ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 52

Andrea Amalberto presidente di Confindustria Piemonte

Il Consiglio di Presidenza ha eletto per il quadriennio 2024-2028 Andrea Amalberto quale 15° Presidente di Confindustria Piemonte, che rappresenta 5.750 imprese e circa 285mila addetti diretti. La votazione si è svolta a seguito delle consultazioni da parte dei tre componenti della Commissione di Designazione Roberto Francoli, Francesco Devalle e Patrizia Paglia, da cui era emersa la candidatura unica di Amalberto.

Fanno parte del Consiglio di Presidenza i rappresentanti delle otto associazioni territoriali: la Presidente di Confindustria Alessandria, Laura Coppo; il Presidente dell’Unione Industriali Torino, Giorgio Marsiaj; il Presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Asti, Luigi Costa; il Presidente dell’Unione Industriale del Vco, Michele Setaro; il Presidente dell’Unione Industriale Biellese, Giovanni Vietti; il Presidente di Confindustria Canavese, Paolo Conta; il Presidente di Confindustria Cuneo, Mariano Costamagna; il Presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa. Hanno inoltre partecipato al voto: il Presidente uscente di Confindustria Piemonte, Marco Gay; il Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria, Alberto Biraghi; il Presidente della Federazione Regionale dei Giovani Imprenditori, Andrea Notari; e la presidente di Ance Piemonte, Paola Malabaila.

Amalberto, 56 anni compiuti da pochi giorni, è amministratore unico di Ela (Ecologia Lavoro Ambiente srl) azienda da lui stesso fondata nel 1995 che offre servizi di analisi e consulenza alle imprese negli ambiti ambiente, formazione, certificazioni, medicina, progettazione, qualità, rifiuti e sicurezza. È poi amministratore delegato della F.lli Amalberto, azienda che dal 1965 opera nel campo della distribuzione di prodotti petroliferi, efficientamento energetico. È inoltre Presidente di AEnergy Srl, società fornitrice di energia elettrica e gas naturale con offerte specifiche per aziende e privati, ed è membro del consiglio di Ream Sgr. È stato Presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Asti dall’ottobre 2018 allo scorso 29 giugno, ed in precedenza era stato Presidente della Piccola Industria della stessa associazione territoriale. Tra i suoi hobby nuoto e immersioni subacquee, lo sci e i viaggi.

Grazie al Consiglio di Presidenza e al Presidente uscente Marco Gay, per avermi dato la loro fiducia per questo ulteriore ruolo nel sistema di Confindustria. Da astigiano, l’emozione è doppia. La mia nomina infatti certifica la crescita dell’associazione che ho guidato negli ultimi sei anni, ma soprattutto la forza delle imprese che rappresenta, che hanno saputo guardare avanti anche in questi anni complessi. Avendo fatto parte del Consiglio di Presidenza di Confindustria di Piemonte dal 2018, ho avuto modo di scoprire e apprezzare tenacia e concretezza dei miei colleghi imprenditori, abbiamo voluto e saputo gestire ogni tipo di crisi, continuando a investire risorse nelle nostre imprese e nelle competenze delle nostre persone. Mi impegno quindi a lavorare in continuità con quanto fatto finora, sicuro che insieme alla squadra di Confindustria Piemonte, sapremo affrontare i prossimi quattro anni con fiducia e determinazione” ha commentato Andrea Amalberto, subito dopo la nomina.

Amalberto succede a Marco Gay, che ha guidato l’associazione dal 2020, e che passando il testimone, ha ripercorso le principali iniziative intraprese alla guida di Confindustria Piemonte: “Ringrazio i colleghi del comitato di Presidenza, il segretario generale architetto Paolo Balistreri e tutta la squadra di Confindustria Piemonte per il supporto e la condivisione di questi anni, che sono stati impegnativi, e in cui abbiamo risposto indirizzando la nostra attività al supporto del sistema industriale piemontese, mettendo al centro il Piano Industriale condiviso con la Regione. Abbiamo voluto contribuire concretamente al superamento del tremendo periodo pandemico, e abbiamo contribuito a valorizzare la capacità di attrazione del nostro territorio, e la costante capacità di esportare delle nostre imprese. Infrastrutture e capitale umano, life science e sanità, meccatronica e tecnologia sono solo alcuni dei temi su cui abbiamo lavorato per proporre soluzioni efficaci e prospettive stabili, in anni tumultuosi. Ricordo con emozione l’11 maggio 2023 quando tutti insieme abbiamo celebrato i 50 anni di Confindustria Piemonte. Una festa e un momento di orgoglio per noi, sentimento con cui oggi faccio le mie congratulazioni ed il migliore augurio di buon lavoro ad Andrea”.

