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Operazione “cash box”, frode fiscale per trasferire capitali in Cina: la Gdf sequestra 25 milioni

Operazione della Guardia di Finanza di Torino in Piemonte e Lombardia: Autoriciclaggio e maxi frode all’IVA: sequestri per 25 milioni di euro, 2 persone arrestate. 

 

I soggetti coinvolti, mediante bonifici bancari disposti in modalità home banking, provvedevano, a fronte delle fatture per operazioni inesistenti emesse/utilizzate (volte a dare una parvenza di effettività alle operazioni finanziarie), a trasferire illecitamente capitali verso la Repubblica Popolare Cinese.

Le somme bonificate in Cina, in realtà, venivano successivamente restituite in contanti, in Italia, agli indagati i quali avevano nella loro disponibilità anche conti correnti accesi in Svizzera e in Irlanda.

 

La Guardia di finanza di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti, ha dato esecuzione alle ordinanze con cui il G.I.P. presso il Tribunale astigiano ha disposto – in relazione ai reati di autoriciclaggio, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e omesso versamento dell’IVA disvelate dagli investigatori – la custodia cautelare in carcere di due persone, gravemente indiziate della commissione dei citati delitti, nonché il sequestro nei confronti di cinque indagati, per circa 25 milioni di euro, in relazione ai profitti illeciti derivanti dai reati tributari commessi.

Le indagini – avviate nei primi mesi del 2021 dal Nucleo di polizia economico finanziaria  Torino e svolte attraverso l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, lo sviluppo di indagini finanziarie, l’effettuazione di intercettazioni telefoniche e perquisizioni – hanno consentito di individuare una società di Asti, operante nel settore della produzione di software, che negli anni dal 2020 al 2022 ha ricevuto fatture di acquisto da soggetti economici con sede nella Repubblica Popolare Cinese ed emesso fatture, risultate per operazioni inesistenti, nei confronti di tre distinte società italiane, tutte riconducibili agli indagati, per un volume complessivo di circa 85 milioni di euro.

Tali società, esistenti solo cartolarmente, hanno poiomesso il versamento dell’IVA dovuta all’Erario per circa 13,5 milioni di euro.

Alla luce di quanto ricostruito dai Finanzieri e ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, il meccanismo posto in essere dagli indagati è stato ritenuto finalizzato non solo alla realizzazione di sistematiche frodi fiscali ma anche all’autoriciclaggio.

I soggetti sottoposti alle indagini, mediante bonifici bancari disposti in modalità home banking,provvedevano, infatti, a fronte delle fatture per operazioni inesistenti emesse/utilizzate (volte a dare una parvenza di effettività alle operazioni finanziarie poste in essere), a trasferire illecitamente capitali verso la Repubblica Popolare Cinese.

Dalle investigazioni è emerso come le somme bonificate in Cina venissero, in realtà, successivamente restituite in contanti, in Italia, agli indagati i quali avevano nella loro disponibilità anche conti correnti accesi in Svizzera e in Irlanda.

Per tale servizio di “monetizzazione” veniva riconosciuta all’intermediario cinese, cui gli indagati facevano ricorso, una commissione pari all’1% degli importi da trasformare in “cash”. Il ritiro fisico del contante è risultato avvenire in varie località del Nord Italia (in una circostanza lo scambio sarebbe avvenuto anche a Parigi).

Dall’esame della documentazione acquisita è, altresì, emerso che alcuni indagati, quando organizzavano le operazioni di ritiro del denaro contante, si riferivano allo stesso definendolo “scatola” (in qualche caso, si è verificato che a “una scatola” corrispondesse la somma di mille euro).

Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Asti, ravvisando in capo agli indagati i gravi indizi di colpevolezza nonché il pericolo di fuga e di reiterazione delle condotte criminali, ha pertanto disposto il provvedimento restrittivo della libertà personale eseguito dalle Fiamme Gialle torinesi.

