ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 707

L'Istituto Luce per la Social tv regionale

Sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”

 

pallapugno social tvLa social tv del Consiglio regionale si arricchisce di nuovi filmati storici dedicati al territorio piemontese, alla sua popolazione, alla sua cultura, alla sua identità. Grazie ad un accordo con l’Istituto Luce, che gestisce un archivio con 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati e 400.000 fotografie, sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”. I primi otto, resi disponibili per l’iniziativa “Luce 90 – Memorie del Territorio”, riguardano sport tipici piemontesi e manifestazioni sportive che si sono svolte sul nostro territorio e sono stati realizzati tra il 1932 e il 1958. Tra questi, il gioco del pallone elastico a Bra, le prime donne calciatrici, le glorie della Pro Vercelli, gare di sci a Cuneo e in Val Formazza.

 

I video:

 

Ad Alba si gioca al pallone elastico (1951) 

12° Giro sciistico di Cuneo (1958)

Donne calciatrici: Torino contro Alessandria (1948)

Le stazioni invernali italiane: il Mottarone (1934)

Campioni d’Europa a Viverone (1955)

Le glorie della Pro Vercelli (1951)

Raduno motociclistico per la “Madonnina dei centauri” (1952)

Formazza-Domodossola – Gara sciatoria (1932)

 

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Marrone con il Front National a Porta Palazzo: "No alle moschee integraliste"

marrone fn2marrone fn <<LE MINACCE ANARCHICHE NON CI HANNO FERMATO, CON NOI AL GOVERNO DELLE CITTÀ NESSUNO SPAZIO PER LE MOSCHEE INTEGRALISTE!>>
 
Gli esponenti della destra italiana e francese sono stati insultati dagli anarchici, sotto un attento cordone di polizia. Un gazebo è stato allestito nel mercato più grande d’Europa, affollato  da Italiani e arabi copti, in occasione dell’iniziativa  comune Fratelli d’Italia – Front National, nel cuore multietnico di Torino contro il terrorismo islamico.
<<In questo quartiere sono ancora attive moschee salafite e legate ai Fratelli Musulmani, dopo gli atti di guerra a Parigi è intollerabile: in città governate da noi non ci sarà spazio per covi di integralisti che odiano l’Italia è l’Occidente. Lo ribadiamo qui insieme al Front National che con Marine Le Pen sta conquistando la fiducia dei Francesi con le nostre stesse parole d’ordine per la sicurezza nazionale e la difesa della nostra identità culturale>> afferma Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune a Torino e in Regione Piemonte, che ha promosso l’iniziativa

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Marc Andre Domergue, Consigliere comunale e metropolitano per il Front National a Nizza aggiunge <<Ho presenziato oggi a Torino, accanto a Maurizio Marrone e Vincenzo Macrì di “Fratelli d’ Italia”, dopo le azioni barbare che hanno colpito Parigi: città di ideali, diritti umani e di una solidarietà fondata su valori occidentali.  L’unione europea trasforma le nostre nazioni in province servili per il controllo delle loro economie e della loro sicurezza. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che la guerra ideologica e teologica, che colpisce la Francia e il Belgio, coinvolgerà a breve anche i nostri vicini. I nostri stati devono riprendere il controllo della loro sicurezza attraverso la soppressione degli accordi di Schengen  e delle loro economie attraverso una graduale uscita dall’ euro.>>

PHOTOCONTAINER ART FAIR&FESTIVAL

fotissima 2Quest’anno Photissima cresce: cambiando Nome e Location

 

Si svolgerà dal 20 novembre al 20 dicembre 2015 nel suggestivo spazio MRF ex cuore pulsante dell’economia automobilistica torinese, dal 2005 protagonista di un progetto di riqualificazione che porterà a un’evoluzione del quartiere Mirafiori nell’ottica di imporsi come nuovo polo culturale in una città che sempre più si sta affermando nel panorama internazionale dell’arte contemporanea.

 

TNE (Torino Nuova Economia), società pubblica composta da Comune di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte e FCA (FIAT Chrysler Automobiles), ha trovato in PHOTOCONTAINER un partner ideale per dare nuovo slancio alla sua missione di riqualificazione e riuso delle aree dismesse della FIAT SpA.

 

Questa nuova edizione si mostra in una veste totalmente rinnovata: ogni espositore avrà a disposizione un container in cui allestire le proprie opere per mantenere lo spirito originario del luogo. L’evento, strutturato come fiera e festival di fotografia, coinvolgerà gallerie e fotografi italiani e internazionali che sveleranno i nuovi orizzonti di quella che oggi deve essere considerata arte a tutti gli effetti.

