Nel fine settimana hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti della Polizia di Stato e delle altre forze di polizia – Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale – nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”.
L’attività, iniziata alle ore 20 del sabato sera, si è concentrata in aree maggiormente interessate dall’afflusso di persone: Piazza Vittorio Veneto, Piazza Santa Giulia, via Vanchiglia, via Mattero Pescatore, via Berthollet, via Saluzzo, via Belfiore e via Galliari.
Complessivamente, sono state controllate 173 persone e 6 locali pubblici, questi ultimi ubicati nei quartieri Vanchiglia e San Salvario. A uno di questi esercizi, un kebab pizza di via Vanchiglia, è stata contestata la violazione del regolamento d’igiene.
A fronte di una segnalazione di disturbo della quiete pubblica, i controlli sono stati estesi in via Reggio con il monitoraggio dell’area all’incrocio con via Pisa.
I servizi di polizia nelle aree sopra menzionate continueranno con cadenza regolare.
La giornalista Angela Azzaro è stata all’improvviso licenziata dall’ “Unità“, la nuova edizione diretta da Piero Sansonetti che torna agli antichi amori comunisti. Non è un bell’esordio per il quotidiano fondato da Gramsci, anche se i comunisti dovrebbero essere abituati alle purghe e alle espulsioni, come capitò nel 1969 a quelli del “Manifesto“ e tanti anni prima ai ben più illustri Ignazio Silone, Angelo Tasca e persino ad Umberto Terracini. La Azzaro sarebbe stata buttata fuori come una serva dell’ Ottocento, senza consentirle di prendere in ufficio gli effetti personali.