Sicurezza, servizi e movida. Torino avrà un governo della notte

La Città vara un piano per il governo della notte. Le linee guida sono state approvate nel corso di una seduta straordinaria della Giunta comunale e si propongono di intervenire nelle zone della movida per ridurre il rumore, garantire la tutela della salute dei cittadini residenti e, insieme, la sicurezza dei frequentatori dei locali notturni senza dimenticare la garanzia economica degli operatori del divertimento e la distribuzione più adatta dei servizi.

Le delibera,  in un’ottica di compartecipazione, traccia un piano di azioni che vedranno sin da subito il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: già domani, infatti, è in programma un primo confronto con le associazioni di categoria dei commercianti sulle misure da attuare. Il documento porterà a provvedimenti puntuali (ordinanze e modifiche di regolamenti esistenti) ed è frutto di un lavoro di sei mesi che ha coinvolto più assessorati della Città, in collaborazione con altre istituzioni, in attività di analisi e sperimentazione: l’assessorato al Decentramento insieme al Politecnico ha lavorato sul progetto Mover la Movida, l’assessorato all’Innovazione con Anci per ToNite, mentre quello alla Sicurezza si è concentrato su un piano regolatore della notte vero e proprio nell’ambito del Forum Italiano della sicurezza urbana.

Il principale obiettivo è quello di ridurre il rumore della movida, oggetto di una sentenza del Tribunale di Torino (poi parzialmente riformata dalla Corte d’Appello e attualmente al vaglio della Corte di Cassazione) che chiedeva provvedimenti urgenti per far cessare “le immissioni rumorose superiori alla normale tollerabilità”.

Un fenomeno, quello dell’inquinamento acustico, così complesso e variabile da far sì che l’individuazione degli interventi da attuare non possa prescindere da un’ ampia partecipazione di tutti i soggetti coinvolti dal momento che le azioni presuppongono anche la modifica di regolamenti comunali, come, ad esempio, il 329 “Regolamento per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande degli esercizi pubblici”,  il 388 per la “Disciplina dell’allestimento di spazi e strutture all’aperto su suolo pubblico, o privato ad uso pubblico, attrezzati per il consumo di alimenti e bevande annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione” e il 318 ovvero il “Regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico”.

L’Amministrazione ritiene inoltre necessario implementare il coordinamento tra le politiche cittadine, le azioni dei soggetti economici del territorio e le esigenze dei residenti. Le linee guida saranno perciò incentrate sull’accrescere la sensibilità sul tema dell’inquinamento acustico e la consapevolezza della responsabilità di ognuno, compresi i clienti della movida, per contribuire a ridurlo e ad individuare nuovi modelli di business per i soggetti economici delle aree interessate, che valorizzino, come azione di responsabilità sociale delle imprese, il contributo al miglioramento della qualità acustica attraverso l’adozione di comportamenti più consapevoli.

In programma non ci sono soltanto modifiche normative ma anche la sperimentazione di strumenti innovativi per  rendere più efficaci le azioni di riduzione del rumore e del disturbo, come ad esempio totem fonometrici che consentano agli esercenti di monitorare la soglia di decibel superiore ad un livello di normale tollerabilità, insegne luminose che avvisino i clienti dell’imminente chiusura del locale, variazioni del cromatismo dell’illuminazione pubblica anche in risposta all’andamento nel tempo dei livelli di rumorosità ambientale, utilizzo di elementi mutuati dai giochi e di grafiche accattivanti per diffondere messaggi positivi e stimolare i giovani frequentatori della vita notturna a comportamenti più coscienziosi.

“Siamo alla fine di un periodo di incontri e approfondimenti, ma pronti per avviare la fase operativa nel modo più condiviso possibile – spiega l’assessora alla Sicurezza Gianna Pentenero-. Oggi ci troviamo a varare un atto di indirizzo che è stato condiviso qualche settimana fa con il Ministro Piantedosi e che, nella sua complessità, affronta il tema della riduzione del rumore e punta a nuove risorse per videosorveglianza e potenziamento dell’illuminazione. Dobbiamo pensare a una sorta di piano regolatore del tempo notturno, che scriveremo grazie al contributo e alla partecipazione di tutti i soggetti interessati”.

