ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 318

“Parlaconme”, successo del format alla kermesse del peperone

Alla settantaduesima Fiera del Peperone  di Carmagnola,  nell’edizione 2021 finalmente in presenza,  Simona Riccio ha condotto il format “PARLACONME”

 

Nel corso della settantadueisima edizione della Fiera Nazionale del Peperone a Carmagnola si sono susseguiti dieci giorni ricchi di eventi culturali, gastronomici e artistici, affiancati da esperienze creative e coinvolgenti rivolte a persone di tutte le fasce di età.

Alla Fiera è  stata, tra le altre, protagonista Simona Riccio, Social Media Manager del CAAT, Centro Agroalimentare di Torino, Organic & Food Specialist, che ha avuto in questo ultimo anno la possibilità  di partecipare e condurre il talk show Parlaconme, che a Carmagnola ha assunto il format “#Parlaconme Speciale Carmagnola”. Nata lo scorso anno proprio durante la Fiera Nazionale del Peperone, la trasmissione #Parlaconme” è  stata trasmessa durante tutto l’anno ogni giovedì  sulla Radio web Radiovidanetwork,  e questo settembre è  ritornata a essere una voce assolutamente importante e capace di fornire uno spazio di approfondimento dedicato al mondo della filiera agroalimentare.

Il panel di #Parlaconme” è andato in onda tutti i giorni dalle 19.30alle 20 dal gran palco di piazza Sant’Agostino, articolato in tredici appuntamenti con diciannove ospiti, che si sono alternati tra il palco e in collegamenti esterni. Ad un appuntamento è anche intervenuto il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli.

La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola rappresenta una delle più grandi e qualificate manifestazioni italiane nel settore dell’enogastronomia e la più grande dedicata a un prodotto agricolo. La manifestazione ha registrato un crescente successo con oltre 250 mila visitatori nel 2018, diventati  più di 300 mila nel 2019. Quest’anno sono tornati gli stand in presenza, con oltre duecento espositori, di cui oltre metà dedicati ai prodotti agricoli e alimentari. Per la prima volta è stato coinvolto l’asse centrale di via Valobra e la manifestazione si è  svolta su di un’area espositiva  di oltre 10 mila metriquadrati, con otto piazze dedicate, di cui sei enogastronomiche, a partire dalla celebre Piazza dei Sapori, in piazza Mazzini.

Protagonisti assoluti sono stati i peperoni, con l’organizzazione di un village agricolo dedicato, uno spazio gastronomico culturale di Ca’ Peperone.

Mara Martellotta 

Giorgetti: impegno per Embraco, ma ad oggi nessuna proposta concreta

/

Il ministro Giancarlo Giorgetti ieri  a Torino ha incontrato una rappresentanza dei lavoratori dell’ex azienda di Riva presso Chieri.

Ha annunciato che intende riunire  al Mise un tavolo ex Embraco dopo le amministrative “per evitare strumentalizzazioni elettorali e per  fare un’operazione di verità. Bisogna mettere un punto a pseudo soluzioni che non hanno mai avuto una concretezza, a cominciare dal cosiddetto progetto Italcomp. Continuo a cercare – ha aggiunto- investitori interessati a riassorbire la manodopera ex Embraco e che siano compatibili con il settore. Ma ad oggi nessuno si è fatto avanti con una proposta concreta”.

Al via gli Stati Generali Mondo del Lavoro

/

Tornano gli Stati Generali Mondo del Lavoro ITALIAdal 27 settembre al 1 ottobre 2021, istituzioni, politici, imprese stakeholder si danno appuntamento per discutere di iniziative a sostegno del lavoro, sostenibilità, intelligenza artificiale, smartworking, competenze, risorse umane, parità di genere e leadership femminile. L’evento, alla sua terza edizione dal 2019, è accessibile gratuitamente al pubblico, in presenza a Torino o in diretta on line. 

Consolidare sinergie, condividere best practices e “fare sistema” con un approccio plurale perché il mondo del lavoro è un valore del Paese da salvaguardare con l’impegno di tutti. Torna con questi obiettivi la terza edizione degli Stati Generali Mondo Lavoro ITALIA5 giorni, a partire da lunedì 27 settembre fino a venerdì 1 ottobre, di doppi appuntamenti quotidiani che fanno il punto sul mondo del lavoro italiano.

