CULTURA E SPETTACOLI- Pagina 441

La rassegna mensile dei libri

L’estate sta finendo? I libri da leggere non finiscono mai e lo sanno bene gli iscritti alla nostra community “Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri”, la più grande, tra quelle in lingua italiana, dedicata al mondo dei libri e della lettura.

E’ una fine estate malinconica, però, quella che ha accompagnato le nostre letture perché segnata dalla scomparsa di due autori molto amati e molto discussi nel nostro gruppo, così è stato inevitabile che tra i libri più commentati ci fosse  Q, il più emblematico romanzo di Luther Blissett il collettivo di autori fondato dal compianto Luca Di Meo, e Tre Ciotole, l’ultimo romanzo pubblicato da Miche a Murgia, anche lei scomparsa nel mese di agosto: I Miei Stupidi Intenti, di Bernardo Zannoni,  vincitore del Premio Campiello 2022 è invece un titolo che sta suscitando molto interesse e ne sentiremo parlare ancora a lungo; L’Esorcista romanzo scritto a quattro mani da William Friedkin, che ne realizzò anche un film entrato nella leggenda, e Willian P. Blatty. La morte dell’anziano regista ha riproposto ai lettori contemporanei un classico del brivido.

Incontri con gli autori

Questo mese abbiamo incontrato e intervistato per voi il giornalista e scrittore Alessandro Robecchi, autore della serie di romanzi gialli nota come “Ciclo Monterossi”; lo scrittore e giornalista   Roberto Alajmo che ha condiviso con noi alcuni aspetti legati al suo personaggio Giovanni Di Dio e il traduttore Pier Paolo Stoppino

Per questo mese è tutto. Vi invitiamo a seguire Il Passaparola dei libri sui nostri canali sociali e a venirci a trovare sul nostro sito ufficiale, per rimanere sempre aggiornati sul mondo dei libri e della lettura! unlibrotiralaltroovveroilpassaparoladeilibri.it

Una spada in onore dei Templari

Una spada nella pietra di fronte al castello medioevale della Rotta a Moncalieri, il castello che fu dei Templari e dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Un altro mistero attorno al maniero già ricco di leggende e fantasmi? Un nuovo capitolo nella storia di questo castello, templare ottocento anni fa, che continua a far parlare di sé e che attira studiosi e appassionati di storia medioevale da ogni parte d’Italia? Nulla di tutto ciò, nessun mistero, almeno questa volta, ma una sorpresa c’è. La novità è la presenza di una spada conficcata in una grossa pietra di fronte al castello. La spada è opera dell’artista e ricercatore storico Francesco Lorusso Léon nonché custode del castello de La Rotta. È in onore dei Templari e di tutti i cavalieri che hanno difeso il castello e che hanno servito l’Ordine del Tempio.
A una decina di chilometri da Moncalieri è diventato il castello più infestato di fantasmi della penisola come il fantasma del cavaliere templare a cavallo che, secondo la leggenda, girava attorno al castello con una croce al collo. Ma al di là di fantasmi e vicende esoteriche il castello, oggi in stato fatiscente, ha una storia antica e affascinante. Risale al XII secolo ma conserva un’origine romana e longobarda ed è stato teatro di molte battaglie in cui diversi cavalieri sarebbero stati sepolti nelle mura interne e i loro scheletri ritrovati durante alcuni scavi. Tra questi, quello di un cavaliere che portava una croce di ferro al collo i cui resti sono stati datati al XV secolo. Alla fine del 1100 il vescovo di Torino Arduino di Valperga consegnò l’edificio ai Cavalieri Templari, già presenti nell’area circostante, a Testona, Villastellone, Pancalieri e altrove in Piemonte e divenne sede di un presidio militare a protezione del ponte sul Banna di cui sono rimasti dei resti scoperti dall’archeologo Lorusso Léon.
Dopo la soppressione dell’Ordine del Tempio il castello fu acquisito dall’Ordine dei Gerosolimitani di Gerusalemme che nel Quattrocento lo ristrutturarono ampiamente. Con la torre di vedetta, il grande cortile interno, l’ospizio per i pellegrini, la cappella, le stalle, il pozzo e i magazzini presentava l’aspetto di una vera “domus” templare. Negli anni Ottanta il maniero fu restaurato. Sotto il castello ci sarebbe ancora oggi una galleria scavata per raggiungere Moncalieri o il borgo di Gorra. Come arrivare al Castello della Rotta? È facile ma ci si può anche perdere se non si conosce bene la zona. Quindi meglio usare il navigatore e segnare strada Tetti Sapini-Moncalieri ed è fatta. Si trova in campagna nella frazione La Rotta di Moncalieri, tra la statale e l’autostrada Torino-Savona e lo si raggiunge dopo aver percorso un breve sentiero sterrato.              Filippo Re