Il Comune di Torino approva la mozione sulle registrazioni dei figli di coppie omogenitoriali

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I Sindaci, a fronte della evoluzione del quadro giurisprudenziale e normativo, procedano con le registrazioni anagrafiche dei figli di coppie omogenitoriali indicando quali genitori entrambe le persone che si sono consapevolmente assunte la responsabilità della procreazione”.

È quanto chiede la mozione (primo firmatario: SilvioViale – Lista Civica per Torino) approvata ieri, 15 maggio 2023 dal Consiglio Comunale di Torino, con 21 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti.

Il documento condivide i contenuti de “Le città dei diritti”, l’assemblea di sindache, sindaci, amministratrici e amministratori contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, per i diritti di tutte le famiglie, che si è svolta a Torino il 12 maggio 2023.

La mozione ribadisce “l’urgente necessità non più rinviabile di una norma che consenta il riconoscimento anagrafico dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali” e di “una norma che consenta il matrimonio egualitario con il conseguente accesso alle adozioni così come previsto per le coppie eterosessuali”.

Nel dibattito in aula, Giovanni Crosetto (Fratelli d’Italia) ha ribadito il voto contrario del Gruppo, criticando anche le premesse “fuorvianti” del testo e la volontà del sindaco Lo Russo di “stravolgere” il concetto di famiglia previsto dal Codice Civile italiano.

Tiziana Ciampolini (Torino Domani) ha ringraziato il consigliere Viale per l’atto, “fondamentale per l’avanzamento dei diritti civili”: il concetto di famiglia – ha affermato – va oltre il concetto codicistico, nel miglior interesse dei minori.

I sindaci devono occuparsi dei diritti delle persone, nella realtà e nella concretezza della quotidianità – ha affermato Nadia Conticelli (PD) – e riconoscere i diritti è una battaglia di civiltà che rafforza i legami di affettività.

Il Parlamento deve legiferare con urgenza, ponendo fine alle incertezze sui diritti delle famiglie lgbtq – ha ribadito Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS).

Alice Ravinale (Sinistra Ecologista) ha ringraziato il sindaco Lo Russo e l’assessore Rosatelli per l’evento dello scorso 12 maggio, ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sui diritti e di riprendere le trascrizioni anagrafiche.

È necessario riconoscere pari diritti, attraverso il matrimonio egualitario, per Pierino Crema (PD).

Dobbiamo pensare ai diritti dei bambini e dei minori, che non devono sentirsi figli di “serie b” – ha dichiarato Dorotea Castiglione (M5S).

Appendino su piazza San Carlo: “Non sfuggo alla responsabilità politica, ma nessuno mi parlò di pericolo”

Chiara Appendino oggi parlamentare e allora sindaca ha rilasciato dichiarazioni spontanee nel processo in cui è indagata per la tragedia di piazza San Carlo quando, nel corso della proiezione della finale di Champions League tra Juve e Real, rimasero ferite 1500 persone e vi furono due vittime.

“Mi assumo la responsabilità politica della scelta di organizzare l’evento in piazza San Carlo. La piazza, già utilizzata in passato, era considerata la casa dei tifosi della Juventus. Era considerato normale che l’evento si tenesse lì. Se qualcuno mi avesse detto che era meglio fare l’evento in un’altra piazza perché è più sicura, io l’avrei fatto, ma nessuno, neppure la commissione di vigilanza ravviso’ delle criticità. Non voglio sfuggire dalle mie responsabilità politiche e solo su queste vorrei essere valutata. Io ho agito sempre nell’interesse della città”, ha detto l’ex sindaca.

Salone Off 2023: 600 eventi ruotano attorno al libro a Torino e in 24 Comuni

XIX edizione

 

Il Salone Off, la grande festa del libro diffusa nei quartieri delle otto Circoscrizioni della Città di Torino, propone circa 600 appuntamenti in oltre 300 spazi che coinvolgono 8 Circoscrizioni di Torino, 24 Comuni della Città metropolitana e 94 centri della Regione Piemonte.

