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Nitto ATP Finals, Torino è pronta per la quinta edizione: ecco tutte le novità

Dal 9 al 16 novembre, le Nitto ATP Finals torneranno a Torino per la quinta attesissima edizione del torneo che conclude la stagione maschile. La città sarà nuovamente il palcoscenico perfetto per accogliere i migliori otto giocatori e le migliori otto coppie di doppio della classifica PIF ATP Race to Turin, in una Inalpi Arena incandescente per la settimana più attesa e appassionante dell’anno.

L’edizione 2024 si era chiusa nel segno dello spettacolo e dell’eccellenza sportiva con il trionfo di Jannik Sinner, perfetta conclusione di un evento di portata internazionale che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria degli appassionati e non solo. Ed è da queste emozioni e da questi risultati che riparte il cammino verso un nuovo capitolo, ancora più ricco di aspettative e passione. Per illustrare al meglio l’edizione 2025 con tutte le sue novità, ieri presso il grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Masterplan.

“Torino si prepara con orgoglio ed entusiasmo all’ultima edizione del quinquennio delle Nitto ATP Finals con l’obiettivo di renderla ancora più coinvolgente e ricca di appuntamenti collaterali e di puntare alla riconferma per i prossimi cinque anni – ha commentato il Sindaco Stefano Lo Russo intervenendo alla presentazione -. Ogni grande evento sportivo rappresenta un’occasione per promuovere la nostra città insieme alla passione, alla competizione e ai valori autentici dello sport. In questo senso, riteniamo che le Nitto ATP Finals siano uno degli appuntamenti più significativi tra quelli su cui stiamo lavorando per il posizionamento internazionale di Torino e vogliamo continuare a ospitarle e farle crescere, condividendo questo obiettivo con il sistema torinese, a partire dalla Regione Piemonte e la Camera di Commercio, e con i tanti soggetti istituzionali e sponsor privati del nostro territorio che con noi hanno supportato l’iniziativa sin qui con successo. Questa edizione vedrà scendere in campo tanti campioni di livello internazionale e il grande ritorno di Jannik Sinner che con la nostra città, che ha saputo conquistare con la sua umiltà e il suo straordinario talento, ha un legame davvero speciale”.

“Il nostro obiettivo è alzare l’asticella ogni anno di più: se l’Italia ha la fortuna di avere le Finals per altri cinque anni è anche grazie a un modello Torino fatto di grande sport, ma anche di tutto ciò che lo circonda, trasformandoci in una città del tennis – ha aggiunto l’assessore allo Sport e ai Grandi evento della Città, Domenica Carretta -. Stiamo lavorando tutti insieme agli altri partner istituzionali, perchè il nostro obiettivo è di avere le Atp Finals per altri cinque anni a Torino”.

L’esperienza si evolve, lo spettacolo cresce

Il Masterplan 2025 delle Nitto ATP Finals è il consolidamento di un progetto ambizioso che la Federazione Italiana Tennis e Padel porta avanti grazie al prezioso supporto del Governo, della Regione Piemonte e della Città di Torino. Un progetto che riesce a fondere in modo impeccabile sport, intrattenimento, alta cucina, sostenibilità e innovazione, con il preciso obiettivo di elevare la fan experience a un livello di eccellenza assoluta.

L’evoluzione progettuale – che cavalca l’onda del successo delle passate edizioni – celebrerà l’eccellenza italiana e permetterà a questo evento di valicare, ancora una volta, i confini dello sport per entrare in una nuova dimensione che offrirà a tutti gli spettatori un’esperienza unica e indimenticabile.

L’intervento strutturale più importante sarà relativo all’incremento della capacità dell’Inalpi Arena. Un passo importante, vista la crescente richiesta di biglietti da ogni parte del mondo. L’ampliamento – reso possibile grazie all’introduzione di file aggiuntive e tribunette angolari, oltre che da una riconfigurazione delle tribune – garantirà, già quest’anno, un incremento, rispetto alla passata edizione, di 684 posti per sessione: più spettatori, più energia in campo e dunque più spettacolo ma anche più risorse da reinvestire nello sviluppo dell’evento e nella promozione del tennis italiano. Questo aumento, inoltre, sarà destinato a crescere ulteriormente nel 2026, con il completamento degli interventi di ottimizzazione. Sempre all’interno della Inalpi Arena, il percorso di sviluppo e valorizzazione coinvolgerà anche le aree hospitality.