Servizio di assistenza per le imprese artigiane in difficoltà

Confartigianato Imprese Torino inaugura un nuovo servizio di sostegno per imprenditori in difficoltà con l’obiettivo di prestare assistenza manageriale e mentoring sui principali aspetti critici della gestione aziendale. Il servizio, prestato a titolo non oneroso, è riservato alle imprese associate.

 

Si tratta di un’opportunità di aiuto per le imprese resa possibile grazie ad un gruppo di ex Dirigenti Fiat in quiescenza, rappresentato da Luigi Maglione, che hanno manifestato la disponibilità a confrontarsi, condividere valori, mettere a disposizione su base volontaristica le proprie competenze professionali acquisite in anni di lavoro nel gruppo Fiat (oggi Stellantis) al fine di incidere sugli aspetti critici della gestione aziendale.

Il periodo di attività di supporto manageriale è di 40 ore circa ed è rivolto agli associati di Confartigianato Torino che hanno espresso specifiche necessità.

La convenzione tra Confartigianato Torino, rappresentata dal Presidente Dino De Santis, e i volontari mentori, rappresentati da Luigi Maglione, sarà firmata venerdì 5 luglio alle ore 12,00 nella sede di Confartigianato Torino (Largo Turati, 49).

Una recente rilevazione statistica sulle imprese associate ha evidenziato che il 62,7 % manifesta marcate criticità in ordine a fattori essenziali della gestione aziendale quali: situazione finanziaria, controllo di gestione, passaggio generazionale, competenze digitali, internazionalizzazione, logistica, business model.

 

 

Nel dettaglio, la quasi totalità delle attività produttive (legno arredo, servizi alla persona, edilizia, alimentari e trasporti) ha segnalato (90% del campione) che la criticità più severa è

legata al credito e alla finanza; il comporto edile e il settore alimentari ha inoltre individuato nel passaggio generazionale una ulteriore importante problematica legata al proseguimento dell’attività, infine gli installatori di impianti e la metalmeccanica e autoriparazione riferiscono che le criticità più importanti sono legate al controllo di gestione.

 

Confartigianato Torino valuterà le criticità delle imprese che aderiranno al servizio e predisporrà una sintetica scheda preliminare sulla cui base verrà scelto il/la volontario/a da abbinare, in relazione alle specifiche professionalità richieste. Inoltre, curerà l’abbinamento di ogni azienda coinvolta nel progetto con uno o più volontari e, tramite suoi collaboratori, presenterà il/la volontario/a mentore all’impresa.

Dichiara il Presidente di Confartigianato Imprese Torino Dino De Santis: “Le nostre imprese si trovano spesso a fronteggiare problematiche complesse relative alla gestione aziendale e avrebbero la necessità di essere assistite da professionisti preparati in tali materie, che, solitamente chiedono compensi elevati. Per questo abbiamo pensato di siglare questo accordo con alcuni ex dirigenti Fiat in pensione, che affiancheranno le nostre imprese nel superare le criticità rilevate nel sondaggio effettuato su un campione di associati, rappresentativo dei diversi settori merceologici dell’artigianato”.

 

La Regione chiede alla Torino-Savona di ridurre i disagi per i cantieri


«Opere necessarie per la sicurezza, ma abbiamo chiesto alla società concessionaria di ridurre il più possibile i disagi ai viaggiatori»

«Abbiamo chiesto alla società autostradale di ridurre al massimo i disagi provocati ai viaggiatori a causa dei cantieri in corso per interventi di messa in sicurezza dell’arteria. Già dalle prossime settimane la società si è impegnata ad attuare con una serie di interventi di che consentiranno di migliorare la percorribilità dell’A6», hanno dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi dopo l’incontro che si è svolto in videoconferenza con il responsabile Concessioni Italia Gruppo Astm, l’amministratore delegato di Autostrada dei Fiori, Federico Lenti, e il direttore tecnico Maurizio Deiana per fare il punto sui cantieri in corso sull’autostrada Torino Savona, principale collegamento tra il Piemonte e la Riviera ligure e quindi particolarmente trafficata, soprattutto in estate e nei fine settimana.

