ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 248

Mobilità, i nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Con i nuovi incentivi auto e moto il governo vuole dare una risposta concreta e molto attesa al settore automotive che sta attraversando una profonda sofferenza.
La piattaforma online per le prenotazioni delle auto e delle moto partirà ufficialmente il 25 maggio, ma i contratti di vendita sono validi già da lunedì 16 maggio. Per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissioni 0-20 g/km – cioè per auto elettriche – con un prezzo fino a 35 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 3mila euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se contestualmente viene rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5.
Per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissione 21-60 g/km – cioè auto ibride plug-in – con un prezzo fino a 45 mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2mila euro a cui potranno aggiungersi ulteriori 2mila euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5.
Per l’acquisto di nuovi veicoli di categoria M1 nella fascia di emissioni 61-135 g/km – cioè auto endotermiche a basse emissioni – con un prezzo fino a 35mila euro + Iva, è possibile richiedere un contributo di 2mila euro se è contestualmente rottamata un’auto omologata in una classe inferiore ad Euro 5.
Gli incentivi per l’acquisto dei veicoli elettrici, ibridi, plug-in ed endotermiche sono concessi soltanto alle persone fisiche. Solo una piccola percentuale dei fondi è riservata alle società di car sharing.
In favore di piccole e medie imprese, comprese le persone giuridiche, esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi sono invece previsti contributi per l’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi di fabbrica, ad alimentazione esclusivamente elettrica. L’incentivo viene concesso con la contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4.
Sono stati anche previsti incentivi per l’acquisto di moto elettriche e ibride (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e). In particolare: contributo del 30% del prezzo di acquisto fino a 3mila euro; contributo del 40% del prezzo di acquisto fino a 4mila mila euro se viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3. Questo ecobonus è finanziato con 15 milioni di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024.
Per le moto termiche, nuove di fabbrica (categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e) è invece previsto, a fronte di uno sconto del venditore del 5%, un contributo del 40% del prezzo d’acquisto e fino a 2.500 euro con rottamazione.
Per queste e altre esigenze è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 lo sportello del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, con sede a Torino in Via Roma 366 ed a Pinerolo, in Viale Cavalieri d’Italia n. 14, al numero 0115611800 oppure scrivendo una mail a uncpiemonte@gmail.com, o visitando il sito www.uncpiemonte.it compilando l’apposito format.

 

Approvato il bilancio del Caat

Viva soddisfazione espressa dal Presidente Marco Lazzarino

In data 18 maggio si è tenuta l’Assemblea dei Soci CAAT, nel corso della quale è stato approvato il bilancio 2021, che si è chiuso con un risultato ante imposte positivo per Euro 234 935, 00.

Si aspettava ingegner Marco Lazzarino (Presidente del CAAT) un simile risultato?

“Ho espresso la mia viva soddisfazione per il raggiungimento di questo risultato pur in un contesto ancora molto difficile, che ha visto, accanto e oltre al perdurare delle difficoltà legate al Covid, anche i primi segnali di inflazione e di incremento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, dovute allo scatenarsi di questo conflitto russo-ucraino”.

Quali sono alcuni fra gli indicatori economici dai quali si deduce il buono stato di salute della società del CAAT?
“Tra gli indicatori economici principali si possono considerare:
il conto economico della società, che chiude con un utile di bilancio ante imposte in crescita rispetto agli anni precedenti;
il debito residuo con le banche, che si riduce di ulteriori 600 000 Euro e, nel giro di due anni, verrà definitivamente estinto;
la posizione finanziaria netta della società, in continuo miglioramento;
la liquidità si è ulteriormente incrementata, pur in presenza di tutti gli investimenti volti all’ammodernamento del centro e all’erogazione di nuovi servizi per l’utenza, in coerenza con quanto previsto al piano industriale 2018-2022”.

A questi si aggiungono anche alcuni aspetti di carattere qualitativo che hanno contraddistinto l’esercizio 2021. Quali sono ?