Il Fan Village sarà più ampio, più funzionale e più scenografico. L’intera area – che potrà accogliere contemporaneamente fino a 5.750 persone (+10% della capienza totale rispetto al 2024) – sarà al centro di un restyling che permetterà la contaminazione della pratica delle discipline federali con intrattenimento e gusto in un unico racconto immersivo. E anche quest’anno, grazie a un biglietto dedicato, chiunque lo desideri potrà accedere ai rinnovati spazi del Fan Village e vivere l’esperienza delle Nitto ATP Finals da una prospettiva nuova.

Il cuore delle attività sportive – Racquetland – sarà interessato da un potenziamento sostanziale, con rinnovati spazi dedicati a padel, pickleball e beach tennis, e una nuova e ampliata area dedicata agli eSports, ancora più centrale e coinvolgente. La Food Court, lo spazio dedicato alla ristorazione, presenterà una superficie di oltre 3.700 mq (+15% rispetto al 2024) e il 10% in più dei posti a sedere.

Piazzale Grande Torino e la show production che lo animerà, rappresenteranno un altro fiore all’occhiello di questa edizione dell’evento: la facciata del Fan Village e la nuova pensilina diventeranno lo sfondo di un live show integrato, arricchito da un concept grafico dedicato, luci beam, laser ed effetti scenografici amplificati da una superficie LED ampliata del 20%. La pensilina di collegamento al coperto tra Inalpi Arena e Fan Village, ripensata per migliorare estetica e fruibilità, si trasformerà grazie a materiali riflettenti su soffitto e colonne, alla presenza di schermi LED e di una cornice luminosa che correrà lungo tutto il suo profilo superiore. Un vero e proprio teatro a cielo aperto, dove luci, suoni e architettura si fonderanno sotto un’unica, sapiente, regia. Anche all’interno della Inalpi Arena è previsto un significativo potenziamento della show production; luci motorizzate integrate nei digiboards, una nuova postazione DJ per accendere l’atmosfera nel pre-match e un inedito secondo anello LED, che restituirà l’effetto scenografico di un terzo anello visivo.

Infine, sull’onda del successo riscosso al Foro Italico durante il Masters 1000 e il WTA 1000 di Roma, anche a Torino è previsto l’appuntamento con Music Break; al fine di garantire un’esperienza di intrattenimento raffinata e allineata al prestigio dell’evento, il palinsesto musicale delle Nitto ATP Finals vedrà, nel corso degli otto giorni, la partecipazione di alcuni tra i più importanti artisti italiani.

Il Grand Opening Show: tra sport, musica e passione

Giovedì 6 novembre, a partire dalle ore 21, alla Inalpi Arena, lo spirito della competizione si fonderà col ‘battito’ delle performance live di Max Pezzali e dei Pinguini Tattici Nucleari. Gli artisti, posizionati in campo al posto dei giocatori e separati soltanto dalla rete, si scambieranno la palla hit dopo hit in un super tie-break musicale. Più di 20 brani in scaletta, brani che hanno fatto cantare intere generazioni, per un viaggio musicale travolgente. I biglietti sono da oggi disponibili per l’acquisto al seguente indirizzo: https://www.ticketone.it/artist/grand-opening-show-nitto-atp-finals