In particolare, durante l’incontro è stato concordato che da sabato 13 luglio verrà ridotta significativamente la lunghezza dello scambio di carreggiata tra Altare e
Savona che interessa sia sulla corsia in direzione sud che nord.

Dalla stessa data il cantiere tra Mondovì e Niella Tanaro, necessario al completamento dei lavori di demolizione e ricostruzione dell’impalcato del viadotto Cento nord, verrà riconfigurato con
l’impiego del “Road Zipper”, macchinario che consente di assicurare due correnti veicolari nella
direzione più trafficata, evitando accodamenti.

Su tutti i cantieri dove il traffico defluisce ad una sola corsia sono stati inoltre predisposti mezzi di soccorso meccanico e presidi con personale dedicato che in caso di blocco del traffico sono in grado di rimuovere tempestivamente i veicoli in panne.

Nei fine settimana, poi, in direzione nord, quindi sulla via del rientro dal mare, sono sempre
salvaguardate due corsie di scorrimento, e sono stati sospesi, sino al termine della stagione estiva, tutti i cantieri giornalieri di manutenzione dal venerdì pomeriggio al lunedì dopo pranzo.

«Abbiamo concordato che per tutta l’estate, ogni lunedì, Regione e società concessionaria faranno il punto sull’andamento del fine settimana, per affrontare e risolvere eventuali criticità», hanno conclus Cirio e Gabusi.

Quattro fermate del trasporto pubblico diventano ‘green’ con la sponsorizzazione Nitto

Quattro fermate del trasporto pubblico diventeranno ‘green’ grazie alla sponsorizzazione Nitto, Title Partner delle Atp Finals dello scorso anno. La Giunta comunale, su proposta dell’assessora alla Transizione Ecologica e Digitale Chiara Foglietta, ha approvato  il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento.

I lavori prevedono la sostituzione delle pavimentazioni esistenti, impermeabili, con altre nuove riflettenti, riducendo i disagi spesso causati dal tempo di attesa alle fermate. L’intervento interesserà anche il verde circostante, che verrà riqualificato, e le pensiline, sulle quali verrà realizzata una copertura di sedum: una soluzione naturale che farà bene all’uomo e all’ambiente. Rispetto a quelle attuali, le pensiline green saranno infatti più fresche e più gradevoli alla vista e contribuiranno anche ad aumentare la biodiversità in ambito urbano.

La spesa per la realizzazione delle 4 fermate – 2 in corso Galileo Ferraris, 1 in corso Dante e 1 in corso Siracusa – è di 60mila euro. Altri 40mila della sponsorizzazione Nitto sono stati utilizzati per il rimboschimento del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto (lato Inalpi Arena) con la messa a dimora lo scorso novembre di 50 nuovi alberi (tigli, bagolari, parrotie e un platano) nell’ambito del ’Nitto ATP Finals Green Project’. L’iniziativa, copre anche i costi della manutenzione dei nuovi alberi per i prossimi due anni.

“La riqualificazione delle fermate del trasporto pubblico, al pari dei lavori già realizzati, in corso e in programma su diversi parcheggi cittadini, contribuiranno a ridurre gli effetti delle isole di calore e delle piogge intense, restituendo spazi urbani più gradevoli e vivibili. Piccoli interventi strategici che rientrano tra le azioni previste dal ‘Piano di Resilienza Climatica’ per ridurre la vulnerabilità del territorio e delle persone ai cambiamenti climatici” commenta l’assessora Foglietta.

TORINO CLICK

Con Agricooltur le verdure di Borello Supermercati sono prodotti “vivi”

Tecniche aeroponiche avanzate Per offrire alimenti più salutari, più freschi e più buoni

Borello Supermercati ha da sempre come sua priorità la qualità e la sostenibilità dei prodotti. Negli scorsi anni la nota catena di supermercati piemontese è stata sul podio di Altroconsumo per la miglior carne e il miglior pesce tra tutti i supermercati d’Italia. Stessa attenzione è riservata alla qualità delle verdure.
“Grazie ad Agricooltur,  – commenta il presidente di Borello Supermercati, Fiorenzo Borello – portiamo  sulle tavole dei nostri clienti verdure ed erbe aromatiche coltivate con tecniche aeroponiche avanzate: meno acqua, meno plastica, più freschezza e sapore.

