LIFESTYLE- Pagina 55

Natale al Giardino Forbito Sambuy

Per tutto il mese di dicembre i Giardini Sambuy si trasformano in un luogo di incontro dedicato alla creatività, alla letteratura,  alla musica e alle arti manuali grazie alla programmazione speciale di Giardino Forbito ETS.

Nel cuore di Torino, di fronte alla stazione di Porta Nuova, il Gazebo Forbito Sambuy diventerà uno spazio di comunità, sperimentazione culturale e bellezza condivisa, con una serie di appuntamenti pensati per famiglie, cittadini e visitatori appassionati. Il programma alternativo laboratori artigianali, attività botaniche, momenti musicali, appuntamenti letterari della rassegna “Libri d’Avvento”, danza, installazioni e iniziative dedicate alla festività. Il calendario si apre il 6 dicembre con “Piante in Vetro”, una giornata dedicata alle microcomposizioni botaniche curate da Alessandra Bailone, accompagnata dal laboratorio creativo per bambini. Il 7 dicembre prende il via la rassegna “Libri d’Avvento”, primo appuntamento “Racconti e Vini sotto l’albero”, che vede protagonista Natalia Ceravolo, con un percorso enoletterario che unisce quattro racconti di Dino Buzzati a quattro vini del territorio. A seguire, “Tango” con Creatión Tango Torino, scuola fondata da Santiago De León ed Eugenia Deanna.

La giornata dell’8 dicembre sarà una festa per il Giardino Sambuy: alle ore16 il Sindaco Stefano Lo Russo inaugurerà il ritorno, in piazza Carlo Felice, del presepe di Emanuele Luzzati. Di contorno, e per onorare le tradizioni natalizie, si esibirà il Coro Madre Enrichetta della comunità cattolica francofona di Torino, e saranno proposti laboratori creativi di pensieri natalizi in cartapesta a cura di Cinzia Scanavacca e il workshop dei bambini dedicato al presepe, cioccolata calda di Ottimo Gelati. Sabato 13 dicembre, con occasione di Santa Lucia e l’arrivo nel Giardino della scultura “Pioniera” dell’artista Raffaella Brusaglino, il Coro d’Argento diretto dal Maestro Guiot celebrerà la giornata con canti e melodie. Sara Cravero, di Courtesia Laboratorio Creativo, condurrà il laboratorio “Balsamo naturale”, dedicato alla realizzazione di un balsamo per il corpo artigianale.

La chiusura ufficiale degli eventi del Giardino Forbito Sambuy sarà il 21 dicembre, con il terzo e ultimo appuntamento di “Libri d’Avvento”, dedicato ai libri a tema natura, ecologia e ambiente per grandi e piccini, in collaborazione con la libreria Trebisonda. Gli allestimenti floreali saranno a cure dei vivai Giani e dei fratelli Gramaglia, sempre in sinergia con la comunità degli Impollinatori Metropolitani.

Ingresso libero.

Info: associazione Giardino Forbito ETS  – www.giardinoforbito.it

Mara Martellotta

Dolce autunno, quando i frutti di stagione ispirano golose ed imperdibili creazioni

