Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, oggi alle 15.30 sarà a Brandizzo, luogo del tragico incidente dove hanno perso la vita cinque persone, per un confronto con gli organi di vigilanza sul territorio. Sarà accompagnata dall’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, dal Sindaco di Brandizzo, Paolo Bodoni, e dai rappresentanti dell’Inail e dell’Ispettorato del Lavoro.
Spaccata in azienda, un arresto per furto aggravato
Un cittadino italiano di 41 anni è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di P.S. Centro poiché gravemente indiziato del reato di furto aggravato.
Introno alle 4 della notte di mercoledì, gli agenti del commissariato vengono inviati in via Biancamano presso la sede di una società di infrastrutture per la presenza di una persona introdottasi nella sede, come rilevato dalla sistemi di videosorveglianza della sala operativa dell’azienda.
Al loro arrivo, gli agenti notano nei pressi della rampa d’accesso un uomo che alla loro vista di dà alla fuga dei piani interrati. Nell’oscurità gli agenti trovano un’asta ricurva metallica e un paio di scarpe da ginnastica, sebbene non sembri esserci traccia del fuggitivo. Nell’area benessere dove l’uomo è stato visto dalle telecamere, i poliziotti rilevano la presenza di un distributore automatico di alimenti forzato, con un danno stimato per un migliaio di euro a causa del danneggiamento e del furto patito.
Individuate le possibili vie di fuga, gli agenti intercettano l’uomo mentre tenta di fuoriuscire dal seminterrato da una grata posta all’altezza della sede stradale di via Don Minzoni. Il quarantunenne, però, resosi conto della presenza dei poliziotti all’esterno, per garantirsi nuovamente la fuga, si lascia cadere dall’altezza di tre metri all’interno della struttura. Più tardi, l’uomo viene visto uscire dall’edificio claudicante, attraverso l’uscita di emergenza del garage e dirigersi verso corso Re Umberto dove viene fermato dai poliziotti. Nello zainetto che il fermato ha con sé, gli agenti ritrovato numerose monetine per una somma d quasi 113 euro.
A seguito di accertamenti, emerge che l’uomo ha a carico un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino pochi giorni prima come aggravamento di una misura cautelare precedente.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagata, sino alla sentenza definitiva.
A partire dal 1 settembre l’Arcivescovo di Torino mons. Roberto Repole ha nominato suo portavoce Alberto Riccadonna, direttore del settimanale diocesano “La Voce e Il Tempo”. Giornalista professionista, laureato in Giurisprudenza, sposato con due figli, Riccadonna diviene anche coordinatore e responsabile della Comunicazione per le Diocesi di Torino e di Susa.
Premio di Laurea a Sauze d’Oulx
SAUZE D’OULX – Un premio per i laureati di Sauze d’Oulx. A fine agosto il comune di Sauze d’oulx ha deciso di istituire un Premio di Laurea per studenti. I primi a beneficiarne saranno i laureati nell’anno 2022 che dovranno far domanda entro il 29 settembre. Il Sindaco Mauro Meneguzzi vede uno dei suoi progetti concretizzarsi: “Il tema di un premio per i nostri giovani che si laureano era da tempo nei nostri pensieri. Finalmente riusciamo a concretizzarlo. Come Amministrazione Comunale crediamo ciecamente nel ruolo fondamentale della formazione dei giovani, non solo sotto l’aspetto dell’accrescimento culturale, ma anche dal punto di vista sociale e territoriale. Per i nostri ragazzi poi la frequenza universitaria è ancora più problematica per via della distanza dalla città e comporta ulteriori sacrifici per i nostri giovani in termini di impegno e di maggiori costi. Con nostra grande soddisfazione vediamo però che tanti giovani del paese riescono ad arrivare brillantemente al termine del loro ciclo di studi. E per questo impegno e abnegazione allo studio vogliamo premiarli anche con risorse economiche. Un gesto per complimentarci con loro e per augurargli un proficuo futuro lavorativo. Siamo quindi riusciti a trovare nelle pieghe di bilancio le risorse per istituire il premio di laurea che inizia quest’anno e proseguirà con le prossime annualità”. Il Sindaco Meneguzzi illustra il progetto Premio di Laurea: “Abbiamo stanziato per questo primo anno 5000 euro con l’impegno di integrare la cifra se non dovesse bastare. I primi ragazzi ad usufruirne saranno i laureati nell’anno 2022. Abbiamo stabilito che il Premio di Laurea verrà riconosciuto ai residenti di Sauze d’Oulx che dovranno essere tali sia alla data del conseguimento del diploma di Laurea che alla data di presentazione della domanda. Abbiamo poi predisposto una domanda che i ragazzi dovranno compilare in cui dovranno chiaramente dimostrare con un documento idoneo attestante la data di discussione della tesi nell’anno 2022. Il premio è previsto per il Diploma di Laurea triennale, per il diploma di Laurea Magistrale e per il Diploma di Laurea Magistrale a ciclo unico. Al fine di valorizzare anche il loro lavoro, chiediamo ai laureati di consegnare all’atto di presentazione della domanda una copia della tesi di laurea per l’acquisizione da parte del Comune quale patrimonio della Biblioteca Comunale. Nel caso di trasmissione della domanda in via telematica, copia della tesi dovrà essere presentata presso l’Ufficio Scuola e Turismo del Comune. I premi di laurea saranno poi assegnati in base alle attestazioni ISEE”. Sul sito del Comune di Sauze d’Oulx è presente copia integrale del bando ed il facsimile della domanda che dovrà essere consegnata al protocollo del Comune di Sauze d’Oulx entro le ore 12 del 29 settembre.
