La Circoscrizione 2 promuove alcune giornate di pulizia condivisa con Torino Spazio Pubblico e Amiat. A tutti i volontari è garantita gratuitamente l’assicurazione e R.C. infortuni. Gli incontri si svolgeranno :
Lunedì 5 marzo ore 9.00 Giardino C. Ravera in Via Farinelli.
Lunedì 12 marzo ore 9.00 Giardino W. Ferrarotti in Via Rovereto.
Lunedì 19 marzo ore 9.00 Giardino N. Green in Corso Salvemini.
Per poter partecipare è obbligatorio iscriversi al progetto “TORINO SPAZIO PUBBLICO” attraverso l’apposito modulo.
Lo stesso potrà essere inviato a ufficioambiente2@comune.torino.it oppure consegnato agli uffici informa2 di Via Guido Reni 102 o Strada Comunale di Mirafiori 7.
***
Per Informazioni e adesioni Ufficio Ambiente Circoscrizione 2
tel. 011.01135040
E-mail:ufficioambiente2@comune.torino.it
www.comune.torino.it/circ2


IL COMMENTO
effettivamente nella storia italiana.
elettorale durante la quale tutti i contendenti devono trovare riconosciuta una pari agibilità politica e propagandistica come sanciscono le leggi della Repubblica.
arretrare. 
Anche oggi, e non solo in passato, come sarà meglio in seguito illustrato – spiega Marco Porcari, avvocato del Foro di Torino molto sensibile alle problematiche che affliggono le persone “disagiate” – c’è una scala di valori consolidata, anche se non esplicitata, che fissa il valore dell’esistenza delle persone svantaggiate ad un livello immensamente distante rispetto a quello delle persone socialmente inserite.
voluto dare pieno riconoscimento nel nostro ordinamento alla figura (già elaborata dalla dottrina) del “contratto di affidamento fiduciario”, trasformandolo così da contratto socialmente tipico in un vero e proprio contratto “nominato”. In particolare, la legge n. 112/2016 prevede una serie di “condizioni” che il “contratto di affidamento fiduciario” (al pari del trust e dei vincoli di destinazione di cui all’art. 2645-ter c.c.) deve necessariamente rispettare al fine dell’ottenimento delle agevolazioni fiscali ivi previste (cfr. art. 6, legge n. 11212016). Accanto a tali condizioni meramente facoltative (strumentali all’ottenimento dei vantaggi fiscali), la nuova disciplina prevede, quale elemento essenziale della fattispecie, che i “fondi speciali” (costituiti e regolati da un “contratto di affidamento fiduciario”) siano “composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione” (art. 1, comma 3, legge n. 112/2016).
“grandissima” mentre gli autori bizantini la chiamarono “montagne dalle cinque dita”.Nell’antichità, era sul monte Taigeto che venivano abbandonati i bambini spartani nati deformi, destinati a soccombere alle intemperie ed alle fiere; i fanciulli, appena nati, erano esaminati dagli anziani, e, se risultavano deboli o deformi, venivano esposti sul monte Taigeto perché fossero raccolti dai Perieci o dagli Iloti, oppure lasciati morire. La Rupe Tarpea è la parete rocciosa posta sul lato meridionale del Campidoglio a Roma, dalla quale venivano gettati i traditori condannati a morte, che in tal modo, venivano simbolicamente espulsi dall’urbe; la Rupe Tarpea, inoltre, in età romana veniva usata per condannare le persone che rifiutavano la testimonianza, visto che erano gli unici “oggetti” di prova essendo i contratti tutti in forma orale; gli antichi Romani – tesi molto criticata ma suggestiva – erano soliti lanciare dalla Rupe Tarpea non solo i traditori o i reticenti, ma anche i fanciulli che si presentavano ictu oculi deboli, e deformi, con le stesse motivazioni che inducevano gli spartani a lasciarli morire sul monte Taigeto. L’aspetto maggiormente preoccupante consiste nel fatto che il principio del monte Taigeto, piuttosto che quello della Rupe Tarpea, è ancora in vigore ai nostri tempi.
alla salute) che non alle “discariche” delle persone. A ben pensarci una evoluzione c’è stata: le persone non vengono più abbandonate sul monte Taigeto né fatte rotolare dalla Rupe Tarpea, ma vengono segregate in una “discarica sociale”. Proprio per far venir meno tale discarica sociale, gli operatori del diritto
20 febbraio 2018 ore 15:00 Politecnico di Torino Aula Magna “Giovanni Agnelli”
Gio
A voler cercare le notizie belle si fa sempre più fatica. Se guardiamo al panorama italiano, ma anche internazionale, non siamo messi per niente bene
