La ripresa di quota, che in gergo si definisce “riattaccata”, non è dovuta ad errori del pilota che ha compiuto una scelta per la sicurezza dei passeggeri
Il volo Alitalia Az 1423 proveniente da Roma Fiumicino sarebbe dovuto atterrare all’aeroporto torinese all 18,50 di ieri, ma mentre era già in fase di atterraggio, il pilota ha dovuto riprendere quota a causa del forte temporale che si stava abbattendo sulla pista.
L’aereo è stato quindi dirottato verso Milano Malpensa dove è atterrato regolarmente. Per la compagnia aerea non è successo nulla di particolare, sono eventi che si possono verificare. Ma per i passeggeri a bordo sono stati minuti di autentico panico.
La ripresa di quota, che in gergo si definisce “riattaccata” non è dovuta ad errori del pilota. Il quale, semplicemente, essendosi accorto (cosa che non poteva prevedere se non con i propri occhi al momento dell’atterraggio) delle pessime condizioni meteo sulla pista ha ripreso il volo verso uno scalo più sicuro.
La vettura di Juan Carlos Cabral, Tevez senior, era stata trovata a Villa Devoto, come riporta il Clarin
Il 30 novembre, alla 13a giornata, si giocherà il derby della Mole
Palazzo Civico ha voluto usare la mano dura: non si può occupare abusivamente il suolo pubblico delle zone auliche del centro
Quattro antagonisti, un ragazzo e tre ragazze, hanno tentato di disturbare l’intervento delle forze dell’ordine lanciando petardi
Il recente caso di cronaca della protesta per le slot machine collocate a pochi passi dalla chiesa di corso Racconigi riporta all’onore delle cronache il tema delle macchinette mangia-soldi. Basta digitare “slot machines” su Google per essere subito invitati a provare il brivido del gioco in totale serenità e sicurezza, con tanto di belle signorine che accompagnano la grafica allegra e colorata dei siti che offrono ai loro utenti bonus ricchissimi. E addirittura divertimento senza soldi. Questa è la prospettiva che offre internet nel cercare le paroline magiche. Ma al di fuori della rete la realtà delle slot machines (la cui traduzione letterale in italiano è “macchina mangiasoldi”) è talmente radicata e capillare anche nella nostra città da poter addirittura trasformarla in una mappa. La via dell’azzardo per eccellenza pare essere corso Vercelli e in generale il quartiere Barriera di Milano è una mini Las Vegas con vetrine scintillanti di luci colorate e fruit case che ruotano incessantemente abbagliando coloro che ,purtroppo rientrano in quel vortice del gioco d’azzardo, alla stregua di un miraggio fatto di luci suoni e colori che magicamente , nei loro desideri, alla fine della sigletta introduttiva alla vincita, spruzzano fuori monetine per riempire le tasche.
Ve li ricordate i famosi piccioni viaggiatori che hanno rappresentato con il loro volo il più affidabile mezzo di comunicazione nella storia passata, oppure i romantici messaggi nella bottiglia abbandonati al mare con la speranza che raggiungano il tanto desiderato destinatario? Il ventiseienne Valerio Giordano ha cercato con la sua iniziativa di riproporre un po’ quell’atmosfera magica e se vogliamo romantica che, al giorno d’oggi si sta sempre più perdendo con l’avvento della tecnologia e dei nuovi mezzi di comunicazione.

L’ordinanza contestata non e’ ancora stata siglata dal sindaco Piero Fassino e già Confesercenti e’ sul piede di guerra. Il pomo della discordia e’ la chiusura anticipata della movida a San Salvario, Vanchiglia, quadrilatero romano e piazza Vittorio sbandierata da Palazzo Civico come soluzione (insieme con l’ormai celebre “pattuglione” interforze) ai problemi della microcrimalita’ e del sonno dei residenti. I commercianti, però, sono incazzati neri.
Rinvio a giudizio per le 14 persone indagate nell’inchiesta sui mancati affitti al Comune da parte dei gestori dei locali dei Murazzi.