Nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso per le scuole, bandito dalla Consulta delle Elette, “1946 – 2016. 70 anni di voto alle donne. Il lungo cammino verso la parità”. “Ringrazio i ragazzi e le ragazzi delle scuole che hanno partecipato al nostro bando – ha detto la presidente della Consulta Elette Stefania Batzella – hanno realizzato ottimi video che ci ricordano, con strumenti moderni, l’importanza del primo voto delle donne italiane 70 anni fa. Inoltre sono l’occasione per celebrare qui tutti insieme i vent’anni della Consulta delle Elette”. Le scuole partecipanti hanno realizzato un video della durata massima di 60 secondi sul tema dell’anniversario dell’introduzione del suffragio femminile in Italia. In totale hanno partecipato al concorso 69 video di 32 scuole superiori del Piemonte e sono stati coinvolti 510 studenti. I premi assegnati alle scuole (da 400 e 2mila euro) sono destinati all’acquisto di materiale ed attrezzature didattiche. Le scuole vincitrici: Istituto Leardi di Casale Monferrato (Al), classe 5 A Grafica e Comunicazione docente prof. Ilenio Celoria, Liceo Valdese di Torre Pellice (TO), classi V docente prof. Martino Laurenti, ITIS E.Majorana di Grugliasco (TO), classe IV C I docente prof.ssa D’Orta, Liceo Beccaria Govone di Mondovì (CN), classe III D docente prof.ssa Valeria Orsi, Liceo artistico Alfieri di Asti, classe V M docente prof.ssa Gianna Gandini. Hanno premiato gli studenti la presidente della Consulta delle Elette Stefania Batzella, le consigliere Angela Motta, Valentina Caputo, Silvana Accossato, Nadia Conticelli e le partigiane Maria Airaudo e Nicoletta Soave Liberati, testimoni dirette del primo voto femminile nel 1946. Erano presenti la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino e il consigliere Andrea Appiano. La cerimonia di premiazione è stata aperta dai Pequeñas Huellas (Piccole impronte), orchestra e coro composti da bambini di tutto il mondo che utilizzano la musica come strumento di pace, fratellanza e cultura.
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aziende, privati, istituzioni e associazioni, radio con stazioni dedicate alle musiche natalizie e molto altro ancora… Nonostante le brutte notizie che, attraverso quotidiani e telegiornali, ci arrivano ogni giorno, ovunque ci siano persone durante il periodo natalizio si respira aria di Festa e di speranza, e poco importa se qualcuno dice: “Sono solo Feste commerciali che hanno l’unico scopo di farti spendere soldi”. Un saggio diceva “Se vuoi vivere bene, devi vedere il mondo con gli occhi del bambino” e siamone certi, il suo spirito è sempre vivo in noi, anche se talvolta facciamo di tutto per reprimerlo.
Antonio DE CAROLIS
Con l’abrogazione della legge regionale 70/1996 sulla caccia, dal 2012 alcune specie tutelate in Piemonte erano state reinserite nel calendario venatorio della Regione.
una legge ideologica. Avevamo un impegno che era quello di discutere le tre proposte di legge che giacciono in Commissione, siete invece l’unica amministrazione anticaccia di tutta Italia”. “Abbiamo presentato due emendamenti di merito – ha spiegato
Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha richiesto al Dipartimento della Protezione Civile, come anticipato nei giorni scorsi, una
stato di emergenza solo per le aree colpite nelle province di Cuneo e Torino, ma il maltempo ha causato danni in altre zone interessate dal deflusso dei fiumi Po, Tanaro e Bormida anche in comuni delle province di Asti e Alessandria.
Dopo una prima fase sperimentale, la Regione Piemonte
Laboratori di cucina africana, sonorizzazione di parchi e giardini, possibilità di assistere alle prove dei concerti, un festival letterario delle borgate alpine: ecco i 4 progetti culturali no profit per i quali il 16 dicembre scatta la raccolta fondi online.
Ricette d’Africa è proposto da Renken onlus, l’associazione di cooperazione internazionale senza fini di lucro nata a Torino (nel 2006) che oggi opera in Senegal per migliorare la qualità di vita della popolazione. Soci fondatori e volontari lavorano nell’ottica della sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale. Trait d’union del progetto è il cibo, grazie al quale portare storie di latitudini diverse ad un tavolo comune. Il sogno è quello di una scuola di cucina interculturale, in cui miscelare i sapori, ma soprattutto avviare al lavoro le donne migranti. Uno spazio professionale in cui amalgamare esperienze, tradizioni, segreti antichi e creazioni innovative in una sorta di sincretismo culturale-culinario. Questo è l’aspetto romantico del progetto… quello pratico è che i fondi saranno utilizzati per 10 percorsi di formazione rivolti ad altrettante donne africane per trasformarle in professioniste che a loro volta tengano corsi di cucina alle italiane. E potranno ampliare la sfera lavorativa anche con servizi di catering multiculturali, aperitivi, cene, feste, o entrare nelle case per cucinare in linea con progetti che sono già realtà di successo (come l’iniziativa “Indovina chi viene a cena”).
-ma non solo- perché l’iniziativa è rivolta al più ampio pubblico attivo, quello che si muove per andare ai concerti e vive la musica in modo consapevole. L’idea è di Reset Festival, uno dei massimi promotori italiani di musica emergente, che ha pensato di offrire ai musicisti del proprio network e al pubblico un’esperienza nuova: sonorizzare alcuni tra giardini, parchi e zone verdi più belli dell’area metropolitana di Torino. Di più… gli artisti saranno affiancati da rappresentanti di associazioni culturali e ambientaliste che quei luoghi curano e proteggono. Ed ecco la musica che si trasforma in occasione da non perdere perché suo corollario saranno storici, architetti e guide che, in mini lezioni tematiche, vi faranno scoprire e conoscere più a fondo gli angoli del Piemonte.Tutto all’insegna del mix vincente: natura, tradizione ed innovazione.
Open check vale a dire porte aperte a chi vuole assistere ai soundcheck dei concerti più importanti della stagione. L’idea è di Goodness, l’associazione che organizza e cura la programmazione musicale del CAP10100, uno dei principali spazi di aggregazione giovanile di Torino. Insieme a Teatro Orfeo (che si occupa più della parte teatrale e coreutica) si è pensato
Borgate dal vivo è il primo festival delle borgate alpine, momento clou per riscoprire, recuperare e valorizzare 20 location lungo l’arco delle Alpi Occidentali. Dal mare di Cervo alle vette del Cervino, passando per valli e borgate, 4 mesi di attività ed eventi culturali di ampio respiro con autori di fama nazionale e internazionale. Come Giuseppe Culicchia, presidente onorario del festival, Fabio Geda che lo aprirà il 1°giugno e Chiara Gamberale per il lancio al Salone del libro. Ogni appuntamento sarà a misura di borgata e diverso dagli altri: non solo presentazioni classiche ma format studiati apposta per il luogo. Tutto in strategica sinergia con comuni e associazioni del territorio. In scaletta anche workshop per giovani creativi, contest nazionali di scrittura, premi e coordinamento con altri settori artistici, come cinema, teatro, musica e performing art.
“Startmap rappresenta per il Piemonte una grande novità nel mondo dell’imprenditoria giovanile”.
“Questo lavoro apre una finestra, dal 1400 ai giorni nostri, sulla storia delle comunità ebraiche in Piemonte che parte da Abramo e Amedeo Foa fondatori a Savigliano della prima di queste comunità. Una storia che passa attraverso lo Statuto Albertino e la follia della