Il Summer Music Festival riempirà la gigantesca tettoia delle ex ferriere Teksid della migliore musica elettronica del momento, si comincerà a ballare sotto la luce del sole per poi concludere sotto le stelle
Non c’é due senza tre e dunque per il terzo anno consecutivo, torna l’evento più atteso dell’estate torinese: il KappaFuturFestival. Dopo il successo che l’onda elettronica ha ottenuto nei due anni precedenti, l’happening dance s’impadronisce ancora della scena torinese e sceglie sempre il Parco Dora, l’open air in cui le aree verdi costeggiano l’ambiente post industriale.
Il Summer Music Festival, infatti, riempirà la gigantesca tettoia delle ex ferriere Teksid della migliore musica elettronica del momento, si comincerà a ballare sotto la luce del sole per poi concludere sotto le stelle. Tra i nomi di spicco dei DJ che suoneranno al Festival troviamo quello del canadese Richie Hawtin, Sir Bob, Len Faki, Maceo Plex,The Bloody Beetroots, i Tale of Us e uno dei più famosi dj italiani, Marco Carola.
L’evento si svolgerà sotto il capannone di Corso Mortara dalle 10 alle 24 dei giorni sabato 5 e domenica 6 luglio. Per quest’anno è prevista anche una novità: sarà allestito un palco parallelo al Main Stage interamente dedicato alla musica house con esibizioni Vinyl Only che dureranno per tutta la giornata d’inaugurazione. Buon KFF giovani torinesi.
Erika Gennaro
Le due fasce intermedie di spesa, da 100 a 250 euro e da 250 a 500, sono in crescita. Scendono, invece, quella inferiore (sotto i 100 euro) e quella superiore (oltre 500 euro)
Il gran giorno è quasi arrivato. Il primo agosto nasce ufficialmente Fca, Fiat Chrysler Automobiles, dopo che l’assemblea degli azionisti Fiat avrà dato l’ok al progetto di fusione transfrontaliera per incorporare il Lingotto nella controllata olandese di proprietà di Fiat Investments. Fca sarà la holding del gruppo.
Da noi ci sono più risparmiatori: nella prima metà di quest’anno il 46% ha messo da parte soldi, con meno giorni di vacanze (70%), divertimento e tempo libero (65,8%)
Le prospettive non sono rosee, anche alla luce dell’introduzione della Tasi che non consente ai comuni di fare previsioni certe sulle entrate
L’Opera di Pechino e il Teatro Regio Torino sono diventati partners in un accordo di produzioni teatrali che può definirsi storico.
E’ una vera e propria istituzione della cucina piemontese, sorta nell’ormai lontano 1950 su iniziativa della famiglia Regaldo. Da allora la passione per la cucina si e’ tramandata da padre in figlio sino ai giorni nostri, una passione che lo ha reso uno dei locali piu’ apprezzati della zona. E’ il Ristorante del Gallo di San Francesco al Campo, a 20 km. da Torino sul confine tra il Canavese e le Valli di Lanzo.
Il ristorante propone diversi menu’, un ricco “menu’ degustazione” che cambia ogni mese rispettando la stagionalita’ dei prodotti, il “menu’ fritto misto” (solo su prenotazione) e il menu’ alla carta. L’atmosfera e’ accogliente, il personale cordiale e disponibile, l’ambiente ben curato. Il ristorante dispone di 3 sale distribuite su due piani che danno la possibilità di organizzare lo spazio in base alle diverse esigenze del cliente.
Sono 20 gli arresti da parte dei carabinieri del Ros, su ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Torino, nei confronti di persone accusate di far parte della ‘Ndrangheta, organizzazione attraverso la quale avrebbero tentato di infiltrarsi negli appalti pubblici.
L’era Chiamparino è iniziata ufficialmente oggi pomeriggio alle 14,30 quando si è insediato il Consiglio regionale della X legislatura. Solo 50 i consiglieri, rispetto ai consueti 60. Tanti, 41, gli esordienti; poche, soltanto 13, le donne. Primo compito della nuova Assemblea , quello dell’elezione dell’ Ufficio di presidenza. Il consigliere Pd Mauro Laus, come da pronostici, è il nuovo presidente del Consiglio, in sostituzione di Valerio Cattaneo. Nino Boeti, democratico, che aveva sperato di diventare Assessore alla Sanità è il vicepresidente di maggioranza. La vicepresidenza dell’opposizione è andata a Daniela Ruffino di Forza Italia. A bocca asciutta i grillini che hanno abbandonato l’aula.

I delegati sindacali Fiom della Maserati e di Mirafiori avevano chiesto al premier un incontro per oggi, a margine dell’assemblea degli industriali torinesi, per illustrargli personalmente il loro punto di vista e le loro preoccupazioni sulla situazione occupazionale. Una proposta che avrebbe obbligato il capo del Governo a incontrare anche le altre rappresentanze sindacali. Ma il problema non si pone, visto che Matteo Renzi non ci sarà in quanto, fa sapere palazzo Chigi, “impegnato sul tema delle nomine europee”.