Uva, tartufi, funghi, castagne e noci. L’autunno è la stagione dei sapori intensi e dei
profumi inconfondibili. I frutti della stagione sono alla base di alcuni dei più sublimi e
imperdibili dolci dell’autunno 2025 realizzati da Maestri del dolce e rinomati Chef.
Per chi pensa che l’autunno non sia più tempo di gelati, ecco due sorprendenti novità
firmate Alberto Marchetti. Il celebre maestro gelatiere torinese ha recentemente presentato
due gusti che riportano al passato ed ai sapori del territorio. Il gelato all’uva fragola, un
gusto che evoca vigneti assolati nel lento scorrere dell’autunno e permette di assaporare
un frutto antico e pregiato, noto per la sua sapidità dolce, aromatica ed intensa; ed il gelato
alla robiola di Cocconato, che trasforma la cremosità di questo formaggio dal sapore
delicato e leggermente acidulo in una crema squisita che racconta la storia di questo
borgo situato nel cuore delle colline del Monferrato e le sue tradizioni.
Ma l’autunno è soprattutto il tempo dei tartufi e dei funghi. Riguardo ai primi, l’estro di Ugo
Alciati, Chef Stellato di Guido Ristorante, propone una prelibatezza che riproduce, per
forma e colore, un vero tartufo. Il Tartufo Regale non si limita ad evocare il prezioso tubero
famoso nel mondo ma lo rappresenta in tutta la sua essenza. Prodotto con materie prime
altamente selezionate quali il pregiato cacao Criollo del Venezuela e la nocciola Tonda
Gentile IGP Piemonte è lavorato a mano con oltre 30 passaggi. Questo gioiello 100%
italiano è un progetto di eccellenza realizzato in partnership con Golosi s.r.l.
Dalla creatività del Maestro cioccolatiere Alessandro Spegis e dalla scelta delle migliori
materie prime nascono, invece, due raffinate e suggestive novità che mescolano in modo
sapiente i sapori dell’autunno al cioccolato fondente dando vita a singolari combinazioni di
gusti. Ecco allora le Tavolette cioccolata fondente 62% , funghi Shiitake e pepe rosa,
un’intrepida esplosione di aromi e la Clementina, un agrume intero candito ricoperto di
cioccolato fondente, una delizia croccante e succosa.
Le castagne, quelle più pregiate, i marroni sono i protagonisti del nuovo Mont Blanc di
Fabrizio Racca. Un soffice nido di crema di castagne bollite, panna montata con semi di
vaniglia e cake ai marroni. Pochi ingredienti lavorati secondo i canoni classici. I fili di
crema di castagne che si intrecciano come un gomitolo evocano il nido domestico, il
focolare, il profumo di cose buone che riempiva la cucina, le mani che lavoravano con
pazienza e la bellezza dei gesti antichi.
Altro frutto d’autunno, sono le noci. Giordano Cioccolato propone le Noci, praline che
profumano di autenticità e di tradizione. All’interno di un cuore intenso di cioccolato, la
nobiltà della noce, un frutto secco ricco di proprietà benefiche per la salute. Un connubio
perfetto che sposa al sapore dolce e cremoso della cioccolata quello croccante e leggermente amaro delle noci.
Per finire, i Pastry Chef Maicol Vitellozzi e Francesca Corbo propongono la reinterpretazione di un dolce iconico di origine francese, il Flan, in due versioni, secondo la
filosofia distintiva del laboratorio. La prima è la versione classica, denominata Flan alle Tre Vaniglie. Questa creazione racchiude l’intensità e la complessità aromatica di un ricercato
blend di essenze: la Vaniglia Bourbon del Madagascar, la Vaniglia di Tahiti e la Vaniglia Pompona. La seconda e più recente versione è il Flan Bonet, un omaggio ispirato al classico dolce torinese.
Alessandro Sartore

Maina, ASCOM e CRAI: “Due Volte Buoni” 

Si avvicina il Natale a Torino, e quest’anno si preannuncia ancora più dolce e solidale. Torna “Due Volte Buoni”, l’iniziativa della Fondazione Crescere Insieme ETS, che da anni unisce giusto, musica e impegno solidale per i piccoli del reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Sant’Anna di Torino. Ogni gran panettone e gran  pandoro Maina acquistato tra le vie della città, sullo shop online della Fondazione o nelle attività commerciali aderenti, è più di un semplice gesto. Si tratta di un aiuto concreto rivolto ai bambini più fragili, contribuendo al miglioramento delle attrezzature, della tecnologia e dei percorsi terapeutici del reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Aiutare i bambini…c’è qualcosa di più dolce? Questa è la domanda che accompagna l’edizione di “Due Volte Buoni”. L’evento più atteso sarà il grande concerto Gospel per la vita, che si terrà domenica 7 dicembre prossimo a partire dalle ore 17 in piazza San Carlo. Sul parco salirà il Sunshine Gospel Choir, coro vincitore del Gospel Jubilee Award, diretto da Alex Negro, pronto a incantare il pubblico con musiche che scaldano il cuore. Grandi e piccini saranno travolti da energia, gioia ed emozione, mentre la magia del Natale si diffonderà tra le luci della piazza. Gli appuntamenti da non perdere sono sabato 6 dicembre alle 11.30, con la cerimonia del taglio del panettone, in via Lagrange, fronte Rinascente, dove la madrina Alena Seredova, insieme a Maina, ASCOM e CRAI, inaugurerà la campagna natalizia a bordo di una meravigliosa Piaggio Ape Car 400 allestita per l’occasione. Il 7 dicembre, in piazza San Carlo, saranno presenti banchetti durante tutta la giornata, accogliendo il pubblico in attesa durante il concerto Gospel per la vita, trasformando la piazza in un luogo di musica, sorrisi e solidarietà. Il 6, 7 e 8 dicembre, il panettone e il pandoro della Fondazione saranno in vendita nelle principali piazze e vie del centro di Torino, creando un percorso di gusto e generosità, che porterà la città a compiere un gesto di solidarietà.