 

Questa “sesta/prima” edizione sarà dedicata alla Street Photography. Le immagini di questo genere fotografico sono lo specchio della società, delle persone che la compongono, catturate durante la vita di tutti i giorni da qualche occhio attento alle sfumature dell’umana commedia che va in atto negli spazi pubblici.

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Il tema di questa edizione, proposto da PHOTOCONTAINER ha lo scopo di stimolare il dialogo artistico, attraversando i molteplici aspetti dell’arte fotografica. Facendo perno su questa tematica, Photocontainer diviene punto di incontro per il mondo della fotografia, nazionale ed internazionale, articolandosi in due sezioni: la Fiera, dal 20 al 22 novembre con 23 espositori italiani e stranieri che partecipano con esclusivi progetti artistici, ed il Festival, luogo d’incontro e riflessione sulla fotografia. Nell’ambito dell’edizione di quest’anno si svolgerà anche un festival di musica, “Carillon Container à musique”. L’iniziativa nasce con un repertorio jazz interpretato da due diverse formazioni che si articolano attorno al nucleo artistico Doodup ( Alessandra Chiappero voce e organizzazione e Danilo Pala al sax contralto). Tre le date: dopo il concerto d’inaugurazione del 19 novembre alle 18 con la formazione “Doodup on soundpaths”, il primo container music festival proseguirà nelle serate del 5 e del 19 dicembre alle ore 18, con il “Doodup quintet”.

                                                                                  Mauro Reverberi

 

 

Con il patrocinio di

Regione Piemonte

Città di Torino

In collaborazione con

TNE Torino Nuova Economia spa

Fondazione Res Artis Onlus

NutriAid Onlus

 

Partner istituzionali

TNE Torino Nuova Economia spa

Sponsor Tecnici

Algeco

Mediapartner

Artgates

Kytori srl

 

Scheda tecnica

Titolo                                      Photocontainer Art Fair & Festival

SedeTorino, Spazio MRF (capannone ex DAI)

corso Settembrini 164

10135 Torino

 

Date                                                20 novembre 20 dicembre 2015

Inauguragiovedì 19 novembre 2015 ore 18.00 con invito

Progetto e organizzazioneFondazione Artèvision

Ingresso dal 20 novembre:Intero € 10,00

 

Ridotto € 7,00

Ridottissimo € 5,00

acquisto on line dal sito www.photocontainer.it

 

Orari20 – 21 novembre 2015 , h. 11.00 – 21.00

22 novembre, h. 10.00 – 21.

Dal 24 novembre  al 20 dicembre 2015,  h 10.00 – 18.00 

Intesa tra Regione e Ordini Agronomi e Forestali

In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi

 

albero primaveraProfessionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.

 

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L'Assemblea piemontese a palazzo Chigi e al Digital Day

Al centro dell’evento organizzato da Agid, Agenzia per l’Italia Digitale, insieme a Italia Sicura e con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, la figura del social media manager, una figura professionale che ricopre un ruolo diventato ormai fondamentale all’interno della pubblica amministrazione, quello di creare con i cittadini una forma di relazione primaria

 

digitaldayIl Consiglio regionale sarà protagonista di due eventi nazionali legati al digitale, all’innovazione e alla comunicazione. Martedì 17 novembre a Palazzo Chigi, esperti della comunicazione, del digitale, amministratori e dirigenti pubblici si incontreranno per gli “Stati generali della nuova comunicazione pubblica”.

Al centro dell’evento organizzato da Agid, Agenzia per l’Italia Digitale, insieme a Italia Sicura e con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, la figura del social media manager, una figura professionale che ricopre un ruolo diventato ormai fondamentale all’interno della pubblica amministrazione, quello di creare con i cittadini una forma di relazione primaria, fornendo servizi e informazioni in maniera innovativa. Il ricco programma prevede l’intervento di relatori d’eccezione che racconteranno le esperienze e gli importanti progetti portati avanti grazie ai nuovi mezzi di comunicazione social.

