“Abbiamo scoperto insieme alla viceministra Alessandra Todde che il progetto Italcomp, cui aveva lavorato per mesi al fianco del commissario straordinario Maurizio Castro, era stato accantonato dal ministro Giorgetti solo a cose fatte.
In pratica dopo che il Ministro ha comunicato ai presidenti di Piemonte e Veneto il piano che prevede l’improbabile e fantomatica ricerca di nuovi investitori privati. Pare che Todde non sia nemmeno stata invitata a partecipare agli ultimi incontri, nonostante avesse già ricevuto la delega , e ora stia cercando di difendere il grande lavoro svolto. Ma la strada è tutta in salita. Sono più di due mesi, 67 giorni per l’esattezza, che Todde viene sistematicamente esclusa dal dossier Italcomp, quando ne mancano 7 alla partenza dei licenziamenti per i 400 lavoratori ex-Embraco. La cartina di tornasole sarà il voto sugli emendamenti all’articolo 37 del Dl Sostegni che chiedono di velocizzare il finanziamento diretto del Mise alle aziende in amministrazione straordinaria. Dall’esito del voto capiremo se Todde è rimasta sola o se tutti – a prescindere dai colori politici – stiano realmente sostenendo il progetto”. Così in una nota la deputata torinese in Commissione Lavoro Jessica Costanzo (Misto
Lunedì in Consiglio Comunale chiederò alla Giunta Appendino, con un’interpellanza, quando l’Amministrazione abbia intenzione di versare il contributo comunale 2020 alle Materne Paritarie. La puntualità nell’erogazione dei fondi comunali a sostegno delle Scuole Paritarie FISM (Federazione delle Materne) è ancora più determinante alla luce della crisi pandemica e delle passate settimane di Zona Rossa, che hanno fatto sentire pesantemente i propri effetti negativi. Dopo un 2020 tremendo, gli ultimi mesi di attività a singhiozzo hanno inferto un nuovo, tremendo colpo alle Scuole. Chiederò inoltre se l’Amministrazione abbia individuato altre modalità per sostenere gli istituti scolastici paritari aderenti alla FISM in questa delicatissima fase, dal momento che la sola puntualità, pur necessaria, potrebbe non essere sufficiente. Il ruolo delle Materne è fondamentale inoltre per garantire alle mamme e ai papà la possibilità di conciliare famiglia e lavoro e i rispettivi tempi nel corso della giornata e della settimana. Le Materne Paritarie aderenti alla FISM ospitano oltre 5.500 bambini e danno lavoro a più di 500 persone. Molto spesso i versamenti del Comune sono erogati con forti e gravi ritardi, fatto che, come Moderati, abbiamo più volte portato all’attenzione dell’Amministrazione con atti consiliari presentati in questi anni. Non possiamo permetterci che il sistema delle Scuole Paritarie crolli: in gioco c’è la libertà di educazione, diritto costituzionalmente sancito, e il futuro di tante Scuole Paritarie (messe in gravissima difficoltà dagli ultimi mesi di emergenza); ma si tratta anche di difendere centinaia di posti di lavoro e, in ultima analisi, la tenuta dell’intero sistema pubblico, che non avrebbe la possibilità strutturale, organizzativa e didattica di assorbire un improvviso e cospicuo surplus di alunni.
