Compie otto anni www.bottegadellalpe.it, il portale di e-commerce nato nel 2012 da un progetto Uncem per dare una piattaforma etica, sostenibile, facile ed economica a tutte le imprese artigianali e agricole dei territori montani italiani.
L’idea era stata di Marco Cavaletto, Lido Riba (Presidente Uncem Piemonte), Luigi Florio, Alex Ostorero, Marialaura Mandrilli e Marco Bussone. In otto anni il portale è cresciuto con nuove aziende che partecipano. “Lanciare la sfida ad Amazon e AliBabà? Non credo fosse questo a muoverci… – evidenzia oggi Marco Cavaletto, primo autore del progetto – Né oggi né allora, la montagna non apre conflitti, bensì unisce. E così abbiamo deciso di unire produttori di eccellenze delle valli, delle Montagne, quelli che per aprire un portale di ecommerce avrebbero dovuto spendere molte risorse economiche, non sempre disponibili. E poi superare problemi di logistica, di burocrazia. Così Uncem ha costruito Bottega dell’Alpe, il portale, aperto a tutti, a costi veramente ridotti. Abbiamo montato la logistica, realizzato azioni di marketing. E Bottega dell’Alpe in otto anni ha confermato la sua mission. Etica prima di tutto. Per le Montagne e le aziende che resistono”.
A coordinare il progetto www.bottegadellalpe.it oggi è Silvano Icardi, con uno staff di persone che si occupano da decenni di export di prodotti enogastronomici di alta qualità. “Uncem ha voluto questo progetto quando pochissimi parlavano di e-commerce – spiega – tantopiù per piccoli e micro produttori delle valli. Diamo loro un canale di promozione e vendita semplice, ma soprattutto diamo a chi ama la montagna un motivo per sceglierla, anche on line“. È vero ancor di più oggi il claim Compra in Valle, la Montagna vivrà che accompagna il progetto. “Anche stando in città, sul sito si sceglie di sostenere le imprese belle e preziose dei territori montani. Si comprano le eccellenze, si sostengono – evidenzia Luigi Florio, esperto di commercio – le valli, si contrasta anche così lo spopolamento”.
“Siamo certi che questo progetto, Bottega dell’Alpe, abbia grandi possibilità di crescita. Etica naturalmente – precisa Roberto Colombero, Presidente Uncem Piemonte, che con i Vicepresidenti Igor De Santis e Matteo Passuello, sta insistendo molto sul supporto alle filiere agricole dei territori – Bottega dell’Alpe è presente e futuro. Sfida chi vuole costringere i produttori a prezzi folli, portandoli su internet, sfida e vince contro chi li porta on line senza rispettare il valore del prodotto e del lavoro. Bottega dell’Alpe ha da sempre invertito questo percorso. È con la Montagna, per la Montagna, delle Montagne”.
“Sono particolarmente contento del compleanno di Bottega dell’Alpe – sottolinea Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem – Lido Riba ci ha spinti in questo progetto che oggi vive e cresce. Ci abbiamo creduto e lavorato moltissimo. Si può fare e-commerce senza tradire i territori, come fanno altri, si possono generare flussi di prodotti ‘in entrata e in uscita’ dai paesi e dalle valli. È decisivo e ci stiamo lavorando anche con Poste Italiane. Sono molto contento che www.bottegadellape.it abbia aderito qualche giorno fa al progetto della ‘Solidarietà digitale’ ‘Vicini e Connessi’, varato dal Ministro Pisano e dal Ministero della Digitalizzazione. È importantissimo, ancora una volta, rafforzare il legame tra imprese, negozi, artigiani, agricoltori, margari delle nostre valli alpine e appenniniche con le piattaforme e i servizi per ‘digitalizzarsi’, potenziare i canali di vendita, andare in tutt’Italia, in Europa, nel mondo. www.bottegadellalpe.it è vincente per questo. Gli altri portali hanno solo da imparare. Da Bottega dell’Alpe, certo”.
Sono dedicati alla macchina p
“L’importanza dei mercati agroalimentari – spiega il Presidente Marco Lazzarino – ha trovato conferma ancor più in epoca di pandemia, quando il settore, grazie all’impegno dei suoi operatori e dei grossisti, oltre che grazie alle misure anti Covid predisposte, ha potuto operare anche in tempo di lockdown, assicurando alle famiglie italiane l’accesso ai prodotti agroalimentari freschi. Il settore dei mercati agroalimentari costituisce una infrastruttura logistica nazionale al pari dei porti e degli interporti e, come tale, auspico che venga valorizzata e rafforzata dal governo nazionale e inserita all’interno dei piani del Recovery Fund.