Era solito forzare le serrande, senza preoccuparsi dell’ allarme che suonava, e rubava nei negozi di Novara. Ma le riprese video non gli hanno dato scampo: è stato riconosciuto dai tatuaggi che aveva sulle braccia. L’uomo di 30 anni, residente a Novara, ha compiuto almeno sette tra furti e tentati furti.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
La procura della repubblica di Ivrea ha iscritto nel registro degli indagati due nominativi per il disastro ferroviario di Brandizzo che ha causato la morte dei 5 operai della ditta appaltatrice di Rfi. Uno degli indagati sarebbe un addetto di Rfi al cantiere dove lavoravano le vittime. Il secondo un capocantiere collega delle cinque vittime, salvatosi per avere visto i fari del treno in arrivo. L’inchiesta per disastro ferroviario e omicidio plurimo colposo riguarda violazioni dei protocolli per il rilascio del nulla osta e delle autorizzazioni a svolgere manutenzioni sui binari ferroviari.
Si tratta di un ragazzo di 28 anni di origini nigeriane intercettato da una Volante ad Asti mentre brandiva un bastone con cui minacciava i passanti.
Per tre anni non potrà tornare in città. Questa la durata della validità del foglio di via obbligatorio siglato dal Questore, nei confronti del giovane.
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Subito verifiche a tappeto su protocollo e sistemi di sicurezza che regolano circolazione ferroviaria
Incidente agghiacciante, magistratura accerti responsabilità a tutti i livelli
Un incidente agghiacciante che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e che impone di fare immediatamente luce sulla falla nel livello di sicurezza del trasporto ferroviario italiano che è uno con gli standard più elevati al mondo. Lo afferma Assoutenti, commentando la tragedia avvenuta a Brandizzo.
“I binari italiani eccezionalmente si tingono di rosso, portando nuovamente alla ribalta il tema della sicurezza ferroviaria su cui in questi anni si è investito molto – spiega il presidente Furio Truzzi – Nell’esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza ai familiari delle vittime, chiediamo ai pendolari di tutta Italia e ai viaggiatori che alle ore 12 saranno nelle stazioni o sui treni di osservare un minuto di silenzio, e a Ferrovie dello Stato di diffondere questo appello con i suoi canali di comunicazione”.
”Chiediamo inoltre alle autorità competenti di disporre al più presto una verifica straordinaria sul fatto accaduto e su tutti i sistemi di sicurezza che regolano la circolazione ferroviaria in Italia, al fine di individuare la falla che ha reso possibile la strage e di verificare e garantire standard adeguati e intervenire con immediatezza laddove si riscontrino carenze o situazioni di criticità. La magistratura e l’Agenzia di sicurezza ferroviaria devono ora accertare le responsabilità ad ogni livello del grave incidente sulla linea Torino-Milano, e dare risposte certe agli utenti e al personale viaggiante che ogni giorno utilizzano il servizio ferroviario e ai lavoratori coinvolti in interventi di manutenzione” – conclude Truzzi.
Ascom sulla sospensione delle rotte Ryanair su Torino
MAGGIOR COLLABORAZIONE CON LE ISTITUZIONI PER CONSOLIDARE LE DESTINAZIONI TURISTIC
«La notizia della sospensione invernale di otto rotte su Caselle da parte di Ryanair – dichiara la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa – ha sorpreso la filiera turistica locale, che teme una flessione degli arrivi a Torino e in Piemonte. L’annuncio di tre nuove rotte su Torino è comunque positivo, ed è altrettanto positivo che i collegamenti sospesi saranno ripresi in primavera».
«Insistiamo – sottolinea la presidente Coppa – sulla necessità di certezza dei collegamenti aerei per realizzare una promozione del territorio efficiente. Ascom Confcommercio Torino e provincia auspica in futuro una collaborazione ancora più fitta tra Ryanair e le istituzioni pubbliche e private che si occupano di turismo al fine consolidare le destinazioni turistiche di Torino e del Piemonte. È importante ricordare che sono anche gli imprenditori legati al settore turistico a richiedere una maggiore continuità per potersi meglio orientare nei pacchetti turistici e nell’accoglienza. Indispensabile quindi il rapporto tra pubblico e privato per rendere il nostro territorio sempre più appetibile».