La Colonia di Marivaux al Teatro Romano di Torino

La Colonia di Marivaux al Teatro Romano di Torino  Domenica 3 e lunedì 4 settembre, nella suggestiva cornice  del Teatro Romano, nell’ambito della rassegna “Torino Crocevia di sonorità, i Musei Reali in collaborazione con l’Associazione Teatro Europeo, andrà in scena “La Colonia” di Marivaux per la regia di Beppe Navello.

Una commedia scritta nel 1750 sulla rivolta delle donne che ci permetterà di ascoltare le parole di un classico a proposito della questione femminile. A seguito di un naufragio su un’isola deserta, un gruppo di donne decide di ribaltare l’ordine sociale e prendere le redini del potere al posto degli uomini. L’intento della rivolta è anche costruire un nuovo mondo in quella colonia sperduta nell’oceano. La commedia, ripresa e tradotta in italiano per la prima volta dal regista torinese Beppe Navello, dopo aver debuttato al Teatro La Pergola di Firenze, fa parte delle cosiddette “utopie” di Pierre de Marivaux, insieme a “L’isola degli schiavi” nota nel nostro paese per una messa in scena realizzata da Giorgio Strehler. “La Colonia” con scene e costumi di Luigi Perego, le musiche di Germano Mazzocchetti e le luci di Orso Casprini è pensata per numerosi personaggi, più della metà donne, una rarità nella tradizione teatrale.

 

La compagine di interpreti che fa parte della “Compagnia di Sala Prove”, nata una decina di anni fa proprio grazie a Navello è composta da: Daria Pascal Ottolini, Marcella Favilla, Luigi Tabita, Luchino Giordana, Maria Alberta Navello, Fabrizio Martorelli, Giuseppe Nitti, Cecilia Casini, Giulia Lanzillotto, Claudia Ludovica Marino, Enrica Trinchera ed Alessandro Panatteri. In scena stasera e domani al Teatro Romano di Torino di via XX settembre. Il biglietto per i Musei Reali di Torino dà automaticamente l’accesso allo spettacolo.

 

Igino Macagno

Rock Jazz e dintorni a Torino: Stefano Bollani e Francesca Michielin

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA

Martedì. Al Foro Boario di Carmagnola si esibisce Marco Ligabue. A Chieri nell’Area Tabasso è di scena Aka 7even.

Mercoledì. Inaugurazione di “Ritmika” al PalaExpo di Moncalieri con i Santi Francesi.

Giovedì. Al Blah Blah suonano i canadesi Pointed Sticks. A “Ritmika” sono di scena Paola & Chiara. Al Museo d’Arte Orientale va in scena la performance “Crossing Borders” del produttore DjScotch Egg con la percussionista Shin Hyo In.

Venerdì. Al Blah Blah per il “D.U.I Fest” suonano Tons, Maddy Mama Davis e Baratro. Per “Ritmika” a Moncalieri esibizione dei Planet Funk e The Bloody Beetroots. A Ivrea per il “Papyrus Jazz Festival”,  tributo a Joni Mitchell da parte di Rossana Casale.