“Da 60 anni produciamo dolci lievitati per le Feste – spiega l’AD di Maina, Marco Brandani – portando avanti con passione la tradizione dolciaria italiana. Siamo lieti di mettere questa esperienza al servizio di una causa così importante, contribuendo a migliorare i servizi del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Sant’Anna di Torino”.

“I panettoni solidali tornano anche quest’anno. Il 7 dicembre vivremo un’emozionante momento di gioia e condivisione – afferma Daniele Farina, Presidente della Fondazione Crescere Insieme ETS – il taglio del panettone e i nostri banchetti rappresentano un impegno concreto per tutti coloro che credono nella solidarietà verso i più piccoli. Ogni gesto contribuisce a sostenere cure migliori e la ricerca scientifica.

“È per noi motivo d’orgoglio contribuire anche quest’anno ai progetti del reparto di neonatologia del Sant’Anna di Torino, sotto la direzione del professor Daniele Farina – afferma Maria Luisa Coppa, Presidente ASCOM Confcommercio Torino e Provincia – la solidarietà è parte integrante del nostro modo di fare impresa: acquistare il panettone solidale Maina significa contribuire alla ricerca per il benessere dei nostri bambini, che passa anche attraverso la sensibilità dei reparti del commercio. Questo è per noi il vero spirito del Natale: essere comunità anche nei momenti delicati”.

Mara Martellotta

All’Immacolata, letture per bimbe e bimbi

Davanti a suggestivi camini di pietra e antiche stufe accese, una giornata di letture natalizie a “Casa Lajolo” e al “Castello di Miradolo”

Lunedì 8 dicembre

Piossasco/San Secondo di Pinerolo (Torino)

Il progetto è una novità di quest’anno. A organizzarlo sono sempre i responsabili di “Bellezza tra le righe”, la rassegna che ormai da sei anni anima le piemontesi “dimore storiche” attraverso incontri con scrittori e letture pensate ad hoc. In che consiste la novità? Nel dedicare gli incontri prenatalizi delle prossime feste ai “BAMBINI”. Ottima e lodevole idea! Tanti libri per i più piccoli sotto il classico albero vestito ed illuminato a festa. Magari davanti a suggestivi cammini accesi e stufe d’antan che hanno conosciuto, senza perdere in fascino, lo scivolare dei secoli.

Con l’obiettivo di promuovere la lettura sin da piccoli, si apriranno quest’anno per la “Solennità dell’Immacolata”, le porte di due antiche dimore storiche torinesi, “Casa Lajolo” a Piossasco e il “Castello di Miradolo” a San Secondo di Pinerolo, proponendo “letture” e “attività natalizie” per un pomeriggio, rivolto ai bimbi e alle loro famiglie, decisamente diverso dal solito, in cui respirare la bellezza e la storia di queste residenze e perdersi e lasciarsi piacevolmente andare alle molte, intramontabili storie legate al Natale.

Prima tappa, lunedì 8 dicembre (ore 15) a “Casa Lajolo”, affascinante “villa di campagna” di metà Settecento – appartenente alla Famiglia Ambrosio, Conti di Chialamberto – sita in via San Vito 23, a Piossasco (Torino), dove si festeggerà l’arrivo del Natale davanti alla stufa a legna, leggendo e raccontando fiabe natalizie. Il tutto a cura dell’associazione “Compagne di banco”, attiva con “progetti” e “azioni culturali” di comunità legate al libro e alla scrittura, che proporrà una lettura condivisa di storie e riflessioni sul Natale da cui trarre ispirazione per scrivere bigliettini e costruire “ghirlande di parole” a tema natalizio; parole scelte proprio dalle storie lette e simbolicamente “salvate” per vivere al meglio e in serenità le Feste. Il pomeriggio (adatto a bambini dai 4 anni in avanti) prevede una sostanziosa merenda con cioccolata calda e biscotti per tutti e, in omaggio, un “libro a sorpresa” in arrivo dalla “Biblioteca condivisa e diffusa”, progetto di recupero libri dismessi che l’associazione cura e coordina a Torino. Costo: 5 euro bambini8 euro adulti, su prenotazione dal sito https://www.casalajolo.it/prenota/ .