“Si tratta della redazione del primo bilancio sociale in collaborazione con l’Università di Torino. La redazione di questo bilancio ha permesso di evidenziare le ricadute positive del CAAT sul territorio di riferimento, calcolandone il valore stesso. Un secondo aspetto è stato rappresentato dal recupero di oltre 600 tonnellate di derrate alimentari, destinate ad associazioni di volontariato del territorio. Mi preme anche sottolineare l’ammodernamento degli impianti idraulici e elettrici del centro, con conseguenti benefici in termini economici e ambientali, oltre all’avvio della realizzazione di un nuovo centro ingressi, con smaterializzazione delle tessere di ingresso, digitalizzazione e passaggio su cloud, con accesso al centro tramite riconoscimento automatico delle targhe dei veicoli.
Altri aspetti sicuramente positivi sono stati l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione del rifiuto misto, l’ottenimento della certificazione ISO 14 000, e un’attività di contrasto al fenomeno del lavoro irregolare, mediante una rafforzata collaborazione con l’Ordine nazionale dei Consulenti del Lavoro, oltre all’avvio di un percorso di asseverazione per le cooperative che svolgono la loro attività all’interno del CAAT”.

Il Presidente Marco Lazzarino ha anche ringraziato il Direttore Generale e tutti i collaboratori del CAAT, che hanno consentito di ottenere questi risultati e di realizzare quanto previsto nel piano industriale attualmente in essere.

Mara Martellotta

Gli imballaggi diventano green

Industria. Gli imballaggi diventano green. Il settore piemontese del packaging punta sull’innovazione e sulla sostenibilità per fare fronte alla necessità delle nuove lavorazioni che hanno come protagonisti nuovi materiali, ecocompatibili. Il comparto del confezionamento e imballaggio è una realtà che conta oltre 70 aziende, 2.800 addetti e un fatturato da 462 milioni di euro (l’11,5% delle aziende italiane del settore). Asti e Novara le province leader, spiega il Rapporto del Sole 24 Ore dedicato ai territori del Nord Ovest

Parità e diritti delle donne sul lavoro da Luana D’Orazio ad AstroSamantha

A un anno dalla morte dell’operaia ventiduenne Luana D’Orazio, stritolata il 3 maggio 2021 da un orditoio in una fabbrica tessile a Montemurlo (Prato), seguita a breve tempo da quella di Laila El Harim, schiacciata il 4 agosto 2021 da una fustellatrice in uno scatolificio a Camposanto sul Panaro (Modena), per celebrare tutte le mamme e tutte le donne, Sicurezza e Lavoro allestisce all’impianto sportivo comunale “Faccioli”, in via Aristide Faccioli 72/A a Torino, la mostra di vignette “Parità e diritti delle donne sul lavoro da Luana D’Orazio ad AstroSamantha”, realizzate dal cartoonist Tiziano Riverso per l’associazione Sicurezza e Lavoro.

La mostra, visitabile gratuitamente fino  al 9 luglio 2022, è un’anteprima del progetto “Comics at Work”, ideato da Sicurezza e Lavoro per raccogliere e valorizzare i fumetti sul lavoro in Italia.

L’iniziativa rientra nel progettoFaccioli per il Sociale”, creato da Sicurezza e Lavoro con la società sportiva Femminile Juventus Torino asd per promuovere lavoro, cultura, diritti e inclusione sociale attraverso lo sport.

È possibile richiedere l’allestimento della mostra, eventualmente accompagnata da dibattito e/o workshop sul tema dei diritti delle donne sul lavoro, anche attraverso l’utilizzo del fumetto, scrivendo a contatti@sicurezzaelavoro.org.

Il Politecnico al Salone del Libro

L’Ateneo rinnova la sua presenza anche per questa edizione del Salone con uno stand dedicato (Padiglione 2 – L131), che ospiterà due incontri: la presentazione della seconda edizione di Biennale Tecnologia e quella del corso “Grandi Sfide”, un’iniziativa che punta a raccontare in 11 lezioni le prossime sfide che l’umanità dovrà fronteggiare nel XXI secolo. In programma anche attività di presentazione dei corsi e ampio spazio per le iniziative delle Biblioteche di Ateneo

 

Come tradizione degli ultimi anni, il Politecnico partecipa al Salone Internazionale del Libro di Torino, la cui XXXIV edizione (19 – 23 maggio 2022) è dedicata significativamente ai “Cuori Selvaggi”: un titolo e un tema programmatici, per un invito alla libertà, al dialogo, alla pace, a ricercare “selvaggiamente” nuove strade per costruire un futuro più luminoso.