Sabato. Per “MiTo” in piazza San Carlo, l’Orchestra Rai diretta da Juraj Valcuha con al pianoforte Stefano Bollani, esegue musiche di Gershwin  e Berstein. Al Magazzino sul Po suonano i Green Milk From The Planet Orange. A Ivrea per il festival jazz si esibisce il trio del batterista Joey Baron. Chiusura di “Ritmika” con Francesca Michielin con Mobrici. A Villa Chiuminatto è di scena il quartetto della vocalist Joyce Elaine Yuille.

Domenica. Ancora a Villa Chiuminatto suona il pianista Dado Moroni in duo con il trombettista Gianpaolo Casati. Per “MiTo” all’auditorium Toscanini, il fisarmonicista Richard Galliano con  l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Alessandro Cadario, eseguirà musiche di Piazzolla.

Pier Luigi Fuggetta

Il Peperone Day, concerto di Enrico Ruggeri & The Supersonics

Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

Lo spettacolo di Gianluca Impastato

La giornata di domenica 3 settembre si apre con il concorso mostra/mercato del peperone e la sfida tra i produttori locali, il gemellaggio del Peperone di Carmagnola con il Peperone Crusco di Senise e la Salsiccia di Brala Festa di Re Peperone e la Bela Povronera con la sfilata di oltre 300 personaggi in maschera tra cui, da Verona, il papà del Gnoco, la maschera più anziana d’Europa di 496 anni e il presidente del coordinamento Maschere Italiane, da Parma il presidente onorario del coordinamento Maschere Italiane e la maschera Al Dsevod, da Borghetto Santo Spirito (SV) il presidente dell’AMI – Associazione Maschere Internazionali, e il Peperone Day in tutti i ristoranti, osterie, bar e trattorie nazionali e internazionali che inseriscono domenica 3 nel loro menù uno o più piatti preparati con il peperone di Carmagnola.

Alle 21 a salire sul parco del Foro Boario per Il Foro Festival è Enrico Ruggeri, due volte vincitore al Festival di Sanremo e Premio Tenco 2021, accompagnato dalla nuova band dei The Supersonics. Nel 2022 pubblica “La Rivoluzione”, un album caratterizzato da sonorità innovative che la critica definisce uno dei migliori della sua carriera. Alle 22 nel Salotto della Fiera di piazza Sant’Agostino arriva da Colorado e dal Grande Fratello VIP edizione 2017, dove è rimasto nella casa per 36 giorni, Gianluca Impastato con il meglio del suo repertorio tra personaggi e gag che lo hanno reso popolare.

“Dialogo tra un poeta e una scrittrice”

E’ un’occasione di confronto tra due arti letterarie al Giardino dell’Anagrafe all’interno della rassegna “Estate in circolo”

 

Giovedì 14 settembre prossimo, alle ore 20.30, presso il Giardino dell’Anagrafe di via Carlo Ignazio Giulio 14, a Torino, si svolgerà  l’evento “Dialogo tra un poeta e una scrittrice”, all’interno della rassegna artistica “Estate in circolo”. Protagonisti della serata saranno il poeta Gian Giacomo Della Porta e la scrittrice Elisabetta Lugli.

Attraverso la lettura di alcuni estratti appartenenti a grandi opere e altri personali lavori dei protagonisti verrà proposto un dialogo tra poesia e prosa al quale il pubblico sarà chiamato a partecipare con domande e condivisioni. Sarà una preziosa occasione per entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi e citando il grande poeta americano Allen Ginsberg, “allargare l’area della coscienza”.

Le letture poetiche che verranno proposte, tutte di stampo intimistico, spazieranno da Leopardi e Foscolo fino a Caproni e Giuseppe Conte. Le letture di prosa riguarderanno grandi autori del Novecento tra cui Carlo Emilio Gadda, Antonio Tabucchi e Luigi Pirandello oltre a testi di poesia e narrativa che affrontano le stesse tematiche scritte da Della Porta e Lugli.

