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Innovazione urbana, Torino capofila del progetto “2Nite”

 

Partirà a settembre il progetto “2Nite”, a cui la Città di Torino, che ne sarà la capofila, si è candidata attraverso la Call for Innovation Transfer Networks nell’ambito del programma Urban IV della Commissione Europea, indirizzata alle città che intendono condividere la propria esperienza con lo strumento dello European Urban Initiative (EUI), insieme ad altre città europee interessate ad attuare progetti simili in differenti contesti urbani.

“2Nite” prevede un partenariato composto da Torino, Riga, Cluj-Napoca, Sant Boi de Llobregat e l’associazione di comuni portoghesi del Quadrilatero Urbano (Barcelos, Braga, Guimarães e Famalicão) e si dipanerà nell’arco di 24 mesi (da settembre 2024 ad agosto 2026).

L’obiettivo è proseguire ed estendere fuori dai confini cittadini ed italiani le azioni di miglioramento della percezione sulla sicurezza urbana avviate con il progetto “ToNite”, che si è concluso un anno fa.

Realizzato dalla Città di Torino nell’ambito della quarta Call UIA tra settembre 2019 e Agosto 2023, “ToNite” ha proposto soluzioni multidisciplinari volte a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree vicine al fiume Dora. Queste pratiche e soluzioni innovative saranno ora sperimentate dalle città europee partner della nuova progettazione. Torino, da parte sua, svilupperà un piano di replicabilità delle stesse pratiche in ambito cittadino.

“2Nite” è finanziato dal programma europeo Urbact IV – ITN (Innovation Transfer Networks), per un valore di 370mila e 714 euro, a fronte di un budget complessivo di 511mila e 630 euro: al Comune di Torino spetteranno 111mila e 670, pari al 65 percento dei costi totali ammissibili.

La delibera di partecipazione al progetto, proposta dall’assessora alla Mobilità e Trasporti Chiara Foglietta, è stata approvata ieri dalla Giunta comunale.

(Torino Click)

Indagata la mamma della bimba investita

La mamma della bimba di due anni investita e uccisa da un’auto davanti all’ospedale Giovanni Bosco è stata indagata dalla procura. Secondo la polizia municipale, la piccola sarebbe stata sola al momento dell’incidente e quindi  la madre, una donna rom 21enne, è accusata di cooperazione colposa in omicidio stradale e anche di abbandono di minore.

Accoltellato sul bus, è grave

Un uomo è stato accoltellato sul bus Gtt della linea 72 in corso Mortara all’angolo con via Orvieto a Torino, nella serata di ieri. L’aggressore è scappato quando  si sono aperte le porte del autobus  che era diretto a Venaria Reale.

Ladri di biciclette in manette

La Polizia di Stato, unitamente a personale dell’Esercito Italiano, ha tratto in arresto due uomini italiani di trentasette e trentatré anni, entrambi gravemente indiziati di furto in abitazione in concorso.

È quasi l’una di notte quando i poliziotti del Commissariato di P.S. Barriera Milano, durante il servizio denominato “Strade sicure” svolto in collaborazione con l’Esercito Italiano, transitando in Corso Palermo notano due soggetti a bordo di una bicicletta elettrica dirigersi verso Corso Novara e, al contempo, un uomo che li indica quali autori di un furto.

Gli agenti invertono immediatamente il senso di marcia ponendosi all’inseguimento dei due uomini che, incuranti della propria e dell’altrui sicurezza, verosimilmente nel tentativo di sfuggire al controllo, imboccavano ripetutamente strade in senso opposto a quello di marcia, ma vengono definitivamente bloccati in via Novi.

I due, poco prima di essere notati in strada dagli operatori, hanno fatto accesso all’interno di uno stabile seguendo un rider. Avrebbero atteso all’esterno del palazzo fino a quando non si è presentata l’opportunità di entrare, senza esser notati, impedendo la chiusura del portone a seguito dell’ingresso di un altro inquilino. Mentre uno dei due bloccava con un piede il portone, l’altro saliva portando via la bicicletta elettrica che il rider aveva lasciato temporaneamente sul pianerottolo per poi fuggire su di essa.

Entrambi sono stati arrestati per furto in abitazione in concorso; il trentasettenne è stato arrestato, altresì, per minacce a pubblico ufficiale, mentre il trentatreenne anche per dichiarazioni di false generalità. La bicicletta oggetto di furto, del valore i circa 1000 €, è stata immediatamente riconsegnata al proprietario.

I procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati sino alla sentenza definitiva.

Volo in ritardo di 4 ore, come chiedere il rimborso

Riceviamo e pubblichiamo – Giornata da incubo per molti passeggeri. Dovevano raggiungere Bari, ma il volo ha riportato oltre 4 ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto martedì 13 agosto, con il volo Torino Bari FR6180, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Ryanair.

I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Torino, vedendo rinviato il proprio volo in partenza inizialmente alle 10:25 e atterrato solamente alle 16:06.

Un disservizio che ha portato non pochi disagi per i passeggeri desiderosi di raggiungere Bari, che, però, grazie all’assistenza gratuita di ItaliaRimborso, possono ottenere 250 euro come compensazione pecuniaria. Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea ed il team sostiene che ci possano essere gli estremi per l’applicazione del Regolamento Comunitario 261/2004.

Per contattare ItaliaRimborso e segnalare il volo in ritardo Ryanair Torino Bari è possibile farlo segnalando direttamente il disservizio con il form presente nel sito italiarimborso.it.