Nel suo stand (Padiglione 2 – L131), il Politecnico – oltre a raccontare al grande pubblico la sua vita, i suoi numeri, le sue iniziative – “parlerà” di Biennale Tecnologia, la grande manifestazione culturale che l’Ateneo organizza ogni due anni, insieme ai suoi molti partner, con l’obiettivo di esplorare il rapporto sempre più cruciale fra tecnologia e società, e che quest’anno tornerà finalmente in presenza dal 10 al 13 novembre con un ricco programma di appuntamenti.

Ci sarà spazio anche per presentare “Grandi Sfide”, il corso che il Politecnico ha offerto agli studenti e alle studentesse di Ingegneria e che in questi giorni viene reso disponibile a tutto il pubblico, attraverso le 11 lezioni introduttive: un’opportunità per approfondire in maniera fortemente interdisciplinare diversi temi di rilievo del mondo di oggi. Si tratta di un corso altamente innovativo nel panorama dell’università italiana, che il Politecnico propone in questo anno accademico come parte della formazione di tutti gli studenti di Ingegneria: sei importanti sfide della contemporaneità, ciascuna articolata in 4 direzioni diverse, per un totale di 24 corsi da circa 150 studenti ciascuno, co-insegnati da altrettante coppie di docenti, uno con impostazione tecnica e uno proveniente dal mondo delle scienze umane e sociali. Tutti i corsi “Grandi sfide”, sviluppati dall’Area Didattica del Politecnico e legati alle tematiche di Biennale Tecnologia, fanno riferimento agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

All’interno dello stand, sempre collegandosi a temi e percorsi cari a Biennale Tecnologia, le Biblioteche del Politecnico presentano i nomi e le opere architettoniche di alcuni personaggi politecnici che nel corso degli anni hanno contribuito alla costruzione della città di Torino, lasciando un segno tangibile di quella cultura politecnica appresa nelle aule.

Ecco nel dettaglio il programma dei due incontri tematici, entrambi previsti negli spazi del BookLab (Padiglione 2):

  • sabato 21 maggio h 16.15

Lampi di Tecnologia – Aspettando Biennale 2022

con Guido Saracco (Rettore del Politecnico di Torino)Juan Carlos De Martin (Delegato del Rettore per la cultura e la comunicazione e co-curatore di Biennale Tecnologia)Luca De Biase (giornalista de Il Sole 24 Ore, co-curatore di Biennale Tecnologia) e Laura Tripaldi (saggista)

  • domenica 22 maggio h 15.15

Tecnologia e società: le Grandi Sfide

con Sebastiano Foti (Vice Rettore per la Didattica al Politecnico di Torino)Stefano Sacchi (Politecnico di Torino)Anna Osello (Politecnico di Torino)

Maggiori informazioni sulle attività del Politecnico al Salone Internazionale del Libro a questo link

Foresta Futura semina alberi

TORINO, TALENT GARDEN DELLA FONDAZIONE AGNELLI: la linea verde di Eos Solutions, Gold Partner Microsoft

“FORESTA FUTURA” e giovani talenti per l’ufficio Strategico che semina alberi in tutto il mondo collaborando con Teedom

 

Vogliamo credere in un futuro etico e sostenibile – sostiene Attilio Semenzato, presidente di Eos Solutions- Cerchiamo talenti in Piemonte, ambiente ideale per formare nuove professionalità e credere nel futuro»

Un primo lotto di duecento alberi già piantati in Camerun, Colombia, Kenya, Nepal e Tanzania verrà implementato con una pianta per ogni nuovo dipendente e per ogni nuovo cliente aziendale

Una “Foresta Futura”, così si espanderà proporzionalmente alla crescita dell’azienda, piantando banani in Camerun e Nepal, caffè e guava in Kenya e ancora caffè in Colombia. Si tratta di progetti green e ecosostenibili che nascono a Torino sotto l’egida di Eos Solutions, multinazionale italiana Gold Partner Microsoft, che intende valorizzare e inserire nel mondo del lavoro nuovi giovani talenti informatici, correlandoli da subito a un gesto concreto di responsabilità in favore del pianeta.