A moderare l’intera giornata sarà il direttore responsabile di cittadiniditwitter.it, Francesco Di Costanzo. La Reggia di Venaria sarà la splendida cornice, sabato 21 novembre, dell’Italian Digital Day dove, alla presenza del premier Matteo Renzi e del Digital Champion italiano Riccardo Luna, verrà lanciato “un nuovo patto con il Paese”. Un Piano di Azione Digitale di un centinaio di punti, con obiettivi, tempi e responsabili, scritto in maniera partecipativa in queste settimane e con lo sguardo da qui a due anni. Il Consiglio regionale del Piemonte, anche grazie alla sua consolidata vocazione “digitale”, è uno degli enti coinvolti nell’evento.

 

Tra gli speaker confermati al momento, l’economista statunitense Jeremy Rifkin e il direttore generale DG Connect della Commissione Europea Roberto Viola.

 

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Duomo e Cottolengo sono le porte sante del Giubileo

DUOMO SINDONEDice Nosiglia: “una porta Santa da passare per avere la salvezza è quella dei poveri”

 

Torino, in occasione del Giubileo, avrà due porte sante. Lo comunica l’arcivescovo, monsignor Nosiglia. Una sarà aperta il 13 dicembre in duomo, e la domenica successiva ne sarà aperta la seconda al Cottolengo. Dice Nosiglia: “una porta Santa da passare per avere la salvezza è quella dei poveri”. La diocesi subalpina il 9 aprile organizza anche un pellegrinaggio a Roma per ringraziare Papa Francesco della visita a Torino.

 

(Foto: il Torinese)

UN MILIARDO PER L'AGRICOLTURA PIEMONTESE

La Commissione europea ha dato il via libera al nuovo Programma di sviluppo rurale (Psr) della Regione Piemonte, che fino permetterà fino al 2020 di investire 1,09 miliardi di euro, di cui 471 milioni di euro di fondi Ue e 622 di cofinanziamento nazionale

 

AGRICOL SAN GIORGIOSaranno 3.900 gli imprenditori agricoli che riceveranno aiuti per l’ammodernamento delle loro aziende e 1.200 i giovani agricoltori ad ottenere un sostegno per l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende. La voce di bilancio più sostanziosa (33%) è quella destinata alla valorizzazione degli ecosistemi in agricoltura e silvicoltura, con oltre 360 milioni. Quasi un quarto delle risorse (24,7%) sarà invece indirizzato a dare più competitività e redditività alle aziende agricole, oltre che per una gestione sostenibile delle foreste, per un totale di quasi 270 milioni. Un altro 15%, cioè più di 163 milioni, va alle iniziative per inclusione sociale, riduzione della povertà e sviluppo economico nelle zone rurali, mentre quasi 163 milioni è il budget per attività mirate all’organizzazione della filiera alimentare, incluse la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi. Slide Scheda

 

L’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero, ha definito la notizia “una boccata d’ossigeno ed un volano di finanziamenti per le imprese agricole piemontesi, per i giovani e per il territorio. Ogni euro investito genera un indotto 20 volte superiore, sia a monte che a valle delle imprese agricole. Il programma è incentrato prioritariamente sull’ambiente, al quale è riservato il 40% delle risorse, e non sarà possibile dare aiuti specifici né al settore del latte né ad altri, perché questo non è previsto”.

 

Ora si passa alla seconda fase. “Il comitato di sorveglianza – ha annunciato Ferrero – si riunirà per la prima volta il 26 e 27 novembre. Verranno definite le priorità, l’intenzione è di pubblicare entro la fine dell’anno qualche bando sui giovani e sugli investimenti in agricoltura, i due settori che da più tempo attendono sostegno. Il nuovo Psr sarà importante per i comparti che hanno bisogno di rafforzarsi strutturalmente, con sinergie tra produttori e trasformatori e un nuovo rapporto con la grande distribuzione. Ma sarà anche fondamentale costruire una comunicazione sul cibo nuova e più moderna, che non sia generalista, che faccia distinzione tra cibo di qualità e cibo di massa, perché senza quel tipo di comunicazione non usciremo dalle nostre difficoltà. Il caso della carne deve insegnarci molto a questo proposito”.

 

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Fiori, miss e verde nel weekend langarolo

miss fiori

Grande premiazione nazionale dei Comuni fioriti, con 142 sindaci da tutte le regioni italiane

 

Saranno 18 le ragazze che sabato 14 novembre  ad Alba si contenderanno la fascia di Miss Comuni Fioriti. Arrivano da diverse regioni italiane e rappresentano alcuni dei 142 Comuni che aderiscono alla rete. L’elezione di Miss Comuni fioriti sarà il secondo evento di un week end molto intenso di iniziative promosse da Asproflor, l’Associazione dei produttori florovivaisti, nella capitale delle Langhe.

