Torna Artissima, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia, con la partecipazione di circa 200 gallerie da tutto il mondo. Fondata nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale a una grande attenzione per la sperimentazione e la ricerca. Oltre all’esposizione fieristica, Artissima propone tre sezioni artistiche dirette da board di curatori e direttori di musei internazionali, dedicate agli artisti emergenti, alla performance e alla riscoperta dei grandi pionieri dell’arte contemporanea. L’edizione 2016 si tiene dal 4 al 6 novembre all’Oval, il padiglione di vetro costruito per i Giochi Olimpici Invernali 2006 nel complesso del Lingotto di Torino. Lo scorso anno i visitatori sono stati 52 mila.
corpo.gesto.postura
La grande esposizione a tema che Artissima organizza all’Oval celebra le grandi collezioni di Torino e del suo territorio unendo, per la prima volta nel 2016, opere provenienti dai maggiori musei e fondazioni a importanti lavori di provenienza privata. In Mostra racconta il Piemonte come eccellenza del collezionismo internazionale attraverso un’iniziativa espositiva coerente e univoca. Curato quest’anno da Simone Menegoi con il titolo “corpo.gesto.postura”, il progetto è incentrato sulla figura umana e sull’esplorazione del corpo nell’arte. La selezione include sculture e video, dipinti e fotografie, performance e disegni, partendo dal XIX secolo per concentrarsi sulla contemporaneità. Alcune opere sollecitano il dialogo fra statue e corpi viventi, altre mettono in relazione la rappresentazione artistica del corpo e la sua evocazione.
Thomas Bayrle
Flying Home
Artissima in occasione dell’edizione 2016 presenta Flying Home, un progetto collaterale inedito, appositamente concepito per la città, realizzato in collaborazione con l’Aeroporto di Torino e curato da Sarah Cosulich.
Torino Airport | Sagat si presenta per la prima volta come partner impegnato nella progettazione di un’iniziativa di produzione artistica, accogliendo la sfida di Artissima di sperimentare modelli nuovi e contaminare luoghi inaspettati e pubblici diversi. Due soggetti della città apparentemente distanti collaborano a un’iniziativa culturale sorprendente, invitando il grande artista tedesco Thomas Bayrle a proporre un’opera specifica per lo scalo torinese.Thomas Bayrle (Berlino, 1937) è considerato il pioniere del movimento Pop tedesco. Anticipatore del linguaggio digitale prima che questo potesse essere immaginato, l’artista tedesco ha costruito fin dagli anni Sessanta immagini totali attraverso l’utilizzo della stessa immagine (o di piccole immagini correlate) ripetute infinitamente come tante unità di un unico ideale insieme.
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Nel corso di Artissima 2016 delle giurie internazionali assegneranno sette premi agli artisti e alle gallerie partecipanti.
Torna in Piemonte il protocollo antismog, iniziativa che prevede la pubblicazione del report giornaliero dell’Arpa – Agenzia per l’Ambiente – sulla qualità dell’aria
riscaldamento negli edifici pubblici, divieto di bruciare residui vegetali in campo, usare caminetti aperti, spargere i liquami animali nel raggio di 20 Km dai centri urbani sottoposti alle misure antismog. Con il colore arancio blocco degli Euro IV, ulteriore riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento. Con il rosso cinabro è prevista la riduzione della velocità sulle strade e blocco totale dei mezzi diesel in ambito urbano. Con il rosso vivo si prevede il blocco totale della circolazione urbana ed extraurbana dei veicoli privati permanente o limitata ai giorni feriali (8:30-18:30) con l’impiego di bus gratuiti.
Amianto non vuole dire soltanto vertenza Eternit. In piedi c’è ora il procedimento Eternit bis, dove il giudice dell’udienza preliminare dl Tribunale di Torino, Federica Bompressi, ha riconvocato le parti per il 4 novembre,
Ona – Osservatorio nazionale amianto – sta provvedendo alla revoca delle pensioni a suo tempo concesse e dalla richiesta di restituzione degli arretrati, aggiungendo così il danno alla beffa patita dai lavoratori”. Sull’argomento è intervenuto, concretamente, Antonio Boccuzzi, deputato del Partito democratico, componente della Commissione Lavoro di Montecitorio, che ha presentato una proposta di legge in materia. Nel testo, un unico articolo, viene chiesta l’imprescrivibilità dei benefici patiti per i lavoratori esposti all’amianto. Boccuzzi, già durante l’estate, dopo la sentenza della Corte di Cassazione, aveva consegnato al presidente dell’Inps, Tito Boeri, una risoluzione per evitare un’ingiustizia per circa venti lavoratori interessati dal caso, avendo svolto per più di dieci anni attività professionale in esposizione a polveri e fibre d’amianto, oltre la soglia per cui è previsto il riconoscimeto del cosiddetto beneficio amianto, in qualità di dipendenti di Svoa – Società vastese olii alimentari oggi Fox Petroli e Somi Impianti.
