme al giornalista Tim Malloy e allo scrittore inglese John Connolly, ricostruisce la losca vicenda del magnate americano Jeffrey Epstein, accusato di violenza sessuale e morto in carcere a New York nel 2019, in circostanze misteriose.
Il libro ha ispirato anche la docuserie Netflix che riporta a galla la brutta storia che ha visto coinvolti il finanziere e la sua cerchia di amici, usi ad adescare ragazzine per una manciata di dollari. Una rete di uomini ricchi e potenti, sesso, potere e perversione a volontà.
Hanno contorni oscuri e inquietanti l’ascesa e la caduta di Epstein, titolare di una società di consulenza finanziaria che curava gli interessi di grandi miliardari americani, condannato per violenza sessuale nel 2008 e di nuovo nel 2019 per reiterazione del reato.
Il libro fa luce sulla sfera pubblica e privata di quest’ uomo ricco e potente, spietato e malvagio, privo di scrupoli; amico di Donald Trump, Bill Clinton e Andrea Duca di York (fratello del principe Carlo d’Inghilterra).
Ma Patterson denuncia anche una buona parte di alta società, poteri forti e la giustizia americana che hanno minimizzato le malefatte di Epstein e l’hanno in qualche modo protetto. Una società moralmente corrotta in cui tutto è in vendita e contano soprattutto perversione sessuale e denaro.
James Patterson “Luna di sangue” -Tre60- euro 14,90
Sono due i casi inquietanti di questo thriller ad alta tensione.
Qualcuno sta prendendo di mira coppie di sposini novelli in luna di miele e li uccide in modo spietato. La prima viene ammazzata in un resort di lusso ai Caraibi e poi via via il killer spezza i sogni e il futuro di altri innamorati. In circolazione c’è un assassino crudele e sulle sue tracce si mette l’agente dell’FBI John O’Hara.
L’altra indagine vede coinvolta l’agente speciale Sarah Brubaker che deve indagare sulla morte di vari uomini, da una parte all’altra del paese, che si chiamano tutti John O’Hara. Sarà un caso che si chiami così anche un uomo molto vicino al presidente degli Stati Uniti d’America?
James Patterson “La First Lady è scomparsa” -Longanesi – euro 16,80
E’ un thriller politico con nell’occhio del ciclone niente meno che la Casa Bianca e i suoi principali inquilini.
Il presidente Harrison Tucker viene sorpreso dalle telecamere insieme alla sua amante, la giovane lobbista in carriera Tammy Doyle, ed è subito scandalo che pregiudica la rielezione per un secondo mandato. Ora più che mai, Tucker ha bisogno di avere al suo fianco la moglie; peccato che la First Lady non si trovi più, dopo che ha abilmente seminato la sua scorta.
Panico e subito scattano indagini serrate per scoprire che fine abbia fatto. Il delicato e difficile incarico di ritrovarla è affidato all’agente segreto Sally Grissom, una di quelle che sorvegliano sulla sicurezza del presidente.
E qui si intrecciano storie pubbliche e strettamente private di più personaggi. A partire dalle distrazioni presidenziali, l’insoddisfazione della First Lady che ritaglia solo per sé momenti di pace, ma anche la spregiudicatezza del capo di gabinetto Parker Hoyt, depositario degli scheletri nell’armadio del presidente e principale artefice della sua carriera politica fino al vertice. Non anticipo altro se non che starete col fiato sospeso tra ricerche, scoperte di cadaveri, una temibile assassina prezzolata e tanto altro…
Se amate questo autore e magari siete rimasti un po’ indietro ecco altri due suoi libri:
James Patterson “New York codice rosso” – Longanesi – euro 16,90
Patterson ha scritto questo thriller nel 2015 ma è nel 2019 che viene pubblicato in Italia e richiama un po’ la tragedia delle Torri Gemelle.
New York è sotto attacco, conta i morti e i danni di alcuni attentati. Dalle bombe esplose nelle stazioni della metropolitana a quelle nel quartier generale dell’FBI, dall’assassinio del sindaco alle manovre per mandare in tilt l’intera città bloccando traffico, comunicazioni ed illuminazione.