 

Anche quest’anno, il Salone OFF propone iniziative culturali che mettono al centro lettori, autrici e autori, proiezioni cinematografiche, reading, spettacoli teatrali, letture e laboratori per bambini e ragazzi, cene letterarie, mostre, dibattiti e workshop, con tante novità. Un programma creato anche grazie alle proposte delle realtà culturali e sociali operanti sul territorio.

 

Tra i molti autori internazionali presenti: Bernardo Atxagasarà alla Libreria Pantaleon; Javier Castillo alla Libreria Pantaleon; Mona Eltahawy alla Libreria Trebisonda; Lea Ypialla Libreria Pantaleon; Bart Moeyaert alla Biblioteca Centrale per Ragazzi; José Ovejero alla Libreria Trebisonda; Wole Soyinka alla Cavallerizza Reale; Fernanda Trías al Circolo dei lettori; Antoine Volodine all’Alliance Française. Tra gli autori italiani: Monica Acito, Vittorio Andreoli, Marco Balzano, Giorgia e Gianrico Carofiglio, Cristina Cassar Scalia, Erri De Luca, Federico Faloppa, Dario Ferrari, Manuele Fior, Vera Gheno, Eric Gobetti, Gian Marco Griffi, Carlo Lucarelli, Marco Magnone, Stefano Mancuso, Antonio Manzini, Daniele Mencarelli, Giulia Muscatelli, Margherita Oggero, Antonio Pascale, Marco Peano, Romana Petri, Andrea Pomella, Matteo Saudino, Igiaba Scego, Giampaolo Simi, Fabio Stassi, Alessio Torino, Orso Tosco, Giorgio Vasta e molti altri.

 

Tornano due iniziative di grande successo, ormai classici del Salone OFF: Voltapagina, progetto di impegno civile e sociale che vedrà la presenza di Andrea Tarabbia, Paolo Milone, Ivano Porpora, Carlo Vecce e Massimiliano Virgilio, Davide Ferrario con Massimo Miro, Claudiléia Lemes Dias, Marcela Flavia Luque e Diana Paola Agámez Pájaro nelle carceri piemontesi; Il Ballatoio che riunirà attorno alla lettura di Marcovaldo di Italo Calvino gli abitanti di un condominio di periferia.

Tra i tanti appuntamenti della XIX edizione, martedì 16 maggio sarà possibile partecipare a due prime visioni sul grande schermo: al Cinema Teatro Maffei alle 20.30 sarà proiettato Michel Over Nous – il caso Houellebecq, restaurato da Treetone Produzioni; alle 21, in anteprima nazionale, Emily, film che racconta la più ribelle delle sorelle Brontë. Il 20 maggio ci saranno anche le musiche e le parole di Debora Petrina e di Mai Mai Mai ad animare l’Off Topic, mentre il 21 maggio si terrà il concerto di musica classica con Contrametric Ensemble, diretto dall’iraniano Farhad Mahania Villa della Regina. Negli hotel Federalberghi e nelle stazioni della metropolitana GTT sarà possibile ascoltare alcuni estratti dai Promessi Sposi, in occasione del 150° anniversario dello scrittore: l’iniziativa è Manzoni On Air, in collaborazione con Emons, Cepell e Il Maggio dei Libri.

 

Non mancheranno le usuali passeggiate letterarie – come quelle al Cimitero monumentale di Torino o alla scoperta di luoghi piemontesi, come il Castello di Sansavà – ed esposizioni allestite nella cornice dell’evento, tra le quali Burnesh – Le Vergini Giurate, mostra fotografica di Valentina Stefanelli, dedicata ad alcune donne albanesi, che rinunciano alla loro natura proclamandosi uomini. Ci saranno anche tanti appuntamenti dedicati ai più piccoli, come per esempio l’incontro Geronimo Stilton contro Tea, che si terrà alla Casa Teatro Ragazzi.

