“JAZZARÌA 2026” Alla Reggia di Venaria

Torna la musica jazz internazionale. Primo, grande ospite Gregory Porter, tra i cantanti “jazz” e “soul” più apprezzati al mondo

Domenica 26 luglio, ore 21,45

Venaria Reale (Torino)

Se dovesse (e mai lo sia) capitare che decida, all’improvviso, di cambiare mestiere, un posto di lavoro assicurato già ce l’ha. Pochi sanno, infatti, che il celebre cantante e musicista statunitense “jazz” Gregory Porter (Sacramento, 1971), noto per la sua voce da baritono calda e profonda, i suoi brani tra “soul” e “gospel” e il suo inconfondibile berretto a visiera, prima di dedicarsi interamente alla musica, lavorò come chef – anche lì con straordinario successo – in vari ristoranti di New York, arrivando perfino a condurre il digital cooking show “The PorterHouse with Gregory Porter”. Del resto, si può ben capire quanto per uno come lui, cresciuto a latte e dischi (di gelosa proprietà della madre) dell’immenso Nat King Colecucina e canto possano per davvero essere espressioni simili, legate alle tradizioni di famiglia e alla condivisione comunitaria.

Ma ripeto, mai lo sia. Lasciamolo cucinare, ma che mai gli salti il ghiribizzo di smettere di cantare. Tutt’al più, le due cose insieme.

Per intanto, per quanti vorranno tornare a risentirlo in terra italiana (dopo la partecipazione nella quarta serata delle “cover” all’ultimo “Festival di Sanremo”, accompagnando magistralmente Serena Brancale e Delia Buglisi, in arte semplicemente “Delia”, nella celebre “Bésame Mucho”), un’ottima occasione la offre, domenica prossima 26 luglio (ore 21,45) la “Reggia di Venaria”, che anche quest’anno torna ad ospitare, per il terzo anno consecutivo, nel “Gran Parterre” dei Giardini, “JAZZARÌA”, la “Rassegna di Concerti Jazz” (anteprima delle “Sere d’Estate”) promossa in collaborazione con “Blue Note Milano”, con l’obiettivo di portare la grande musica proposta dal celebre “Jazz Club” meneghino fuori dalla sua sede milanese. E, domenica prossima, il palco della Reggia ospiterà proprio lui, Gregory Porter, in un imperdibile concerto sotto le stelle caratterizzato dal suggestivo sfondo scenico creato dalle barocche linee architettoniche della “Reggia”. Ad accompagnare sul palco il celebre cantautore californiano, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, una band composta da Chip Crawford (Piano), OndreJ Pivec (Hammond), Emanuel Harrold (Drums), Tivon Pennicott (Sax/Horns) e Jahmal Nichols (Bass). Con loro, Gregory lancerà al cielo della “Venaria”, i suoi brani più noti, snocciolati in una carriera iniziata nel 2010 (anno d’uscita del suo primo album “Water”) e impreziosita da due “GRAMMY Awards”, assegnatigli come “l’artista jazz più soul” della sua generazione. Del 2017, l’album tributo “Nat King Cole & Me”, e dal 2020 il ritorno alla composizione di brani originali come “All rise”. Entrambi vincitori di “nomination” ai “GRAMMY”. Nel 2023, il suo primo magnifico album natalizio, “Christmas Wish”. Senza dimenticare che Porter è altresì conduttore di “podcast” e di un proprio “programma di cucina”. La cucina! Eccola, di nuovo!

Gli spettatori del concerto di Gregory Porter – sottolineano dalla “Reggia” – non avranno solo l’occasione di ascoltare ottima musica, ma potranno anche visitare la “Reggia” e godersi un aperitivo presso la “Caffetteria degli Argenti by Alfredo Russo”, con affaccio sugli splendidi “Giardini” in attesa dell’inizio dei concerti.

Il biglietto del concerto infatti (“online” su www.lavenaria.it) include anche l’ingresso e la visita al “Piano Nobile”, ai “Giardini” nel cuore della loro fioritura e alle “Mostre” in corso, a partire dalle 18,30 e fino all’inizio dei concerti alle 21,45.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il “Teatro della Concordia” di corso Puccini, alla Venaria Reale. Sarà comunque possibile visitare il “Piano Nobile” e i “Giardini” a partire dalle 18,30 del giorno del concerto, oppure scegliere di effettuare la visita un giorno successivo (entro il 31 agosto).

Per ulteriori info: “Reggia di Venaria”, piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (Torino); tel. 011/4992300 o www.lavenaria.it

Gianni Milani

Nelle foto: Gregory Porter (Credit Erik Umphrey”); “JAZZARÌA 2026” (Ph. Micol Sacchi)

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