Innovation Summit, Media Day e Meet the Champions

Torino si prepara ad accogliere ancora una volta i protagonisti delle Nitto ATP Finals, puntando sempre più in alto. L’edizione 2025 si arricchisce di appuntamenti, trasformando l’evento in un’esperienza che unisce sport, spettacolo e sostenibilità.
Si partirà venerdì 7 novembre con l’Innovation Summit, un momento di confronto dedicato all’innovazione e alla responsabilità ambientale, per confermare il ruolo centrale della sostenibilità per le Nitto ATP Finals, evento sempre più orientato a generare un impatto positivo e duraturo anche fuori dal campo.
Nel pomeriggio lo show si sposterà nel cuore culturale della città, il Teatro Regio di Torino, per una nuova edizione del Meet the Champions – Singles Players Celebration. In un’atmosfera calda e informale, i finalisti del torneo di singolare saranno accolti dai fan prima di salire su un palco ispirato al celebre salotto della serie televisiva “Friends”. Sarà quindi la volta del Media Day, l’appuntamento riservato alla stampa che vedrà alle OGR Torino gli otto migliori giocatori della stagione incontrare giornalisti e broadcaster da tutto il mondo.
Sabato 8 novembre, a poche ore dall’inizio delle competizioni, sarà la volta dell’inaugurazione del Fan Village, con una giornata dedicata alle famiglie in cui si potrà accedere a tutti gli spazi gratuitamente. Alle ore 12, lo spettacolo si intensificherà con il Meet the Champions – Doubles Teams Celebration, la presentazione ufficiale delle squadre di doppio qualificate al torneo.

I tanti eventi in città

Le Nitto ATP Finals 2025 si confermano non solo un evento sportivo di rilievo mondiale, ma anche un motore di valorizzazione urbana e culturale per la città di Torino. L’eredità lasciata sul territorio sarà tangibile e duratura, a partire dalla realizzazione di due murales a tema tennis e sostenibilità, in collaborazione con Nitto, pensati per riqualificare aree urbane e lasciare un segno nella memoria collettiva. Un’altra grande novità è la creazione di una nuova “Luce d’Artista” ispirata al tennis, che entrerà stabilmente nell’esposizione annuale della città, con un debutto previsto in piazza San Carlo. Senza dimenticare il Trophy Tour, che per mesi coinvolge i partner ufficiali, contribuendo a proiettare l’immagine di Torino nel mondo. A livello locale, saranno organizzate dieci tappe itineranti con mini-campi da tennis e tavoli da tennistavolo, portando lo sport nelle piazze e nei parchi più frequentati. Infine, le vie simbolo del centro – come Via Po, Piazza San Carlo e Piazza Palazzo di Città – ospiteranno mostre grafiche e fotografiche diffuse, trasformando la città in una galleria a cielo aperto. Un’edizione che va ben oltre il campo da gioco, rendendo il tennis parte integrante del tessuto urbano e culturale torinese.

Un confronto epico: i migliori del mondo, tutti a Torino!

Lo star power delle Nitto ATP Finals promette spettacolo di altissimo livello, tecnico e agonistico. Chi è già certo di un posto tra i migliori otto è Carlos Alcaraz, vincitore quest’anno del Roland Garros e attualmente al comando della PIF ATP Race to Turin. Jannik Sinner è ad un soffio dalla qualificazione aritmetica al grande evento di fine stagione, pronto a difendere il successo ottenuto lo scorso anno. C’è anche un altro atleta italiano in grande evidenza nella PIF ATP Race to Turin:, con Lorenzo Musetti che insegue la prima partecipazione alla grande kermesse di fine stagione. Anche per il torneo di doppio non manca una speranza azzurra: il duo Bolelli-Vavassori, attualmente numero 6 della Race, è pronto a ripresentarsi per il secondo anno consecutivo.

La formula del Torneo

La struttura del torneo si basa su due gironi round-robin, che si formano con questo sistema: i primi due giocatori del ranking vengono divisi nei due gironi, il primo classificato nel gruppo A, il secondo nel gruppo B. Successivamente si formano delle coppie utilizzando sempre la classifica: terzo e quarto, quinto e sesto, settimo e ottavo. Si effettua un sorteggio in cui il primo estratto parteciperà al gruppo A, l’altro sarà del gruppo B. I primi due classificati di ogni girone avanzeranno alle semifinali incrociate, successivamente la finale.

