ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 547

Melegatti. Il ritorno

Il ritorno in scena e quindi sulle tavole italiane, della Melegatti ci riempie di gioia. Quasi un modo per festeggiare, in anticipo il Natale

A Verona, la Melegatti ha riaperto, seppur a ranghi ridotti, lo stabilimento dolciario, ridando lavoro a 35 addetti. Dopo 124 anni di onorata attività, anche questo storico marchio rischiava di chiudere e si spera che altri ne vengano assunti. Tutti si aspettavano che, dopo il via libera del Tribunale di Verona all’azienda Melegatti per l’autorizzazione alla produzione, in tempo utile, per le festività pasquali della linea dolciaria, l’acquisto avvenisse da parte del Gruppo Hausbrandt Trieste 1892, operativo nei settori di caffè, birra, vino e alta pasticceria: 500 addetti, 98 milioni di fatturato nel 2017.  Le offerte ventilate facevano l’ ipotesi di ristrutturazioni del debito con un assegno proposto a garanzia di 1 milione di euro. Somma ovviamente insufficiente al risanamento dell’industria dolciaria, ma sufficiente indizio di intenzioni serie da parte del Gruppo estremamente solido della Famiglia Daniele Zanetti. Non è stato così anche se l’apertura è avvenuta, ma bensì da parte dell’imprenditore veneto Roberto Spezzapria e suo figlio Giacomo. La riapertura in tempo per la scorsa Pasqua non c’è stata e quella per le festività natalizie, sono arrivate tardi, ma ancora quasi in tempo. Auguri alla Melegatti e, se non siete a dieta, mangiate il suo panettone.

Tommaso Lo Russo

 

“AperIndiamo”, serata di beneficenza al museo Fico

Al MEF a favore di “Care&Share Italia”

L’invito arriva dal MEF-Museo Ettore Fico di via Cigna 114, a Torino, che mercoledì 28 novembre, ospiterà, dalle 18 alle 21, una serata di presentazione delle attività di Care&Share Italia onlus, una ONG che, da oltre 25 anni opera in India a sostegno dell’infanzia vulnerabile, attraverso la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale e di sostegno a distanza. La serata verrà aperta da Andrea Busto, presidente e direttore del MEF; seguiranno interventi di Kalamani Arumugam, direttore generale di Care&Share in India, e di Antonio Benci, direttore di Care&Share Italia. Al termine, cocktail e visita alle mostre in corso. L’ingresso è al costo di 10 Euro; parte del ricavato verrà devoluto a Care&Share. Per info: MEF-Museo Ettore Fico, via Cigna 114, Torino; tel. 011/852510 o www.museofico.it

g. m.

 

La scintilla Sì-Tav infiamma le imprese

L’iniziativa di Confindustria a Torino, in programma per il 3 dicembre, si amplia ad altre associazioni di impresa. Oltre al Consiglio generale  degli industriali, in presenza  dei presidenti delle associazioni territoriali di tutte le regioni  l’obiettivo è riunire almeno 1500 imprenditori, al  vertice nelle associazioni datoriali. Tutto è partito dalla mobilitazione sì-tav. Hanno già aderito  Confcommercio e Confartigianato, l’Ance, Legacoop e Confcooperative.

(foto: il Torinese)

Il Piemonte è protagonista della mobilità del futuro con VTM

Il futuro della mobilità passa da Torino: il 27 e 28 novembre il capoluogo del Piemonte, culla dell’automotive italiano, ospita la prima edizione di VTM – Vehicle and Transportation Technology Innovation Meetings, la business convention in cui le più grandi aziende e i massimi esperti del settore faranno luce sull’ormai imminente rivoluzione nei trasporti e nell’automotive. Una rivoluzione che si può riassumere nell’acronimo M.A.D.E., ovvero Mobility Autonomous Digitization Electrification, a indicare una convergenza di fattori dirompenti che in questo momento storico stanno per cambiare definitivamente il nostro modo di concepire e di utilizzare infrastrutture e mezzi di trasporto, come spiegherà Andrea Marinoni di Roland Berger, uno dei numerosi relatori, illustrando gli scenari strategici della mobilità di domani.

Europei troppo diversi per l’unione?

Fondazione Collegio Carlo Alberto Piazza Arbarello 8 – Torino

Lezione di Onorato Castellino

Guido Tabellini
Università Bocconi

“Gli europei sono troppo diversi tra loro per costruire un’unione politica?”

Introduce

Elsa Fornero

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A cura di Università di Torino e CeRP – Fondazione Collegio Carlo Alberto

Guido Tabellini è professore di economia presso l’Università  Bocconi dal 1994. Dal luglio 2013 è titolare dell’Intesa Sanpaolo Chair in Political Economics.

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Confermare la partecipazione a:
https://lezioneonoratocastellino.eventbrite.it

L’ospedale Mauriziano contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’ospedale Mauriziano di Torino nel 2018 promuove l’eliminazione della violenza sulle donne con iniziative organizzate e coordinate dall’équipe multiprofessionale aziendale per l’assistenza delle vittime di violenza sessuale e domestica e dal Comitato Unico di Garanzia aziendale. Da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle ore 9 alle ore 16 verrà esposto al pubblico un allestimento interattivo aperto alla popolazione ed ai dipendenti sul tema dell’eliminazione della violenza sulle donne. I visitatori potranno interagire con l’allestimento lasciando una traccia del loro passaggio, disegnando, colorando o scrivendo la propria testimonianza nell’allestimento realizzato in corridoio in corridoio Turati davanti alla Direzione sanitaria di presidio. Inoltre verrò esposto l’allestimento “Posto occupato” presso il Pronto soccorso e presso il Padiglione Carle negli ambulatori.