 

Il programma completo del Salone Off 2023 è consultabile sul sito, selezionando “eventi Salone Off”link diretto

 

Affluenza in calo alle elezioni comunali in Piemonte

Si è fermata al 37% alle ore 19 di ieri l’affluenza alle elezioni comunali in Piemonte. Il dato coincide con la media nazionale (37.22%). Si registra un netto calo rispetto alla consultazione precedente, quando si reco’ alle urne il 45.76% degli aventi diritto.

Gli ambientalisti tentano blitz contro i jet di Caselle ma la polizia li blocca

Questa mattina all’aeroporto di Torino Caselle numerosi attivisti per il clima appartenenti a Extinction Rebellion, Fridays for Future e Scientist Rebellion  hanno tentato di entrare nell’area riservata ai jet privati. L’intento era denunciare l’ impatto delle emissioni prodotte dai velivoli. Ma la polizia li ha intercettati e bloccati prima della dimostrazione.

Tre comuni piemontesi nella top ten dei più ricchi d’Italia

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Sono tre i Comuni piemontesi nella classifica  dei più ricchi d’Italia in base al reddito medio dichiarato dai contribuenti nel 2021. I calcoli sono stati effettuati dalla CGIA di Mestre.

Sono Bogogno (Novara), al quarto posto, Pino Torinese, nono, e Pecetto Torinese, decimo. Bogogno ha 941 contribuenti e un reddito medio di 42.366 euro. Pino Torinese (6.095 contribuenti, 38.441 euro). Infine Pecetto  (2.884 contribuenti, 38.202 euro).

Controlli sul tram della linea 4, 65 passeggeri senza biglietto

Nella serata di ieri, personale del Commissariato di P.S. San Secondo con la collaborazione di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, di unità cinofile dell’UPGSP e di personale GTT, ha effettuato un servizio di controllo straordinario nel quartiere Crocetta.

Sono stati effettuati diversi posti di controllo, in corso Monte Lungo e in corso Stati Uniti, che hanno portato al controllo di 16 veicoli e all’identificazione di una quarantina di persone. Nel corso dell’attività, inoltre, è stato sottoposto a controllo anche un bar di via Gorizia, già chiuso nel 2018 ai sensi dell’art. 100 TULPS, nel quale è stata riscontrata la presenza di diversi avventori con precedenti di polizia.

Nella seconda parte del servizio, il personale GTT ha controllato 290 passeggeri che si trovavano a bordo delle vetture della linea 4; 65 passeggeri sono stati sanzionati per mancanza o irregolarità nel titolo di viaggio, per un valore complessivo superiore ai 4000 euro.

Durante i controlli le unità cinofile antidroga hanno individuato 4 passeggeri, tutti successivamente sanzionati amministrativamente con segnalazione alla locale Prefettura, perché in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente.

Due cittadini stranieri, inoltre, sono stati accompagnati in Questura e denunciati in stato di libertà per la violazione delle norme sull’immigrazione in quanto inottemperanti al decreto di espulsione ed ordine di allontanamento dal Territorio Nazionale.

I controlli continueranno con cadenza regolare.

La Notte Europea dei Musei, una festa dedicata all’arte

Ogni anno si svolge la Notte Europea dei Musei, serata dedicata all’arte e diffusa nelle più grandi città europee.
L’iniziativa è organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM.

Per l’occasione, anche Torino partecipa alla sua diciottesima edizione, con la possibilità di visitare le mostre e le collezioni di diversi musei a tariffe agevolate o con ingresso gratuito

Il tema della Giornata Internazionale dei Musei 2023 è  “sostenibilità e benessere”.

Quest’anno la Notte Europea dei Musei si svolge sabato 13 maggio 2023.

Tutti i musei statali aderiscono alla Notte Europea dei Musei.