 

Si parte sabato 14 novembre, nella chiesa di San Domenico (via Teobaldo Calissano) alle ore 10 con il convegno “Il verde ornamentale pubblico per il benessere del cittadino. Gestione della sicurezza e dell’ambiente”, moderato dal giornalista della Stampa Roberto Fiori. Interverranno Francesco Ferrini, docente di coltivazioni arboree all’Università di Firenze, Luigi Delloste, arboricoltore del Comune di Torino, Franco Didoli, biologo naturalista responsabile tecnico dell’azienda Tempoverde, Matteo Massara, funzionario della Direzione Ambiente della Regione Piemonte e coordinatore del Gruppo regionale specie esotiche vegetali, e Daniele Fazio, consulente e progettista in campo ambientale dell’azienda Seacop.

 

Nel pomeriggio di sabato, alle 15, sfilata ed elezione di Miss Comuni fioriti 2015. Presenta Camilla Nata, giornalista di Raiuno, con Elena Dresti. Presidente di giuria la giornalista Grazia Pitorri. Ospite d’onore, la cantante Numa, con il suo ultimo brano Promised Land, brano scritto da Phil Palmer, chitarrista Dire Straits. Le Miss in concorso sabato pomeriggio sono: Arianna Sanino di Bene Vagienna, Patrizia Fiorino di Strambino, Milena Gallo di Fossano, Isabela Bertocchi di Alba, Nadia Gonella di Peveragno, Elena Testa di Cavallermaggiore, Asia Tramontana di Terme Vigliatore, Marta Chiolerio di Crissolo, Beatrice Giorgi di Fivizzano, Fabiana Reffi di Costiglione Chiavarese, Corinne Longo di Gallodoro, Hajar Guennani di Tavagnasco, Adela Moldovan di Forza D’agrò, Martina Vayr di Sant’ambrogio di Torino, Valeria Rebora di Alto, Martina Visentin di San Germano Vercellese, Arianna Viale di Fossano, Giulia Margaria di Villar San Costanzo.

 

Domenica mattina, dalle 10, la grande premiazione nazionale dei Comuni fioriti, con 142 sindaci da tutte le regioni italiane. Cerimonia del passaggio di bandiere alla presenza di Raymond Carrière, presidente mondiale di Communities in Bloom e dei giudici internazionali di Entente Florale Europe. Nel corso della premiazione, intervento di Salvatore Domolo, esperto di comunicazione. I criteri di valutazione dei Comuni saranno illustrati dai giudici Mariapia Dellavalle, fashion blogger, Emanuela Palmer, cantante, Renè Stins, floricoltore, Marco Sitta, consulente Assofoodtec, Piero Daffonchio, fotografo, Sara Pennella, Consigliere comunale di Alba, Alain Cappelle, giudice mondiale Communities in Bloom. Ai Comuni in concorso verranno assegnate le  targhe con uno, due, tre, quattro fiori a seconda del livello di fioritura ottenuto, i primi e secondi premi (duemila e mille euro in piante e fiori) nelle quattro categorie di concorso (Comuni turistici, Comuni fino a mille abitanti, da mille a cinquemila, oltre i cinquemila), le targhe per iniziative interessanti di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini. Infine i premi speciali: provincia fiorita, municipio fiorito, scuola fiorita, casa fiorita, albergo fiorito, edificio storico fiorito, orto fiorito, partecipazione dei cittadini, comunicazione, pollice verde. Due Comuni verranno scelti per partecipare al concorso europeo Entente Florale 2016

 

Massimo Iaretti

 

 

Paesi più sicuri con il controllo del vicinato

E’ significativo che la voglia di legalità si registri nel paese di Bruno Caccia,  il magistrato ucciso per mano della n’drangheta a Torino il 26 giugno 1983. Prosegue l’attività dell’associazione

 

polizia e carabinieriIl Controllo del Vicinato si sviluppa nel Roero, proprio  ai confini con la Città Metropolitana di Torino. Erano davvero tanti, e non solo del paese, i cittadini che martedì sono intervenuti alla serata di presentazione del sistema basato sulla solidarietà civica e sulla deterrenza passiva. Ed è significativo che tale voglia di legalità si registri nel paese di Bruno Caccia,  il magistrato ucciso per mano della n’drangheta a Torino il 26 giugno 1983. A presentare le politiche di prevenzione messe in campo dall’amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Controllo del Vicinato e le forze dell’ordine è stato il sindaco Franco Olocco che ha evidenziato come il problema dei furti in abitazione sia drammaticamente aumentato in Italia: nel 2014 in tutto il Paese sono stati 251mila più che raddoppiati rispetto a nove anni fa.

