Xmas Comics and Games chiude con 20 mila visitatori
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Un dolce Natale per i bimbi di Rivoli
Dalle materne alle elementari, un panettone in regalo a ogni bambino
Anche quest’anno per i bimbi delle scuole materne e primarie di Rivoli, Natale inizia con qualche giorno di anticipo e una golosa sorpresa.
In prossimità delle feste la storica pasticceria rivolese Pasticcini e dintorni regala infatti a ogni bambino un piccolo panettone artigianale da portare a casa e mettere sotto l’albero, in attesa della notte più magica dell’anno.
Tre cioccolati e tanta passione, che si uniscono al piacere di donare attimi di dolcezza a tante famiglie del territorio.
Un dolce per ogni bambino: un impegno che si traduce, per Pasticcini e dintorni, in ben 2700 piccoli panettoni prodotti con materie prime di alta qualità seguendo il metodo tradizionale da questa pasticceria con una profonda vocazione all’artigianalità. Un impegno che è reso possibile grazie alla collaborazione costruttiva e fattiva del Sindaco di Rivoli Andrea Tragaioli, dell’AssessoreAlfonso Lettieri e di tutta l’Amministrazione comunale, che anche quest’anno garantisce la distribuzione dei dolci nei plessi scolastici del territorio, in modo che ogni bambino e bambina, dai 4 ai 10 anni, riceva il suo personale panettone, ricco di sapore e di dolcezza e farcito con cioccolato bianco, fondente e al latte.
Stefano Antinoro e sua moglie Rim, titolari di Pasticcini e dintorniportano avanti una tradizione che si trasmette da generazioni: la passione per la pasticceria e l’amore per il proprio lavoro e per la comunità si traducono in sfiziose golosità, genuine e buone.
Alla scoperta del Gran Balon
Il Gran Balon di Torino è un evento storico, amatissimo dai residenti della città sabauda e non solo.
Ogni mese i torinesi si radunano tra le vie di Porta Palazzo per cercare gli affari migliori e per vendere oggetti inutilizzati. Ma qual è la storia del Gran Balon di Torino? Quando si tiene il Gran Balon? E come funziona?
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Folla di fan per Cannavacciuolo
Grande successo per il firmacopie del nuovo libro di Antonino Cannavacciuolo
a Vicolungo The Style Outlets
11 dicembre 2021. Grande successo di pubblico venerdì 10 dicembre a Vicolungo the Style Outlets – uno dei due centri gestiti in Italia da NEINVER, player leader nel settore degli outlet in Europa – per il firmacopie dello Chef Antonino Cannavacciuolo, che ha autografato il suo nuovo libro “La cucina di famiglia” (Einaudi editore) ai tantissimi fan emozionati arrivati per incontrarlo.
I presenti al punto food “Antonino, il Banco di Cannavacciuolo” hanno accolto il noto Chef con sorrisi e calore e hanno approfittato della situazione per scattare foto e per scambiare quattro chiacchiere.
ANTONINO, il Banco di Cannavacciuolo
“ANTONINO, il Banco di Cannavacciuolo” ha debuttato a Vicolungo The Style Outlets a maggio 2019. Il punto smart gourmet prende ispirazione dalla tradizione street food napoletana, che offre una ricca selezione di gastronomia gourmet in versione smart e anche “on the go”. Sul menu sfiziosità salate come pizza fritta, parmigiana di melanzane, mozzarella in carrozza, cuoppo e dolci come graffe, sfogliatelle, babà, code d’aragosta e altri prodotti iconici.
Torino Wine Week brinda al Natale
Torino fra le mete dell’enoturismo anche a Natale: dall’11 al 19 dicembre torna Torino Wine Week, il palcoscenico diffuso del vino con oltre 70 produttori da tutta Italia accende il Natale fra le eccellenze del Piemonte e le etichette del patrimonio culturale enoico italiano. La Notte delle Bollicine dà il via al palcoscenico diffuso di degustazioni, cene e masterclass
Torino, 10 dicembre 2021 – Torino Wine Week, il festival del vino del capoluogo piemontese torna con una speciale WINTER EDITION che consacra anche a Natale, la Città di Torino quale polo d’attrazione dell’enoturismo. Da sabato 11 a domenica 19 dicembre, TWW 2021 condurrà tutti i winelovers alla scoperta delle eccellenze del patrimonio enologico del Piemonte e dell’intera penisola. Oltre 70 produttori da tutta Italia saranno protagonisti di degustazioni, masterclass, aperitivi esclusivi e cene a tema con brindisi nei locali del centro, trasformando la città in una grande cantina a cielo aperto.