A Torino sarà possibile visitare i Musei Reali sabato 13 maggio dalle 19.30 alle 22.30 (chiusura biglietteria ore 21.30) e accedere al costo di 1 euro ai seguenti musei:

 

Fondazione Torino Musei
GAM, MAO e Palazzo Madama saranno straordinariamente aperti fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22)
A partire dalle 18, si potranno visitare con la tariffa speciale di 1 euro le collezioni permanenti e la maggior parte delle mostre in corso.
La tariffa speciale di 1 euro sarà applicata anche ai possessori di Abbonamento Musei.
La Fondazione Torino Musei e Theatrum Sabaudiae propongono inoltre in ogni museo una serie di visite guidate alle collezioni e alle mostre temporanee, oltre a workshop serali.

  • GAM 
    Oltre alle collezioni permanenti del ‘900 Il primato dell’opera, saranno visitabili con il biglietto unico a 1€ le mostre Ottocento Collezioni GAM dall’Unità d’Italia all’alba del Novecento, Alberto Moravia Non so perché non ho fatto il pittore e Giuseppe Gabellone Km2,6 in VideotecaGAM.
    Aggiungendo 1€ si potrà visitare anche la mostra Viaggio al termine della statuaria. Scultura italiana 1940-1980 dalle Collezioni GAM.dalle 20.00 alle 20.45 – dalle 21.00 alle 21.45 LETTERE DALLA NOTTE
    In occasione della Notte Europea dei Musei la GAM propone un workshop in orario serale. L’attività si svolge a flusso continuo, scandita da poche pause di un quarto d’ora durante la quale si sperimenterà la tecnica del collage. A partire da diverse immagini che riproducono opere della GAM esposte in museo e visitabili durante la serata, il pubblico è invitato a ritagliare, comporre e ibridare le diverse parti delle opere per creare una personale cartolina da portare via. Questa potrà essere spedita, conservata o donata, come testimonianza della creazione di un messaggio ‘proibito’, da custodire o donare. Il tema sarà quello della notte: da intendere in maniera figurata, ma anche come simbolo. Le opere scelte rimandano infatti a un immaginario di divertimento, di libertà e di mistero, di oscuro e inconscio, realizzate da artisti attratti da tematiche spigolose, misteriose… notturne.
    Costo del workshop: 5 € (+ biglietto di ingresso 1 €) Info e prenotazioni: 011 5211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com
  • MAO
    Accesso con biglietto unico a 1€ alle gallerie delle collezioni permanenti, alle mostre in corso Lustro e lusso dalla Spagna islamica e Hidden flowers | Jacopo Miliani (t-space X MAO)
    Tra le ore 21:00 e le 22:00 si potrà assistere e partecipare alla performance Sonic Blossom di Lee Minwei.
    Aggiungendo 1€ sarà possibile visitare la mostra Buddha10 Reloaded.ore 18:30 BUDDHA 10 RELOADED
    L’incontro con straordinarie statue buddhiste delle collezioni del MAO, alcune delle quali mai esposte al pubblico, messe in dialogo e in contrasto con alcuni esemplari provenienti dal Museo delle Civiltà di Roma e dal Museo d’Arte Orientale E. Chiossone di Genova e con significative opere di artisti contemporanei, diventa l’occasione per riflettere su temi come l’originaria collocazione e funzione delle opere, le modalità di importazione in occidente, le logiche e procedure di restauro, le complesse relazioni fra vero e falso. Questi e altri interrogativi saranno al centro della visita guidata che si propone come momento di condivisione e riflessione su questioni che si celano dietro a soggetti dalla natura e funzione essenzialmente sacra.
    Costo della visita guidata: 6 € (+ biglietto di ingresso 1 €) Info e prenotazioni: t. 011 5211788, prenotazioniftm@arteintorino.com
    ore 21:00 – 22:00 SONIC BLOSSOM di LEE MINGWEI
    Commissionata per l’inaugurazione del National Museum of Modern and Contemporary Art, Corea, nel 2013, e dopo essere stata presentata nelle più prestigiose istituzioni internazionali quali il Centre Pompidou di Parigi e il Metropolitan Museum of Art di New York, la performance partecipativa dell’artista taiwanese-americano LEE Mingwei arriva per la prima volta in Italia al MAO. Nelle sale del museo si avvicendano 7 cantanti della Scuola di musica vocale da camera di Erik Battaglia del Conservatorio “Giuseppe Verdi”, selezionati e formati da Lee Mingwei in collaborazione con lo stesso professor Battaglia. Fra tutti i visitatori che incontreranno, ne sceglieranno uno a cui offrire in dono un Lied di Schubert; se questa persona accetterà l’offerta, sarà condotta nel Salone Mazzonis al primo piano e avrà inizio la performance.

