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(Foto: il Torinese)


Da martedì 14 a giovedì 16 luglio approdano a Casale Monferrato i Campionati Europei Giovanili della CIJB (Confederation Internationale Jeu de Balle – la principale Federazione europea delle Discipline Sferistiche del Continente), alla quale aderisce la Fipap – Federazione Italiana Pallapugno, una delle discipline sportive che hanno la loro radice storica nel cuore del Piemonte e che in questa regione è piuttosto praticata, soprattutto nei centri rurali. La seconda rassegna europea giovanile, organizzata dalla Fipap in collaborazione con l’Assessorato alla Promozione Sportiva del Comune di Casale Monferrato, raduna un centinaio di giovani atleti ed atlete Under 19, 17 e 15, in rappresentanza di Belgio, Francia, Olanda, Spagna e Italia, che si sfideranno nelle specialità previste dalla CIJB: One Wall e Gioco Internazionale. L’area del Palafiere sarà il teatro della tre giorni di gare maschili e femminili.
Teatro Regio e la Città di Torino, in collaborazione con la Fondazione per la Cultura Torino, hanno deciso di dedicare il mese di luglio 2015 al grande pubblico dell’Expo Universale, avvenimento nel quale Torino svolge un ruolo fondamentale, sia per le proposte culturali che, come sempre, è capace di offrire, sia per la posizione strategica, a soli 33 minuti di treno da Expo 2015.
Caleidoscopio, il nuovo spettacolo di Torino Séance ACT torna a Torino, all’ Infernocafé (Via Calvo 3) giovedì 9 luglio alle ore 20.30
L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (che ha sede a Torino) ha riportato alla luce la versione integrale del documentario sulla visita di Mussolini a Trieste, del 18 settembre 1938, durante la quale il capo del fascismo pronunciò pubblicamente per la prima volta la decisione di adottare una legislazione razziale tale da espellere dalla società gli ebrei. «La storia c’insegna che gli imperi si conquistano con le armi ma si tengono con il prestigio. E per il prestigio occorre una chiara, severa coscienza razziale, che stabilisca non soltanto delle differenze, ma delle superiorità. Il problema ebraico non è dunque che un aspetto di questo fenomeno» dice in un passaggio chiave del suo discorso il duce, parlando davanti a una piazza strapiena di folla. Il documentario,in quaranta minuti, propone un documento storico di drammatica importanza in cui sono evocati gli spettri di un contesto europeo quanto mai complesso e la possibilità della guerra, a cui rispondere con le armi di una “chiara coscienza razziale” che spiega il sinistro avvertimento sull’ “ebraismo internazionale” come “nemico irriconciliabile del fascismo”; un discorso intessuto di oscure minacce come quella che risuona nell’affermazione “il mondo si stupirà della nostra generosità ma anche del nostro rigore”.
sicurezza internazionale. Il documentario sulla visita di Mussolini a Trieste, di cui l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza conservava una copia unica, sarà presto restaurato in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà. L’ANCR, recentemente, ha presentato in anteprima anche il film “I giorni di Torino. 18 aprile – 6 maggio 1945”, dove si raccontano i giorni della liberazione di Torino, dal grande sciopero del 18 aprile, al giorno della grande parata delle forze partigiane il 6 maggio, passando attraverso l’occupazione e la difesa delle fabbriche dagli assalti nemici del 25 aprile e 26 aprile, l’ingresso in città delle formazioni partigiane fra il 26 e il 27 aprile, lo scontro con i tedeschi e i fascisti barricati nel centro cittadino. Per raccontare questa vicenda si sono scelte nella videoteca delle testimonianze dell’Archivio le voci di tanti protagonisti, ciascuno dei quali ricostruisce in un montaggio incalzante una tessera, un’esperienza, una situazione. Il contesto dei luoghi, il clima, i fatti sono evocati ampiamente dai materiali cinematografici più o meno amatoriali d’epoca e dalle foto scattate in vari frangenti di quei giorni.