Si parte lunedì 27 con il confronto di istituzioni e regioni sulle politiche attive del lavoro. Martedì spazio ai Competence Center, organismi a supporto delle aziende italianee al tema attualissimo dell’Intelligenza Artificiale tra sviluppo ed etica. Mercoledì, al mattino, importanti aziende lanceranno una challenge su temi di innovazione per coinvolgere studenti Universitari e ITS pronti a mettersi alla prova; al pomeriggio focus su
change management e smart working. Giovedì giornata dedicata a leadership femminile e Gender Equality nel mondo del lavoro. Venerdì riflessioni conclusive sui nuovi obiettivi nella direzione del personale e sul rapporto tra economia e sostenibilità.

Tra i protagonisti di questa edizione 2021: Nunzia Catalfo e Cesare Damiano, già ministri del Lavoro e delle politiche sociali; Franco Bettoni, presidente Inail; Marco Landi, presidente Istituto EuropIA.it; il presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, Piero Poccianti; Alberto Cappato, direttore Innovazione Sviluppo e Sostenibilità del Porto di Genova; la sindaca di Torino Chiara AppendinoAlberto Cirio, presidente della Regione Piemonte; il Magnifico rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco; gli assessori Michele Fioroni (Regione Umbria), Elena Donazzan (Regione Veneto); Alessandra Zedda (Regione Sardegna), Alessandra Nardini, (Regione Toscana) Luigi Bertschy (Regione Valle D’Aosta); Francesca Vecchioni, President and Founder DiversityLab; Elena Stoppioni, Presidente Save the Planet; Patrizia Lombardi, Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile e Umberto Tossini, Human Resources Officer Automobili Lamborghini.

Gli Stati Generali Mondo Lavoro ITALIA si tengono in presenza da Torino e sono trasmessi in diretta on line con doppio appuntamento quotidiano, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Gli eventi sono gratuiti e accessibili al pubblico: in presenza con iscrizione a www.eventbrite.it/o/stati-generali-mondo-lavoro-31055707803on line dai profili degli Stati Generali: www.youtube.com/channel/UCAO2a9caf2FuM-RHesKxosg e www.facebook.com/statigeneralimondolavoro.

Tre le sedi che ospiteranno gli incontri: il 27, 28 e 30 settembre l’appuntamento è al
Salone d’Onore del Castello del Valentino (Viale Mattioli 39), il 29 settembre nelle sale del
Competence Center – CIM 4.0 (Corso Luigi Settembrini 178) e il 1 ottobre all’interno della
Casa delle Tecnologie Emergenti (Corso Unione Sovietica 214).

www.statigeneralimondolavoro.it 

Forum Acque di Legambiente. Una carrellata di progetti, raccolte dati e buone pratiche

 Si è tenuto sabato l’evento dedicato alla risorsa idrica, a laghi e fiumi piemontesi. 

 

Si celebra la conclusione del Progetto Life ESC VisPO, VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, che dal 2018 ha coinvolto, fra Italia e Ungheria oltre 250 volontari under 30 nella tutela e pulizia delle aree fluviali e perifluviali del Po piemontese e del Danubio. Con Goletta dei Laghi si è proceduto, fra l’altro, al campionamento dei rifiuti sulle spiagge lacustri di cui si sono presentati i risultati: 45 scarti ogni 100 m2, 76% dei quali in plastica.

 

 

Si è tenuto venerdì 24 settembre presso l’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo il Forum Acque di Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta.

Hanno aperto la giornata gli interventi di Giorgio Prino, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta; Giorgio Zampetti, Direttore Nazionale di Legambiente; Angelo Robotto, Direttore di Arpa Piemonte; Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po; Sara Leporati, responsabile “Missione proteggere l’Ambiente, Obiettivo Pianeta” di Fondazione Compagnia di San Paolo;  Barba Azzarà, consigliere delegato all’ambiente di Città Metropolitana di Torino.

