STORIE DI CITTA’
di Patrizio Tosetto
Alghe anno zero. Nulla è cambiato, qualcosa direi peggiorato. Ovviamente non ne possiamo e vogliamo fare una colpa ai Cinque Stelle.
Girando per parchi e notando le rotonde stradali
dove era stata tagliata l’erba per effetto delle elezioni, oggi l ‘erba è alta. Ovviamente non ne possono nulla i pentastellati . Ma si sono attivati con esperti che vedranno come non farla mai più ricrescere. Dubitiamo un po’ come abbiamo dubitato quando vedevamo i volontari estirpare le alghe con le mani.
Ma ci sono anche lavori e “cantieri” sociali, che riguardano le persone. A Porta Palazzo due ubriachi si inchinano e raccolgono mozziconi. Sono le 10 del mattino. Ricordo ancora il graduato dei vigili in un bar del centro, che scuoteva il capo leggendo un artico di giornale, sorridendo: del tutto inutile “rimuovere” i barboni. Scusa non c è una legge contro l’accattonaggio?
No. Bonifichiamo il posto dove dorme e lo
allontaniamo, con il risultato che dopo un paio di ore e di nuovo lì. Alcuni simpaticamente ci dicono che tutte le mattine la colazione è portata dai volontari, poi pranzo alla Caritas e ogni due giorni soldi in contanti per comprare sigarette e vino. Dovrebbero cambiare vita?
Certamente non è colpa dei Cinque Stelle. Ragazzi di colore chiedono l’elemosina. Difficile non trovarli davanti al minimarket. Puntano alla monetina del carrello. Direi leggermente fastidioso. Ovviamente non è colpa dei Cinque Stelle
E immediatamente facciamo un’equazione tra l’erba alta e i questuanti. Fargli tagliare l erba? Retorica domanda perché la legge lo vieta. Proprio così! Non si può far lavorare uno straniero che aspetta il permesso di soggiorno. Passano gli anni e i costi aumentano. Sicuramente non è colpa dei pentastellati.
Ma proprio perché non è colpa loro mi appello al Sindaco Chiara Appennino, votata perché non è come gli altri che l’hanno preceduta. Semplicemente le alghe debbono essere sradicate e ogni mese l’erba tagliata (ogni 15 giorni in estate) e i senza tetto non debbono vivere in strada. E’ ordinaria amministrazione: solo una questione di buon senso, in fondo.
(foto: il Torinese)
Non c’è soltanto la squadra interrazziale di rugby della società Le Tre Rose, nel Casalese, a promuovere l’integrazione dei migranti richiedenti asilo attraverso una disciplina sportiva
canta in piemontese, due (fortissime) squadre di calcio, diverse attività che creano opportunità di lavoro e volontariato per le donne e gli uomini fuggiti dalle guerre e dalle miserie. In Canavese, a Castellamonte, Borgiallo, Montalenghe i migranti lavorano in accordo con i Comuni: modelli che si stanno estendendo e diventano esempi per altri centri. A Chiesanuova, dal 2001 arrivano stranieri di tutte le etnie e di tanti Paesi: da 15 anni si fa integrazione con il Comune in prima fila. In Val Chisone e in Val Pellice, dal 2011 a oggi, l’Area migranti della Diaconia Valdese ha promosso e realizzato numerosi progetti di accoglienza e supporto a richiedenti asilo e rifugiati.


Antonio DE CAROLIS

Attraverso due ordinanze il giudice Marco Ciccarelli ha confermato la sentenza della Corte di Appello che aveva già accettato la richiesta del comitato “Caro Mensa”
La Torino dei turisti nelle piazze auliche del centro e quella deserta delle periferie.
I CANTIERI IREN
La prima Corporate University in Italia risale addirittura al 1957, all’intuizione di Enrico Mattei che decise di fondare una scuola all’Eni di studi superiori sugli idrocarburi che oggi rappresenta una realtà formativa importante a livello internazionale.
La prima Corporate University in Italia risale addirittura al 1957, all’intuizione di Enrico Mattei che decise di fondare una scuola all’Eni di studi superiori sugli idrocarburi che oggi rappresenta una realtà formativa importante a livello internazionale. L’ultima in ordine di tempo, ma non di importanza, è quella aperta da Poste italiane l’anno scorso per la formazione del gruppo con l’obiettivo tra gli altri di riconvertire migliaia di postini e addetti ai recapiti ad altre mansioni.
Di nuovo a Torino, dal 7 all’11 giugno del 2017, il Salone dell’Auto Parco Valentino, giunto alla terza edizione.

L’ aumento medio nel mondo dei malati di Sla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, arriverà a quota 32% nel 2040