Fiorenzo Borello

I prodotti “vivi” dell’azienda Agricooltur si ottengono grazie alla progettazione e allo sviluppo di sistemi brevettati per la coltivazione aeroponica, rivisitando l’agricoltura tradizionale attraverso un approccio più sostenibile e rivolto a creare nuovi modelli di consumo. Per offrire prodotti più salutari, più freschi e più buoni. L’ aeroponica è un metodo di coltivazione innovativo che permette alle piante di svilupparsi fuori dal terreno.

Le radici vengono nebulizzate con acqua e sostanze nutritive in un ambiente completamente controllato che riduce quasi del tutto la diffusione di parassiti e malattie tipiche della coltivazione in terra, senza dover impiegare insetticidi o antiparassitari potenzialmente dannosi per la salute dell’uomo, delle piante e dell’ambiente. Inoltre, la coltivazione indoor consente di ottenere risultati straordinari in termini di velocità, quantità e, soprattutto, qualità.

Metropolitana di Torino linea 2. Al via la prima gara

Al via la prima gara della linea 2 della metropolitana torinese che dovrà individuare la società di professionisti chiamata a supportare il Commissario di Governo, l’ingegner Bernardino Chiaia, nella gestione del progetto per la nuova tratta dell’infrastruttura trasportistica.

Il servizio specialistico ricercato, di elevato livello professionale e altissima complessità, lavorerà d’intesa con il Commissario di Governo per definire le migliori tecnologie da adottare per la nuova linea di metropolitana e la migliore strategia da attuare per la gestione delle procedure di appalto, e coordinare i diversi attori ai fini del miglior risultato di realizzazione, nello spirito del Codice degli Appalti.

“Stiamo cercando di accelerare il più possibile i tempi per la realizzazione della nuova linea – ha dichiarato il Sindaco Stefano Lo Russo -. Sono molto contento che il Commissario di governo dopo aver ricevuto proprio in questi giorni la conferma che la rimodulazione necessaria per via del caro materiali è stata definitivamente approvata dal Ministero, abbia potuto bandire la prima gara. Entro la fine di quest’anno sarà la volta della gara della tecnologia, una tra le più importanti perché disegnerà il futuro anche dell’infrastruttura delle opere civili. Ci siamo dati questo cronoprogramma, lo stiamo rispettando, e anche questo con i tempi che corrono e la burocrazia italiana è tutt’altro che scontato”.

Chi si aggiudicherà l’appalto, dal valore complessivo di circa 16 mln di euro, dovrà fornire al Commissario: documentazione tecnica; supporto per le procedure di gara; supporto e verifica della progettazione; supporto alla Direzione Lavori in fase di esecuzione degli appalti. Una volta definito il servizio di PMC (Project Manager Consulting) il Commissario Straordinario Bernardino Chiaia e Infra.To, la partecipata della Città di Torino a supporto del Commissario, potranno bandire le prossime fondamentali gare entro il 2025 per: la scelta del sistema di segnalamento e del materiale rotabile; la realizzazione delle opere civili.

Torino Click

Saldi al via a Torino e in Piemonte: si prevede una spesa media per famiglia di 213 euro

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 La data ufficiale di inizio dei saldi estivi è fissata per sabato 6 luglio e la durata stabilita in otto settimane, fino al 31 agosto. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 202 euro, per un valore complessivo nazionale di 3,2 miliardi di euro e di oltre 300 milioni per il Piemonte.

«Il periodo promozionale estivo prende il via in un contesto complesso – sottolinea la presidente di Ascom Confcommercio Torino Maria Luisa Coppa -, come avevamo già evidenziato in occasione dei saldi invernali. Il cambio di abitudini dei consumi, la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie e il clima anomalo hanno certamente rallentato gli acquisti nei mesi passati, determinando per questi saldi molta attesa da parte dei commercianti. I negozianti stanno già allestendo le vetrine con lo stile elegante tipico di Torino e con le ispirazioni moda più intriganti. Sono pronti ad accogliere i clienti a braccia aperte, con il sorriso e con competenza. Fiducia, professionalità, accoglienza e qualità sono le caratteristiche che ci contraddistinguono e che vengono riconosciute sia dalla clientela locale, sia dai sempre più numerosi turisti».