Spacciatore colto in flagranza, arrestato

Lunedì sera, il Commissariato di P.S. Dora Vanchiglia ha coordinato un controllo straordinario del territorio ad “Alto Impatto” insieme al personale del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del V Reparto Mobile di Torino, di un’unità cinofila della Polizia di Stato oltre a personale della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri.

L’attività esercitata nella zona di competenza concentrandosi maggiormente in Lungo Dora Napoli, Corso Giulio Cesare, Corso Emilia e vie limitrofe, ha portato a:

l’identificazione di 64 persone;

l’arresto di una persona;

il controllo di 4 esercizi pubblici; l’emissione di 3.000 euro di sanzioni amministrative; il sequestro di diversi grammi di sostanza stupefacente e somma di denaro.

In particolare l’arresto è avvenuto all’incrocio tra Corso Giulio Cesare e Corso Emilia, dove gli agenti hanno colto in flagranza un giovane ventiseienne di origini marocchine mentre consegnava diversi grammi di sostanza stupefacente ad un secondo soggetto. Il ventiseienne è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

Sempre in Corso Giulio Cesare un locale è stato sanzionato per irregolarità amministrative e carenze igienico sanitarie per la somma di circa 3.000€.

I controlli congiunti continueranno con cadenza regolare.

Maltempo, danni anche a Mirafiori

Albero caduto in via Coggiola, albero caduto in strada Castello di Mirafiori, tetto della scuola Gaetano Salvemini scoperchiato.  Le foto sono del lettore Luigi Gagliano. Il nubifragio di ieri ha causato molti danni in diversi quartieri di Torino. Sono state decine le chiamate di richiesta di intervento dei vigili del fuoco.

Forte vento, pioggia e grandine su Torino: alberi abbattuti e disagi. Temperature scese di 15 gradi

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Come aveva previsto Arpa Agenzia regionale per l’ambiente, anche oggi pomeriggio, come in  buona parte del Piemonte, il maltempo ha colpito per più di un’ora a partire dalle 17 la città di Torino. Si sono registrati disagi al traffico e allagamenti.

Forte vento, grandine e pioggia hanno sferzato i quartieri della città.

Diversi gli alberi abbattuti (nella foto di copertina all’angolo tra i corsi Einaudi e Galileo Ferraris). L e temperature sono scese di 15 gradi, da 34 a circa 20 gradi.

Mauriziano, Annamaria Ferrero dirige Ostetricia e Ginecologia

Dallo scorso 1° agosto la professoressa Annamaria Ferrero è il nuovo direttore della Ostetricia e Ginecologia universitariadell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino. La professoressa Ferrero raccoglie il testimone dalle mani del dottor Luca Sgrò, che ha retto la Struttura nel periodo successivo alla scomparsa della professoressa Nicoletta Biglia, avvenuta nel novembre dell’anno scorso.

L’esperienza all’ospedale Mauriziano della professoressa Annamaria Ferrero inizia nel 1997, con un dottorato in Ginecologia oncologica che precede la sua assunzione, datata febbraio 1999, all’interno della Divisione diretta dal professor Piero Sismondi. Per dieci anni la professoressa Ferrero svolge la sua attività di Ginecologia oncologica tra il Mauriziano e l’Istituto di Candiolo (dove è responsabile dell’Oncologia pelvica), mentre dal 2009 in avanti si lega esclusivamente al Mauriziano e, dopo un intenso lavoro di ricerca in contesti internazionali (tra il 2015 e il 2019 ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’ESGO, European Society of Gynaecological Oncology), nel marzo 2023 acquisisce il titolo di professore associato dell’Università degli Studi di Torino.

«La mia etichetta è sempre stata quella del Mauriziano – afferma la professoressa Ferrero -. Ed è perciò con grande orgoglio che assumo questo nuovo incarico. Mi è stato di grande aiuto il supporto ricevuto dalla compianta professoressa Biglia, altrettanto sono oggi onorata del sostegno dell’Università, della Direzione del Mauriziano e dei miei colleghi. Tutti insieme porteremo avanti il discorso avviato con il professor Sismondi e proseguito prima con il professor Menato e poi con la professoressa Biglia. Il tutto nel solco di una tradizione pluridecennale che ha portato il Mauriziano ad essere un fondamentale punto di riferimento per la nostra comunità di pazienti».

«La Struttura di Ostetricia e Ginecologia è molto vasta – conclude la professoressa Ferrero -. Il percorso che parte dalla diagnostica per comprendere trattamento e follow up è ciò che ci caratterizza, anche in virtù dei tanti ambulatori generali e specialistici a disposizione delle nostre pazienti sia ginecologiche sia ostetriche. La chirurgia robotica è un’altra preziosa risorsa che nell’ultimo anno ci ha permesso di acquisire nuove ed efficaci possibilità di cura. Senza mai dimenticare le competenze in campo ostetrico che, anche con l’ausilio dell’anestesia peridurale, ci permettono di assistere nella migliore maniera possibile il percorso di tutte le nostre future mamme».

A 22 anni si toglie la vita sotto al cavalcavia

Era ancora vivo quando agenti di polizia e  soccorritori lo hanno trovato. Ma il ragazzo, 22enne, di origini nord africane, si era impiccato sotto al cavalcavia di via Passo Buole e non è stato possibile rianimarlo. Il suo corpo era stato visto dai treni di passaggio ed era scattato l’allarme.