Seconda opzione, alle 15,30, al “Castello di Miradolo” (neogotica dimora storica risalente al XV secolo, appartenuta al Casato dei “Conti Cacherano di Bricherasio” e dal 2008 sede della “Fondazione Cosso”) dove l’appuntamento è con “Letture davanti al camino della Contessa. Aspettando il Natale”. Nella più antica ala del Castello, davanti al grande camino in pietra, si leggono insieme “parole e storie di Natale” (età: 2 – 5 anni), costo 5 euro bambini più 10 euro accompagnatori, comprensivo di ingresso e attività.  In parallelo, sempre alle 15,30“Tracce d’inverno: illustrare il Natale” (attività pensata per i ragazzi e gli adulti) volta ad esplorare tecniche base di “illustrazione”, per dare vita a piccole storie disegnate a tema natalizio, da racchiudere in cartoline di Natale d’autore. “Non serve – dicono gli organizzatori – essere illustratori esperti: bastano la voglia di mettersi in gioco, un pizzico d’immaginazione e il desiderio di regalarsi un tempo creativo tutto per sé”Costo 20 euro a persona, comprensivo di ingresso e attività. Dalle 16,30, la “Merenda di Natale al Castello” (bimbi 5 euroadulti 11 euro).

Prenotazioni attività: tel. 0121/502761 o prenotazioni@fondazionecosso.it

g.m.

Nelle foto: “Casa Lajolo”, camino acceso e “Castello di Miradolo”

Magico Natale a Mondojuve

Il Natale si accende con un safari luminoso di 9 animali della savana, e un albero RGB di 6 metri, per un’esperienza immersiva

A Mondojuve Shopping Village il Natale 2025 si veste di magia e di avventura. Con il concept “Wild Christmas” il centro inaugura un allestimento scenografico completamente nuovo, un percorso luminoso composta da 9 animali della savana, progettato per trasformare gli spazi dello Shopping Village in una esperienza visiva coinvolgente e sorprendente, pensata per visitatori di tutte le età. Il safari natalizio prende vita grazie a migliaia di luci LED che modellano le silhouette di zebra, Leone, giraffa, fenicottero, ippopotamo, rinoceronte, elefante dromedario e tigre. Le installazioni, ispirate alle icone della fauna africana, regalano atmosfere calde e suggestive, offrendo un’occasione per vivere un Natale di meraviglia ed emozione. A rendere il percorso ancora più interattivo, ogni animale è accompagnato da un totem con qrcode, grazie al quale i visitatori possono scoprire curiosità e informazioni sulla specie rappresentata: un modo semplice e divertente per unire intrattenimento a contenuti educativi. A completare l’allestimento, nei pressi dell’ingresso principale, svetta un albero di Natale alto 6 metri, illuminato da led RGB,  capace di creare giochi di luce e contenuti personalizzati che renderanno la visita ancora più spettacolare. Mondojuve Shopping Village invita tutti a vivere la gioia del Natale in un luogo ricco di emozioni e atmosfere indimenticabili.

Mara Martellotta

Vèstiti. La psicologia dietro l’abbigliamento

Il libro di Daniela Prandi dedicato allo stile, alla personalità e all’autostima

I vestiti parlano. Raccontano di noi, della nostra personalità, dei nostri stati d’animo. Ogni giorno davanti ad un armadio decidiamo come presentarci al mondo, ma non è una semplice scelta, si entra, infatti, in una sfera che coinvolge diversi temi oggetto di ricerca e approfondimento nell’ambito umano. La psicologia dell’abbigliamento, nella fattispecie, è la disciplina che esplora il legame tra ciò che indossiamo e come ci sentiamo, ci percepiamo e veniamo identificati dagli altri.

Ce ne parla nel suo libro, Vèstiti. La psicologia dietro l’abbigliamento, molto interessante e concreto, Daniela Prandi che ha fatto della sua passione per la psicologia e per gli abiti un percorso lavorativo combinato, che mira a far lavorare in modo sinergico il dentro e il fuori, l’identità e l’immagine. Questo volume, organizzato tra teoria e pratica, vuole essere uno stimolo a vestirsi con la consapevolezza dei messaggi e dei poteri che l’abbigliamento possiede, ma anche una raccolta di riflessioni utili a conoscere e riconoscere la propria personalità.

