Sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”
La social tv del Consiglio regionale si arricchisce di nuovi filmati storici dedicati al territorio piemontese, alla sua popolazione, alla sua cultura, alla sua identità. Grazie ad un accordo con l’Istituto Luce, che gestisce un archivio con 200.000 schede catalografiche, 4.000 ore di filmati e 400.000 fotografie, sono stati individuati poco meno di cento filmati, della durata di circa un minuto e mezzo, che, catalogati per materia, potranno essere visti su crpiemonte.tv nella sezione “memoria”. I primi otto, resi disponibili per l’iniziativa “Luce 90 – Memorie del Territorio”, riguardano sport tipici piemontesi e manifestazioni sportive che si sono svolte sul nostro territorio e sono stati realizzati tra il 1932 e il 1958. Tra questi, il gioco del pallone elastico a Bra, le prime donne calciatrici, le glorie della Pro Vercelli, gare di sci a Cuneo e in Val Formazza.
I video:
Ad Alba si gioca al pallone elastico (1951)
12° Giro sciistico di Cuneo (1958)
Donne calciatrici: Torino contro Alessandria (1948)
Le stazioni invernali italiane: il Mottarone (1934)
Campioni d’Europa a Viverone (1955)
Le glorie della Pro Vercelli (1951)
Raduno motociclistico per la “Madonnina dei centauri” (1952)
Formazza-Domodossola – Gara sciatoria (1932)
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Professionalità al servizio nelle situazioni di emergenza e per prevenire i rischi derivanti da dissesto idrogeologico e incendi boschivi: è quanto prevede il Protocollo d’intesa con la federazione interregionale dei dottori agronomi e forestali di Piemonte e Valle d’Aosta per l’attività di cooperazione nel campo della Protezione civile, approvato dalla Giunta regionale piemontese. “L’accordo con gli agronomi e forestali – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile, Alberto Valmaggia – amplia il ventaglio delle professionalità messe a disposizione della Protezione civile nelle emergenze ma anche nel delicato lavoro di formazione e prevenzione dei rischi. In questo modo il sistema di intervento si arricchisce di figure competenti e capaci di coordinare le azioni in maniera complessiva. L’apporto dei professionisti agronomi e forestali sarà determinante nelle decisioni sulla manutenzione dei corsi d’acqua e per i tagli selettivi della vegetazione che ostruisce il corso dei fiumi”. In vista anche un accordo di eguale portata con l’Ordine dei geologi. La collaborazione investe anche il campo della formazione. Un apporto decisivo per affiancare e dirigere il lavoro dei volontari e degli operatori della Protezione civile in tutto il territorio regionale.
Il Consiglio regionale sarà protagonista di due eventi nazionali legati al digitale, all’innovazione e alla comunicazione. Martedì 17 novembre a Palazzo Chigi, esperti della comunicazione, del digitale, amministratori e dirigenti pubblici si incontreranno per gli “Stati generali della nuova comunicazione pubblica”.
Saranno 3.900 gli imprenditori agricoli che riceveranno aiuti per l’ammodernamento delle loro aziende e 1.200 i giovani agricoltori ad ottenere un sostegno per l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende. La voce di bilancio più sostanziosa (33%) è quella destinata alla valorizzazione degli ecosistemi in agricoltura e silvicoltura, con oltre 360 milioni. Quasi un quarto delle risorse (24,7%) sarà invece indirizzato a dare più competitività e redditività alle aziende agricole, oltre che per una gestione sostenibile delle foreste, per un totale di quasi 270 milioni. Un altro 15%, cioè più di 163 milioni, va alle iniziative per inclusione sociale, riduzione della povertà e sviluppo economico nelle zone rurali, mentre quasi 163 milioni è il budget per attività mirate all’organizzazione della filiera alimentare, incluse la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi. 
Il Controllo del Vicinato si sviluppa nel Roero, proprio ai confini con la Città Metropolitana di Torino. Erano davvero tanti, e non solo del paese, i cittadini che martedì sono intervenuti alla serata di presentazione del sistema basato sulla solidarietà civica e sulla deterrenza passiva. Ed è significativo che tale voglia di legalità si registri nel paese di Bruno Caccia, il magistrato ucciso per mano della n’drangheta a Torino il 26 giugno 1983. A presentare le politiche di prevenzione messe in campo dall’amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Controllo del Vicinato e le forze dell’ordine è stato il sindaco Franco Olocco che ha evidenziato come il problema dei furti in abitazione sia drammaticamente aumentato in Italia: nel 2014 in tutto il Paese sono stati 251mila più che raddoppiati rispetto a nove anni fa.