Da Vanchiglia a San Salvario, fino al centro cittadino del Quadrilatero, ristoranti, osterie e cocktail bar coinvolgono tutti gli amanti del vino in un grande festival diffuso con un fitto e inebriante palinsesto di eventi che invade l’intera città. Una formula che alle eccellenze vitivinicole unisce la valorizzazione del patrimonio culturale e museale della Città, fra Residenze Sabaude e dimore storiche, a partire dal week-end del Salone del Vino in programma al Museo del Risorgimento.
A dare il via al festival diffuso sabato 11 dicembre, la Notte delle bollicine con un omaggio alla storia dello spumante del Piemonte conosciuto in tutto il mondo. Nella cornice dell’Enoteca di Eataly Lingotto, la più grande di Torino con le sue oltre 35.000 bottiglie, dalle ore 18 si potrà brindare al Natale con un aperitivo immersi fra le eccellenze gastronomiche del nostro Paese.
Al centro le storie dei produttori e delle loro etichette, per raccontare identità e tradizioni del territorio Italiano e del Piemonte, ripercorrendo gli itinerari e i percorsi storici della produzione delle bollicine senza dimenticare il tema della sostenibilità nella varietà delle uve.
Non solo l’Italia con le bollicine di Abrigo, Bel Colle, L’Autin e 366, l’edizione 2021 propone nella Notte delle Bollicine anche uno sguardo internazionale tra Francia, Spagna e Nuova Zelanda attraverso la selezione di Elemento Indigeno: Sifer Wines (Spagna), Domaine Mittnacht Frères (Francia) e Cambridge Road Vineyard (Nuova Zelanda). L’evento sarà sonorizzato dalla musica di Notte Magiche djset.
Dal 13 al 17 dicembre, il palinsesto invade la città, con possibilità di conoscere la grande varietà e l’eccellenza delle etichette selezionate all’interno di ristoranti, osterie, enoteche e cocktail bar, per
immergere i visitatori in un ricco programma di incontri, cene e degustazioni. (https://eventi.torinowineweek.it).
In un elegante connubio fra vino e patrimonio culturale e storico, l’evento culmina il week end di sabato 18 e domenica 19 dicembre per tornare al cuore della kermesse di Torino Wine Week: il Salone del Vino che ospita gli oltre 70 produttori in arrivo da tutta Italia. Sede del Salone del Vino sarà il Museo del Risorgimento, all’interno di Palazzo Carignano Residenza Sabauda della dinastia Savoia Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Masterclass e degustazioni imperdibili in occasione del Salone del Vino, a partire da sabato 18 alle ore 18, nella Sala Plebisciti, con la presentazione della nuova Guida Cantine d’Italia 2022 a cura di Go Wine attraverso la degustazione di alcuni dei produttori premiati.
Un corner dedicato, grazie alla preziosa collaborazione con Città del Gusto Torino – Gambero Rosso, presenterà le 15 cantine selezionate dalla Guida Vini d’Italia, che il pubblico potrà anche degustare corso della settimana diffusa fra cene e ristoranti in programma.
Nell’ambito del Salone del Vino sarà inoltre realizzata un’area espositiva dedicata alla presentazione dei vini della provincia di Torino, che culminerà nel pomeriggio di domenica 19, dalle 14.30 alle 16.30, con la premiazione delle aziende recentemente scelte da Camera di commercio di Torino e dal suo Laboratorio Chimico tra i produttori delle 7 DOC e DOCG torinesi, per la selezione Torino DOC 2021-22.
Oltre alle etichette che raccontano il nostro territorio, tante anche le regioni italiane come Liguria, Sardegna, Lazio, Toscana e Lombardia, passando da una delle più importanti aree a vocazione vitivinicola del nostro paese: i vini di Bolgheri che saranno raccontati in collaborazione con La Provinciale Bolgherese. Ulteriori focus sui vitigni autoctoni saranno realizzati grazie a Go Wine, e ancora il canavese con l’Associazione dei Giovani Vignaioli Canavesani e la DOC di Torino, con l’Enoteca Regionale dei vini della Provincia di Torino.