In azione entra Michael Bennet (protagonista di altri romanzi di Patterson), a capo delle complesse indagini per fermare l’ondata di odio verso la Grande Mela.
James Patterson “L’ultimo sospettato” – Longanesi – euro 17,60
Questo libro rientra nella serie che vede protagoniste 4 donne fuori dal comune. Sono le amiche Lindsay Boxer di professione detective; la spregiudicata e brillante giornalista Cindy Thomas, caporedattrice delle cronaca nera al San Francisco Cronicle; Claire Washburn, direttrice dell’Istituto di Medicina legale; e l’avvocato Yuki Castellano.
Quattro personaggi femminili alle prese con problemi ed equilibrismi tra carriera e vita privata.
La Castellano si trova a gestire un caso insolito in cui il suo giovane e prestante cliente, Marc Christopher, dichiara di aver subito violenza sessuale dal suo capo, Brianna Hill, punta di diamante di una delle agenzie pubblicitarie più famose di San Francisco.
Nel mentre il sergente Lindsay Boxer se la deve vedere con un serial killer che semina morte tra i senzatetto.
E il momento che fa da corollario alle varie vicende è l’abituale incontro delle quattro amiche in un locale vicino alla Corte di Giustizia, il MacBain’s the World Salon, punto di ritrovo delle Donne del Club Omicidi.
La frase sul francobollo che evidenzia che Biagi si considerasse un uomo di Pianaccio, il paesino sull’ Appennino dove nacque, evidenzia, forse senza consapevolezza, il limite di Biagi che sicuramente aveva girato il mondo, ma era rimasto sostanzialmente un provinciale.
E’ impossibile venire a capo dei reali motivi per cui divenne proprietà privata. Andrò a fare una ricerca in proposito, ma basterebbe chiedere all’avvocato Cosimo Costa, presidente dell’istituto studi liguri per saperlo con certezza. Oggi la notizia dell’acquisto dell’isola da parte di un magnate ucraino con cittadinanza monegasca non rende tranquilli soprattutto gli ambientalisti, ma anche tanti semplici cittadini. Pare che fosse in vendita da dieci anni. Il Sindaco di Albenga Tomatis è stato pronto a mettersi in contatto con la sovrintendenza ligure per verificare la situazione. Io, d’istinto, ho pensato al diritto di prelazione che avrebbe lo Stato e la Regione Liguria oltre al Comune di Albenga. Riflettendoci con calma (la richiesta è di 10 milioni di euro) penso alle mille spese prioritarie per il Covid e la crisi economica e sono meno propenso ad un impegno per la Gallinara. Certo un pezzo di Italia cara a molti finisce in mani straniere, come è capitato per tante industrie italiane. Il magnate ucraino va tenuto d’occhio, ma abbiamo almeno la consolazione che un’isola non si può delocalizzare. In linea di principio un’isola dovrebbe essere un bene pubblico, ma nell’Italia della pandemia tutte le certezze restano sospese. Inoltre non va mai dimenticato quanti beni pubblici siano mal tenuti e in preda ai nuovi barbari. Anche questo è un altro motivo su cui riflettere. Il ministero dei beni culturali e quello dell’ambiente non sono proprio degli esempi di efficienza. Se l’Italia è in svendita ci saranno pure dei motivi, per quanto molto cattivi.

successo, ex avvocato, amico del libraio e collezionista di libri antichi, Bruce Cable, che anima la vita culturale dell’isola.
Quando una terribile tragedia colpisce la famiglia, Ogden decide di ricominciare e compra un’affascinante isola: ristruttura la grande casa in cima alla collina da cui si domina il mare ed elegge questo magico luogo come destinazione delle vacanze future dei Milton. Molte cose accadranno nel corso degli anni, tra dolori, feste, buona società e amori difficili tra esponenti di classi sociali diverse.
Giovane, con pochi soldi e senza sapere bene che direzione dare alla sua vita, si avventura in una New York che per lui è innanzitutto simbolo di libertà. Di essere e fare ciò che vuoi, perché nella Big Apple con un po’di fortuna, tanta inventiva, spirito di adattamento e voglia di mettersi in gioco, puoi davvero dare una sferzata al tuo destino.