Programma di gioco e biglietteria

Le sessioni di gioco previste sono 15 e seguiranno questo programma: da domenica 9 a venerdì 14 novembre ci sarà una sessione pomeridiana, con inizio non prima delle ore 11:30, e una serale, con inizio non prima delle ore 18:00. Sabato 15 è la giornata dedicata alle semifinali, con la sessione pomeridiana fissata alle ore 12:00 e la serale alle ore 18:00. Le finali si svolgeranno domenica 16 novembre: si partirà alle ore 15:00 con quella del doppio, cui seguirà, non prima delle ore 18:00, quella del singolare.
L’acquisto dei biglietti non si limita alle sessioni all’interno dell’Inalpi Arena: sarà disponibile, infatti, un biglietto per l’accesso al Fan Village, area estremamente attiva del site, per respirare l’atmosfera dell’evento anche senza essere sul campo. A completare l’offerta, i biglietti per assistere agli allenamenti che si terranno alla Inalpi Arena e al Circolo della Stampa Sporting.
Abbonamenti e biglietti delle Nitto ATP Finals, per il Fan Village e per gli allenamenti, sono acquistabili sulla biglietteria online ufficiale del torneo https://tickets.nittoatpfinals.com.

Tutte le iniziative della Federazione dedicate ai giovani

Non solo Nitto ATP Finals. “Road to Torino’” è anche il nome di un circuito riservato agli Under 9, Under 11 e Under 13 maschili e femminili su cui la FITP punta per completare l’offerta dedicata ai ragazzi e per arricchire il suo processo di formazione continua. Il Master finale si giocherà a Torino dal 9 al 16 novembre. Sempre nel capoluogo piemontese, durante la settimana delle Nitto ATP Finals, è in programma anche il Master del circuito Junior Next Gen, riservato alle categorie Under 10, Under 12, Under 14 maschili e femminili. Venerdì 7 novembre al ‘Pala Gianni Asti’, si terrà invece l’atteso appuntamento con la festa di ‘Racchette in Classe’, il progetto della FITP – in collaborazione con la FITeT e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – che ha avvicinato al tennis (e non solo) centinaia di migliaia di ragazzi in ogni angolo d’Italia. Spazio ai più giovani ma non solo: Torino sarà anche una prestigiosa vetrina per il pickleball, il nuovo sport di racchetta che trova così una sua collocazione di respiro nazionale: il Master nazionale è in calendario sui campi allestiti nel Fan Village dell’Inalpi Arena.

TORINO CLICK

Croce Rossa Piemontese, oltre 3 milioni di ore di volontariato 

È stato presentato ieri, al 41° piano del Grattacielo Piemonte, il Report annuale 2024 della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Piemonte: un documento che, attraverso dati concreti e testimonianze dirette, racconta l’impegno quotidiano dei volontari e degli operatori CRI sul territorio piemontese.

Con 94 comitati territoriali, 22.791 volontari (di cui 5.898 giovani), 778 dipendenti, oltre 3 milioni di ore di volontariato e una flotta di 2.023 mezzi che hanno percorso circa 12 milioni di chilometri, il report restituisce l’immagine di una presenza capillare, costante e imprescindibile in tutta la regione.

Parlare di 94 comitati, 750 operatori e oltre 22.000 volontari significa parlare di un vero e proprio esercito. Ma la Croce Rossa è un esercito speciale: un esercito del bene, della pace e dell’aiuto. Siamo profondamente grati per la professionalità, l’umanità e la capacità di ascolto con cui ogni giorno accogliete le persone, mettendo sempre al centro non solo i loro bisogni, ma anche la loro dignità.
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte

L’occasione ha rappresentato anche un momento di riconoscimento istituzionale per il ruolo chiave che la Croce Rossa riveste in ambito sanitario e sociale.

La presentazione del primo report annuale è l’occasione per ringraziare le donne e gli uomini della Croce Rossa per il loro grande lavoro sul territorio. Un lavoro che è riconosciuto da tutti, senza il quale la sanità non potrebbe continuare ad erogare i suoi servizi. Ma la Croce Rossa non è solo sanità ma anche inclusione sociale con le sue meritorie attività a favore delle persone che necessitano di aiuto e di un sostegno. Un esempio concreto ed efficace di sussidiarietà.
Federico Riboldi, Assessore regionale alla Sanità

Oltre ai numeri, il report vuole dare voce al cuore pulsante dell’organizzazione: il capitale umano. È grazie alla dedizione dei volontari e degli operatori che ogni attività può essere garantita, senza interruzioni, ogni giorno dell’anno.