Torino-Lione, le imprese vanno dal premier

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Dopo la mobilitazione Sì-Tav qualcosa si muove. L’appuntamento è fissato per il  5 dicembre, quando rappresentanti delle imprese, sindacati, mondo della cooperazione e delle categorie produttive torinesi  incontreranno a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il  Vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, con il Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli. Le realtà produttive hanno dichiarato apprezzamento per la disponibilità del governo, ribadendo la necessità di un confronto sereno sui temi della Tav e dello sviluppo di Torino e del Piemonte.

Biscotti di Natale per giovani talenti

La Fondazione Cecilia Gilardi, che dal 2010 sostiene i giovani talenti più meritevoli negli anni della formazione e dell’ingresso nel mondo del lavoro, organizza tre giornate di raccolta fondi a Torino in avvicinamento alle festività natalizie. Sabato 24 novembre, 1 dicembre e 15 dicembre dalle ore 10 alle ore 19 sarà infatti presente con un banchetto in via Roma di fronte al civico 121, dove si potranno trovare gustosi biscotti di Natale e l’originale burnia con tutti gli ingredienti necessari per prepararli, che saranno disponibili a fronte di una donazione. L’intero ricavato dell’iniziativa di raccolta fondi verrà destinato a favore delle borse di studio e dei progetti speciali dei giovani talenti sostenuti dalla Fondazione Cecilia Gilardi.

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Per maggiori informazioni: segreteria@fondazionececiliagilardi.org 0115618236.

Caffè vineria BiStrani per l’inclusione sociale

Venerdì 23 novembre inaugura ufficialmente a partire dalle 17  

 

Si tratta di un progetto unico nel suo genere perché è un caffè vineria all’interno del quale operano persone affette da autismoE’ un progetto di inclusione sociale e di inserimento nel mondo del lavoro. Una sorta di “palestra per l’allenamento” degli adulti con autismo, che potranno fare pratica individuando le mansioni più adatte tra le oltre 50 disponibili. L’intento è quello di fare emergere le capacità dei singoli e finalizzarle al conseguimento di un’alternativa all’intervento di tipo assistenziale, che tende a mantenere la persona nella sua condizione di disabile.BiStrani vuole al contrario proporre contesti ordinari dove acquisire autonomia e autosufficienza e inserirsi così nella vita reale facendo sentire i disabili parte integrante della comunità. Caffè e Vineria potranno anche favorire il processo di integrazione con gli altri residenti del quartiere. L’obiettivo di medio termine è inserire, nel giro di due anni, tra i dieci e dodici adulti con autismo lieve e medio grave, con attività, tempi e orari personalizzati.

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Il progetto è opera della onlus Autismo e Società – https://www.autismoesocieta.org/

“Con i nostri occhi”, a scuola le famiglie presentano i figli

Nelle  scuole di Volpiano riparte il progetto «Con i nostri occhi», avviato nel 2014 secondo il modello della «Pedagogia dei genitori» di Riziero Zucchi e Augusta Moletto

 Il cuore di questa iniziativa è la convinzione che «la famiglia è componente essenziale e insostituibile dell’educazione e possiede risorse e competenze che devono essere riconosciute dalle altre agenzie educative». La proposta si rivolge, in particolare, ai genitori di ragazzi con disabilità, ma non solo, poiché, come sottolinea la presentazione «tutti i genitori devono poter avere l’occasione di presentare i loro bambini con i propri occhi, perché ogni bambino è speciale e gli occhi di chi lo ha visto crescere nella realtà di tutti i giorni rappresentano un punto di vista imprescindibile». «Con i nostri occhi» si propone di realizzare, per ogni ragazzo che partecipa, un libretto scritto dai genitori con lo scopo di presentare il figlio a compagni di classe, docenti e famiglie,  utilizzando il linguaggio della quotidianità. Il testo, accompagnato da alcune foto, si snoda attraverso temi come «Chi sono?», «Le cose che mi piacciono», «Modi coi quali comunico», «Modi coi quali puoi aiutarmi», «Quello che devi conoscere di me», «Quello che voglio tu sappia di me». Il metodo «Con i nostri occhi» è diventato in molte realtà parte integrante dei percorsi di integrazione scolastica delle persone con difficoltà, in base ai protocolli stipulati tra scuole, Asl ed enti locali. A Volpiano viene gestito dall’Istituto Comprensivo ed è sostenuto dal Comune, attraverso l’Unione Net, e dalla Asl TO4. «È un progetto molto positivo – commenta l’assessora alla Scuola Elisa Gigliotti – perché permette di cambiare il punto di vista sulla disabilità, coinvolgendo direttamente le famiglie; crediamo molto in questa iniziativa e siamo contenti che l’adesione cresca anno dopo anno».