Gian Giacomo Della Porta è nato a Torino nel 1989, poeta e Editore, pubblica la sua prima silloge di poesia nel 2016 dal titolo “Voci dal pollaio”, vincendo il Premio Quasimodo. Nel 2018 pubblica la seconda silloge “Monete luride” e inizia a collaborare con nomi importanti del panorama artistico internazionale, quali Mogol e Alessandro Quasimodo.

Nel 2020 fonda la casa editrice Gian Giacomo Della Porta Editore e nel 2022 contribuisce alla creazione del festival Ariel Lerici PeaGiovani.

Elisabetta Lugli, scrittrice, ha pubblicato nel 2017 la sua prima opera di narrativa intitolata “La libreria degli amori impossibili”, pubblicata da Newton Compton Editori, di cui vi è  anche la traduzione in tedesco e il relativo libro in commercio.

Professionista nel mondo del food and drink tiene una rubrica per Torino Cronaca e scrive per diversi blog online.

MARA MARTELLOTTA

Setttembre a Torino con Gianduja e le marionette Grilli

Domenica 3 settembre, ore 17.00
GIANDUJA FRADIAVOLI
Alfa Teatro Compagnia Marionette Grilli
Di e con Marco Grilli

Belzepin stufo di prendere sempre bastonate da Gianduja durante gli spettacoli, chiama in suo aiuto il grande diavolo Belzebù, padre di tutti i diavoli dell’inferno. I due tramano, pensano, escogitano ed esclamano: “tremenda vendetta, Gianduja questa volta perirà!”. Ma c’è un problema, la porta per accedere al piano superiore è chiusa e questo per i due diavoli è un ” diavoloso” problema che dovranno risolvere prima di affrontare Gianduja. Come andrà a finire? Il bene vince, il male perde e tutti risero felici e contenti!
Per tutti
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“Ritmika”. Prosegue l’estate in musica al “PalaExpo” di Moncalieri

Dal 6 al 9 settembre

Moncalieri (Torino)

I nomi sono di grande richiamo. Dai “Santi Francesi”, vincitori dell’ultima edizione di “X Factor”, a “Paola & Chiara”, il duo dance più iconico della musica italiana, fino ai “Planet Funk”, fra le band di maggior blasone nel panorama elettro-dance internazionale, e a quella Francesca Michielin, veneta da Bassano del Grappa, podio d’onore nel 2011 alla quinta edizione di “X Factor” e oggi sicuramente fra le artiste più complete del panorama musicale italiano: saranno loro a fare il sold outassicurato alla 27esima edizione di “Ritmika”, il “Festival musicale della creatività e della sperimentazione” in programma, da mercoledì 6 a sabato 9 settembre prossimi, al “PalaExpo” di Moncalieri, nell’ex “Foro Boario” in piazza del Mercato 3bis.

Ad ingresso gratuito, “Ritmika Open” – anteprima del Festival – vedrà insieme sul palco, mercoledì 6, il giovanissimo casertano Giovanni Ti Amo (al secolo Giovanni Cantiello) e special guest i Santi Francesi. Usciti vincitori dall’ultima edizione di “X Factor”, Mario Francese e Alessandro De Santis hanno di recente pubblicato il loro Ep “In Fieri”, fatto di sei tracce, tra cui due cover – “Creep” e “Ragazzo di Strada”– e “Spaccio” ( in featuring con i “Fast Animals and Slow Kids”) che presenteranno a Moncalieri.