Lo scorso anno la previsione di spesa era stata leggermente più alta, con uno scontrino medio pari a 213 euro a famiglia, ma l’estate torrida e l’inflazione ancora pesante avevano inibito parte degli acquisti. Quest’anno la stabilizzazione dei costi e una grande disponibilità di merce potrebbero fare la differenza per un comparto, quello della Moda, che ha chiuso il primo trimestre 2024 con un calo medio nazionale del 4,2% e vede proprio nei saldi un momento importante di ripresa.

Lo sguardo dei negozianti torinesi è, ora, rivolto al cielo: se ci sarà bel tempo si prevede una buona stagione di saldi, se, al contrario, continueranno le perturbazioni atmosferiche ci sarà poca voglia di acquistare capi e accessori estivi.

«Stiamo ragionando su un’ipotesi che potrebbe piacere a molti operatori – dichiara il coordinatore del Gruppo Moda di Ascom Confcommercio Torino e provincia Roberto Orecchia, titolare dello storico Vestil, in piazza Statuto – e che vedo l’adeguamento del periodo promozionale ai nuovi trend climatici e alle nuove abitudini dei consumatori spostandone l’inizio ad agosto, in modo che a settembre e ottobre si possano ancora fare buoni acquisti e non si debbano mettere in vetrina cappotti e sciarpe, quando abbiamo ancora temperature estive o semi estive. Nei nostri negozi i saldi significano sicurezza di ciò che si sta acquistando. A differenza di altri modelli di vendita, nei negozi i capi in saldo sono per la stragrande maggioranza di stagione e si può essere certi di trovare veri e propri esperti di moda, di stile e di outfit che consigliano sempre al meglio. Torino, inoltre, offre una possibilità di shopping unica con i suoi portici, che rendono le passeggiate in centro estremamente piacevoli, passando da una vetrina all’altra, incentivati, anche dai ribassi che ci apprestiamo a fare».

«Ad ogni stagione di saldi – evidenzia la presidente Coppa – riaffiorano problematiche che non hanno ancora trovato soluzione, come la concorrenza sleale delle svendite anticipate e i ribassi spropositati dei colossi del web, che, lo ricordiamo, non pagano le tasse come i nostri imprenditori. Questo periodo promozionale estivo sarà il primo banco di prova della campagna di tutela e valorizzazione dei negozi di prossimità ‘Torino Compra Vicino’, che incoraggia cittadini e turisti a prediligere l’acquisto negli esercizi locali, dove si può vivere un’esperienza di shopping più personale e autentica e dove il consiglio e il sorriso non mancano mai. Auspichiamo che il Comune voglia intensificare gli sforzi soprattutto in questo periodo, valorizzando le nostre qualità e quel qualcosa in più che si può trovare solo in un negozio, sia esso storico o nuovo, a conduzione famigliare o gestito da giovani pieni di energia, e che difficilmente potrà essere ritrovato in un outlet, e, sicuramente, non su una piattaforma on line».

Ires, esaminare i dati per programmare il futuro

Esaminare i dati per programmare il futuro.Persone e società il titolo della relazione annuale del 2024 di Ires Istituto Ricerche Economiche Sociali.
Durante l’incontro aperto nel foyer del Teatro Regio dal presidente Michele Rosboch si sono snocciolati non solo numeri ma anche le riflessioni che possono essere utilizzate dagli enti per il miglior funzionamento.Una fotografia che supporta le opportunità che gli enti mettono a disposizione alle persone.

Dopo il saluto della vice presidente della giunta regionale Chiorino, Filomena Greco del Sole 24 ore modera una mattinata piena di spunti e argomenti oltre i dati da leggere ed interpretare per il lavoro degli anni avvenire.

GABRIELLA DAGHERO

A Iren il premio “PIMBY Green 2024”

Il riconoscimento, ritirato dal Presidente esecutivo Luca Dal Fabbro, arriva grazie a The Heat Gardenil progetto architettonico innovativo a servizio della rete del teleriscaldamento a Torino

Reggio Emilia – Il Presidente esecutivo del Gruppo Iren Luca Dal Fabbro ha ritirato a Milano il Premio “PIMBY Green 2024” per la categoria “progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche per i territori e impianti industriali tecnologicamente avanzati”. Ad accompagnarlo l’AD di Iren Energia Giuseppe Bergesio.

Il riconoscimento istituito da ASSOAMBIENTE, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana e dell’economia circolare, con il patrocinio dell’ANCI, riconosce e valorizza le opportunità offerte dalla realizzazione di opere di pubblica utilità in contrasto con la sindrome NIMBY (Not In My Back Yard).