La Prandi racconta “prima di avviare questa attività lavoravo nell’orientamento professionale e nella formazione e dopo 20 anni ho deciso di passare dai file ai fili, dai monitor agli specchi. Questo passaggio è avvenuto gradualmente inserendo il tema della vestemica all’interno di diversi corsi e attraverso la creazione di un progetto, portato avanti con Sabina Rosso, che si chiamava Habitus da leader, il cui focus era quello di vestire la propria leadership. In quel periodo, inoltre, mi occupavo anche di coaching e collaboravo con uno studio dove potevo coordinare le mie attività; desideravo, tuttavia, un posto tutto mio e quindi mi sono detta perché’ non aprire un negozio? Una soluzione dove prodotto e servizio si fondono per lavorare sullo stile? È nato così PersonAtelier la cui vision è quella di poter vedere più persone sempre piu’ soddisfatte ed orgogliose di chi sono e come sono, dentro e fuori”.

Vèstiti è il prodotto, tradotto in un manuale, di anni dedicati alla consulenza di stile, alla offerta di vestiti ed accessori, di gesti dedicati al potenziamento dell’autostima. Nello scritto troviamo i significati terminologici di moda e abbigliamento in relazione alla psicologia, ci si pone quesiti e si restituiscono le relative risposte sul linguaggio degli abiti, sull’identità, l’immagine e lo stile.

Il libro di Daniela Prandi, dunque, non è semplicemente un libro sulla moda, sugli outfit giusti o di tendenza è uno stimolo alla conoscenza di sé attraverso ciò che vestiamo e indossiamo, perché gli abiti e gli accessori sono la nostra seconda pelle, l’estensione del nostro se’, una maniera di comunicare a chi ci circonda la nostra identita’.

www.personatelier.com

Maria La Barbera

Il potere della gratitudine nelle relazioni affettive / 1

/

 

Parte prima

Buona domenica ai lettori de Il Torinese! Ho avuto più volte occasione di sottolineare su questa Pagina quanto sia importante per il nostro benessere provare gratitudine. Nei confronti della vita, di ciò che siamo e abbiamo, delle opportunità che la nostra esistenza ci offre. Anche all’interno delle relazioni affettive la gratitudine é un elemento fondamentale.

Avere gratitudine per l’esistenza stessa della relazione si rivela un buon elemento per evitare aspettative esagerate dal rapporto affettivo, e per non caricarlo di troppa negatività. Certo, esistono i cosiddetti “rapporti malati” o “tossici”, dai quali occorre avere il coraggio e la forza di allontanarci.

Senza aspettare che essi distruggano il nostro benessere e la nostra autostima. Ma in tutti quei rapporti nei quali esiste invece un buon livello di positività, di piacevolezza e di sana affettività, la gratitudine è una componente essenziale per viverli nel modo migliore e per approcciarci ad essi nel modo più positivo e costruttivo.

Se la gratitudine ha come effetto secondario anche quello di migliorare i nostri rapporti interpersonali in genere, a maggior ragione essa incide molto positivamente sulle nostre relazioni sentimentali, ed è uno dei più grandi regali che noi possiamo offrire, poiché incoraggia la reciprocità e la connessione tra i soggetti.

Per quanto la nostra autostima e la fiducia in noi stessi siano solide, abbiamo tutti piacere, e direi anche bisogno, di essere apprezzati dalle persone con cui ci rapportiamo, e, ancor di più, da coloro con i quali abbiamo relazioni affettive, sia di coppia, che familiari, che amichevoli.

In particolare all’interno della coppia l’esperienza di sentirsi sinceramente (e non utilitaristicamente…) apprezzati e di apprezzare altrettanto il partner è alla base del benessere emotivo e col tempo migliora e rafforza la relazione. Quando siamo grati, ci sentiamo anche più in pace con noi stessi e con la persona amata, contribuendo a creare un ambiente emotivamente stabile.

(Fine della prima parte dell’argomento).

Potete trovare questi e altri argomenti dello stesso autore legati al benessere personale sulla Pagina Facebook Consapevolezza e Valore.

Roberto Tentoni
Coach AICP e Counsellor formatore e supervisore CNCP.
www.tentoni.it
Autore della rubrica settimanale de Il Torinese “STARE BENE CON NOI STESSI”.

A Torino torna la settimana della  ceramica

Si inaugura il 4 dicembre prossimo, con avvio degli appuntamenti da venerdì 5 dicembre, la terza edizione della settimana della ceramica, organizzata da PotteryLab APS, associazione culturale nata nove anni fa a Torino, nel cuore di San Salvario.

