La mostra esposta nella sede del Mutuo Soccorso di Pomaro ha confermato Mario Mazza virtuoso cantore del Monferrato in ogni suo aspetto dal momento in cui, lasciata la natia Calabria, negli anni sessanta, si trasferì a Casale eleggendo il nuovo paesaggio a occasione d’arte.
L’inevitabile nostalgia della sua terra la cui memoria di tanto in tanto riaffiora attraverso ulivi antropomorfi e mitiche marine di Crotone (nel cui museo è conservato il suo splendido dipinto “Vento tra gli ulivi”) è compensata dalla visione di dolci declivi della collina, cangianti vigneti, gialle distese di girasole, campi di grano punteggiati di rossi papaveri, silenti nevicate e tramonti sul grande fiume.
Umanamente dotato dei rari valori di semplicità e umiltà, artisticamente si rivela superbo paesaggista legato al genere figurativo che coraggiosamente non abbandona a favore dell’imperante gusto
aniconico, che, non sempre ma spesso, si riduce a imitazione e banalizzazione delle grandi geniali avanguardie che dovrebbero servire da suggerimento alla creatività e non come omologazione di idee.
Lo stile di Mario Mazza è talmente sincero ed evocativo della bellezza e della storia del Monferrato al punto da renderlo interprete assoluto del carducciano “Esultante di castella e vigne suol d’Aleramo”.
Hanno destato interesse anche i dipinti di Isabella Bocchio su lastre di metallo colorato trattati con tecnica consolidata e accorgimenti personali al fine di ottenere effetti luminosi.
Scorci di paesi monferrini, in particolare Cellamonte, riuniscono sulla stessa tavola, in visione pacwood, sfaccettature delle costruzioni più significative dei luoghi rappresentati ed anche delle chiese di Casale.
Essenziali e suggestive le facciate di santa Caterina frizzante nella resa del brioso barocchetto e di san Domenico di cui viene sintetizzata l’unione di tardo gotico e rinascimentale senza dimenticare una bella allusione alla Madonna del Rosario, tela del caravaggesco Niccolò Musso conservata all’interno della chiesa.
Giuliana Romano Bussola

In un’epoca certamente complicata per il sistema scolastico, come quella post Covid che stiamo vivendo, è assolutamente arricchente ed utile richiamare l’attenzione nei confronti di figure che, nel secolo scorso, si sono dedicate all’educazione dei giovani. Le maestre dei primi anni del Novecento rappresentano, infatti, personalità ormai entrate quasi nella storia.
La poesia di Alessia Savoini
Il compositore fiorentino in mostra alla VideotecaGAM di Torino. Da venerdì 12 giugno a domenica 27 settembre


In occasione dell’apertura ufficiale al pubblico della nuova temporanea casa dell’opera La Venere degli Stracci, Anna Pironti (responsabile capo del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e moderatrice dell’incontro) ha ripercorso le tappe che hanno portato alla sinergia tra l’associazione torinese, il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e la Rete Ambasciatori-Terzo Paradiso:
Effetto resilienza. Il che vuol dire un’indomita voglia di riprendere. Di ripartire dopo il forzato silenzio e lo stop alle attività espositive imposti da un’emergenza sanitaria senza pari.
nella scoperta di un percorso che si preannuncia di grande ricchezza in termini quantitativi e qualitativi. Racconta, a nome dei galleristi coinvolti, Marco Sassone della galleria “metroquadro” di corso San Maurizio, dove verrà ospitata la personale – “Una pazza felicità”- del pinerolese Daniele Galliano: “Dopo la forzata sospensione causa covid di tutte le attività e la cancellazione delle fiere in Italia e all’estero, ci siamo trovati tutti immersi in uno scenario devastato, con un futuro incerto e preoccupante. In pieno lockdown sono cominciate quindi le telefonate tra di noi, per cercare di immaginare un possibile inizio. E’ così partito dalle gallerie più ‘giovani’ il desiderio di fare sistema, coinvolgendo la vasta maggioranza delle gallerie torinesi e le loro associazioni, comprendendo anche le più storiche”. E il “sistema” diventa progetto con voci e gambe che portano oggi all’organizzazione di “Exibi.TO”.
Metroquadro, Mucho Mas, Norma Mangione Gallery, Oggetti Specifici, Phos Centro polifunzionale per la fotografia e le arti visive, Photo& Contemporary, Quartz Studio, Raffaella de Chirico Arte Contemporanea, Société Interludio, Tucci Russo Chambres d’Art, White Land Art Gallery. Il programma completo lo si può seguire sulle pagine social di “Exibi.TO”.