Dietro ogni grafico ci sono notti in ambulanza, corsi di primo soccorso, attività sociali, sorrisi ritrovati dopo un’emergenza. Il vero valore non si misura in numeri, ma in abbracci, sguardi e parole che fanno la differenza. Questo documento è un tributo corale ai nostri volontari e operatori, a chi era presente oggi e a chi, silenziosamente, era in servizio altrove.
Vittorio Ferrero, Presidente Regionale CRI Piemonte

 

Quattro arresti per la rissa con accoltellamenti in corso Giulio Cesare

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Torino per quattro persone gravemente indiziate di tentato omicidio, per il ferimento di due persone.

Nella serata dello scorso 28 maggio, gli agenti del Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia intervenivano in corso Giulio Cesare per una rissa alla quale partecipavano numerose persone appartenenti a due distinti gruppi che si fronteggiavano con mazze, catene e armi bianche.  Nel corso dell’azione due soggetti rimanevano feriti da arma da taglio. Gli accertamenti della Polizia di Stato portavano all’arresto per rissa di 11 persone alle quali veniva applicata inizialmente la custodia cautelare in carcere e al deferimento, in stato di libertà, all’A.G. di altri tre soggetti. A monte della rissa, ci sarebbe stato un episodio, legato al recupero di un cellulare, avvenuto alcuni giorni prima in una discoteca.

A seguito di ulteriori indagini del Commissariato e dall’esame di alcuni filmati, è stato possibile individuare i presunti autori del ferimento delle due persone. Si tratta di quattro cittadini peruviani di età compresa tra i 45 e i 22 anni, tre appartenenti a un gruppo e uno a quello contrapposto.

È morto Alberto Bolaffi il re del collezionismo

È scomparso all’età di 89 anni, nella notte a Torino, il Cavaliere del Lavoro Alberto Bolaffi, presidente onorario della storica società Bolaffi. L’annuncio della sua morte è stato dato con “immenso dolore” attraverso un comunicato ufficiale dell’azienda, attiva da oltre un secolo nel settore dei beni da collezione e considerata un punto di riferimento nel mercato dei beni rifugio. Nel 1955 Alberto Bolaffi entracome manager nella società guidata dal padre. Intuisce il cambiamento dei consumi collezionistici e culturali degli anni Sessanta, allargando l’attività ad ambiti inesplorati fino ad allora.Nel 1986 fonda il Collector Club, il settore di vendita per corrispondenza, e nel 1990 la casa d’aste diventata celebre. Grazie alla sua guida l’azienda ha ampliato la propria attività anche alla numismatica e alle  medaglie. Ha pubblicato prestigiosi  volumi e instaurato collaborazioni con musei, fondazioni e istituzioni della cultura.

Regione Piemonte e Fondazione CRT per il rilancio del territorio. In arrivo 8 milioni di euro

Unire le forze per promuovere lo sviluppo sociale, culturale e formativo del Piemonte attraverso interventi condivisi e azioni coordinate: è questo il cuore del Protocollo d’Intesa siglato  tra la Regione Piemonte e la Fondazione CRT, rappresentate rispettivamente dal Presidente Alberto Cirio e dalla Presidente Anna Maria Poggi.

L’accordo sancisce una collaborazione strategica tra i due enti per il biennio 2025-2026, con un investimento complessivo da 8 milioni di euro da parte della Fondazione CRT. Le risorse saranno destinate a progetti nei settori della cultura, dell’inclusione sociale, della formazione e della valorizzazione del territorio, in linea con le priorità condivise.

Nel dettaglio, 5,5 milioni di euro saranno destinati al sostegno degli enti culturali che ricevono già il supporto o la partecipazione della Regione Piemonte, con l’obiettivo di garantire l’eccellenza del sistema culturale regionale e aumentarne l’attrattività complessiva.

I restanti 2,5 milioni di euro andranno invece a finanziare interventi di carattere strategico, individuati congiuntamente da Regione e Fondazione, facendo leva sulle esperienze virtuose già realizzate. Particolare attenzione sarà riservata alla promozione del territorio, all’inclusione sociale e culturale, all’educazione, al contrasto alla povertà e al rafforzamento del settore culturale.

