1 milione e 200 mila euro di utile e 13 nuovi inserimenti lavorativi

Nel corso dell’ Assemblea dei Soci di Bene Banca, in programma domenica 29 maggio a Bene Vagienna, il Presidente di Bene Banca Pier Vittorio Vietti evindenziera’ le peculiarità e positività del Bilancio 2015. Sottoposto all’approvazione dei Soci, presenta un utile di oltre un milione e duecento mila euro. Il bilancio inoltre si pone come obiettivi i giovani, la produttività, l’efficienza, senza però mai dimenticare la tradizione. Bene Banca ha concluso l’esercizio 2015 con un utile di 1225 mila euro e una raccolta complessiva che sfiora il miliardo di lire, caratterizzata da un grande incremento del comparto gestito, con un + 70 milioni di euro. Il trend positivo è stato confermato nache dai dati del primo trimestre del 2016. Gli impieghi di Bene Banca ammontano a circa 450 milioni di euro destinati per oltre il 95% al sostegno delle Provincie di Cuneo e Torino.
” Possiamo affermare – ha dichiarato il Presidente di Bene Banca Pier Vittorio Vietti – che Bene Banca ha ripreso la sua corsa verso traguardi importanti, affermandosi come banca locale di riferimento per le famiglie e gli operatori economici del territorio. La produzione di risultati aziendali positivi ha consentito di incrementare la patrimonializzazione e il sostegno alle comunità locali, nell’ottica del mutualismo e della cooperazione. A differenza delle grandi banche, che sono solite tagliare posti di lavoro, noi procediamo in direzione opposta, avendo inserito nel nostro organico 11 nuovi tirocinanti e due neoassunti, un risultato che ritengo assolutamente positivo”.
Mara Martellotta
ore 9.30 nella sala Andromeda del Biondustry Park di Colleretto Giacosa, centro dell’eporediese che, se è vero che si trova con una parte in pianura, è proprio alle porte della montagna canavesana. Lo promuove la Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma “Torino e le Alpi” d’intesa con Regione Piemonte ed in collaborazione con Uncem. I lavori saranno aperti da Alberto Avetta, vice sindaco della Città Metropolitana di Torino e da Alberta Pasquero, amministratore delegato del Biondustry Park. Paola Sabbione della Compagnia di San Paolo illustrerà il programma Torino e le Alpi, mentre Mario Perosino, funzionario regionale, metterà sotto i riflettori del misure del Piano di sviluppo rurale 2016 – 2020 dedicate a Comuni ed Unioni montane. E’ previsto l’intervento di Marco Bussone vice presidente di Uncem Piemonte e di Fabrizio Gea, presidente di Confindustria Canavese.
BicinCittà, il più esteso network Italiano dedicato al servizio di bike sharing, con oltre 100 comuni serviti sul territorio nazionale, è on air con la campagna “DO YOU BIKE?”,
oltre 25.000 iscritti e più di 1.000 biciclette gialle circolanti. La campagna vivrà all’interno di una pianificazione che prevede manifesti su impianti [MU]Street 120×180, dieci stazioni bike sharing interamente brandizzate, tra cui le suggestive Piazza San Carlo, Piazza Solferino e Via Montebello (a ridosso della Mole Antonelliana) e la personalizzazione di oltre 50 bici circolanti. Dopo Torino, la campagna “DO YOU BIKE?” sarà on air anche a Padova, Treviso e La Spezia, comuni serviti dal network BicinCittà. “Oltre agli aspetti commerciali, è fondamentale emergano da questa campagna i valori in campo – dichiara Gianluca Pin, Direttore Commerciale di BicinCittà – promuovendo il bike sharing, come avviene per altri servizi di mobilità condivisa, promuoviamo un ambiente migliore, non solo per chi pedala, ma anche per le nostre città, per le persone che abitano nei nostri centri urbani e che ogni anno accolgono anche migliaia di turisti. La bicicletta è un mezzo di spostamento che si integra perfettamente con altre forme di sharing, il nostro obiettivo primario è trasmettere questo questo messaggio per una mobilità e un futuro sempre più sostenibile”.
Per la XXIX edizione, come già nei precedenti tre anni, lo stand dei Corpi ausiliari alle Forze armate della Croce Rossa Italiana (CRI), si trovava nel padiglione 3 accanto a quello del Ministero della difesa.
Come ogni anno, il Salone del libro è occasione per i Corpi ausiliari della CRI per presentare i propri libri che parlano di umanità e di storia, di imprese personali e di concorsi alle pubbliche necessità, di guerra e di ricostruzione, di disastri internazionali e di belle storie familiari. Anche in questa edizione si sono tenuti gli appuntamenti quotidiani per diffondere nozioni di primo soccorso, utili in ogni circostanza e, come già da due anni, nello stand è stato allestito un piccolo punto di controllo gratuito dei parametri vitali di base, quali pressione arteriosa e glicemia.