L’adesione al Microsoft Partner Pledge caratterizza fortemente il recente insediamento strategico di Eos Solutions presso il Talent Garden della Fondazione Agnelli (via Giacosa 38 a Torino), con la creazione di un laboratorio digitale aperto all’innovazione e alla crescita di nuove professionalità in ambito informatico, ma caratterizzato anche da una forte sensibilità alla sostenibilità ambientale in ogni aspetto della vita aziendale.

E così molto attiva la collaborazione tra Eos Solutions e Treedom, la piattaforma che dal 2010 finanzia direttamente progetti agroforestali diffusi sul territorio e che ha contribuito a far piantare oltre tre milioni di alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. La filosofia è quella di realizzare ecosistemi sostenibili e permettere a migliaia di contadini di far fronte ai costi iniziali della piantumazione di nuovi alberi, garantendo nel tempo sovranità alimentare ed opportunità di reddito.

Dopo il primo lotto da 200 alberi, seminato e curato da Eos in occasione dei suoi 20 anni di vita, l’azienda ha deciso di piantare un albero per ogni nuovo dipendente e per ogni nuovo cliente, incrementando il risparmio e l’assorbimento di anidride carbonica.

«Abbiamo deciso di attivare questa collaborazione con Treedom perchè crediamo in un modo di fare impresa etico e sostenibile, così come stabilisce il Microsoft Partner Pledge a cui abbiamo aderito nel 2021 – afferma Attilio Semenzato, presidente del Gruppo Eos Solutions -. Per la nostra nuova sede abbiamo scelto Torino e il Piemonte perchè crediamo sia un territorio ricco di competenze e dotato di enti formativi e universitari all’avanguardia in ambito tecnologico e scientifico. Da sempre investiamo sui giovani, favorendo la loro integrazione nel mondo del lavoro con un percorso dedicato grazie alla nostra Eos Academy, che permette loro di fare le prime esperienze sul campo. In questo periodo difficile dobbiamo credere nei giovani e nel futuro, anche supportando concretamente la realizzazione di progetti d’innovazione in ogni ambito culturale e produttivo».

L’ufficio strategico di via Giacosa, in stretta sinergia con la sede operativa Eos di S.Albano Stura (Cn), che conta già una cinquantina di addetti tra sviluppatori, tecnici e impiegati, avrà anche il compito di attrarre nuovi talenti, inserendoli in un contesto lavorativo dinamico, multietnico e inclusivo. L’azienda, infatti, ha ottenuto la certificazione di Great Place to Work Italia grazie ad un ambiente di lavoro di qualità, costruendo così un incubatore ideale per far sbocciare e crescere giovani talenti.

EOS Solutions è Gold partner di Microsoft dal 2000, implementa soluzioni ERP e CRM verticali e è il primo sviluppatore mondiale di app basate su Microsoft Dynamics 365. Dal 2017, grazie alla presenza nel gruppo tedesco Kumavision, Eos Solutions si attesta tra i più grandi partner Microsoft Dynamics 365 Business Central a livello mondiale, con oltre 1600 clienti, 50.000 utenti, 750 collaboratori e 25 sedi tra Italia, Germania, Austria e Svizzera.

Mara Martellotta

 

Dall’Afghanistan all’Ucraina, le nuove forme del giornalismo. Incontro con Cecilia Sala

Una serata a sostegno di Save The Children
 

IMMAGINI, VOCI, STORIE. 