n occasione del ponte di Ognissanti e della ricorrenza dei defunti, i Cimiteri torinesi restano sempre aperti ai visitatori fino a domenica 6 novembre dalle 8.30 alle 17.30
sino al 30 novembre, dalle 8.30 alle 12 e dalle 13 alle 16.30. Restano invece chiusi il sabato e la domenica presso il Monumentale, mentre al Parco, la domenica ed il lunedì.
ottobre a giovedì 3 novembre compreso, per motivi di sicurezza essendoci grande affluenza di pubblico. Potenziate le linee GTT esterne che portano al cimitero.
presidente della Regione, Sergio Chiamparino, per il Festival della Trippa. Una delle attrazioni a
Torino è la “mostra all’aperto” delle luci d’artista, alla quale fa da corollario una serie di iniziative dedicate all’arte contemporanea.
I poveri torinesi e piemontesi (nel vero senso della parola,: sono la metà abbondante dei bisognosi seguiti dall’onlus) aiutati dal Banco alimentare nel 2015 sono stati meno rispetto all’anno prima, ma il cibo donato è aumentato
Tornano a Torino le Luci d’Artista e la città della Mole ritorna capitale dell’arte contemporanea.
Alcune opere, come è consuetudine, hanno cambiato luogo di collocazione nelle vie e piazze cittadine, garantendo così un impatto visivo nuovo e più appagante.
dal collettivo artistico torinese Dead Photo Working. Tutti coloro che hanno un account Instagram e che pubblicheranno le proprie fotografie, utilizzando l’hashtag #MosaicoTorino, contribuiranno visivamente a creare le tessere di un’immagine mosaicizzata della città di Torino animata in live-streaming.
della Repubblica; My noon di Tobias Rehberger in piazza Carlo Felice; Ice Cream Light di Vanessa Safavi in via Carlo Alberto (da via Po a piazza Carlo Alberto); Noi di Luigi Stoisa in via Carlo Alberto (da piazza Carlo Alberto a corso Vittorio Emanuele II°); Luce fontana ruota di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia’61.
neon e/o a tecnologia LED che, montati sulla facciata della sede dei Servizi Sociali della Circoscrizione 7, in Lungo Dora Savona 30, modellano una composizione geometrica e una frase. L’installazione è dell’Associazione Culturale Nomen Omen.
Sono tre i presunti jihadisti accusati di terrorismo arrestati questa mattina dai carabinieri del Ros della Liguria.
Che fare per le periferie? Nella sala Congregazioni di Palazzo Civico, la Sindaca Chiara Appendino ha incontrato i Presidenti delle 8 Circoscrizioni per affrontare un percorso di collaborazione denominato “Azione 45”
e gli enti operanti in città. “La ‘quarantacinquesima azione’, argomento principale dell’incontro – spiegano a Palazzo Civico – prevede l’individuazione da parte delle Circoscrizioni di uno o più luoghi dai quali partire per innescare nuovi processi di rigenerazione urbana: quartieri che hanno la necessità di lavori di riqualificazione sia materiale – spazi pubblici come aree libere, aree verdi, altre aree pubbliche – sia socio-culturale – dove individuare ipotesi di lavoro sulle iniziative da intraprendere come animazione, inclusione sociale, attrazione di attività economiche, innovazione -, e in
entrambi i casi nella quali siano riconoscibili le opportunità per configurarsi come generatori di qualità urbana. A differenza di quanto richiesto per la predisposizione del dossier di candidatura per il programma di finanziamento promosso dal Governo, non si tratta di scegliere progetti di lavori rapidamente cantierabili o azioni immediatamente attivabili, ma di indicare e attivare possibili processi di rigenerazione urbana di medio e lungo periodo a partire da una rete di luoghi, soggetti e idee-progetto. Per l’individuazione dei luoghi si è chiesto alle Circoscrizioni di presentare un elenco delle possibilità, tra le quali, dopo un ragionamento più complessivo, si potrà scegliere. Le proposte dovranno essere scritte in una scheda di rilevazione consegnata ai Presidenti e da restituire nella prima metà del mese di novembre.