“La firma di questo protocollo d’intesa rappresenta un nuovo, importante impegno che la Fondazione CRT assume insieme alla Regione Piemonte, con cui da sempre condivide un percorso di collaborazione capace di moltiplicare le opportunità e le energie del territorio, valorizzando le esperienze positive maturate da entrambe – dichiara la Presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi –. Questo accordo, che prevede un impegno della Fondazione CRT pari a 8 milioni di euro, ci consente di lavorare in modo ancora più sinergico, sostenendo progetti legati alla cultura come motore di coesione sociale, all’inclusione, all’educazione, con una particolare attenzione alle fragilità e alle povertà, per promuovere lo sviluppo della nostra regione e affrontare al meglio le sfide del nostro tempo”.

“Desidero ringraziare la presidente Poggi per l’attenzione alla comunità e il profondo senso delle istituzioni mostrate fin dai primi giorni del suo insediamento alla guida della Fondazione – sottolinea il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Il Piemonte è una regione fortunata perché può contare sul supporto di realtà straordinarie, che sono un punto di riferimento prezioso e costante e la firma di questo protocollo ne è una nuova testimonianza. Grazie alle risorse messe a disposizione da Fondazione CRT rafforzeremo il nostro comparto culturale, dando supporto a tantissime realtà che rappresentano l’anima di questo settore e sosterremo progetti condivisi di valenza sociale ed educativa, ma anche rivolti alla valorizzazione della storia e delle eccellenze del nostro territorio”.

A garantire la coerenza e l’efficacia degli interventi sarà il Comitato Strategico previsto dal Protocollo, composto dai due Presidenti, che avrà il compito di definire priorità, indirizzi e valutare gli interventi. A livello operativo, saranno inoltre istituiti Comitati Tecnici incaricati dell’attuazione concreta dei progetti.

Foto Paolo Liguori

Ragazzo adescato su sito di incontri e rapinato

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L’episodio a Torino a fine aprile. Gli autori un uomo e una donna
I Carabinieri della Stazione di Torino Po Vanchiglia hanno eseguito i giorni scorsi un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo e di una donna che lo scorso 26 aprile si sono resi responsabili di una rapina aggravata nei confronti di un ragazzo ventitreenne.
La donna – una quarantaseienne di Torino – era riuscita ad “adescare” la vittima, torinese e di ventitré anni, su un sito di incontri, invitandola nella sua abitazione dopo aver concordato la consumazione di una prestazione sessuale. Il giovane, arrivato a casa della quarantaseienne, oltre lei, si era trovato in camera anche una seconda persona, un ragazzo ventenne che con in mano un coltello da cucina lo aveva minacciato di consegnare il cellulare e il bancomat.
La vittima, costretta poi a dare anche i vestiti che indossava, comprese le scarpe, era stata obbligata a seguire la coppia in due sportelli ATM presenti in zona. Il primo era risultato chiuso, mentre con il secondo la coppia era riuscita a fargli prelevare 900 euro. Entrata in possesso di cellulare, denaro e vestiti, il ventitreenne era infine stato “liberato” dai due.
Gli investigatori, dopo aver ricostruito l’intera vicenda, sia a seguito del racconto della vittima che dall’acquisizione dei filmati di videosorveglianza dell’istituto di credito, sono riusciti ad individuare la coppia dei presunti autori della rapina, constatando altresì che il
ventenne, all’epoca dei fatti, era inoltre gravato dalla misura di prevenzione del “foglio di via” irrogata dal Questore di Torino.
La misura cautelare, emessa dalla Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, è stata eseguita direttamente in carcere, dove i due soggetti erano già detenuti per altra causa.

Torino tra le migliori città universitarie al mondo secondo la classifica QS Best Student Cities 2025

La tredicesima edizione della classifica internazionale QS Best Student Cities, pubblicata da Quacquarelli Symonds, leader globale nella valutazione dei sistemi universitari, conferma Torino tra le migliori città universitarie al mondo. Il capoluogo piemontese guadagna due posizioni rispetto all’edizione precedente, classificandosi al 66° posto a livello globale, grazie all’ottima reputazione tra gli studenti e all’elevata convenienza economica.

La città si distingue infatti come la più conveniente d’Italia per gli studenti, con un punteggio di 62,5/100, posizionandosi al 48° posto al mondo per l’indicatore Affordability, che tiene conto di costi come le tasse universitarie, il costo della vita e i prezzi al dettaglio. Anche l’esperienza studentesca viene valutata positivamente: l’indicatore Student View, basato sulle opinioni di studenti ed ex studenti, assegna a Torino un punteggio di 71,2/100, collocandola al 67° posto globale.