Venerdì 20 maggio, ore 18.30, Gymnasium di CAMERA
Già da alcuni anni il giornalismo tradizionale sta cambiando grazie alle innumerevoli possibilità generate dallo sviluppo dei nuovi media, trasformando di conseguenza anche il nostro rapporto con la fotografia e l’immagine in movimento.
In questi ultimi mesi di guerra in Ucraina, le carte in tavola si sono rimescolate ancora una volta, portando tutti noi di fronte a una guerra ancora novecentesca per ciò che riguarda le operazioni militari, ma inserita in un mondo completamente nuovo: tutti in Ucraina possiedono uno smartphone e questo dato cambia drasticamente il modo in cui il conflitto viene racconto e percepito da tutti noi.
Si partirà da questo presupposto venerdì 20 maggio alle ore 18.30 a CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia per sviluppare un dibattito sul nuovo utilizzo e fruizione delle immagini, anche e soprattutto in tempi di guerra, in compagnia di Cecilia Sala, giornalista del Il Foglio e podcaster per Chora Media e di Monica Poggi, responsabile mostre di CAMERA e curatrice.
Dagli influencer che diventano soldati e raffigurano la vita militare con le logiche di comunicazione dei social, alle fake news che invadono la rete rivitalizzando l’eterna questione della credibilità delle immagini e dell’autorevolezza delle fonti, la comunicazione di massa si inserisce oggi in un panorama complesso e stratificato. In quest’ottica appaiono ancora attuali le parole della scrittrice Susan Sontag che, nel suo imprescindibile Davanti al dolore degli altri (2003), parla della guerra in Vietnam quale primo conflitto televisivo e sottolinea come in questo passaggio le immagini di sofferenza siano diventate “un ingrediente abituale dell’incessante flusso di intrattenimento domestico riservatoci dal piccolo schermo”. Oggi che gli schermi si sono fatti ancora più piccoli e sempre più caratterizzati da un ritmo casuale di immagini e da un caotico affastellamento di immaginari, è ormai evidente quanto il presente richieda nuove riflessioni e occasioni di approfondimento attorno a questi temi.
Una riflessione necessaria per provare a districarsi tra le innumerevoli fonti di informazione prettamente visiva dal conflitto in Afghanistan a quello in Ucraina.
In sala sarà presente Mario Calabresi quale fondamentale voce del giornalismo internazionale nonché direttore di Chora Media.
Intervengono 
Cecilia Sala, giornalista e podcaster
Monica Poggi, responsabile mostre di CAMERA e curatrice
Per partecipare all’incontro è richiesta una donazione libera di minimo 5 Euro in favore di Save The Children.
Chi segue l’incontro può visitare la mostra “Capolavori della fotografia moderna 1900-1940. La collezione Thomas Walther del Museum of Modern Art, New York” con un biglietto speciale di 5 Euro e fino alle ore 21.00.
È consigliata la prenotazione, www.camera.to

Approvata la legge sulla semplificazione urbanistica

Il recupero dei fabbricati per evitare l’eccessivo consumo di suolo, le ristrutturazioni edilizie, l’utilizzo dei rustici, dei locali sottotetto e dei seminterrati, la delocalizzazione dei fabbricati costruiti in aree a rischio idrogeologico, le premialità e le agevolazioni per i cittadini, le competenze dei Comuni in rapporto con i Piani regolatori: sono i principali argomenti della nuova legge approvata martedì  a maggioranza dal Consiglio regionale (27 si e 16 no).

La nuova norma sull’urbanistica e le ristrutturazioni edilizie – identificata in questi mesi come Pdl Semplificazione urbanistica – che modifica le leggi regionali 56/1977, 16/2018 e 13/2020 è legge dopo mesi di accesa discussione tra maggioranza e opposizione, prima in Commissione e negli ultimi mesi in Aula.
I consiglieri di maggioranza intervenuti per dichiarazione di voto hanno apprezzato il testo approvato, mettendo in risalto l’importanza di una norma che sostiene il settore edilizio in un periodo difficile per tutta l’economia piemontese e in particolare per l’edilizia.

Il gruppo della Lega, a cui appartiene il firmatario della proposta, ha salutato con soddisfazione l’approvazione della nuova legge sostenendo che si tratta di una norma che va verso la diminuzione del consumo di suolo e che farà scuola anche per la legge nazionale sulla rigenerazione urbana. Questa legge, è il parere espresso, darà la possibilità di recuperare molti dei fabbricati esistenti soprattutto nelle campagne e in montagna, abbandonati ormai da anni.

