“QUESTA AMMINISTRAZIONE VIVE SULLA LUNA?”
“Torino ha dovuto assistere all’ennesima passerella del Sindaco Lo Russo. Il primo cittadino ha deliziato il parterre delle OGR con una serie di affermazioni alquanto bizzarre o che, perlomeno, fanno trasparire quanto questa sinistra non sia in grado di affrontare i problemi reali dei torinesi e di dare soluzioni concrete ai problemi della città.
Tra i roboanti annunci che non trovano riscontro nella realtà, il Sindaco spiega come le anagrafi cittadine stiano lavorando a pieno regime, dimenticando che ancora non tutte le circoscrizioni possono contare su un sistema tanto necessario quanto essenziale. Probabilmente il Sindaco non vede la chilometrica coda che ancora ogni giorno si forma davanti all’anagrafe centrale.
Il sindaco Lo Russo poi procede con proposte difficilmente realizzabili, come la linea ad alta velocità per la tratta Torino-Savona, non accorgendosi dello stato degradante del trasporto locale cittadino. Infine, nell’analizzare gli stanziamenti alle manutenzioni, il Sindaco extraterrestre non vede, o finge di non vedere, la crescente pila di pratiche per risarcimento danni dovute a incidenti causati dalle buche disseminate nelle strade torinesi.
Insomma, con questa amministrazione viene spontanea una semplice domanda: ma vivono sulla luna?”.
Sen. Paola Ambrogio
Invece non è così. Qualcuno si era illuso del voto del 25 settembre. Ovvero, essendosi più che dimezzati i consensi dei 5 stelle rispetto alle lezioni del 2018, molti pensavano che la deriva populista, qualunquista e demagogica ritornasse ad essere marginale. Invece, appunto, era solo una illusione. Il populismo, invece, è ancora presente, radicato e addirittura in crescita. Lo dicono i sondaggi ma, soprattutto, si trova la conferma negli orientamenti della pubblica opinione. E l’ultima manifestazione pacifista di Roma lo ha persin platealmente confermato. Certo, non ci sono più gli insulti triviali e squallidi del passato ma il verbo populista viene declinato in modo ancora più pericoloso. Perchè adesso sappiamo come si manifesta concretamente riproponendo, del resto, tutti i tasselli che caratterizzano questa malapianta politica, culturale ed etica.