Asproflor propone un incontro online agli operatori del settore e alle
pubbliche amministrazioni per discutere della gestione ecocompatibile
del verde urbano.
Il mondo del florovivaismo deve confrontarsi con
continue sfide per far fronte all’impatto ambientale di pratiche e di nuove
tecnologie.
L’associazione Asproflor, punto di riferimento nel settore da quarant’anni, è
fortemente impegnata per l’aggiornamento ed il confronto tra i protagonisti della
filiera del verde, anche grazie al proprio ruolo di organizzatrice e promotrice del
Marchio Nazionale di Qualità dell’Ambiente di Vita Comune Fiorito e del Circuito
Nazionale Vivere in un Comune Fiorito.
Asproflor ha per questo organizzato un seminario: “Nuove opportunità nella
gestione ecocompatibile del verde urbano”. L’incontro si terrà a distanza, sotto
forma di webinar, venerdì 19 marzo 2021 dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
La partecipazione è gratuita ed è necessario collegarsi al seguente link:
https://www.gotomeet.me/asproflor/nuove-opportunita-nellagestione-ecocompatibile-de
L’appuntamento è per tutti coloro che operano nel settore florovivaistico, alle
pubbliche amministrazioni, a liberi professionisti come dottori agronomi, periti
agrari e agrotecnici per cui sono previsti crediti formativi.
L’associazione Asproflor unisce i produttori florovivaisti italiani, con lo scopo promuovere l’immagine della
floricoltura italiana, del turismo del verde e del ruolo dei fiori nella quotidianità del tessuto cittadino. È
un’associazione indipendente e autonoma che collabora con tutti i soci, gli enti, sindacati e politici che
vogliono contribuire allo sviluppo del florovivaismo italiano tramite il consumo di piante e fiori
Brani che attraversano i 160 anni della storia d’Italia. E’ un programma musicale di amplissimo respiro e di intelligente selezione quello messo in piedi a Chieri, per commemorare le vittime chieresi della terribile pandemia. Una profonda pagina di storia raccontata e messa in musica da quattro artisti del “Coro del Teatro Regio di Torino”: Cristiana Cordero (soprano), Daniela Valdenassi (mezzosoprano), Giancarlo Fabbri (tenore) e Davide Motta Fré (basso). Ad accompagnare al pianoforte questo poker d’eccezione sarà il Maestro Paolo Grosa. L’appuntamento significativamente titolato “Per continuare a sperare”, é promosso dal Comune di Chieri ( in collaborazione con il “Circolo Cameristico Piemontese” , con la “Fondazione Chierese per il Tessile” e il patrocinio della “Città Metropolitana di Torino”) in occasione della “Giornata in Memoria delle Vittime del Covid19” e avrà luogo giovedì 18 marzo prossimo, alle ore 18, in “streaming” (gratuito) sul sito istituzionale (www.comune.chieri.to.it) e sui profili Facebook istituzionali @comunechieri e @ChieriOn. I brani musicali prescelti compiranno un lungo itinerario nel tempo che va dal Risorgimento alle guerre mondiali, dalla dittatura fascista alla Resistenza, per arrivare ai motivi legati al pacifismo, al ’68 e agli anni di piombo, fino alla caduta del Muro, al “Blowing in the wind” di Dylan e a quella canzone simbolo di un’epoca che fu “Imagine” di Lennon, per concludersi con “La guerra di Piero” di De André e con il “Generale” di De Gregori. E, ovviamente, non potrà mancare il “Canto degli Italiani”, l’Inno di Mameli, per unire simbolicamente il 160° anniversario dell’Unità d’Italia con l’Italia di oggi, “ferita ma desta”. Commenta l’Assessore chierese alla Cultura, Antonella Giordano: “Quando si decise di istituire una Giornata dedicata alle vittime della pandemia, nessuno avrebbe pensato che a distanza di un anno ci saremmo ritrovati in piena emergenza sanitaria. Oggi stiamo vivendo ancora giorni drammatici per la nostra comunità, giorni in cui si continuano a contare decessi e ricoveri, mentre il prezzo economico e sociale delle chiusure si fa sempre più insostenibile. Vogliamo, anzi, dobbiamo, continuare a sperare. Per questo abbiamo voluto organizzare questo concerto, registrato alla Porta del Tessile grazie alla disponibilità della ‘Fondazione chierese per il Tessile’, e poi proposto in streaming il 18 marzo, per rendere omaggio alle vittime chieresi e per lanciare a tutti noi un messaggio di speranza. Dobbiamo resistere, dobbiamo continuare ad essere una comunità unita e solidale”. E sempre giovedì 18 marzo, in mattinata, alle 11, il sindaco Alessandro Sicchiero, la Presidente del Consiglio comunale Giulia Anfossi ed i Capigruppo del Consiglio comunale di Chieri presenzieranno, nel giardino del Municipio, alla cerimonia di messa in dimora di una pianta di rose (varietà Rouge et Noire) e di apposizione di una targa in ricordo delle vittime del Covid19 (“Il rispetto della memoria, il dovere del nostro impegno”). “Questa rosa – spiegano il Sindaco Sicchiero e la Presidente Anfossi – vuole essere un atto simbolico, per ricordare le tante vittime di questa pandemia e per dare speranza ai cittadini chieresi, che attendono il fiorire di una nuova normalità”. Per l’occasione, il 17 ed il 18 marzo il campanile di San Giorgio sarà illuminato di verde, bianco e rosso.