Il gruppo di Forza Italia si è detto convintamente favorevole a un testo che costituisce una revisione importante delle norme preesistenti su riuso, recupero e rigenerazione urbana. A suo giudizio, le norme precedenti erano di difficile applicazione e, per produrre questa nuova legge, la maggioranza si è messa in ascolto dei tecnici comunali, dei professionisti, degli operatori del settore e dei cittadini per individuare i punti critici da analizzare.

Il gruppo dei consiglieri di Fratelli d’Italia ha sottolineato che l’approvazione di questa legge è importante per le piccole imprese artigiane, soprattutto in questo periodo di difficile situazione geopolitica che vede i costi delle materie prime aumentati sensibilmente.

I gruppi di opposizione invece hanno criticato la nuova legge che a loro parere liberalizza in maniera eccessiva le norme edilizie, in particolare sui limiti delle altezze dei locali abitabili.

I consiglieri del Partito Democratico hanno espresso un convinto voto contrario al provvedimento, anche se si sono detti favorevoli all’impostazione principale della legge sul recupero del costruito, per evitare nuovo consumo di suolo. Hanno però sostenuto che in realtà la norma non va in questa direzione e, anzi, permette di rendere abitabili i seminterrati anche con altezze modificate al ribasso, permettendo forti speculazioni. Critiche anche per l’eccesso di deregolamentazione e per lo svuotamento di contenuti dei piani regolatori comunali.

Il Movimento 4 Ottobre ha ribadito il voto contrario sostenendo che la semplificazione annunciata dalla legge in realtà toglie possibilità di controllo dei Comuni sulle costruzioni.

Il capogruppo di Luv ha sostenuto che questa legge rischia solo di fare danni perché è piena di deroghe e renderà abitabili anche i locali più bassi che saranno soltanto utilizzati dagli speculatori per creare nuovi spazi insalubri da affittare ai più poveri. Ha concluso augurandosi che la Corte Costituzionale cancelli le parti di questa legge che vanno contro l’ambiente e contro i meno abbienti.

AIEF potenzia il sostegno ai nuclei familiari e la presenza sul territorio

Giornata Internazionale della Famiglia

L’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF ha inaugurato il CENTRO AIEF TORINO NORD con i suoi 4 sportelli di aiuto per famiglie e bambini. E’ il secondo CENTRO che AIEF apre a Torino, a distanza di un anno dopo quello situato a Mirafiori Sud. Ospite speciale la concorrente dello Junior Eurovision Song Contest Marta Viola.

Il 15 maggio, in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, l’Associazione Infanzia e Famiglia AIEF ha inaugurato in Via Vistrorio 46/B (TO) il nuovo CENTRO AIEF TORINO NORD, il secondo a distanza di un solo anno dopo quello situato inaugurato a Mirafiori Sud.
L’apertura dell’evento inaugurale ha visto l’esibizione della già concorrente dello Junior Eurovision Song Contest Marta Viola.

Numerosi i partecipanti e le Istituzioni presenti: dalle Circoscrizioni 5 e 6, il Comune di Torino, la Regione Piemonte, il Parlamento, la Questura di Torino.
Dagli interventi è emerso quanto sia importante e urgente porre l’attenzione e agire in maniera concreta e mirata nei quartieri più fragili della città. L’Associazione AIEF da sempre opera sul territorio e, soprattutto, nelle zone più in difficoltà, a sostegno delle famiglie, mettendo in campo ogni azione possibile per tutelare i nuclei familiari esistenti e sostenerne la nascita di nuovi. Ed ecco che, seguendo il format del primo CENTRO AIEF situato a Torino in Via Farinelli 36/9, il nuovo CENTRO AIEF TORINO NORD aiuterà, con sportelli di primo aiuto e sostegno, le famiglie dei quartieri della zona.