Alla regia della settimana torinese del vino l’associazione KLUG, Bonobo Events e Orticola Piemonte – tre realtà tra le più importanti del territorio legate al mondo della valorizzazione del bere bene – in una formula rinnovata e di successo testimoniata anche dai numeri delle precedenti edizioni. Da sempre la filosofia della Torino Wine Week, è quella di avvicinarsi consapevolmente al vino, valorizzando le filiere enogastronomiche dal produttore al consumatore.
L’evento, patrocinato dalla Città di Torino, è realizzato con il supporto di Camera di Commercio di Torino, il contributo di Regione Piemonte e il sostegno del Museo del Risorgimento, Vendemmia Torino e Portici Divini.Partner della Torino Wine Week sono la Città del Gusto Torino – Gambero Rosso, Go Wine, Fisar Torino, Eataly Torino, Torino DOC, Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino.
L’acquisto dei Wine Pass al costo di 5 euro permetterà uno sconto del 10/15 % su tutti gli appuntamenti di degustazione, cene, aperitivi e masterclass diffusi nella città. L’ingresso al Salone e il wine pass sono acquistabili on line e in loco durante i giorni della manifestazione. Il programma, le informazioni sui pacchetti disponibili, vantaggi e scontistiche su: www.torinowineweek.it
Tutti gli eventi e gli appuntamenti si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale e sanificazione previste dalle disposizioni per la prevenzione del Covid-19.
Mercatino antiquario a Orbassano
Torna sabato 11 dicembre, in Piazza della Pace a Orbassano (To), l’appuntamento con i Mercatini dell’Antiquariato.
Il Natale “mai sbagliato” DelMago Drinks
BY MARCELLO TRENTINI
Panettone torinese e vermouth: l’abbinamento perfetto per le feste all’ombra della mole e anche secondo lo chef stellato Marcello Trentini : nel nuovo cocktail store ” Formula” di via Cavour 12 a Torino, ha dato il via anche ad una proposta natalizia che comprende panettoni dai gusti curiosi e originali. A rendere il dolce davvero particolare è la ricetta ideata dallo chef: il tradizionale panettone torinese con uvetta, arancia candita, vaniglia del Madagascar e glassa alle nocciole e mandorle, viene reso ” magico” grazie all’aromatizzazione al Vermouth Rosso DelMago.
Sia i drinks che il panettone sono acquistabili on line sul sito www.delmagodrinks.com oppure in sede da “Formula” , con un costo suggerito al pubblico di di 34 euro – 1 kg.Giovanni Dell’Agnese, Natale tra dolce e salato
GLI ABBINAMENTI DELLE FESTE SECONDO IL NOTO PASTICCERE CHE CREA ANCHE UNO SPECIALE PANETTONE: “IL TORINESE”
Sono una bella famiglia i Dell’Agnese, che portano avanti con entusiasmo la loro storica pasticceria nel quartiere difficile di Mirafiori Sud a Torino. Ne hanno addirittura dedicato un dolce, il tronchetto di Santa Caterina, divenuto il dolce rappresentativa della comunità di Slowfood in quel quartiere , il Mirafood, progetto volto allo sviluppo della cucine di recupero e delle botteghe di quartiere.
I dolci che Giovanni dell’Agnese propone per il Natale sono ovviamente i panettoni, nella versione dolce e salata, rinnovati nell’utilizzo di ingredienti di ottima qualità e non solo appartenenti al territorio, come ad esempio l’uso del burro a denominazione AOP prodotto nelle regione belga delle Ardenne.
Lo intervistiamo in un momento libero durante la recente manifestazione dedicata alla promozione e alla vendita dei panettoni, “ Una mole di…” .
1. Secondo Giovanni dell’Agnese, quest’anno – in particolare- è un Natale tradizionale o rinnovato nella proposta della tua linea dolci?