A seguire, giovedì 7 settembre, dopo dieci anni di stop e il successo del “Festival di Sanremo 2023” con “Furore”, a Moncalieri arriverà anche il duo dance più celebre della musica italiana: le sorelle milanesi Paola e Chiara Iezzi che, sul palco del “PalaExpo”, ripercorreranno i successi passati e sveleranno i grandi progetti futuri. Chiude il loro concerto l’abruzzese d’origine ma romana d’adozione Whitemary (al secolo Biancamaria Scoccia), un’artista che mescola il mood da dancefloorall’elettronica e al pop d’autore.

Venerdì 8 settembre i “Planet Funk”, da sempre capitani di innovazione tecnologica, sonora e di produzione, presentano i pezzi che hanno segnato la storia della musica elettronica nel nostro paese e i nuovi brani inediti, da cui è stato estratto il singolo “The World’s End”, che segna il loro primo lavoro dopo la scomparsa di Sergio della Monica, storico fondatore del gruppo, nato nel ‘99 dalla fusione fra i napoletani “Souled Out” e i sarzanesi “Kamasutra. A chiusura di serata il dj set di “The Bloody Beetroots”, l’artista mascherato dell’“EDM – Electronic Dance Music”nostrana, che ha collaborato con Paul McCartney, Tommy Lee e Steve Aoki.

L’ultimo appuntamento, sabato 9 settembre, è con Francesca Michielin, reduce dall’ottimo riscontro ottenuto come conduttrice di “X Factor”, il talent show che lanciò la sua carriera dieci anni fa, e dagli innumerevoli sold outregistrati dal tour “bonsoir! – Michielin10 a teatro”. Fra le artiste più complete ed interessanti del panorama musicale attuale, cantautrice e polistrumentista, il 24 febbraio di quest’anno Francesca ha pubblicato il suo nuovo progetto discografico “Cani Sciolti”. Con lei a chiudere la 27esima edizione di “Ritmika”, sarà  Mobrici (al secolo Matteo Mobrici), ex frontman e compositore dei “Canova”. Alternandosi tra chitarra e piano e con una scaletta che spazia da canzoni più intime a brani vivaci di denuncia sociale, Mobrici, dopo due date sold out a Roma e Milano e l’uscita del secondo album da solista “Gli anni di Cristo”, promette un set che andrà ben oltre la semplice esibizione musicale.

“Ritmika” è un progetto promosso dalla “Città di Moncalieri” e prodotto da “Fondazione Reverse”, con il patrocinio di “Regione Piemonte” e “Fondazione CRT”.

Biglietti su Ticketone o Dice.fm; inizio concerti, ore 21 – apertura cancelli, ore 18.

Per info: www.ritmika.it /info@ritmika.it

g.m.

Nelle foto:

–       “Paola & Chiara”, Ph. Paolo Santambrogio

–       “Planet Funk”

