POLITICA- Pagina 422

Trasporti, Maccanti (Lega): Via libera a revisione mezzi pesanti in officine esterne 

“La revisione dei mezzi pesanti può essere effettuata anche dalle officine esterne autorizzate. Via libera al decreto che rappresenta una vittoria per la Lega che fin dall’inizio della legislatura ha portato avanti questa necessità. Grazie anche all’intervento del vice ministro al Mims Alessandro Morelli, finalmente si semplificano le procedure e si potranno smaltire le tantissime pratiche arretrate a causa dell’emergenza sanitaria che ha paralizzato le Motorizzazioni. Un modo per garantire maggiore sicurezza sulle strade velocizzando le procedure per i veicoli impiegati nella catena della logistica. Un beneficio per cittadini e imprese”.

Lo dice in una nota la deputata della Lega Elena Maccanti, capogruppo in Commissione Trasporti.

Partito radicale: in carcere situazione insostenibile

Riceviamo e pubblichiamo la di Mario Barbaro (membro della Segreteria del Partito Radicale) e Sergio Rovasio (Presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino):

“A seguito della visita nel Carcere Lorusso Cutugno di Torino da parte di Susanna Marietti, coordinatrice dell’Associazione Antigone, e della sua lettera-denuncia pubblicata qualche giorno fa vogliamo ricordare quanto avevamo dichiarato e in seguito posto per iscritto il giorno 6 agosto in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Cirio e all’Assessore alla Sanità Icardi, dopo la visita della delegazione del Partito Radicale (alla quale ha preso parte Rita Bernardini, Presidente di Nessuno Tocchi Caino) svoltasi all’interno del Penitenziario di Torino lo scorso 2 agosto. Quella lettera pare essere rimasta “lettera morta” non soltanto perché non abbiamo ricevuto risposta ma perché a quanto pare, cosa ben più grave, nulla pare essersi mosso per alleviare condizioni divenute insostenibili per la popolazione carceraria detenuta e non.”

Tim, Ruffino (CI): Governo monitori possibili speculazioni

“Le telecomunicazioni sono da sempre un settore fondamentale: dai tempi del telegrafo allo sviluppo delle reti 5G il progresso di un Paese passa da queste tecnologie”. Lo afferma la deputata di Coraggio Italia Daniela Ruffino.

“La rete, la fibra- aggiunge- sono infrastrutture strategiche imprescindibili per un serio piano di investimenti legato al Pnrr.  Il governo deve guardare con attenzione, in questo momento delicatissimo,  alla vicenda Tim e alle scelte dell’azienda. Bisogna garantire che Telecom Italia mobile rimanga competitiva, neutralizzando possibili azioni speculative del mercato e garantendo i lavoratori, attraverso un sentiero fatto di operazioni coerenti e monitorando il piano industriale della società”.

Rossi – Sarno (Pd): Marino sul gioco d’azzardo: Affermazioni fuori luogo

“Si dimetta se non può garantire l’imparzialità della commissione sul gioco pubblico del Senato”

