LUNEDI’ 5 GIUGNO, ORE 17.00 Chi è Amir Issaa?
Un rapper nato da coppia mista, madre italiana e padre egiziano, in una borgata romana difficile. Spesso in prima linea come portavoce dei ragazzi G2, Amir è uno dei protagonisti della scena hip hop italiana. Da oltre 15 anni “spinge” la cultura urban nel nostro paese e ha all’attivo parecchi dischi e soprattutto la colonna sonora del film “Scialla!” che gli è valsa una nomination al David di Donatello. Ma Amir, oltre ad essere un musicista che ha collaborato con tutti i colleghi noti della scena, è probabilmente uno dei massimi esperti della cultura hip hop in Italia e ha dalla sua una storia interessantissima che è stata raccontata nel libro “Vivo per questo” in uscita per Chiarelettere (collana Reverse). Amir Issaa sarà a Torino, allo Spazio Lux di Fiorfood al primo piano di Galleria San Federico, 26, il prossimo 5 giugno alle ore 17.00 Oltre a presentare il suo libro, un romanzo hip hop di iniziazione, il ritratto di una generazione di “Italiani inespressi”, il manifesto di una controcultura travolgente che è stata in grado di liberare le vite di tanti adolescenti dai pericoli del caos, Amir Issaa conduce il laboratorio di scrittura “Power to the people”, in cui i partecipanti vivranno un’esperienza diretta che li metterà subito all’opera, svelando l’immediatezza e l’efficacia del linguaggio dell’hip hop. Un laboratorio a ingresso gratuito e a partecipazione libera.

Quindici giovani artisti della China Academy of Art di Hangzhou esporranno le loro opere ispirate a Le città invisibili di Italo Calvino in una mostra ospitata, dal 7 al 14 giugno, dall’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Shangai insieme al Premio Italo Calvino, in occasione dell’ultima edizione del concorso Arte chiama arte.
immagina che Marco Polo descriva a Kublai Khan le molte città dello sterminato impero da lui visitate su ordine del sovrano, e ripercorre, così, l’antico incontro tra cultura italiana e cultura cinese che ebbe luogo grazie all’avventuroso viaggio dell’autore de Il Milione. Interpretare Le città invisibili significa, così, parlare della moderna e ancora oggi attualissima problematica della nostra concezione della città: del nostro modo di concepire e realizzare il vivere insieme, la socialità, il rapporto tra essere umano e ambiente.
CALVINO MADE IN CHINA




sede nel palazzo che ancora oggi lo ospita. Tra Cavour e Rattazzi anche in quelle sale nacque l’idea del famoso connubio tra “centro e sinistro ” che avrebbe dato al Parlamento subalpino una maggioranza stabile per dar vita al “decennio di preparazione “ sfociato nella II Guerra per l’indipendenza del 1859. Con l’accordo tra Cavour e Rattazzi venne sacrificata la carriera politica di d’Azeglio che,va ricordato,fu anche un grande pittore e in quanto tale partecipò alla vita del Circolo che seppe radunare i migliori artisti piemontesi e italiani.Sono 170 anni di storia che non rendono il Circolo l’istituzione aulica di un passato glorioso, ma lo rendono artefice vivo, direi unico e sempre attuale, della vita culturale subalpina ed italiana. Un classico, direi,perché non schiavo delle mode,ma fedele a valori che non passano con il tempo e restano i cardini di quella che Mario Soldati definiva la “civiltà” italiana e torinese. Non a caso, tra l’avvocato Tartaglino e chi scrive si è stabilita da tempo una simpatia umana,una collaborazione disinteressata e una consonanza di idee che profumano di libertà. Una parola importante più che mai oggi.
Due mesi di grandi concerti e spettacoli di cabaret gratuiti con volti noti del firmamento artistico nazionale tra i più amati dal pubblico.
Marco ‘Baz’ Bazzoni. A condurre, sul palco, Gianpiero Perone, noto attore comico torinese. Il calendario della musica, invece, si inaugura domenica 11 giugno con Paolo Vallesi, reduce da Sanremo 2017. Segue il 18/06 Alan Sorrenti, il 25/06 Francesco Baccini. A luglio, invece, sono di scena rispettivamente Mario Venuti (02/07), Donatella Rettore con il suo ‘On Rage Tour’ (09/07), Marco Ferradini (16/07), l’ex voce dei Matia Bazar Silvia Mezzanotte (nelle foto) con il suo ‘Regine Acoustic Live’ (23/07) e gran finale con la grinta di Alexia domenica 30 luglio. Media Partner: Radio ‘GRP’. Presentano Carlotta Iossetti e Dj Gino Latino. Così Emanuele Manca, patron di ‘#Parco Dora Live’: “Una rassegna che si pone quali obiettivi primari l’incontro equilibrato di settori diversi della cultura come la musica e il cabaret, attraverso una selezione di artisti di primaria importanza tutti nel loro genere, confermando la naturale vocazione di ‘Parco Dora’ quale primario punto di incontro, socializzazione e promozione eventi gratuiti dell’estate torinese”.
Alle ore 21

Emanuela Canepa (Roma, 1967) si è laureata a Roma in Storia Medievale, specializzandosi poi in Paleografia e Diplomatica. Dal 2000 vive a Padova, dove lavora per il Sistema Bibliotecario dell’Università, occupandosi di ricerca bibliografica per la Facoltà di Psicologia. Ha frequentato a Rovigo la scuola di scrittura Palomar.
Il Premio Italo Calvino è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore, tra cui Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila. Ideatrice del Premio e sua animatrice e Presidente fino al 2010 è stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento. Il Premio, giunto alla sua trentesima edizione, segnala e premia opere prime inedite di narrativa.