Ultimi 10 giorni per visitare la mostra Paolo Pellegrin. Un’antologia, ospitata alle Sale delle Arti della Reggia di Venaria, che chiuderà i battenti domenica 29 agosto prossimo.
L’esposizione, aperta al pubblico lo scorso 1° ottobre, presenta oltre 200 fotografie realizzate direttamente negli scenari dei principali conflitti armati che dilaniano il mondo, purtroppo tornati drammaticamente alla ribalta con le recenti vicende che riguardano l’Afghanistan. I toccanti reportage di Paolo Pellegrin indagano e tendono a dare risalto al modo in cui gli uomini reagiscono a guerre e massacri, documentando situazioni come la fuga, l’esodo dei rifugiati, i tentativi di ricostruire una nuova vita fra macerie e speranza. Un’occasione imperdibile per vivere e riflettere quasi in presa diretta su fatti ed eventi che riguardano tutti noi.
(foto Mario Alesina)
La passione per la libertà. Ricordi e riflessioni


Un viaggio culturale stupendo che fa tornare indietro nel tempo:guide preparate che raccontano la vita durissima dei minatori,le particolarità tecniche dei vari macchinari usati per l’estrazione del carbone.La nascita della città di Carbonia,di chiara impronta fascista, con case per le maestranze, alberghi per operai, cinema e spaccio. I minatori, che lavoravano 24 ore su 24 divisi su tre turni,con un salario sufficiente per mantenere la famiglia e pagare le tasse ma con un elevato rischio di morte.
Pier Franco Quaglieni