“Le dichiarazioni del Presidente della Commissione d’inchiesta sul gioco pubblico del Senato, Mauro Marino sono preoccupanti e assolutamente fuori luogo”. Così i consiglieri regionali del Piemonte Domenico Rossi e Diego Sarno hanno commentato alcune discutibili esternazioni del Senatore di Italia Viva: ‘ Limitare il gioco legale dà vantaggi alla criminalità organizzata’  e ‘I Concessionari devono poter programmare, ma sono frenati da distanziometro e leggi locali restrittive’.
“Non è certo richiamando le posizioni della Lega e dell’industria del gioco che il Senatore Marino svolge al meglio il suo ruolo di Presidente di Commissione che, invece, dovrebbe essere il garante del lavoro dei parlamentari. Se vuole ritagliarsi un ruolo di parte, o peggio ancora da ‘ tifoso ’, rimetta il suo incarico” incalzano i consiglieri Dem.
“Le sue esternazioni non sono solo fuori luogo, ma anche distanti dalla realtà, soprattutto per un piemontese che ha potuto osservare da vicino gli effetti delle Legge 9 del 2016 stravolta recentemente proprio dalla destra che governa la Regione. Il senatore Marino sa benissimo che il settore del gioco è cresciuto a dismisura negli ultimi decenni a discapito delle fasce più deboli che pagano il conto più alto di una vera e propria piaga socio-sanitaria: la ludopatia. Proprio il caso piemontese dimostra che   distanziamenti e orari ridotti hanno diminuito il numero di giocatori patologici, le perdite dei cittadini e le ripercussioni sociali su giocatori e le loro famiglie, senza eliminare un settore che ha mantenuto numeri molto floridi.” precisano Rossi e Sarno.
“Sull’equazione meno gioco legale più gioco illegale ci siamo soffermati troppe volte e, davvero, non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. Basterebbe leggere i verbali delle audizioni di Guardia di Finanza e DDA in commissione regionale o studiare la relazione che la DIA ogni anno presenta al Parlamento attraverso il Ministero dell’Interno per scoprire che le mafie hanno interesse sia nel gioco legale sia in quello illegale: il gioco legale è un mezzo per controllare il territorio e per riciclare denaro. Il gioco illegale negli ultimi anni si è spostato soprattutto online e serve a riciclare denaro appoggiando i server in paesi off-shore” aggiungono i consiglieri PD rilanciando: “Semmai proprio per questo occorre una normativa nazionale uniforme che prenda spunto da esperienze virtuose come quella vissuta dal Piemonte tra il 2016 e il 2021 che mettono la salute dei cittadini al primo posto e non gli interessi di un settore economico”.

Grimaldi (LUV): La ricostruzione del Sestante deve garantire piena dignità ai detenuti

Carceri,  “il Lorusso e Cutugno andrebbe rifondato”

 

“Dopo anni di denunce, inchieste, ispezioni, il reparto psichiatrico del carcere di Torino – il cosiddetto Sestante – verrà finalmente ricostruito del tutto. Ancora due giorni fa Antigone ha fatto luce sulle maniere disumane con cui venivano trattati i prigionieri della sezione. Come abbiamo visto con i nostri occhi e denunciato fin dal gennaio 2017, la sezione A, che ospita il presidio sanitario e appunto il Sestante, è in stato disastroso e insalubre: bagni a vista, odore di muffa e infiltrazioni, docce sporche, ascensori fermi ormai da anni e cascate di acqua dai cavedi. E ancora – segnala Antigone – celle piccole, sporche e vuote, materassi fetidi e senza coperte, turche spesso intasate all’interno delle celle, individui lasciati soli senza nulla da fare per ore e ore, detenuti abbandonati al buio, persone destinate alle Rems e carcerate senza alcun titolo e senza informare le famiglie” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.

“Ci aspettiamo che quest’opera di riqualificazione sia realmente rivoluzionaria rispetto alle attuali condizioni di quel luogo, perché non possiamo accettare che il nostro sistema carcerario violi i più fondamentali diritti umani e la dignità delle persone, soprattutto le più fragili e vulnerabili, come un luogo sotterraneo e rimosso in cui gettiamo coloro che consideriamo scarti, dimenticandoci di loro. Finché esisteranno realtà come questa nei nostri istituti detentivi sarà il segno di un fallimento della funzione della pena, della giustizia stessa e di tutta la società” – prosegue Grimaldi. – “Nei prossimi giorni effettuerò un ennesimo sopralluogo al carcere di Torino per osservare lo stato di avanzamento dei lavori e verificare che i detenuti siano correttamente trasferiti in luoghi idonei. Ma non mi stancherò mai di dire che tutta la casa circondariale andrebbe rifondata dalle basi. È zuppa e fatiscente come la società che l’ha lasciata sgretolarsi piano piano sulle spalle di chi ci lavora, di chi la sorveglia e soprattutto di chi ci vive e ci muore”.