Siamo finalmente ripartiti e senza dubbio il panettone dolce legato alla tradizione torinese rimane un punto di riferimento. Per quanto riguarda però , la versione salata che realizzo ormai da due anni con ricette che richiamano quelle legate al territorio, si sta rivelando di grosso successo. I clienti, spesso quelli meno avvezzi a cucinare, si trovano talvolta in difficoltà nel pensare alla preparazione di un aperitivo natalizio di effetto sulla tavola e soprattutto gustoso. Ed è così che il panettone salato, proposto anche in pratiche confezioni da 500 grammi e quindi soggetto a meno spreco, si può servire in accompagnamento ai formaggi o ai salumi. Le versioni che che ho pensato per il Natale della ripartenza sono state due: la “Piemontese”, realizzata con castelmagno , peperoni e finita con granella di nocciole; la “ Mediterranea” con pomodori, olive, capperi e, all’interno, parmigiano qualità vacche rosse, dal gusto un po’ più dolce rispetto al classico parmigiano reggiano, finito invece con scaglie di mandorle. Dal 12 dicembre, per i clienti che lo desiderano, le proporremo in accompagnamento ad un goloso gianduiotto di burro salato alle erbe alpine.
La novità, invece, per ciò che riguarda il panettone dolce è nata da un’idea di mio figlio Luca, e lo abbiamo chiamato il “Torinese”: è realizzato con un impasto al cacao, origine Venezuela quindi molto aromatico, gianduia e con una glassa sempre al cioccolato con l’aggiunta di nocciole piemonte igp spezzate a metà, quindi visibili nel rivestimento : la lavorazione è un po’ più complicata rispetto agli impasti tradizionali ma di effetto assicurato!
La linea dei panettoni tradizionali , Torinese e Milanese, vengono comunque sempre prodotti e venduti per andare incontro agli irrinunciabili della glassa alla mandorle o alle nocciole.
2. Com’è è cambiato nel tempo il tuo approccio alla pasticceria in generale?
Ho cercato nel tempo, grazie soprattutto all’aiuto dei miei figli, di anticipare i tempi e di pensare già quali sarebbero stati nuovi trend di consumo.
Da sempre ritengo che il primo critico dei miei prodotti siano i clienti : ed è così infatti che le lavorazioni, prima di metterle definitivamente in produzione, le faccio assaggiare ad una fetta di pubblico che ritengo adatta ad apprezzare certi gusti con un approccio imparziale.
3. Con quali vini abbineresti le tue versioni salate e dolci ?
Noi in pasticceria abbiamo una vasta selezione di vini e spumanti da proporre al cliente che spesso ci chiede quali abbinamenti siano i più adeguati a seconda dell’acquisto.
Al panettone salato “ Il torinese” , ci abbinerei, ad esempio, un’Alta Langa “ Vite Colte” , a quello dolce, invece, la mia special edition dall’impasto tutto al cacao, un Moscato d’Asti DOCG “ La gatta Vite colte” .
Chiara Vannini
Pasticceria “ Dell’Agnese” , C.so Unione Sovietica 417 – Torino . Tel. 011 616157
Per ordini e consegne a domicilio : www.dellagnesegiovanni.it
Ecco i Nocciolini Bonfante al caffe’ Costadoro
Dalla continua ricerca sul territorio di realtà di eccellenza che collaborando possano dare vita a nuove opportunità di business, nasce un prodotto unico e dal gusto inconfondibile: i Nocciolini di Chivasso Bonfante al caffè 100% Arabica – Costadoro.
Prosegue dunque il percorso “Le eccellenze si incontrano”, intrapreso dalla storica torrefazione piemontese Costadoro, produttrice di caffè d’alta gamma. È così che oggi prende il via la collaborazione tra Bonfante e Costadoro per la creazione di un prodotto di eccellenza assoluta.
Costadoro unisce l’armonia della sua pregiata miscela 100% Arabica ai 3 ingredienti del famoso Nocciolino di Chivasso: Nocciole Piemonte, zucchero, albume dando vita ad una deliziosa declinazione dei Nocciolini, disponibile in sacchettini da 200 grammi con etichetta personalizzata.
Un risultato che nasce dalla condivisione di alcuni valori imprescindibili come la ricerca della qualità senza compromessi, il forte legame con il proprio territorio, il rispetto della tradizione e la volontà di crescere e migliorarsi sempre in un’ottica di innovazione continua.
- Formato: sacchetto 150 gr
- Prezzo consigliato al pubblico: Prezzo consigliato al pubblico: €7,20
- In vendita a partire dal 29 Novembre.
- Dove si possono acquistare: presso i Costadoro Social Coffee Factory di Torino in Via Lagrange angolo Via Teofilo Rossi e di Genova in Piazzetta Banchero 2, nei migliori Bar Costadoro e su https://shop.costadoro.it/ e da Bonfante a Chivasso.