Almeno dal punto di vista delle adesioni il Salone del Libro di Torino ha già raggiunto un risultato importante, a dispetto dei gufi che lo davano per defunto dopo la disfida con Milano. Sono infatti ad oggi 233 rispetto al totale di 335 dell’anno scorso gli editori che hanno già aderito alla Librolandia sabauda . Alla Commissione Cultura del Comune di Torino i vertici del Salone hanno comunicato la loro soddisfazione:
essere già a due terzi delle presenze dello scorso anno è certamente un dato positivo, e quando le adesioni saranno ultimate potrebbero raggiungere un numero record. Mario Montalcini, presidente ad interim della Fondazione ha poi spiegato che sono già stati assegnati 4.500 metri quadrati di plateatico su un totale di 10.000 e sono in corso le trattative per altri 2.500. In attesa che Mibact, Miur e Banca Intesa approvino lo statuto, si sta lavorando al programma. Perché è su quello che si vincerà la sfida con il Salone meneghino.
(foto: il Torinese)
Il tasso di crescita delle imprese piemontesi risulta negativo per il quinto anno consecutivo, pari a – 0,12%), in controtendenza rispetto al dato italiano che invece è +0,68%.
di ripresa, se si considera che trend negativi sono stati rilevati in tutte le province piemontesi tranne Novara, che registra un tasso di crescita di +0,25%, e di Torino, che manifesta una sostanziale stabilità: +0,07%). Il turismo è la voce migliore: +1,21%. 
che detiene compiti di Polizia di Frontiera e di Commissariato distaccato della Questura di Torino. Gli extracomunitari segnalati perché senza documenti sono stati invece 1.534, di cui 149 minori, 38 i soggetti arrestati a vario titolo e 77 gli indagati in stato di libertà. In aumento i controlli al Traforo autostradale del Fréjus, in collaborazione con una aliquota dell’Esercito Italiano, al valico del Monginevro, insieme alle autorità francesi, e al cantiere Tav di Chiomonte, in occasione di cortei
La totale mancanza di venti e piogge almeno fino a mercoledì, non è certo la condizione ideale per combattere lo smog
in tutta la prima cintura dell’area metropolitana. Le Pm10 supereranno quota 100 anche a Caselle, Chivasso, Ivrea e Volpiano, e ad Alessandria e provincia, con valori attesi tra i 102 e i 104 microgrammi. Invece a Novara, Galliate e Trecate il valore ipotizzabile è di 110 microgrammi. A Torino permane quindi il divieto al traffico tra le 8 e le 19 per i veicoli diesel fino a euro 3 e per quelli a benzina/gas/metano euro 0.
Lite tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle al Consiglio della Città Metropolitana di Torino: gli otto consiglieri della lista ‘Città di Città’ ( Pd e Moderati) hanno lasciato l’aula
tempo che trovano. Oggi, inoltre – prosegue Ruzzola – è stata approvata all’unanimità la nostra mozione sul riordino ospedaliero dell’area dell’Asl TO5. “Il centrodestra non si fa tirare la giacca da nessuno. Le nostre posizioni sulle problematiche del territorio – conclude Ruzzola – sono e saranno sempre orientate a trovare quelle che riteniamo essere soluzioni utili alle reali esigenze dei cittadini”.
Buone notizie in relazione al terzo trimestre 2016: l’export dei distretti del Piemonte è tornato a crescere, con un +2,8% tendenziale, segnando un’evoluzione migliore rispetto al manifatturiero piemontese (+0,6% tendenziale), e alla media dei distretti italiani che segna un -1,2% tendenziale
Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, è fiducioso “che nei prossimi giorni, al massimo in un paio di settimane,
importanti novità per il completamento della metropolitana, dopo che l’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha partecipato giorni fa a un incontro pre-Cipe nel quale è stata affrontata la questione del finanziamento del primo lotto della linea Fermi-
Cascine Vica: costo totale circa 123 milioni di euro. Sarà finanziato per 90 milioni dal decreto Sblocca-Italia e per 33,7 milioni con gli Fsc gestiti direttamente dalla Regione. Chiamparino ha inoltre annunciato che la Regione interverrà con
Parole forti, quelle del presidente della Corte d’appello di Torino, Arturo Soprano, all’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Dice di essere pagato, sui 1400 euro al mese, “per non lavorare”, per leggere il giornale in sala professori. Per Daniele Costantino, insegnante del liceo classico Alfieri di Torino, l’unica possibilità è restare in attesa di qualche sostituzione
La storia ha inizio quando il professore ottiene da Biella il trasferimento al liceo torinese sulla classe di concorso A036, materie filosofia, psicologia e scienze dell’educazione. Un incarico non in classe ma sul “potenziamento”, in forza al “contingente di docenti aggiuntivi introdotto nel 2015 dalla “Buona scuola” per attività di recupero, ampliare e migliorare l’offerta. Ma, a quanto pare, si tratta solo di parole e il professore deve rimanere a disposizione per 18 ore a settimana senza però alcun compito o progetto da realizzare. Il preside replica dicendo che a Costantino sono state fatte diverse proposte, rifiutate. Ma l’insegnante conferma la sua versione.
E’ finalmente arrivato, ufficiale, definitivo, il via libera del Senato francese all’accordo franco-italiano per la costruzione del tunnel transfrontaliero sulla linea ferroviaria ad alta velocità, la Tav Torino-Lione
anni i cantieri del tunnel di base del Moncenisio. E’ di fatto operativo anche il Regolamento Contratti: per la prima volta in Europa prevede l’applicazione della normativa antimafia indipendentemente dalla nazionalità dei cantieri. “Una decisione che scrive, con successo, l’ultimo capitolo di una storia ventennale, che racchiude impegno, lavoro e concertazione. Un’opera già in costruzione con 800 persone impegnate nei lavori. In Italia la fresa, arrivata negli ultimi metri del cunicolo esplorativo, supererà domani il confine”, dice soddisfatto Mario Virano, numero uno di Telt, la società che si occupa della realizzazione e futura gestione della Torino-Lione.