I primi classificati di ciascun grado proporranno la performance che hanno presentato in concorso. Agli istituti vincitori sarà riconosciuto un premio in denaro per l’acquisto di strumenti o materiali informatici destinati a rimanere in dotazione alla scuola, ai singoli vincitori sarà invece regalato l’abbonamento Musei Young.
La cerimonia di premiazione, sarà anticipata, alle ore 16, dalla lezione/spettacolo “Quattro passi nella storia”, a cura dello storico Michele D’Andrea.
Per l’occasione, il museo del Risorgimento, dalle 15 alle 19, garantirà l’apertura straordinaria dei propri spazi al pubblico esterno all’iniziativa del Consiglio regionale. I biglietti saranno acquistabili direttamente presso la biglietteria del Museo.
Qui di seguito l’elenco dei vincitori del concorso:
- Scuole primarie
1° classificato – “La Repubblica va in scena” IC Pochettino scuola primaria e E. De Amicis di Predosa e scuola secondaria di 1° Aldo Moro Castellazzo Bormida (Al)
2° classificato – “ARTICOLO 21” IC Pochettino scuola primaria E.De Amicis di Predosa (Al)
- Scuole secondarie di primo grado
1° classificato – “W La Repubblica! La libertà ha le ali di 1000 farfalle” IC FAVRIA (To)
2° classificato – “Cittadini si diventa (articolo 37 costituzione italiana)” IC FAVRIA (To)
3° classificato – “1946-2023” L’IC Rocchetta Tanaro Maggiora Vergano” (At)
Due grandi mostre in contemporanea: “Una vita migliore. Frammenti di storie dell’‘Istituto Provinciale per l’Infanzia’ della Provincia di Torino” (fino al 23 luglio) e “Sironi disegnatore furioso. Opere e cenacoli 1901-1961” (fino al 28 maggio). Con queste due allettanti rassegne (preludio a un ricco programma primaverile), “Flashback Habitat. Ecosistema per le Culture Contemporanee” ha riaperto i cancelli della sua sede al civico 75 di corso Giovanni Lanza a Torino. L’obiettivo resta immutato dal novembre 2022, allorché, dopo anni in disuso, l’ampio complesso, immerso nel verde, di Borgo Crimea (sede dagli anni ’50 a fine anni ’80 dell’“Istituto Provinciale per l’Infanzia”) venne riportato a nuova vita con il progetto “Flashback Art Fair”: quello di “far entrare l’arte – spiegano i responsabili Alessandro Bulgini, Ginevra Pucci e Stefania Poddighe – nella quotidianità di ciascuno e ridare vita a quanto di dimenticato e trascurato, siano esse opere, luoghi o persone”.