La prima parte della giornata è stata catalizzata dall’evento conclusivo del progetto Life ESC VisPO, VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, realizzato in parternariato con European Research Institute Hungary (ERI Hu) e ARPA Piemonte. Iniziato nel gennaio 2018, Life ESC VisPO ha coinvolto 274 volontari fra Ungheria e Italia che si sono dedicati alla pulizia e alla tutela delle aree fluviali e perifluviali di Po e Danubio. In tre anni e 9 mesi, il progetto è stato protagonista di oltre 500 eventi ha coinvolto oltre 2000 stakeholder, ha agito in 75 aree totali 43 delle quali aree SIC della rete Natura 2000. I volontari hanno raccolto oltre 20 tonnellate di rifiuti abbandonati ed hanno effettuato la segnalazione di 75 specie vegetali aliene, centrando tutti gli obiettivi prefissati.

“Il progetto LIFE ESc VisPO è stata una sfida, un’opportunità per il nostro territorio – dichiara Alice De Marco, direttrice di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – Si conclude un’esperienza ricca di soddisfazioni e grandi risultati. Il più importante sicuramente l’aver coinvolto tanti giovani volontari nella cura dell’ambiente fluviale, ancora troppo sottovalutato, rendendoli protagonisti di azioni concrete per il territorio e per l’ambiente in cui vivono. Una sensibilità nuova e una presa di coscienza più forte che si sono concretizzate in azioni di pulizia delle sponde ripariali, in azioni di sensibilizzazione e valorizzazione dell’ecosistema “fiume”. Il partenariato con Arpa Piemonte ed ERI Ungheria è stato un importantissimo valore aggiunto che ha dato vita ad un lavoro in costante sinergia, forte stimolo per il futuro”.

Presenti i progetti partners: Life Blue Lakes, Life ESC 360, First Life.

Presentati anche i risultati relativi all’azione di Beach Litter, un monitoraggio della presenza di rifiuti sulle spiagge dei laghi oggetto della campagna piemontese (Avigliana, Maggiore, Orta e Viverone) tenutasi la scorsa estate nell’ambito della campagna “Goletta dei Laghi”, con il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Utilizzando un apposito protocollo tecnico-scientifico, sono stati setacciati in totale 12500 metri quadrati di spiagge e raccolti 5605 rifiuti di diversa tipologia, 45 scarti ogni 100 mdi spiaggia.

Quelli plastici risultano essere i rifiuti più numerosi (4301 unità, pari al 76%), seguiti da carta (277 unità, pari al 5%), vetro (224 unità, pari al 4%) e metallo (70 unità, pari all’1,2%).

Particolarmente rilevante la presenza di mozziconi di sigarette, pari al 60% dei rifiuti plastici ritrovati, seguiti da frammenti plastici e polistirolo di piccole dimensioni (tra i 2,5 e i 50 cm), da tappi e coperchi di bevande, incartamenti dei dolciumi e cannucce.

“Il Forum Acque – dichiara Giorgio Prino, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – è un tassello del percorso di valorizzazione, sensibilizzazione e analisi della risorsa idrica. Percorso imprescindibile in una regione come il Piemonte in cui il tema è centrale per una corposa presenza di corsi idrici e per il rivelarsi di difficoltà quali le captazioni eccessive e le recenti secche, una qualità dell’acqua messa a rischio da inquinanti vecchi e nuovi (PFAS), una situazione idrogeologia di forte rischio. Una Regione in cui spariscono, come dimostrato dalla nostra campagna Carovana dei Ghiacciai, i nostri splendidi ghiacciai, vittima e specchio dei cambiamenti climatici, risorsa ecosistemica che dobbiamo conoscere, riconoscere e preservare, una risorsa di bellezza e soprattutto di vita, per le nostre montagne ma per il bacino padano tutto. Le scelte, sempre più forti ed urgenti che siamo chiamati a prendere con convinzione, sono ormai ineludibili”

La seconda parte del Forum è stato dedicato alle buone pratiche.

Paolo Mancin della Direzione Ambiente della Regione Piemonte ha illustrato gli strumenti di tutela acque dell’amministrazione regionale; Giovanni De Bernardi, Presidente dell’EcoMuseo del Lago d’Orta, ha raccontato l’esperienza del contratto di lago; Daniele Barbone amministratore delegato di Acqua Novara VCO ha esposto ; Giacomo Ballari, presidente di Fondazione AgriOn ha illustrato progetti innovativi per il risparmio idrico in applicazioni agronomiche; Daniele Agosto, Product marketing director di Celli Group, ha raccontato della valorizzazione della risorsa acqua nel settore beverage; Massimo Ramunni, vice direttore di Assocarta ha presentato le attività di promozione dei sistemi di gestione ambientale e forestale e le azioni di sostegno al riciclo della carta.