Lista Civica La Piazza incontra il Progetto Costruiamo Gentilezza

Il prossimo venerdì 26 Novembre, dalle 21 alle 22.30, si svolgerà, con un webinar, l’incontro tra due realtà Piemontesi operanti nell’ambito della cittadinanza attiva volta ad accrescere il benessere della comunità:

l’Associazione Lista Civica La Piazza (www.listalapiazza.it ) attiva nella circoscrizione 2 di Torino (Santa Rita e Mirafiori Nord) e il progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza (www.costruiamogentilezza.org), la cui attuazione è coordinata dall’Associazione Cor et Amor con sede nell’eporediese TO. Entrambe le parti coinvolte ritengono che dal confronto e dalla condivisione si possano generare idee nuove, utili al bene comune. Per questo motivo a condividere le proprie esperienze saranno per Costruiamo Gentilezza le assessore alla gentilezza Maria Rosaria Liuzzi di Portici NA e Cinzia Napoli di Civitavecchia RM, mentre a rappresentare la Lista Civica La Piazza saranno Luca Galeasso, presidente dell’Associazione e Laura Zanlungo membro del coordinamento. A questo proposito sono i referenti dell’associazione torinese a riconoscere: ”per noi sarà l’occasione per aprirci e confrontarci con altre realtà che credono nella partecipazione e nella difesa del bene comune nell’ottica di fare rete e di dimostrare che un altro modo di fare politica è possibile”. Il webinar è rivolto a tutti i cittadini interessati all’argomento che potranno intervenire con considerazioni, proposte e idee. Per partecipare all’incontro è sufficiente iscriversi, gratuitamente, inviando un messaggio wa al 328.2955915 entro giovedì 25 Novembre alle ore 21, il giorno seguente sarà inviato il link per il collegamento. Modererà l’incontro la giornalista Elisabetta Signetto.

Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza

mail progettonazionale@costruiamogentilezza.org

web www.costruiamogentilezza.org

Livanova, Grimaldi (LUV): Solo cassa e nessuna programmazione

 “Ai lavoratori si chiede come sempre troppo”

“Apprendiamo che l’acquisizione dell’ex Livanova – importante azienda del sito biomedicale di Saluggia – da parte del fondo Gyrus ha immediatamente portato con sé altre quattro settimane di cassa integrazione per quasi tutti i 547 dipendenti, il cui futuro resta incerto” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.

“Come in tante altre crisi occupazionali, manca del tutto una programmazione da parte dell’azienda, che non fa sapere nulla sulla capacità produttiva della nuova società e al piano industriale quinquennale di ottobre non ha accompagnato alcuna indicazione sul sito di Saluggia” – prosegue Grimaldi. – “Intanto le quattro settimane di cassa si sommano alla settimana già richiesta nei giorni precedenti e termineranno a ridosso della chiusura natalizia, per cui molti dipendenti rientreranno al lavoro soltanto dopo la prima decade di gennaio 2022. Credo davvero che sia troppo”.

Violenza Donne. Ruffino (CI): “Investire su prevenzione e sostegno alle vittime”

