L’assessore regionale al Welfare con delega alla Casa, Chiara Caucino, risponde al comunicato stampa del segretario del Pd, Paolo Furia: «Leggo – spiega Caucino – con un certo stupore il comunicato stampa del segretario regionale del Pd, Paolo Furia, riguardo al fatto che, cito testuale, “A proposito di sicurezza e degrado, anziché invocare il Daspo urbano, la Regione metta mano alla difficile situazione delle ATC, lanciando un piano straordinario per l’edilizia popolare, anche attraverso i fondi del PNNR (con tutta probabilità Furia alludeva al Pnrr, ndr)”.
«Evidentemente – prosegue Caucino – il segretario piemontese dei Dem è stato vittima di una distrazione che gli ha impedito, nelle scorse settimane, di leggere le agenzie, gli articoli di giornale, i comunicati stampa e neppure di seguire le conferenze ufficiali della Regione Piemonte».
«Infatti – conclude Caucino – se Furia fosse informato, saprebbe che solo per il Piemonte centro, grazie al Fondo complementare proprio legato al Pnrr, arriveranno sul territorio 47.547.523,82 euro finalizzati a 25 interventi di cui 4 nel Capoluogo, per un totale complessivo di 1123 alloggi e di 96,421 metri quadrati nell’ambito del progetto «Sicuro, verde e sociale». Si tratta di un finanziamento fondamentale per dare proprio quell’impulso decisivo all’edilizia residenziale pubblica e che si tradurrà nella riqualificazione di più di 1100 alloggi, rendendoli sempre più confortevoli e adatti alle necessità degli assegnatari».
«Non solo – osserva ancora Caucino – per completezza ricordo a Furia che, al di là dei fondi legati al Pnrr, per la prima volta in assoluto abbiamo lanciato un piano per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica, che ha portato già alla riqualificazione di 1474 alloggi e che è destinato a proseguire con determinazione, grazie anche alla collaborazione preziosissima dei tre presidenti delle Atc Piemontesi».
«Ricordo a Furia – conclude Caucino – che la casa, per questa giunta, è un diritto inalienabile e siamo convinti che solo con una collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, si possa arrivare a garantirlo davvero a chi ne ha bisogno e soprattutto diritto, contribuendo, con le riqualificazioni edilizie, anche al miglioramento e alla crescita sociale delle zone interessate. Spero di aver fugato i dubbi del segretario Furia, auspicando che la prossima volta, prima di attaccare la Regione a sproposito, si informi».
Dal momento che, probabilmente, non ne è a conoscenza, si allega anche il file di tutti gli interventi programmati e finanziati a Torino e nell’Aria Metropolitana.
“A seguito dell’attacco hacker – precisa il consigliere comunale Fissolo – il Comune ha agito con prontezza e competenza insieme al CSI Piemonte e non sono stati rilevati furti di dati dei cittadini. Chiaramente questa capacità di reazione ha garantito la sicurezza, ma ha anche, inevitabilmente, rallentato per un periodo importante i servizi forniti alla cittadinanza. Questo evento ha messo in risalto la necessità di occuparsi di cyber security e, per questo motivo, ho avanzato una proposta proprio su questa tematica, proponendo al Consiglio Comunale un atto che impegni Sindaco e Giunta a introdurre il tema della sicurezza informatica, aggiungendo una nuova delega in capo all’Assessorato competente in materia. Gli attacchi informatici ai danni della rete della pubblica amministrazione comportano, infatti,danni ingenti e rallentamenti che rendono poco snella l’attività della macchina comunale, con conseguente dispersione di dati e soldi pubblici; l’atto che ho proposto rappresenta un tassello importante che si aggiunge a tutto ciò che può evitare il ripetersi di questa situazione”.