Milella: “Non c’è nulla di male a cambiare un po’ le cose, stiamo cercando formule e progetti nuovi”
Forse non ci sarà un Paese ospite d’onore al prossimo Salone del Libro. Prima del cda della Fondazione per il Libro, che dovrà confermare il no all’Arabia Saudita dopo la condanna a morte di Ali Al-Nimr, questa è l’ipotesi che sembra più plausibile. “Non c’è nulla di male a cambiare un po’ le cose, stiamo cercando formule e progetti nuovi”, così l’Ansa riporta le parole della presidente del Salone, Giovanna Milella, a margine della presentazione a Torino di Portici di carta.
(Foto: il Torinese)





STORIE DI CITTA’ /
Via Maria Vittoria angolo Via San Massimo. Da quelle parti, nel corso dei secoli è passata un pezzo di storia della nostra città. Ci capito diverse volte. Amo passeggiare raggiungendo l’ufficio a piedi. Ultimamente sono andato alla Ferramenta Fratelli Drovetti, dal 1906. Ci sono andato per trovare Francesco Drovetti, da me conosciuto da anni, ma incuriosito di approfondire la conoscenza. Piacevolmente “vola” la mattinata con finale invito a pranzo. Direi quasi…un signorotto rinascimentale. Cordiale, capace di coordinare le sue tre attività principali: lavoro con i relativi problemi pratici da risolvere; pubbliche relazioni con chi lo viene a trovare; la sua passione: la politica. L’immancabile sigaretta accesa, diversi argomenti nel suo “repertorio”. Tutti dentro questa Torino. Del resto, la sua famiglia ha attraversato il Novecento, passando tra due guerre. Attività tra il commercio e l’artigianale. Arrivano dal Canavese. Terra di lavoratori del ferro. Risiedono in Barriera di Milano, poco oltre il vecchio dazio. E le attività iniziano a Torino, proprio lì. Poi “rimbalzano” da Porta Palazzo, via Saluzzo e corso Marconi, per “atterrare” nell’attuale sede. Superando negli anni d’oro i venti dipendenti.
Mai voluto fare il consigliere comunale? 



Oggi, domenica 20 settembre 2015, nell’ambito delle iniziative per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile si viaggerà gratis sulla rete urbana e suburbana. Sulla metropolitana sarà invece possibile viaggiare per l’intera giornata con un solo biglietto ordinario da € 1,50 (l’iniziativa vale unicamente per i biglietti singoli e non per i carnet
elettronici da 5 e 15 corse).