ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 747

Fino al 31 dicembre le domande per gli assegni di studio

Classe studenti
www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio

 

Le famiglie degli studenti iscritti a scuole statali o paritarie e residenti in Piemonte hanno tempo fino al 31 dicembre 2014 per richiedere i contributi regionali per gli assegni di studio (rimborso delle spese di iscrizione e frequenza, libri di testo, trasporto e attività integrative) per l’anno scolastico 2013/2014 e il contributo statale per i libri di testo relativo all’anno scolastico 2014/2015.

 

Le domande vanno presentate esclusivamente on line secondo le modalità indicate su www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio

 

Per accedere agli assegni di studio 2013/14 per iscrizione e frequenza e per libri di testo, trasporto e attività integrative è necessario che le famiglie abbiano un’attestazione Isee rilasciata nel 2014 e relativa ai redditi 2013 non superiore a 26.000 euro; per ottenere i contributi statali per i libri di testo 2014/15 è richiesto invece un Isee non superiore a 10.632,94 euro. In entrambi i casi occorre conservare i giustificativi delle spese sostenute, come fatture, ricevute e scontrini. Gli studenti maggiorenni con i requisti indicati ed in possesso di conto corrente bancario a loro intestato possono presentare direttamente la domanda.

 

Per informazioni e assistenza è a disposizione il numero verde gratuito della Regione Piemonte 800 333444 (orario 9-18 dal lunedì al venerdì).

 

(sdepalma – www.regione.piemonte.it)

I sogni di Natale sono appesi all’albero di Porta Nuova

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NATALE PN2NATALEPN3NATALEPN4NATALE PN 6porta nuova luciIn una realtà come quella di oggi in cui spesso sembra essersi un po’ perso il “vizio” di credere in qualcosa, affidarsi ad una tradizione come quella della letterina a Babbo Natale, specie per i più grandi, fa intuire come le persone abbiano ancora voglia e soprattutto bisogno di sperare

 

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Per chi ha sempre pensato che il Natale fosse una festività fatta principalmente per i giovani e giovanissimi e per chi fosse convinto che il suo rappresentante “doc”, il buon caro e vecchio Babbo Natale, fosse una figura ormai presente solo nella fantasia dei più piccini, anche quest’anno dovrà ricredersi.

 

Anche questa volta è stato allestito all’interno della stazione di Torino Porta Nuova, il gigantesco Albero di Natale che, come ormai accade da diversi anni, diverte, a volte commuove ma soprattutto, fa sognare sia grandi che bambini. Non solo luci splendenti e palline colorate, i veri addobbi che adornano e fanno risplendere (come nessun altro abete) il gigantesco albero, sono le lettere ed i bigliettini lasciati dalle persone sia di Torino ma anche provenienti da qualsiasi parte del mondo.

 

Pezzi di carta grandi o piccoli, alcuni strappati maldestramente dal quaderno della scuola o dalla propria agenda e tutti disposti più o meno ad altezza uomo, dove ognuno ha inciso i propri desideri, i propri sogni ma anche le proprie necessità. Lettere per un “Babbo Natale” che (strano ma vero) in un momento in cui il web la fa da padrone, non ha proprio nulla di virtuale.

 

Uno spaccato vivo della società, delle sue attese ma anche dei suoi rancori, dove torinesi, pendolari e turisti trovano nella tradizione cittadina del troneggiante albero di Natale, la possibilità di poter scrivere il proprio libro, aperto a tutti e soprattutto appartenente a chiunque. E’ stato ribattezzato “l’albero dei desideri e della speranza” perché quest’anno, forse più che nei precedenti Natali, gli autori delle lettere hanno accantonato la simpatia e le tante frivolezze, per concentrarsi su argomenti un po’ più seri come ad esempio la ricerca di un lavoro o la possibilità di avere una casa per sé e per la propria famiglia.

 

E se dietro ogni biglietto c’è la storia di qualcuno, così in ogni riga c’è la speranza di chi, scrivendolo e poi appendendolo, cerca in qualche modo di farsi sentire, quasi come se le bacheche virtuali del caro giovane Facebook in un momento tradizionale e particolare come quello del Natale, non bastassero più. Studenti, bambini, anziani, italiani ma anche stranieri, tutti autori di un riassunto romantico, divertente ma anche istruttivo che racconta la città e la gente che ne fa parte.

 

Dal malinconico “Romeo” che chiede di ricevere in dono il suo “amor perduto”, ai futuri maturandi del 2015 che un po’ spaventati ed un po’ spavaldi, chiedono la promozione “in blocco” per tutta la classe. Non mancano le grandi dichiarazioni d’amore e gli onnipresenti desideri “calcistici”, ma accanto a questi ci sono anche alcune augurate e tanto sperate guarigioni o semplici richieste di aiuto a causa di una crisi che c’è e si fa sentire.