 

E anche Ceresole d’Alba è stata pesantemente colpita, soprattutto negli ultimi tempi. Olocco ha ricordato gli incontri dei sindaci del Roero con i parlamentari del territorio, la richiesta di un rafforzamento della sorveglianza, di una maggiore certezza della pena ma ha evidenziato la recente delibera di giunta con cui il Comune ha aderito al sistema del Controllo del Vicinato, il cui coordinamento è affidato al vice sindaco Matteo Sona, che ha evidenziato come presto saranno collocati i cartelli indicatori dell’applicazione del Cdv e inizieranno riunioni nelle varie borgate e frazioni del paese per spiegarne il funzionamento ed ottenere adesioni.

 

Franco Artusio, sindaco di Guarene, primo comune nella Granda ad applicare il Controllo del Vicinato si è soffermato sull’importanza dello stesso, sui risultati che si ottengono in funzione della coesione sociale tra  cittadini, nella collaborazione con le forze dell’ordine e sull’effetto di deterrenza che, pur non potendo eliminare i fenomeni di microcriminalità, tuttavia li può contenere facendo venire meno il senso di impunità nei malviventi. Massimo Iaretti, referente regionale dell’Associazione Controllo del Vicinato, ha invece inquadrato il sistema nelle sue linee generali, sottolineando che, partito più tardi in Piemonte rispetto ad altre regioni, stia registrando una notevole crescita, grazie alla collaborazione con le amministrazioni locali. E proprio in questo senso ha illustrato la recente adesione del Comune di Asti che tra pochi giorni inizierà il suo giro di incontri di informazione e di contatto con la popolazione.

 

(Foto: il Torinese)

 

“TETRARECITAL, il Risveglio in un Sogno”

tetrarecital

Uno spettacolo unico nel suo genere che unisce quattro arti in contemporanea: danza, musica, teatro e cinema

 

https://m.youtube.com/watch?v=X7VCFXZC0m4

 

 

Il 13 novembre  alle ore 17, la Sala delle Colonne di Palazzo Civico ospiterà “TETRARECITAL – Il Risveglio in un Sogno”, uno spettacolo unico nel suo genere che unisce quattro arti in contemporanea: danza, musica, teatro e cinema. Il progetto nasce da un’idea originale dell’ eclettico Rodolfo Tabasso (originario di Pecetto), attore, sceneggiatore e regista teatrale, nonché protagonista di fiction televisive e autore di un libro.

 

“In greco la parola tetra significa quattro”- spiega Tabasso- “ecco perché verranno portati in scena quattro diversi tipi di espressione. Ci sarà un’alternanza tra note, danza, parole e un corto cinematografico. Siamo orgogliosi di avere in scena una trentina di artisti che come noi amano e credono in questo progetto”.

 

Intorno allo spettacolo si è proprio sviluppata anche una sorta di “rete” fra le varie realtà culturali, come ad esempio la nascita dell’associazione “Esprimere Amore”, che in collaborazione con il “Laboratorio del suono” del Sermig di Torino, propone un nuovo metodo con cui gli allievi possono interfacciarsi e con cui possono interagire in una nuova forma di analisi e di ricerca delle tematiche dell’opera. A collaborare con l’attività “Esprimere Amore” vi sono anche la Polisportiva Carignano e la sezione ANA del presidente Tonino Acastello.

 

Valentina Colomo, docente presso l’istituto comprensivo scuola primaria di Carignano e assistente artistica di Tabasso, ha dichiarato : “Appoggio e sostengo il progetto di Rodolfo nelle scuole perché credo che mediante le pratiche teatrali sia possibile realizzare ottimi lavori interdisciplinari e di potenziamento della lingua straniera”- ed aggiunge – “Non bisogna poi dimenticare che fare teatro favorisce il superamento di quei problemi che accompagnano normalmente la crescita di ogni adolescente, come ad esempio la timidezza, la mancanza di autostima o magari la mancata accettazione del proprio corpo. Ecco perché è auspicabile che questa forma di educazione inizi al più presto, in modo da accompagnare l’alunno nel suo percorso formativo.”

 

https://m.youtube.com/watch?v=X7VCFXZC0m4

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