    ore 21:00 VISITA ALLE GALLERIE DEDICATE A CINA E GIAPPONE
    L’itinerario attraverso le opere esposte si trasforma in un viaggio verso l’Asia Orientale. Il percorso parte dagli oggetti d’arte della Cina antica, caratterizzati da vasellame neolitico, bronzi rituali, lacche e terrecotte – databili dal Periodo Neolitico al X secolo d.C. – per proseguire nella suggestiva galleria dedicata al Giappone, che presenta statue lignee di ispirazione buddhista, eccezionali paraventi, armature dei samurai e dipinti su rotolo verticale e xilografie policrome note come ukiyo-e, ‘immagini del mondo fluttuante’.
    Costo della visita guidata: 6 € (+ biglietto di ingresso 1 €) – Info e prenotazioni: t. 011 5211788, prenotazioniftm@arteintorino.com

  • Palazzo Madama 
    Con il biglietto a 1€ il pubblico potrà accedere alle collezioni permanenti e La porta della Città. Un racconto di 2.000 anni.
    Aggiungendo 1€ si potrà visitare la mostra Bizantini. Luoghi, simboli e comunità di un impero millenario.ore 18:30 e ore 21:00 DA PORTA ROMANA … A CASTELLO… A MUSEO
    È la Notte Europea dei Musei: un’occasione per vivere l’arte e la storia in un orario diverso. Tarda serata e fuori il buio: momento perfetto per visitare le collezioni di Palazzo Madama. Il sito fu in origine porta romana, poi divenne fortezza medievale e castello dei principi d’Acaia,  proseguendo quale residenza delle due Madame Reali e divenendo successivamente la sede del primo Senato Subalpino. Dal 1934 assume un nuovo ruolo: si inaugura la sede del Museo Civico d’Arte Antica con un patrimonio che vanta oltre 70.000 opere.
    La visita rivela ogni aspetto senza nulla tralasciare, scandendo ogni passaggio che, nei secoli, in questo luogo si è verificato. Architettura, arte e apparati decorativi: venti secoli di storia da respirare in orario inconsueto.
    Costo della visita guidata: 6 € (+ biglietti di ingresso 1 €) – Info e prenotazioni 011 5211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com

Palazzo Carignano
Apertura straordinaria dalle 18.00 alle 21.00 e biglietti di ingresso a 1 euro.
Info e prenotazioni 011 5641711.

Altri musei

  • Polo Museale degli Istituti Anatomici
    sabato 13 maggio 2023 dalle ore 10 fino alle 23 con ingresso gratuito a partire dalle 18
    Sarà possibile visitare:
    Museo di Anatomia Umana
    Museo Lombroso
    Museo della Frutta
    Dalle ore 18 verranno organizzate visite guidate gratuite, senza prenotazione
    Non è necessaria la prenotazione.
  • Planetario di Torino
    In occasione della Notte dei Musei sarà possibile, dalle 18.30 alle 24.00 (ultimo ingresso ore 22.30), visitare con ingresso gratuito il Museo interattivo.
    Acquistando un biglietto aggiuntivo, si potrà assistere a uno spettacolo all’interno del Planetario digitale. L’ingresso al Museo interattivo è gratuito, mentre lo spettacolo all’interno del Planetario digitale ha un costo di 5 euro ed è facoltativo.
    Il Planetario di Torino è in via Osservatorio 30 a Pino Torinese.