 

Insomma sono solo desideri appesi ad un semplice albero, ma in una realtà come quella di oggi in cui spesso sembra essersi un po’ perso il “vizio” di credere in qualcosa, affidarsi ad una tradizione come quella della letterina a Babbo Natale, specie per i più grandi, fa intuire come le persone abbiano ancora voglia e soprattutto bisogno di sperare.

 

Quindi se passando davanti al gigantesco albero vi capitasse magari di vedere una ragazza con in mano un rossetto ed un foglio accartocciato, intenta a scrivere, forse pensando addirittura di non essere vista, non fatevi troppe domande ma sorridete: sta semplicemente esprimendo il suo desiderio.

 

Simona Pili Stella

 

(Foto: Essepiesse – il Torinese)

 

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Giovani torinesi sul web

computer

30mila like per TorinoGiovani

 

La pagina Facebook TorinoGiovani, iniziativa del Comune che propone ogni giorno notizie di interesse giovanile, ha raggiunto i 30.000 like. Per essere sempre aggiornati su opportunità di lavoro e formazione, corsi, concorsi, volontariato, eventi a Torino è sufficiente mettere “Mi piace” su Facebook TorinoGiovani.

 

(www.comune.torino.it)

La “corona” di Natale di Nosiglia

arcivescovo

Gli impegni dell’arcivescovo in attesa della festa

 

Fitto calendario delle visite e degli incontri che caratterizzeranno la preparazione e la celebrazione del S. Natale 2014 da parte dell’Arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia:

 

martedì 23 dicembre 2014, al mattino, presso l’Arcivescovado, mons. Nosiglia riceve in udienza su appuntamento;
alle 12, presso l’Arcivescovado, incontra i giornalisti per gli auguri natalizi;

 

mercoledì 24 dicembre 2014 alle 8,30, presso il carcere di Torino, mons. Nosiglia incontra i detenuti e il personale e presiede la S. Messa;
al pomeriggio, presso la sede dell’associazione “La sosta” incontra i senza fissa dimora;
alle 21, presso la chiesa del Sermig, celebra la S. Messa;
a mezzanotte, in Cattedrale, presiede la S. Messa;

 

giovedì 25 dicembre 2014, in mattinata, mons. Nosiglia presiede la S. Messa presso il monastero del Cottolengo in Torino. Alle 10.30 in Cattedrale presiede la S. Messa;
alle 12.30, in Arcivescovado, pranza con gli ospiti e i volontari del Sermig;
alle 20 visita l’accoglienza notturna temporanea aperta a Torino in via Cappelverde.

La Venaria è il luogo culturale italiano preferito

VENARIA NOTTE

L’indagine è stata condotta nel 2014 analizzando i commenti espressi sui social media

 

La ricerca ‘Musei Index cultura e big data’ indica che la Reggia di Venaria è al primo posto nella classifica di gradimento dei turisti stranieri tra i luoghi culturali italiani. L’indagine è stata condotta nel 2014 analizzando i commenti espressi sui social media. Per la residenza reale che ha avuto 800 mila visitatori l’anno e oltre il 40% di entrate proprie, è un ulteriore riconoscimento dopo i tanti già ottenuti.

Più braccia all’agricoltura, boom nel 2014

agricoltura

L’occupazione sale di oltre 4 punti

 

Il 2014 per l’agricoltura piemontese è stato un anno negativo a causa della crisi, dell’andamento meteorologico pessimo e dell’embargo russo, ma ha segnato un netto più per l’occupazione. Questa, infatti, ha registrato un incremento del 4,1%, addirittura il triplo rispetto a quello nazionale, e in netta controtendenza con gli altri settori. “La contrazione del 9,2% della Produzione Lorda Vendibile è un dato certo negativo e congiunturale – ha detto all’Ansa  il presidente Roberto Moncalvo – ma il settore sta ritrovando sviluppo e ottimismo”.

Palazzo Madama rimesso a nuovo

cc madamaPALAZZO MADAMA

Saranno anche risistemate le aree verdi con ampliamento delle aiuole e strutture per accogliere studenti e turisti in sosta

 

Nel 2011 è nato il Tavolo tecnico operativo per verificare i piani di valorizzazione sui beni culturali pubblici, presupposto per il trasferimento di beni demaniali a enti territoriali (Comuni, Regioni, Città metropolitane e province). Il 20 novembre scorso, il Tavolo tecnico, ha approvato l’accordo di valorizzazione del complesso “Palazzo Madama, piazza Castello”. 