Ottimo anche il risultato ottenuto per la composizione della popolazione studentesca (Student Mix), con un punteggio di 74,2/100 e un posizionamento al 58° posto, che riflette un buon livello di internazionalizzazione e diversità tra gli studenti presenti in città.

Torino soddisfa pienamente i criteri richiesti per entrare nella classifica: una popolazione superiore ai 250.000 abitanti e almeno due università presenti nel QS World University Rankings. La classifica 2025 è guidata da Seul, Tokyo e Londra.

I criteri valutati includono anche:

  • University Rankings, legato alla qualità degli atenei locali

  • Student Mix, per la varietà della popolazione studentesca

  • Desirability, ovvero l’attrattività della città

  • Employer Activity, che misura la domanda di laureati nel mercato del lavoro

  • Affordability, legata ai costi

  • Student View, basata sulle opinioni raccolte tra studenti ed ex studenti

Torino si conferma una destinazione sempre più attrattiva per studenti italiani e internazionali, grazie a un mix unico di qualità della vita, offerta formativa e accessibilità economica. Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla collaborazione tra atenei, istituzioni locali, Edisu e CUS Torino, che hanno contribuito a fare del capoluogo piemontese un luogo dove studiare, praticare sport e vivere un’esperienza universitaria ricca e inclusiva.

La città offre anche ottime prospettive post-laurea grazie a un solido tessuto produttivo, alla presenza di settori emergenti, a una lunga tradizione di innovazione e a una posizione geografica strategica.

Campionati del Mondo Open di Sci Nautico: Piemonte protagonista

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A fine agosto Recetto ospita i Campionati del Mondo 2025

 

L’Italia si prepara ad accogliere il gotha dello sci nautico. Dal 26 al 31 agosto, infatti, il nostro Paese ospiterà i Campionati del Mondo Open di Sci Nautico, massimo appuntamento della disciplina nella categoria assoluta.

A fare da cornice sarà il Centro Tecnico Federale FISSW del Parco Nautico del Sesia a Recetto, in Piemonte, nella provincia di Novara: una struttura all’avanguardia, riconosciuta tra le migliori al mondo per le “discipline classiche” – così è tradizionalmente definito lo sci nautico. Non è la prima volta che l’Italia ospita un mondiale di sci nautico: questa sarà la quinta edizione nel nostro Paese, a 24 anni di distanza dall’ultima, organizzata sempre a Recetto nel 2001.

L’evento sarà curato dalla FISSW Servizi con il contributo del Dipartimento dello Sport, della Regione Piemonte e della FISSW, sotto l’egida del CONI e della IWWF – International Waterski & Wakeboard Federation.

Il campionato è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa ufficiale presso il Circolo del Tennis del Foro Italico di Roma, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, dei vertici federali e delle istituzioni locali. Nella Foto l’intervento del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Saranno giorni intensi per Recetto e per tutto il territorio. Al Centro Tecnico Federale FISSW sono attesi oltre 200 atleti da 35 nazioni, accompagnati da staff, delegazioni e familiari: si stima la presenza di oltre mille persone, molte delle quali già presenti dal 10 agosto per i primi allenamenti. A tutto ciò si aggiungerà il pubblico delle grandi occasioni, per uno spettacolo che si preannuncia unico.

In gara ci saranno le migliori sciatrici e i migliori sciatori del mondo, pronti a sfidarsi nelle tre specialità tecniche: slalom, figure e salto, oltre alla combinata e alla gara a squadre.

Il Parco Nautico del Sesia, costruito appositamente per lo sci nautico, con tre laghi artificiali, sponde calibrate e batimetria tecnica, è considerato il miglior impianto europeo e uno dei più performanti al mondo. Proprio qui, nell’estate 2024, la FISSW aveva già organizzato con successo gli Europei Giovanili delle discipline classiche.

