Dal 30 settembre, presso gli spazi di Open Ada, a Torre Pellice, è aperta la mostra dell’artista Argentina
Il 30 settembre prossimo si inaugura e si festeggia, presso Open Ada, a Torre Pellice, la mostra dell’artista argentina Karina Chechik, nata a Buenos Aires nel 1966, dal titolo “INFINITA NATURA. Earth, our home”. L’opening sarà dedicato, a partire dalle 16:00 di sabato 30 settembre, non soltanto alla visita guidata delle opere accompagnata dall’artista e il curatore, ma anche da un talk, alle ore 17:00, dedicato agli stili di vita più attenti al rapporto con le piante, gli animali e gli esseri umani. Seguirà un omaggio alle origini bonaerensi della pittrice con un’esibizione di tango alle 18:30 e una milonga all’aperto alle 19:30, spostandosi nel Cortile delle Arti del Caffè Arnaud.
La questione ambientale viene intesa come crisi del rapporto tra uomo e natura e è un tema diventato di grande attualità, dopo secoli di allarmi lanciati da pensatori inascoltati. C’è chi dice che sia necessaria una nuova ermeneutica che in una sola formula coinvolga razionalità e sentimento, materia e spirito, unendo al binomio “Economia/Ecologia” la coppia “Etica e Estetica”.
La nuova mostra “INFINITA NATURA. Earth, our home” si terrà nello spazio culturale Open Ada, gestito dall’Associazione “Decima arte” e diretto artisticamente da Monica Nucera Mantelli, che sottolinea come “nella sua articolata produzione di arte visiva attinente al tema naturalistico (boschi, fiumi, alberi, laghi e foreste), la terra e il cielo della Chechik non siano solo i poli tra i quali si produce ogni manifestazione, ma comprendano anche il mondo intermedio nel quale il concetto di ‘casa fisica’ equivalga al centro spirituale di raccolta di vita e di morte iniziatica.”
L’allestimento di grandi dipinti, fotografie e installazioni è firmato dall’architetto Massimo Ghirardini, curatore indipendente e editore di arte contemporanea.
La mostra propone, proprio durante il mese dedicato al tempo del Creato, una ventina di opere di interconnessione tra noi e il pianeta Terra, utilizzando una tecnica particolarissima che vede l’artista prima fotografare il paesaggio e poi interagire pittoricamente sulle immagini.
Sabato 30 settembre, negli spazi di via della Repubblica 6, dopo la visita guidata dall’artista e dal curatore, alle 17:00 verrà tenuta una conferenza Talk sui temi green “Le quattro E: etica, estetica, economia, ecologia” da parte del naturalista Ippolito Ostellino, cofondatore della piattaforma “La natura torna ad arte”.
MARA MARTELLOTTA
“INFINITA NATURA. Earth, our home”
Spazio Open Ada, via Repubblica 6, Torre Pellice (TO)
Orario visite: 15:00/18:00 solo nei fine settimana
Ingresso libero
Caffè Arnaud
Via Arnaud 4, Torre Pellice (TO)





Le Case è un borgo sperduto della Maremma toscana, lontano da tutto ma non dalla guerra che nel ‘43 imperversa sull’Italia e sul mondo intero. Il freddo assoluto di quell’inverno, la solitudine e la generale diffidenza degli abitanti di questo posto, fanno da sfondo al seminario estivo del vescovo che
Finire a raccogliere le rape. Questa la minaccia (sarà poi una minaccia davvero?) che incombe sulla vita di Alice, e che in qualche modo fa da sfondo a tutti i passi, cadute, decisioni che colorano questo romanzo, sgargiante nei contenuti come nella copertina targata Edizioni e/o, casa editrice da sempre particolarmente attenta ad autrici e personaggi femminili. Sembrano scorrere in un lampo gli anni che si snodano, quasi inconsapevolmente, e accompagnanoquesta ragazza che deve fare la rivoluzionaria, in un contesto, quello degli anni ’70, in cui di rivoluzione parla ogni cosa. E allora Alice si divincola, viaggia, si riavvicina e pian piano capisce cose, mostrando a sé e a noi le sue piccole trasformazioni.