“Il Presidente Mattarella ha richiamato l’attenzione di tutti al calo della natalità e ha richiesto tempestive politiche per la famiglia. AIEF dal 2018 è impegnata, attraverso il volontariato e la solidarietà, a sostegno dei nuclei familiari del territorio proprio perché siamo consapevoli che un Paese che non investe nell’infanzia e nella famiglia è un Paese che fa fatica a guardare al futuro. Il nuovo CENTRO AIEF TORINO NORD, con i suoi quattro sportelli di primo aiuto e tutte le attività, sarà il nuovo punto di riferimento per il sostegno e il supporto ai nuclei familiari dei quartieri di Torino Nord.”, commenta Tommaso Varaldo, presidente AIEF.

Il nuovo CENTRO AIEF TORINO NORD è stato aperto grazie al sostegno della Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza e al contributo dell’azienda Spazio Impianti Srl. I numerosi volontari AIEF hanno messo a disposizione il loro prezioso aiuto al fine del compimento dei lavori.

In occasione dell’evento è stato presentato e distribuito il primo numero del giornale della Fondazione AIEF per l’infanzia e l’adolescenza: L’AIEF, Cultura e Solidarietà.
Il periodico, diretto dalla scrittrice Sabrina Gonzatto, racconterà, con quattro numeri all’anno, le attività di AIEF e sarà uno spazio dedicato alla cultura e ai progetti solidali del territorio
Il progetto non solo vede la partecipazione di importanti firme del giornalismo ma dà spazio e coinvolge anche i giovani che vogliono affacciarsi per la prima volta al mondo del giornalismo.

 

Patrizia Polliotto ospite oggi a ‘Radio Radio’ per fare il punto sull’economia italiana

La Presidente degli ospedali milanesi ‘Galeazzi’, ‘San Siro’ e ‘Sant’Ambrogio’ protagonista in Fm e in tv ai microfoni di Francesco Vergovich.

Torna protagonista ai microfoni della seguitissima ‘Radio Radio’ l’Avvocato Patrizia Polliotto. Il noto legale torinese, autrice anche del fortunato libro ‘La Sola dei Famosi’ con doppia prefazione di Enrico Ruggeri e Simona Tagli, sarà infatti ospite oggi in diretta dalle 13.35 alle 14.00 ai microfoni di ‘Un giorno speciale’, lo storico contenitore del mattino guidato dal giornalista Francesco Vergovich. Con lui anche il saggista cattolico Maurizio Scandurra.
Al centro della puntata odierna, uno sguardo in dettaglio all’attualità delle cronache italiane e internazionali, con particolare riferimento agli effetti che la geopolitica contingente sta determinando per gli italiani in termini di caro prezzi e cambiamento delle abitudini di consumo.
Patrizia Polliotto, spesso voce autorevole per importanti agenzie di stampa italiane tra cui anche l’Ansa, è Presidente dei rinomati ospedali milanesi ‘Galeazzi’, ‘San Siro’ e ‘Sant’Ambrogio’, tutti in capo al ‘Gruppo San Donato’, azienda leader in Italia nel delicato e strategico ramo della sanità privata.
Annovera in curriculum importanti e prestigiosi incarichi al vertice in primarie realtà pubbliche e private italiane tra cui ‘Compagnia di San Paolo’, ‘Reply’, ‘NB Aurora’, ‘Juventus’, ‘Zucchi e molte altre, ricoprendo spesso anche il ruolo di Consigliere Indipendente, particolare figura professionale cui ha dedicato ampi studi mutuando un background e una competenza autorevole e unica nel settore.
Dal 2010 è Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana fondata nel 1955 dal giornalista Vincenzo Dona.
“Ringrazio ‘Radio Radio’ per quest’opportunità, ormai divenuta un appuntamento fisso che vivo sempre condividendo un punto di vista oggettivo in equilibrio fra poteri forti e consumerismo, cercando di favorire in maniera agevole e funzionale il più possibile il dialogo fra questi due mondi così apparentemente distanti, eppure così realmente e intimamente vicini”, chiosa Patrizia Polliotto, divenuta in breve tempo una dei voci e dei volti più stimati nel grande parterre di opinionisti che si muovono sulle frequenze nazionali di ‘Radio Radio’ e di ‘Canale Italia’.
E’ possibile seguire la puntata in FM, in diretta streaming sul sito www.radioradio.it oppure in tv in tutta Italia sul canale 253 del digitale terrestre.