In particolare, Iren è stata premiata per il “Progetto The Heat Garden”, un nuovo sistema di accumulo del calore a servizio della rete metropolitana di teleriscaldamento il cui impianto ospita nel quartiere San Salvario di Torino terrazzi e giardini pensili e quasi 11mila tra piante e alberi. La struttura non solo immagazzina calore per la rete metropolitana di teleriscaldamento, ma promuove una nuova prospettiva sull’energia, unendo le risorse rinnovabili con il miglioramento dell’efficienza energetica: per questo motivo The Heat Garden non è solo un impianto tecnologico, ma un esempio di come l’innovazione possa armonizzarsi con la natura.

Il Premio PIMBY, fin dal suo nome, acronimo di “Please In My Back Yard”, intende contribuire a promuovere un’Italia più sostenibile e inclusiva, in contrasto con il fenomeno NIMBY (“Not In My Back Yard”) e con gli approcci pregiudizievoli di impedimento all’innovazione e allo sviluppo.

“Questo premio ci riempie di orgoglio e soddisfazione”, ha commentato il Presidente esecutivo del Gruppo Iren Luca Dal Fabbro. “La nostra strategia di crescita, recentemente confermata dall’aggiornamento del Piano Industriale al 2030, ha come pilastro la decarbonizzazione, lo sviluppo delle rinnovabili, l’economia circolare, l’efficienza energetica e la salvaguardia delle risorse naturali. Tutto questo sostenuto da un approccio pragmatico, orientato al “fare”, capace di portare innovazione e sviluppo nei territori in cui operiamo. Il caso di The Heat Garden conferma inoltre la nostra volontà di coniugare le funzionalità operative degli impianti al gusto architettonico e al senso del “bello”, donando nello specifico alla Città di Torino un nuovo e affascinante giardino verticale”.

Premio europeo all’aeroporto di Torino

L’Aeroporto di Torino riconosciuto migliore scalo europeo della sua categoria dall’Associazione che riunisce oltre 500 scali di 55 paesi

Caselle Torinese, 4 luglio 2024 – Torino Airport vince il primo premio come Best European Airport nella sua categoria in occasione della 34esima Assemblea e Congresso Annuale di ACI Europe, in corso a Istanbul.

I Best Airport Awards, giunti alla 20esima edizione, premiano l’eccellenza e i risultati eccezionali raggiunti dagli scali nell’intero portafoglio di attività aeroportuali, e quest’anno hanno voluto premiare gli aeroporti che hanno saputo spingere il proprio modello di business in nuovi territori, con nuovi modelli di creazione di valore e abbracciando la trasformazione e la flessibilità, prendendosi cura delle persone e del pianeta.

L’Aeroporto di Torino è stato giudicato da una giuria indipendente formata da esperti di aviazione civile della Commissione Europea, di Eurocontrol, di SESAR Joint Undertaking, dell’International Transport Forum e di FlightGlobal.

Primo nella categoria fino a 5 milioni di passeggeri, l’Aeroporto di Torino si è distinto per la significativa ripresa del traffico attraverso un approccio proattivo per garantire la nuova connettività, il lavoro svolto in campo della sostenibilità, l’attenzione alla qualità del servizio reso al passeggero e l’importante impatto sull’economia del territorio.

Parlando durante la cerimonia, l’Amministratore Delegato di Torino Airport Andrea Andorno ha dichiarato: “È con grande orgoglio che accolgo questo riconoscimento per il nostro aeroporto, premiato come miglior scalo europeo del 2024 nella sua categoria. Un sentito ringraziamento va ad ACI Europe e a tutta la giuria, che hanno riconosciuto il valore dell’impegno profuso nel corso di questo ultimo anno. Un caloroso grazie va in particolare a tutti i dipendenti del Gruppo SAGAT: con la loro quotidiana dedizione è stato possibile raggiungere ancora una volta questo importante risultato, frutto del lavoro di una squadra di grande valore. Grazie, naturalmente, anche ai nostri Azionisti che da sempre ci supportano nello sviluppo del nostro aeroporto in un’ottica innovativa e sostenibile. Questo riconoscimento conferma come la nostra crescita sia stata sostenibile nel ruolo chiave di volano di sviluppo per il territorio e ci sprona ulteriormente a raggiungere nuovi traguardi”.