Quest’anno la manifestazione propone un articolato programma di workshop condotti da ceramisti di rilievo internazionale,  dalle sessioni di tornio per principianti e avanzati con Giacomo Scapin, alle tecniche di marmorizzazione dell’argilla di Monica Poggi, fino ai laboratori artistici di decalcomania e collage su ceramica guidati da Madeleine Frochaux.

La settimana si conclude con la decorazione su maiolica insieme a Etzi Maria José, per un viaggio che unisce tradizione, sperimentazione  e creatività condivisa.

La settimana della Ceramica è stata resa possibile grazie alla campagna lanciata in primavera sulla piattaforma di crowfunding EPPELA, in collaborazione con la Fondazione CRT.

Tutte le attività si svolgeranno presso le sedi del Pottery Lab a Torino, in via San Pio V 15 e in via San Pio V 13  angolo via Principe Tommaso.

Pottery Lab APS nasce dall’incontro di cinque donne che nella ceramica hanno trovato una nuova strada professionale e un terreno di espressione condivisa. Il laboratorio, oggi articolato in due sedi, rappresenta uno spazio dinamico in cui si tengono corsi di tornio, modellazione manuale, kintsugi, decorazione della ceramica, oltre ad attività pensate per gruppi, feste di compleanno, addii al nubilato e team building.

La realtà contribuisce alla vita del quartiere con collaborazioni con locali di San  Salvario in occasione degli AperiPottery e con progetti mirati a valorizzare i benefici psicofisici della lavorazione dell’argilla, che sono riconosciuti, essendo un’attività manuale, capace di coinvolgere anche la sfera cognitiva.

PotteryLab collabora con associazioni e strutture  che lavorano con persone con disabilità  e ha attivato progetti didattici anche all’interno dell’ Istituto Ferrante Aporti.

Per iscrizioni potterylab16@gmail.comwww.potterylab16.com

Mara Martellotta

Mercatini, la Granda in festa per Natale

Il territorio cuneese si prepara a vivere il Natale 2025 con un calendario ricco di appuntamenti, tra borghi che si vestono di luci, mercatini diffusi, iniziative culturali e tradizioni che si rinnovano anno dopo anno. Le diverse realtà coinvolte propongono format originali, capaci di unire artigianato locale, enogastronomia, cultura territoriale e atmosfere di festa, offrendo ai visitatori esperienze immersive e partecipate.

Cuneo, l’iniziativa Made in Cuneo segna l’avvio del periodo natalizio fin dalla fine di novembre 2025 negli spazi culturali cittadini. L’appuntamento si ripete poi nei sabati 6, 13 e 20 dicembre 2025, con espositori, artigiani, aziende del territorio e proposte creative aperte al pubblico lungo via Roma. Parallelamente, il Cuneo Christmas Village accende il centro storico dal 5 al 24 dicembre 2025, trasformando la città in un percorso natalizio diffuso con casette in legno, scenografie luminose, laboratori, musica e momenti dedicati alle famiglie.

Tra le valli, Dronero conferma il tradizionale mercatino nel centro storico per domenica 7 dicembre 2025, mentre l’atmosfera di Natale si diffonde anche nella frazione Monastero con Natale InChiostro, fissato per domenica 23 novembre 2025: due appuntamenti complementari, capaci di attrarre residenti e visitatori alla ricerca di prodotti artigianali e sapori locali.

Nel cuore della Valle Stura, Demonte ospiterà i suoi mercatini natalizi al Parco Borelli domenica 14 dicembre 2025, dalle 9.00 alle 17.00: una giornata dedicata alle famiglie, con stand di creatività locale, degustazioni e ambientazioni suggestive che richiamano la tradizione alpina. Nella stessa data, Busca propone il suo mercato natalizio nel centro cittadino, creando un doppio polo di attrazione in provincia e contribuendo a una rete di eventi che valorizza la vita pubblica e il tessuto economico legato all’artigianato.

Molto attesa anche l’iniziativa “Babbo Natale Bovesano”, tra i momenti più amati del territorio: tre giornate—7, 8 e 14 dicembre 2025—dedicate ai bambini e alle famiglie, con animazioni, villaggio tematico, giochi e la tradizionale possibilità di incontrare Babbo Natale nella cornice del centro storico.

Iniziative natalizie anche a Prazzo e Chiusa di Pesio. In questa ultima località si tiene a dicembre la rassegna natalizia Nel Paese Incantato.

Si consiglia di consultare il web per eventuali aggiornamenti su orari e date delle manifestazioni