I Mondiali 2025 promuovono un modello di sport sostenibile e inclusivo: l’evento sarà a basso impatto ambientale, con raccolta differenziata, riduzione della plastica, mobilità condivisa, uso di energie rinnovabili e materiali riciclati. Il sito di gara è completamente accessibile e ospiterà anche atleti paralimpici, con momenti dedicati alla valorizzazione dello sport per tutti.

Il Campionato del Mondo genererà inoltre ricadute significative sull’economia locale, attivando l’intera filiera dell’accoglienza e dando visibilità a un’area fuori dai circuiti turistici tradizionali. Recetto accoglierà migliaia di persone, con benefici concreti per strutture ricettive, ristorazione, servizi e commercio. Un’occasione per promuovere il Piemonte e l’Italia dello sport su scala globale.

 

Un’estate speciale al Museo Egizio di Torino: serate estive gratuite

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Visto il successo delle precedenti edizioni, ritorna lo “Speciale Estate al Museo Egizio”, che aprirà le porte al pubblico gratuitamente ogni sabato, dal 5 luglio al 9 agosto. Le serate gratuite estive del Museo Egizio sono in programma dalle 18.30 alle 22.30 e gli ingressi sono offerti da Francorosso e disponibili esclusivamente tramite prenotazione online, necessaria per accedere al percorso museale. Nel corso delle serate, sarà possibile approfittare di una pausa alla caffetteria del museo, dove sarà servito un aperitivo a prezzo promozionale: 6 euro per un calice di prosecco accompagnato da salatini. Inoltre, i visitatori potranno usufruire gratuitamente dell’audioguida tramite il proprio smartphone, semplicemente scansionando un QR code. A luglio, agosto e settembre il Museo Egizio proporrà anche 6 concerti speciali, in programma la domenica alle ore 11, a cura dell’Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino e di Fondazione Merz. Il pubblico potrà assistere ai concerti e visitare gratuitamente la Galleria delle Sekhmet, in Galleria dei Re. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito della Biglietteria Online.

Bonifica amianto: oltre 3 milioni di euro dalla Regione per gli edifici pubblici

La Giunta regionale ha approvato l’avvio del nuovo bando per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici di proprietà di Comuni, Province e della Città Metropolitana di Torino. Il bando, che sarà operativo entro la fine di luglio, dispone di una dotazione complessiva di 3 milioni e 141mila euro provenienti da fondi regionali, destinati al triennio 2025-2027.

Questa misura si inserisce nel quadro più ampio del piano regionale di bonifica ambientale, attivo da anni. L’obiettivo è quello di agevolare interventi prioritari in edifici dove, a seguito di una valutazione tecnica che tiene conto del degrado e del rischio di esposizione, sia stata riconosciuta l’urgenza di intervenire per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.

«Continua il nostro impegno per combattere questo annoso problema sul quale da anni siamo fortemente impegnati – commenta l’assessore all’Ambiente ed Energia Matteo Marnati – Quello di oggi è un altro passo in avanti per risanare il territorio della nostra regione. Parallelamente proseguiamo con l’attività di mappatura dell’amianto rispetto alla quale intendiamo fare ricorso anche a nuove modalità e tecnologie e, grazie alla riorganizzazione della struttura della Regione, è stato individuato un settore che a breve avvierà i lavori per la redazione del nuovo Piano Regionale Amianto».

Oltre a sostenere la rimozione dell’amianto, la Regione Piemonte, attraverso l’Assessorato all’Ambiente e con il supporto di Arpa Piemonte, è impegnata sin dal 2004 nell’attività di mappatura della presenza di amianto, sia di origine antropica sia naturale. In particolare, la rilevazione dell’amianto di origine antropica si concentra sulle coperture, identificate tramite tecniche di telerilevamento e l’impiego di reti neurali artificiali in grado di riconoscere e classificare quelle in cemento-amianto.

La Regione è inoltre attiva nella bonifica dei Siti di Interesse Nazionale (SIN), come Casale Monferrato e Balangero, dove continua a fornire il proprio contributo operativo.

Nel corso dell’ultima riunione del Comitato strategico Amianto è emersa, per i prossimi anni, la volontà della Regione di estendere gli incentivi anche agli edifici privati. L’intento è promuovere interventi combinati che prevedano la rimozione delle coperture in amianto e, contemporaneamente, l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare impianti fotovoltaici.