L’educazione al consumo consapevole passa attraverso la conoscenza dell’origine dei cibi
Sull’onda del gradimento registrato lo scorso anno con la collezione dei “Vitamini”, nel 2016 CasaOz, luogo di accoglienza per i bambini che incontrano la malattia e le loro famiglie, si conferma beneficiaria di parte dei ricavati dell’attuale operazione promossa da Nova Coop “Gli Amici della Fattoria”.
Entrambe le realtà proseguono quindi nel percorso intrapreso nel 2015 per trasmettere ai più piccoli l’educazione al consumo consapevole attivando una nuova iniziativa che parte, questa volta, dalla fattoria e da tutto ciò che viene prodotto all’interno di essa: dal 18 gennaio al 26 marzo nei supermercati e ipermercati di Nova Coop sarà disponibile la nuova raccolta bollini per collezionare dei peluche con le fattezze di simpatici animaletti.
La scelta è stata dettata dal fatto che le recenti ricerche confermano una conoscenza piuttosto limitata da parte dei bimbi relativa all’origine del cibo di cui si nutrono: lo scopo è quello di avvicinare le nuove generazioni al mondo della Fattoria in modo divertente.Per collezionare gli animaletti di peluche basta raccogliere 10 bollini, e con un contributo di 3,50 euro, si può ritirare il proprio preferito. “Gli Amici della Fattoria” sono anche protagonisti di un libro, acquistabile a 2,50 euro, con giochi, curiosità e storie a fumetti che spiegano ai più piccini da dove proviene il cibo che ogni giorno arriva sulle loro tavole, insieme ai princìpi di una corretta alimentazione e al rispetto per la natura e gli animali.
Con questa iniziativa Nova Coop sostiene quindi CasaOz e i suoi progetti attraverso una donazione di 10 centesimi per ogni pupazzo ritirato e 50 centesimi per ogni libro venduto. “Volendo continuare a garantire un servizio adeguato alle richieste che vanno aumentando anche le spese tendono a crescere di conseguenza, quindi condividere un percorso di progettualità solidale insieme a Nova Coop rappresenta per noi un valore aggiunto nell’ottica di far sentire come a casa famiglie i cui bambini si trovano a vivere la difficile esperienza di una malattia”, così Enrica Baricco, Presidente di CasaOz, commenta l’impegno che questa importante realtà distributiva ha assunto ormai da tempo con la Onlus.
IL MONDO DEL BIO / 
Il crocifisso “è simbolo della tradizione cristiana che è presente nella vita di tutti i cittadini italiani, a prescindere dal loro credo religioso e dalla libertà di culto che la Costituzione italiana garantisce”
l’esposizione obbligatoria del crocifisso in tutti gli uffici pubblici e prima ancora nel 2009 prima firmataria di un atto in Consiglio Comunale. Perché il crocifisso “è simbolo della tradizione cristiana che è presente nella vita di tutti i cittadini italiani, a prescindere dal loro credo religioso e dalla libertà di culto che la Costituzione italiana garantisce”, aggiunge Scanderebech (PD), “non è togliendo il crocifisso dalle aule delle scuole o da altre sedi che il nostro Paese farà un passo avanti sul tema della laicità delle Istituzioni, perché così si afferma solo il principio del laicismo più deteriore, quello della negazione coatta del ruolo del Cristianesimo”.

I quadri del precursore dell’espressionismo astratto americano dialogano con le opere di Picasso, Modigliani, Renoir e Bonnard

Sono state pianificate nel mese di gennaio due ulteriori giornate dedicate alla donazione
, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie. Grazie alla tecnologia Ibeacon “La Venaria” permette ai visitatori in possesso di uno smartphone di seguire percorsi tematici, di visualizzare il punto in cui ci si trovano, di scaricare contenuti speciali, approfondimenti e perfino coupon sconto.
Le politiche energetiche, tema di quest’anno, sono alla base dello sviluppo di un Paese e tutti gli operatori del settore, ad incominciare dai legali, rivestono un ruolo fondamentale
I Legalcommunity Awards 2016 saranno anche “targati Torino”. Nell’elenco dei finalisti nella categoria Studio dell’anno penale Energy figura, infatti, lo studio Gebbia e Bortolotto Penalisti Associati, con sede in corso Vittorio Emanuele II (nella foto grande), i cui soci fondatori sono gli avvocati Mario Gebbia e Maurizio Bortolotto. Una presenza significativa quella dei due legali torinesi che, da anni, si impegnano per offrire, in particolare alle aziende, un servizio efficiente ed attento, attraverso una struttura agile e moderna. Lo Studio si occupa di consulenza ed assistenza nell’ambito del diritto penale e, in particolare, di tutti gli aspetti del diritto penale che possono interessare le imprese.
I Legalcommunity Awards, (nell’edizione 2016 si è deciso di includere la categoria Penale) sono il primo riconoscimento italiano nel settore dell’energia, che viene assegnato sulla base di una serie di elementi di valutazione oggettivi, da esperti ed operatori del settore alla scopo di spingere gli attori di questo mondo a migliorarsi ogni giorno.