Merlo: Via Lattea, senza unità si perde. Lo dimostra la sconfitta di Sestriere

Caro direttore, la secca ed inappellabile sconfitta politica subita recentemente da Sestriere e da chi ha preparato il cosiddetto dossier per i Campionati del mondo di sci alpino del 2029, credo sia giunto il momento per iniziare a ragionare come comparto territoriale della intera Via Lattea senza fughe in avanti delle singole realtà locali. Anche se è del tutto comprensibile, nonchè legittimo, che ogni località ragioni per conto proprio, è del tutto evidente che va adesso, però, rivista integralmente l’intera offerta sportiva, e quindi anche turistica, a livello nazionale e soprattutto a livello europeo ed internazionale della Via Lattea. Pur seguendo, ognuno, la sua peculiarità turistica, la sua specificità territoriale la sua vocazione sportiva.

Se, al contrario, qualche comune pensa di continuare a giocare per conto proprio, l’epilogo non potrà che essere quello che ha colpito ed affondato recentemente Sestriere. E non potrà che essere uno solo: e cioè, continuare a collezionare sconfitte. È bene pensarci prima che sia troppo tardi.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato, Consigliere Nazionale Anci.

La filiera agroalimentare e le sue problematiche

Nell’ambito del Festival del Giornalismo Alimentare lunedì 27 settembre, con Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist

 

Appuntamento al Circolo dei Lettori lunedì 27 settembre alle ore 10, presso la Sala del Gioco, con Simona Riccio, Linkedin Top Voice Italia e Agrifood & Organic Specialist, e anche Social Media Manager del CAAT, il Centro Agroalimentare di Torino. Quest’anno il Festival del Giornalismo Alimentare è ritornato finalmente in presenza.

Simona Riccio parlerà, nel corso dell’incontro della mattinata, della filiera agroalimentare e delle sue problematiche.

“La filiera agroalimentare è stata in grado di garantire – spiega la Social Media Marketing Manager Simona Riccio – anche durante il periodo di pandemia un servizio essenziale e continuativo, come dimostrato, per esempio, dai grossisti all’interno del Centro agroalimentare di Torino. Risulta fondamentale concentrare la propria attenzione proprio sulla filiera agroalimentare e sul ruolo strategico del settore agricolo, valorizzando, promuovendo e comunicando nel migliore dei modi tale settore”. E questa è  la mission che da anni persegue Simona Riccio, coinvolgendo i vari attori della filiera, come accaduto quest’anno attraverso la trasmissione “PARLACONME “, in onda ogni giovedì pomeriggio  dalle 18 alle 19 sulla Radio web Radio Vidanetwork. Ha coinvolto  molti protagonisti della filiera agroalimentare, fino ai massimi vertici istituzionali del settore, collaborando con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel progetto True Italian Taste, a difesa del Made in Italy in Italia e nel mondo.

Con Simona Riccio, sul palco, nella sala Gioco presso il Circolo dei Lettori, per esporre il suo racconto del cibo e le esperienze della rete del Festival del Giornalismo Alimentare, saranno presenti Monica Viani, Deborah Waldmann e Matteo Garuti. Modera l’incontro Nicoletta Polliotto

Sarà possibile seguire l’incontro,  esaurito in presenza, via streaming, andando sulla home page del Festival del Giornalismo Alimentare, cliccando il link della sala che interessa, per seguire lo streaming:

http://www.festival-delgiornalismoalimentare.it

Mara Martellotta 

Bonus affitti, come usufruirne

/
CONSUMATORI

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Ecco il Bonus Affitti 2021, un contributo a fondo perduto previsto dal decreto Ristori che prevede un aiuto in denaro da parte dall’Agenzia delle entrate ai locatori degli immobili ad uso
abitativo. Per poterlo richiedere, è necessario che, tra il 25 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021, e solo in questa fascia temporale, sia stata accordata all’inquilino una
riduzione dei canoni del contratto di locazione per tutto o parte dell’anno 2021. Le riduzioni per le quali è riconosciuto il contributo a fondo perduto riguardano i contratti di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020, aventi ad oggetto immobili abitativi situati nei comuni ad alta tensione abitativa e adibiti ad abitazione principale dell’affittuario. Il bonus è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione, e spetta per un importo massimo di 1.200 euro per ciascun proprietario. Il bonus viene pagato a partire dal 1° gennaio 2022.
L’erogazione del contributo è effettuata direttamente mediante accredito sul conto corrente identificato dall’IBAN indicato nella domanda, intestato al codice fiscale del soggetto, persona fisica ovvero persona diversa dalla persona fisica, che ha richiesto il contributo. Per poterlo avere è necessario compilare l’apposita domanda entro il 6 ottobre (la
scadenza è stata prorogata di un mese). L’istanza può essere compilata esclusivamente online attraverso un’apposita procedura web messa a disposizione all’interno dell’area riservata del sito internet dell’Agenzia, al percorso “Servizi per – Comunicare”. Nella domanda il frontespizio è dedicato ai dati del richiedente e ai dati generali dell’istanza, poi si trova il quadro A dedicato ai dati relativi ai contratti di locazione aventi i requisiti previsti e alle relative rinegoziazioni del canone. Per qualsivoglia esigenza, i consumatori possono rivolgersi agli sportelli del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori in Via Roma 366 a Torino, telefonando in normale orario d’ufficio allo 011 5611800 o scrivendo una e-mail a uncpiemonte@gmail.com.

Acea Pinerolese Energia si presenta a Firenze

 Acea Pinerolese Energia, azienda pubblica pinerolese, è stata scelta come ambasciatrice dell’economia civile e ha presentato  a Firenze presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio la propria case history di sostenibilità ambientale, economica e sociale legata al progetto Energheia di Efficientamento Energetico degli edifici, in occasione della terza edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, che si terrà a fino al 26 settembre prossimo sul tema “Alla ricerca di senso. Persone, lavoro, relazioni”.

In particolare il Direttore Operativo di Acea Pinerolese Energia Ezio Chiaramello ha presentato a Firenze il modello di questa impresa, eccellenza di economia sociale con le sue iniziative correlate alla transizione energetica nell’ambito del Progetto Energheia, portato avanti con la collaborazione degli importanti partner Tecnozenith e l’Energy Center del Politecnico di Torino. Un progetto che sta contribuendo a diffondere in Italia la costituzione di comunità energetiche condominiali e l’autoconsumo collettivo come svolta per favorire l’inclusione sociale e la solidarietà, contrastare la povertà energetica e dare un impulso notevole alla diffusione delle energie rinnovabili come strumento di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Una svolta, quella proposta da Acea Pinerolese Energia, che può potenzialmente replicarsi in tutta Italia e coinvolgere decine di milioni di condòmini e per questo l’azienda è stata scelta insieme a quattro buone pratiche nazionali per il  Premio Nazionale Imprese Ambasciatrici dell’Economia Civile 2021 grazie al proprio progetto fondato sul consolidamento della sostenibilità ambientale e sociale e sulla replicabilità locale e nazionale – del proprio modello di business.

La buona pratica di Acea Pinerolese correlata alla transizione energetica è stata anche segnalata agli organizzatori della Settimana sociale dei Cattolici, che quest’anno si svolgerà a Taranto, dall’ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro, seguendo le indicazioni del Vescovo di PineroloMons. Derio Olivero, volte a sostenere le buone pratiche del territorio. Tale segnalazione ha permesso di allargare la conoscenza di questa eccellenza pinerolese, grazie alla medesima presenza organizzativa dei due eventi, anche verso il Festival Nazionale dell’Economia Civile in occasione del quale l’eccellenza pinerolese si presenterà con il prestigioso riconoscimento di ambasciatrice dell’economia civile italiana.

In particolare a Firenze, Acea Pinerolese Energia ha presentato alla platea il primo Condominio Autoconsumatore Collettivo operativo d’Italia di Pinerolo, un passo importante verso la transizione energetica nel segno delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Un sistema autonomo quanto a fabbisogno di energia elettrica e riscaldamento/raffrescamento in quanto per il 90% autoconsuma quanto prodotto dall’impianto fotovoltaico e dal solare termico.

