
Pioniere è stato il Comune di San Mauro Torinese che ha approvato un anno fa la mozione presentata dal consigliere Ferdinando Raffero
Cresce il Controllo del Vicinato nella Città Metropolitana di Torino. Pioniere è stato il Comune di San Mauro Torinese che ha approvato un anno orsono la mozione presentata dal consigliere Ferdinando Raffero, che è anche il referente per la Città Metropolitana stessa. Un impulso particolare si è avuto nelle ultime settimane con il passaggio, proprio in San Mauro da uno a tre gruppi operanti nell’ambito cittadino, frutto del lavoro di semina effettuato dallo stesso Raffero e dai suoi collaboratori. Ma anche nella direzione della cosiddetta “dorsale protettiva” o meglio della creazione di un continuum di centri aderenti sulla direzione della collina Po verso la Valcerrina, il lavoro si sta dimostrando in crescendo. Così a San Raffaele Cimena sono partiti tre nuovi gruppi e l’amministrazione comunale dovrebbe recepire a breve la condivisione del sistema con un’apposita delibera, mentre le medesime condizioni dovrebbero aversi anche a Gassino dove Raffero ha incontrato il sindaco Paolo Cugini, il quale era stato sollecitato recentemente in questa direzione anche dal Movimento 5 Stelle. E nella vicina San Sebastiano da Po una recente serata ha posto le basi per un lavoro di collaborazione con il primo citadino Giuseppe Bava. Sempre nella Città Metropolitana ci sono da segnalare i gruppi costituiti a Givoletto ed a Riva di Pinerolo, mentre nei giorni scorsi un colloquio telefonico tra il sindaco di Chieri, Claudio Martano ed il referente regionale dell’Associazione, Massimo Iaretti, hanno posto le basi per un incontro a breve termine nel quale iniziare un cammino in uno dei principali centri dell’area metropolitana.
Al posto del Paese ospite d’onore del salone del Libro, l’edizione 2016 propone una nuova formula che offre un focus allargato e traversale su realtà culturali che superano le rigide divisioni degli Stati nazionali. A criteri puramente geopolitici subentrano più ampi criteri geoculturali. La letteratura come patria, come rifugio, come portatrice di diritti, come luogo deputato al dialogo, al confronto con l’altro. Non una semplice vetrina, ma un’occasione di scambio, un comune discorso in progress da opporre alle semplificazioni e ai pregiudizi.
autoritari e corrotti, affrontando l’emarginazione e l’esilio, ma senza mai rinunciare a mettere a confronto mondi diversi.
STORIE DI CITTA’ /




Anche quest’anno Senior Italia FederAnziani, attraverso il suo Centro Studi SIC Sanità in Cifre, ha messo sotto la lente d’ingrandimento i numeri della Sanità italiana. In ambito generale si è visto che crescono popolazione e indice di vecchiaia, numero di ricette e consumo dei farmaci per diverse patologie (ipertensione, diabete, depressione, colesterolo); in lieve calo le prestazioni specialistiche (-62.675.000). Sfonda i 110 euro ogni anno la spesa dei cittadini per l’acquisto di farmaci. Sono alcuni degli elementi salienti del Compendio SIC Sanità in Cifre 2014 che apre una finestra, nella Giornata Mondiale del Cancro, anche sulle patologie oncologiche
Parteciperà alla Fiera con l’esposizione di diverse auto d’epoca a pedali accuratamente restaurate, quali ad esempio una Rosca F1 del 1966, una Ferrari Dino 156 passando per una Citroen Ds del 1958
un evento internazionale di così grande rilievo con l’obiettivo di sostenere la Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna Onlus nel suo progetto più importante di ristrutturazione del reparto di neonatologia dell’ospedale Sant’Anna di Torino uniti dal desiderio di contribuire al bene comune.”
IL MONDO DEL BIO /
anticipando quello che sarà domani. BIOFACH è l’occasione per i produttori e gli operatori di tutto il pianeta di presentarsi, esponendo tutto ciò che il mercato ha oggi da offrire a proposito di prodotti sani, deliziosi e innovativi. Un’occasione per scambiare opinioni e visioni sull’evoluzione del biologico.
Il biologico cresce, cessa di essere consumo riservato a pochi per diventare scelta quotidiana per molti, donne e uomini, che decidono di privilegiare la qualità, il rispetto della salute di se stessi oltre che dell’ambiente e scelgono di acquistare le produzioni dell’agricoltura biologica. Con ITALIABIO i produttori biologici sono protagonisti di un progetto di ricostruzione dell’alleanza con i cittadini e di riorganizzazione della filiera distributiva. La BottegainBio è il punto di incontro dove nasce una nuova collaborazione tra produttori e consumatori, lo spazio dove scoprire e trovare le diverse produzioni biologiche e tipiche dei territori italiani. BottegainBio è la nuova opportunità per i produttori biologici e la nuova offerta per i cittadini attenti e consapevoli!