“Troppe donne muoiono per mano di uomini. Migliaia di donne subiscono violenze e vessazioni. Anche questo sabato a Foggia ad un’altra donna è stata tolta la vita per mano del marito, un altro caso che, a pochi giorni dalla giornata contro la violenza sulle donne, ci riporta alla triste realtà: la violenza sulle donne è un’emergenza collettiva a cui tutti noi dobbiamo dare risposte, un problema che riguarda tutti e tutti dobbiamo intervenire e trovare soluzioni in tempi rapidi affinché questa piaga venga debellata”. Lo afferma Daniela Ruffino, deputata di Coraggio Italia.
“I dati del report del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale che riguardano le donne ammazzate – continua Ruffino – fanno paura: nel 2021 è stata uccisa una donna ogni tre giorni. Purtroppo abbiamo visto che l’inasprimento delle pene non basta per scoraggiare i carnefici. Spesso, le donne vittime di violenza, abusi e ricatti, non denunciano e non decidono di intraprendere un percorso di uscita. Bisogna da una parte – spiega Ruffino – ripensare alle misure di prevenzione, intervenendo in aiuto di quelle donne che hanno denunciato, prima che sia troppo tardi, dall’altro bisogna offrire sostegno alle vittimò di violenza che oggi non hanno ancora il coraggio di denunciare, perché non si sentono abbastanza protette”.

Montaruli (Fdi): evitare discriminazioni non significa storpiare l’Italiano

Asterisco alla fine delle parole

“Esiste un modo per non discriminare che non storpia l’italiano. In questo la scuola dovrebbe dare l’esempio, non cedere a provvedimenti ideologici che peraltro anziche’ difendere l’identità di ognuno, l’annientano. Se si vuol dare seguito al dettato costituzionale si ricordi che l’uguaglianza si realizza nella valorizzazione dell’identità non nel nasconderla dietro un asterisco. Il liceo Cavour ci ripensi e trovi un modo più sostanziale e meno superficiale per la difesa dei diritti. Scriverò al ministro dell’istruzione Bianchi per un approfondimento sulla decisione assunta dalla scuola torinese circa l’inserimento dell’asterisco alla fine delle parole “studenti e ragazze” nelle comunicazioni scolastiche.” lo dice il deputato torinese di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.

Merlo: Città metropolitana, ora servono ‘gli Stati Generali’. Ottima partenza di Lorusso

“Dopo gli impegni, precisi e puntuali, del neo Sindaco di Torino Stefano Lorusso sul futuro, sul ruolo e sulla funzione della Città Metropolitana, ente che sino ad oggi è stato rinchiuso nel recinto ‘torinocentrico’, diventa sempre più necessario organizzare gli ‘Stati Generali’ di questo territorio per lo sviluppo e il futuro di un’area composita, frammentata e molto diversa al suo interno che gravita attorno al capoluogo subalpino ma che contiene, tuttavia, straordinarie potenzialità di crescita che vanno però progettate, potenziate e condivise. Con tutte le articolazioni istituzionali della futura Città metropolitana. E cioè, Sindaci e amministratori locali di tutti i Comuni. Regione Piemonte compresa, come ovvio e scontato.

Una iniziativa politica che si rende sempre più necessaria non solo per recuperare il terreno perduto – che è durato quasi 10 anni con le gestioni di Fassino prima e di Appendino poi, pur senza alcuna polemica personale – ma anche e soprattutto per declinare un progetto che non può più essere rinviato. Un progetto che deve contemplare al suo interno quei settori che restano decisivi e determinanti per il governo di un territorio metropolitano come quello torinese. Dalla manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio al turismo, dalla cultura ai trasporti, dalla valorizzazione del settore storico, artistico e letterario alla sanità e all’istruzione. Ruoli svolti con eccellenza e competenza dalle vecchie Province cancellate dalla sciagurata e nociva legge Del Rio del 2014.

E le prime indicazioni politiche e programmatiche del Sindaco di Torino Stefano Lorusso hanno immediatamente incrociato le istanze e le domande che salgono dal territorio metropolitano interpretate e filtrate dagli amministratori locali.

Ecco perchè gli ‘Stati Generali’ della Città metropolitana di Torino adesso si impongono e si rendono necessari appena si costruiscono gli organi dell’ente. Una iniziativa che può innescare anche un processo ricostituente della politica che sia in grado di riavvicinare maggiormente i cittadini alle istituzioni dopo il pesante e preoccupante astensionismo a cui abbiamo assistito alle ultime elezioni amministrative”.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato, Consigliere Nazionale Anci.