Nel corso del Festival esponenti istituzionali, del mondo accademico, economico, imprenditoriale e sociale si confronteranno sul percorso di ripresa post pandemia individuato dal Next Generation EU e dal PNRR italiano, nei 3 assi condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

Nato da un’idea di Federcasse (l’Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen), che lo promuove insieme a Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti) e SEC (Scuola di Economia Civile) e con il contributo di FONDOSVILUPPO, il Festival Nazionale dell’Economia Civile si è ormai accreditato come un evento di particolare interesse su temi che pongono al centro l’uomo, il suo valore come individuo, il bene comune.

Tante le personalità di spicco che partecipano alla terza edizione del Festival, lanciata il 7 settembre insieme con il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Alla tre giorni di lavori prendono parte, tra gli altri, Premi Nobel e Pulitzer come Raghuram Rajan (Professore alla Booth School of Business dell’Università di Chicago), Angus Deaton (Premio Nobel per l’Economia 2015) e Jared Diamond (Professore di Geografia all’Università della California e Premio Pulitzer 1998).

Una importante rappresentanza anche del mondo politico tra i quali Andrea Orlando (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali), Irene Tinagli (Presidente Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo), Patrizio Bianchi (Ministro dell’Istruzione), Stefania Giannini (Vice-Direttrice Generale UNESCO per l’Educazione), Enrico Giovannini (Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili). E poi ancora interventi a tutto tondo con Mauro Berruto (Allenatore di pallavolo ed ex CT della nazionale italiana), Michela Spina (Portavoce dei Friday for Future Italia), Riccardo Di Stefano (Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria) e tanti altri.

Durante l’edizione 2021 ci si concentrerà in modo particolare su come i principi dell’Economia Civile e le esperienze concrete già consolidate su molti territori, come quella di Acea Pinerolese, possano contribuire a uno sviluppo inclusivo e realmente sostenibile, calato nelle sei grandi missioni sulle quali si concentreranno le ingenti risorse messe a disposizione dall’Unione europea: digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per la mobilità; istruzione, formazione, ricerca e cultura; equità sociale, di genere e territoriale; salute.

 

Cancro al seno, possibili nuovi test in Piemonte

In Piemonte sarà possibile effettuare i test genomici per il carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, a carico del servizio sanitario. Lo stabilisce la delibera di Giunta approvata , su proposta dell’assessore alla Sanità, che recepisce e fornisce attuazione alle indicazioni del Decreto del Ministro della Salute del 18 maggio 2021.

 

Il cancro al seno rappresenta un importante problema di salute pubblica: in Italia nel 2020 sono stati stimati quasi 55.000 casi nella popolazione femminile, il 30% di tutte le forme. Anche nella nostra regione gli ultimi dati disponibili sono allineati su questi numeri, con circa 4.500 casi.

 

Il test genomico consente di individuare la biologia individuale del tumore fornendo informazioni riguardanti l’aggressività in stadio precoce, nonché la sua capacità di crescita e di diffusione. I test multigenici molecolari sono in grado di fornire indicazioni utili a prevenire in oltre il 50% dei casi un sovratrattamento adiuvante e soprattutto i rischi di tossicità legati alla chemioterapia. Sono importanti per definire la terapia più appropriata per le pazienti e rappresentano un passo avanti verso la medicina personalizzata.

 

Il presidente della Regione e l’assessore alla Sanità sottolineano l’importanza dei test genomici per la prevenzione precoce, che è da tempo una delle priorità, con i programmi di screening specifici che sono particolarmente utili per individuare la malattia. Promuovere la qualità delle cure oncologiche e la ricerca e l’innovazione sono tra gli obiettivi della nuova Rete oncologica costituita nel mese di luglio, con un nuovo modello organizzativo e funzionale che pone sempre di più al centro il paziente.

 

La delibera prevede che saranno oltre 800 all’anno le pazienti che potranno accedere ai test genomici: i costi previsti sono di 1 milione e 600mila euro, finanziati dal Ministero della Salute. I test saranno prescritti dalle Breast Unit presenti sul territorio, mentre i centri di esecuzione del test saranno individuati dalla Giunta con un prossimo provvedimento amministrativo.