Festa patronale a Chieri senza il Tesoro del Duomo

“Ci vuole ancora un po’ di pazienza, l’esposizione è prestigiosa e richiede un allestimento particolare, forse per Natale, se sarà possibile..”. Don Marco Di Matteo, parroco del Duomo di Chieri, è tassativo. Per la festa patronale della Madonna delle Grazie a Chieri (1-10 settembre) non ci sarà nessuna mostra straordinaria del Tesoro del Duomo come era stato ipotizzato alcuni mesi fa.
Bisognerà aspettare ancora, anche perché bisogna trovare un luogo sicuro e adeguato per custodire il Tesoro che cinquanta anni fa fu rubato con un furgoncino. In pochi a Chieri ricordano quel giorno, una triste storia per l’arte e la fede dei chieresi. Cosa accadde la sera dell’11 luglio 1973? Agili come gatti, alcuni individui, si calarono dal tetto ed entrarono in Duomo. Aprirono le vetrine espositive collocate nella Cappella Gallieri e razziarono tutto quello che trovarono.
Con un furgoncino spariva il ricco e splendido Tesoro del Duomo di Chieri. Era composto da trentasei “pezzi” tra cui preziose reliquie della cristianità contenute in contenitori in argento dorato, il più antico dei quali risalente al 1230. La Pro-Chieri offrì una taglia da 1 milione di lire per ritrovare la refurtiva. Tra il 1974 e il 1981 furono recuperati diciannove oggetti dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Tra questi il reliquario del braccio in argento di Santa Basilissa realizzato nel Trecento senza però la reliquia della Santa e senza l’anello d’oro donato da Papa Sisto IV al Duomo chierese.
Francesco della Rovere, nato a Celle Ligure e futuro Pontefice, aveva soggiornato a Chieri nel 1430 per studiare nel convento di San Francesco (oggi il Municipio). Gli oggetti furono ritrovati privi di alcune parti e senza reliquie. Ad oggi mancano ancora diciassette “pezzi”, le statue-reliquiari della Madonna col Bambino, di San Giovanni Battista, di San Giuliano, di Santa Genesia, di Sant’Apollonia, di Santo Stefano e San Saba, di San Bartolomeo, il reliquiario della Misura del corpo di Gesù Cristo oltre a sacre suppellettili come cinque calici, un ostensorio, una croce d’oro, una placca e una navicella, oggetti tutti fotografati negli anni Cinquanta.
Dopo i furti napoleonici in cui decine di carri carichi di dipinti, statue e mobilio partirono dai monasteri e dalle chiese di Chieri, il furto del Tesoro del Duomo nel 1973 fu un colpo durissimo per Chieri e i chieresi e non l’ultimo. Seguirono infatti altri furti riducendo sempre di più il patrimonio artistico e religioso della città. Il Tesoro recuperato è oggi custodito in un luogo segreto e si sta cercando di farlo tornare a Chieri e di collocarlo in un posto adeguato e super sicuro. Molti chieresi, soprattutto i più giovani, non sanno neanche che esiste e tanti altri ne hanno un ricordo approssimativo.                         Filippo Re

Inaugurazione – spettacolo per la Fiera del Peperone

Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

Gli appuntamenti di venerdì 1 settembre

L’inaugurazione con Manuela Arcuri e Tinto e i concerti della grande orchestra dei Cinemaniax e della Società Filarmonica di Carmagnola

Manuela Arcuri, accompagnata da Tinto, al secolo Nicola Prudente, conduttore radiofonico e televisivo, inaugura alle 20.30 in piazza Sant’Agostino la 74esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola (TO). A seguire, serata in musica in piazza Sant’Agostino con la Società Filarmonica di Carmagnola e concerto al Foro Boario della grande orchestra di 30 elementi Cinemaniax. I “Maniaci del Cinema” propongono una rivisitazione delle colonne sonore dei più famosi film, telefilm e musical degli ultimi 40 anni: dagli spensierati anni ’50 di Grease e Happy Days, agli anni ’60 della protesta di Hair e Dreamgirls, dagli anni ’70 sulle note dei Bee Gees ai patinati anni ’80 di Rocky, Flashdance, Footloose, fino agli anni ’90 di Pretty Woman e The Bodyguard.

In programma anche l’inaugurazione della personale di Antonio Carena a Palazzo Lomellini “Il fenomeno della quintessenza”: la prima retrospettiva, dopo la morte, del pittore rivolese che ha inondato di cieli i palazzi di mezza Europa e della mostra di Giuseppe Migliore “Uno per uno” alla Chiesa di San Rocco, l’artista che realizza quadri a mosaico unici nel loro genere.

PROGRAMMA

 

Chiesa San Rocco, via Valobra, ore 17

Apertura della mostra “Uno per uno”, la personale di Giuseppe Migliore

L’artista che realizza quadri a mosaico con più soggetti, realizzando opere uniche nel loro genere. A cura del Comitato Riapriamo San Rocco.

1-10 settembre, ore 9-13 e 15-20

 

Palazzo Lomellini, piazza Sant’Agostino 17, ore 18

Inaugurazione della mostra “Antonio Carena, Il fenomeno della quintessenza. Retrospettiva 1946-2009”, a cura di Nicolò Balocco

La prima retrospettiva, dopo la morte, del pittore rivolese che ha inondato di cieli i palazzi di mezza Europa.