 

Il programma di valorizzazione prevede la realizzazione di tre obiettivi: 1) Completamento dello scavo archeologico nella Galleria archeologica che collegava Palazzo Madama a Palazzo reale, con successivo allestimento museale. 2) Nuovo punto di informazione/biglietteria della Corte medievale che collegato con il caffè Madama e in contatto visivo con la piazza, crea un luogo d’incontro e socialità. 3) Riqualificazione delle aree verdi intorno Palazzo Madama con ampliamento delle aiuole e strutture per accogliere studenti e turisti in sosta.

 

Con la delibera (approvata dal Consiglio comunale, su proposta del sindaco Fassino e degli assessori Passoni, Braccialarghe e Lavolta) si prende atto che il piano di valorizzazione è stato approvato del Tavolo tecnico operativo e l’acquisizione non onerosa di “Palazzo Madama”.  La delibera precisa che “Palazzo Madama” resterà soggetto al regime del demanio pubblico e continuerà ad essere sottoposto alla tutela e salvaguardia. 

 

(tdn) – Ufficio stampa del Consiglio comunale – Foto: il Torinese

Carta e cartoni di Natale vicino ai cassonetti

amiat scritta

I torinesi potranno collocare a fianco dei contenitori della spazzatura, in via del tutto eccezionale e temporanea, gli imballaggi 

 

In occasione delle festività natalizie è previsto un aumento della produzione di rifiuti derivanti da imballaggi di carta e cartoni. Per questo motivo, su decisione dell’Assessorato all’ambiente, l’AMIAT Spa in qualità di gestore del servizio si impegna a garantire un efficiente e puntuale servizio di raccolta aggiuntivo a quello normale. Fino al 28 dicembre, infatti, i torinesi potranno collocare, in via del tutto eccezionale e temporanea, gli imballaggi di carta e cartone, opportunamente ripiegati, a fianco dei contenitori posti sul territorio urbano, con preferenza per i contenitori per la raccolta differenziata della carta, che verranno periodicamente prelevati dall’AMIAT.

 

(mc – www.comune.torino.it – Foto: il Torinese)

Il Regio ascolta Nosiglia e regala un concerto natalizio ai bisognosi

L’evento  gratuito è destinato a 1.500 torinesi, tra cui 1000 appartenenti alle  fasce più deboli.  L’orchestra sarà diretta da Jader Bignamini

 

regio orchestraUna buona azione per Natale, nel segno della “politica” di Papa Francesco che pare essere attecchita nella curia torinese.Il Teatro Regio di Torino, lo ha deciso il sovrintendente Walter Vergnano, ha accolto l’invito dell’arcivescovo monsignor Cesare Nosiglia: “aprite le porte ai più deboli”.  Ha così organizzato, per il 22 dicembre, un grande Concerto natalizio dedicato a Giuseppe Verdi. L’evento  gratuito è destinato a1.500 torinesi, tra i quali 1000 appartenenti alle  fasce più deboli.  L’orchestra sarà diretta da Jader Bignamini.

 

Agenzia per l’Italia Digitale in Piemonte

REGIONE PALAZZO

Unità di Progetto ospitata presso la sede centrale del CSI

 

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha inaugurato in Piemonte un’Unità di Progetto, ospitata presso la sede centrale del CSI-Piemonte, in Corso Unione Sovietica 216 a Torino. Grazie alla nuova sede in Piemonte, l’AgID potrà lavorare alla realizzazione di progetti specifici con gli attori locali, per rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini piemontesi soprattutto nel superare il divario digitale che ancora si riscontra nelle zone più difficili del territorio. Positivo il commento di Giuseppina De Santis, assessore regionale all’Innovazione: “La decisione dell’AgID di aprire una sede sul nostro territorio conferma l’importanza che il Piemonte ha assunto a livello nazionale quando si parla di innovazione nella Pubblica Amministrazione e di servizi ai cittadini e alle imprese.

 

Grazie anche alla lunga collaborazione con il CSI-Piemonte e alla sua capacità di lavorare con l’insieme degli enti locali regionali, inoltre, siamo stati capaci di costruire un modello di collaborazione orizzontale efficiente e virtuoso, il cosiddetto “Sistema Piemonte”. Vogliamo partire da qui per migliorare la nostra collaborazione con il Governo centrale, coniugando le esigenze nazionali con quelle del territorio. È questa la carta che ci può aiutare ad affrontare le attuali difficoltà sociali ed economiche, offrendo a tutte le amministrazioni, anche quelle più piccole o meno dotate tecnologicamente, pari opportunità nell’accesso alle tecnologie ICT”. Per garantire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenzia, il CSI-Piemonte metterà a disposizione dell’AgID in comodato d’uso gratuito, per un periodo di tre anni, un locale provvisto di tutte le dotazioni tecnologiche necessarie e inserito nel cuore operativo del Consorzio, a stretto contatto con gli uffici direzionali e le strutture operative del CSI.

 

(www.regione.piemonte.it)