 

Calzaturiero, export ok

Le prime 5 destinazioni dell’export piemontese nel primo semestre 2021 sono risultate: Francia (+55,7% su gennaio-giugno 2020), Germania (+47,2%), Spagna (+38,3%), Cina (+123,8%), USA (+61,4%).

Milano 20 Settembre 2021

Prosegue la risalita nel comparto calzaturiero, ma i livelli pre-pandemia restano lontani in molti indicatori congiunturali. I risultati più confortanti arrivano sul fronte dell’export, trascinato dalle griffe. La fotografia del comparto scattata dal Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici è stata presentata nell’ambito di Micam, il Salone Internazionale delle Calzature in corso a Fiera Milano Rho.

In Piemonte nel primo semestre 2021 il numero di imprese attive (tra calzaturifici e produttori di parti) ha registrato, secondo i dati di Infocamere-Movimprese, una flessione pari a -2 unità, tra industria e artigianato, accompagnata da un saldo negativo di -28 addetti. Sul fronte dell’export si registra una crescita del +45,8% in valore sullo stesso periodo dell’anno precedente, tra calzature e componentistica (con un +16,7% sui livelli pre-pandemia di gennaio-giugno 2019). Le prime 5 destinazioni dell’export piemontese nel primo semestre 2021 sono risultate: Francia (+55,7%), Germania (+47,2%), Spagna (+38,3%), Cina (+123,8%), USA (+61,4%); assieme coprono oltre il 60% dell’export regionale. Per quanto riguarda le ore di cassa integrazione guadagni autorizzate da INPS nel primo semestre dell’anno per le imprese piemontesi della filiera pelle, si registra una flessione del -64,4% rispetto allo stesso periodo del 2020, in controtendenza rispetto al trend nazionale: sono state autorizzate 211mila ore (con un +553%, comunque, rispetto al primo semestre di due anni addietro).

Sull’andamento dello scenario nazionale è intervenuto Siro Badon Presidente di Assocalzaturifici e MICAM Milano: “Gli ultimi dati economici che tracciano il perimetro del nostro settore ci confortano, evidenziando come anche nel secondo trimestre dell’anno emerga un forte recupero nei principali indicatori dopo l’impennata già registrata a marzo. Un rimbalzo legato soprattutto al confronto con mesi in cui le restrizioni imposte ovunque durante il lockdown avevano fortemente condizionato le attività delle imprese, la distribuzione e i consumi. In particolare le elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici mostrano incrementi a doppia cifra sull’anno precedente: aumentano sia la produzione industriale (+13%) che il fatturato (+22%), oltre alla spesa delle famiglie italiane (+17,4%); fa ben sperare l’export (+31,5% in valore). Allo stato attuale, però, resta ancora elevato il gap coi livelli pre-Covid. Se le vendite estero, grazie al terzismo per le multinazionali del lusso, limitano il divario col 2019 attorno al -5% in valore (ma con un -11% in quantità nei primi 5 mesi), domanda interna, produzione industriale e fatturato restano ancora decisamente al di sotto dei livelli, già peraltro poco soddisfacenti, di due anni addietro (con divari superiori al -15%): per 7 aziende calzaturiere su 10 il fatturato è ancora nettamente inferiore”.

Per quanto riguarda l’export a livello nazionale, trend disomogenei tra i mercati esteri: recuperano i flussi verso la Svizzera, corre la Cina (grazie alle griffe), rimbalzi notevoli per Francia e USA; male invece Giappone e Regno Unito. Sul mercato interno, dopo un avvio 2021 ancora negativo, segnali confortanti per maggio e giugno, in cui gli acquisti delle famiglie hanno sfiorato i livelli 2019; si attenua l’impennata delle vendite online. 

Il lungo periodo di forte difficoltà indotta dall’emergenza sanitaria sta lasciando il segno nei dati occupazionali: 2.000 addetti in meno da inizio anno (-3.000 considerando anche la componentistica); -61 i calzaturifici attivi. La Cassa Integrazione Guadagni nella Filiera Pelle, dopo il record del 2020, segna nel primo semestre un ulteriore +3,8%, con un numero di ore autorizzate dieci volte superiore a due anni addietro