1 settembre – 29 ottobre

Orari di apertura mostra: 1-10 settembre, dal lunedì al venerdì 20.30-23; sabato e domenica 15.30-18.30 e 20.30-23 I 11 settembre/29 ottobre, giovedì, venerdì e sabato 15.30-18.30; domenica 10.30-12.30 e 15.30-18.30

Ingresso libero

Info: www.comune.carmagnola.to.it o www.palazzolomellini.com

 

Portici di via Valobra, ore 18

Apertura della mostra “La fiera che vorrei”, studio pluriennale di rinnovo complessivo dell’immagine della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

A cura del Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design

Dal 1 al 10 settembre in orario Fiera

Pala BTM, viale Garibaldi 29, ore 20

Cena al Pala BTM: Si parte alla grande…

Il Ristorante della Fiera del Peperone di Carmagnola propone piatti sopraffini preparati con prodotti di eccellenza del territorio, a cura del ristorante La Cucina Piemontese.

Menù: aperitivo di benvenuto con stuzzichini; peperoni al forno con bagna cauda; insalatina di seppie alla ligure con peperoni, sedano e mele; paella alla valenciana; sorbetto al limone; caffè Dicaf; acqua gasata e naturale Hydra; vino bianco e rosso piemontesi Doc. Prezzo: 30 euro, tutto compreso.

Prenotazioni: 389 1849916 o 380 7102328.

 

Piazza Manzoni/Piazza Sant’Agostino, ore 20.30

Inaugurazione della 74esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone con Tinto e Manuela Arcuri e concerto della Società Filarmonica di Carmagnola

Guidati dalla Filarmonica di Carmagnola, si parte da piazza Manzoni per raggiungere piazza Sant’Agostino per i tradizionali saluti istituzionali condotti da Tinto, al secolo Nicola Prudente, conduttore radiofonico e televisivo, attualmente impegnato nella trasmissione “Camper in viaggio” su Rai 1, presentatore delle ultime 4 edizioni della Fiera, e dalla madrina della Fiera, l’attrice e conduttrice televisiva Manuela Arcuri.

 

C.A.I., via Bobba 10, ore 20.30-23

Porte aperte al C.A.I. Sezione di Carmagnola

Museo civico Navale, piazza Mazzini 1, ore 20.30-23

Apertura serale straordinaria del Museo Civico Navale

Il Museo Civico Navale di Carmagnola documenta la vita quotidiana in mare: la storia della Marina Italiana, le attività navali dall’Unità d’Italia ad oggi, l’ambiente marino e il modellismo navale.

 

Chiesa di San Rocco, via Valobra, ore 21

Nota per Nota: concerto d’organo

Concerto d’organo del maestro Andrea Antonielli, a cura del Comitato Riapriamo San Rocco

Il Foro Festival, Foro Boario, ore 21

Cinemaniax

La grande orchestra di 30 elementi che propone una rivisitazione delle colonne sonore dei più famosi film, telefilm e musical degli ultimi 40 anni. Ingresso gratuito.

Piazza Sant’Agostino, ore 22

Serata in Musica con la Società Filarmonica di Carmagnola

La Società Filarmonica di Carmagnola, banda ricca di storia ma giovane di spirito, nata prima del 1778, guidata dal Maestro Flavio Bar accompagnerà il pubblico alla scoperta di un suggestivo itinerario musicale, con i più recenti brani del suo repertorio.

INFO

Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

Orario Fiera: da lunedì a venerdì 18-24 I sabato e domenica 10-24

Orario Piazza dei Sapori: apertura in orario Fiera, chiusura stand 00.30

www.fieradelpeperone.it

Ufficio Manifestazioni: 011 9724222/270 cultura@comune.carmagnola.to.it