L’altro volume presentato è un romanzo: “Le regole del fuoco” di Elisabetta Rasy, ambientato nella primavera del 1917, sul fronte del conflitto mondiale, narra della storia di due donne, molto diverse per origine geografica ed estrazione sociale, che si incontrano in un piccolo ospedale sul Carso.
Si è svolto venerdì a Torino il secondo appuntamento per le scuole sul tema: “Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi”, organizzato dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione
Comando e Supporti tattici della Brigata, nel Piazzale Duca d’Aosta, sono state deposte due corone d’alloro al Monumento al Fante d’Italia. In quest’occasione, due studenti, a nome di tutti gli studenti delle scuole torinesi, hanno voluto deporre una corona d’alloro offerta dagli studenti stessi, in memoria dei caduti di tutte le guerre. L’evento, inoltre, è stato anche il momento per salutare la delegazione, composta da militari della Brigata alpina Taurinense e 10 studenti dell’Istituto “Giulio Natta”, in partenza per il Sacrario di Caporetto (in territorio sloveno), che hanno aderito al progetto “L’Esercito combatte”. Con questo progetto (la denominazione nasce per ricordare le grandi battaglie che l’Esercito Italiano condusse nel 1916) si è inteso proseguire idealmente il percorso iniziato lo scorso anno con “L’Esercito marciava”, volto a ricordare il processo identitario e il ruolo svolto dall’Esercito nella creazione dello spirito di unità nazionale. Nello specifico “L’Esercito combatte” si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2016 e si svilupperà su tutto il territorio nazionale, con particolare enfasi nel nord–est dell’Italia, area fortemente interessata dagli avvenimenti del Primo conflitto mondiale. Saranno 11 le delegazioni composte da militari e studenti
che partiranno da altrettante località (Sassari, Messina, Lecce, Caserta, Roma, Livorno, Bologna, Torino, Pordenone, Udine, Gorizia) per compiere un percorso condiviso, lungo tutta la penisola, che terminerà presso 10 Sacrari (Pasubio, Pocol, Asiago, Monte Grappa, Fagarè, Oslavia, Redipuglia, San Michele, Montello e Caporetto in territorio Sloveno) – e 1 Cimitero Militare (Prosecco) eretti nelle località dalle quali vennero selezionate le salme di ignoti italiani caduti, una delle quali è stata successivamente tumulata a Roma al Monumento Nazionale del Vittoriano. Il 24 maggio, presso gli 11 Sacrari e i Cimiteri Militari, le delegazioni miste parteciperanno attivamente a cerimonie commemorative in occasione delle quali si darà corso ad approfondimenti storici curati attraverso una stretta collaborazione tra il MIUR e l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Sarà questa l’occasione per gli studenti di raccontare gli eventi bellici riferiti al sacrari e cimiteri militari studiati nei mesi precedenti e sintetizzato in una tesina. Il 24 e 25 maggio 2016, in Piazza Prato della Valle a Padova, il progetto vedrà la sua conclusione.



Indiegogo allo Spin Cycling Festival questo weekend.” Sherlock è un dispositivo molto compatto, piccolo e facile da installare. Può essere nascosto nel manubrio della bici senza alterarne il design rimanendo invisibile dall’esterno e quindi non identificabile dal ladro. Sherlock è collegato in modo univoco alla propria bici: in caso di furto il ciclista riceve una notifica sul telefono, può seguire lo spostamento della bici e ottiene un codice da comunicare alle forze dell’ordine che coadiuveranno il recupero del mezzo. Sherlock è made in Italy, progettato da un team di giovani laureati torinesi con la passione per l’innovazione e la valigia piena di esperienze all’estero. Sherlock è un progetto nato all’interno di “Talenti per l’Impresa”, il programma per l’imprenditorialità della Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino, che ha formato Pierluigi Freni e altri 3 membri del team. È stato poi sviluppato all’interno di I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, supportato per l’internazionalizzazione da SETsquared nel Regno Unito, e finanziato dal programma di accelerazione europeo frontierCities. Sherlock ha partecipato a Innovate UK 2015 con altre 100 aziende selezionate per il carattere innovativo e a febbraio il team ha presentato Sherlock alla Camera dei Comuni (House of Commons) presso il Parlamento inglese (Westminster) durante l’evento organizzato da SETsquared
affisse in 200 postazionie persino 30.000 buste del pane dedicate, da ritirare presso le panetterie torinesi di fiducia. La rete di diffusione della campagna non si ferma ai confini di Torino: 40.000 cartoline e materiali informativi digitali raggiungeranno infatti il più ampio bacino d’interesse dell’Università in tutto il Piemonte. E ancora: la web series online con protagonista Super5xmille.