Una giovane di 25 anni è stata stuprata in un edificio abbandonato di corso Vigevano, nel quartiere Barriera di Milano. Il violentatore è stato arrestato. La ragazza sarebbe stata attirata da un uomo di 32 anni con una scusa, poi è stata aggredita e violentata. La vittima ha chiamato i carabinieri, che l’hanno accompagnata all’ospedale Sant’Anna dove i medici hanno confermato lo stupro.
Sanzioni non pagate, in arrivo le ingiunzioni
Nei primi giorni del mese di settembre saranno recapitate da parte di Soris le ingiunzioni di pagamento per circa 35mila sanzioni non pagate riferite al secondo semestre 2023.
Per tutti coloro che avranno necessità di informazioni, dal 5 settembre sarà attivato uno sportello dedicato nel Comando di via Bologna 74, aperto nei seguenti giorni e orari:
- lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 8.00 alle 13.00;
- mercoledì dalle 8.00 alle 18.00.
Allo sportello sarà possibile accedere direttamente di persona oppure, soluzione suggerita, tramite prenotazione online collegandosi al link http://www.comune.torino.it/vigiliurbani/ cliccando nel menù a destra sulla voce “Orari Sportelli e prenotazioni on line” e successivamente nel riquadro “Procedure Sanzionatorie (Verbali – Cassa – Ricorsi al Prefetto) sulla voce “SALTA CODA”.
In alternativa allo sportello, le informazioni potranno essere richieste agli indirizzi mail ufficioverbali@comune.torino.it o, se in possesso di casella di posta elettronica certificata (PEC), a pm.ups@cert.comune.torino.it.
TORINO CLICK
Dopo alcune giornate con temperature nella norma, in questi giorni a Torino è prevista un’accentuazione di afa e caldo.
Secondo l’ultimo bollettino emesso da arpa Piemonte, giovedì 29 agosto, è prevista un’allerta caldo di livello 2 (bollino arancione), con temperatura percepita di 35°. Secondo le previsioni, venerdì 30 agosto dovrebbe essere una giornata da bollino rosso a segnalare un forte disagio bioclimatico. Con simili e persistenti condizioni di disagio aumentano i rischi per la salute, in particolare per i soggetti più fragili come bambini e anziani.
Alle consuete raccomandazioni e ai consigli per limitare il disagio per le persone più fragili (evitare di bere alcolici, caffè, bevande gassate o zuccherate; bere molta acqua e mangiare frutta fresca; nelle ore più calde evitare di uscire di casa e nella propria abitazione utilizzare tendaggi o chiudere le imposte), ricordiamo che il Comune di Torino ha predisposto l’apertura nelle varie Circoscrizioni di aree di accoglienza climatizzate, attrezzate con condizionatori o ventilatori, a libero accesso.
Qui di seguito l’elenco dei centri aperti nel mese di agosto, con relativi orari e giorni di chiusura:
– Centro d’incontro corso Orbassano 327/A: aperto dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 18.00, domenica e festivi dalle 14.30 alle 18.30 (chiuso 11/25 agosto)
– Centro d’incontro Rignon corso Orbassano 200: aperto dal lunedì alla domenica dalle 14.30 alle 18.00
– Centro d’incontro via Filadelfia 242: aperto dal lunedì al sabato dalle 14.00 alle 19.00 (chiuso 15 agosto)
– Centro d’incontro via Rubino 86/A: aperto dal lunedì alla domenica dalle 15.00 alle 18.30 (chiuso 15 agosto)
– Centro d’incontro via Negarville 8/3: aperto dal lunedì alla domenica dalle 15.00 alle 18.30 (chiuso 15 agosto)
– Centro anziani via Millio 20: aperto dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15 alle 17.30
– Centro anziani via Osasco 80: aperto dal lunedì al venerdì (ad esclusione del mercoledì) dalle 14.30 alle 19.00
– Spazio anziani via Pilo 50: aperto dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.00 (chiuso 15/18 agosto)
– Centro d’incontro via Ponderano 20: aperto dal lunedì al sabato dalle 14.30 alle 19.00, domenica dalle 16.00 alle 19.00
– Centro d’incontro piazza Stampalia 85: aperto dal lunedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00 (chiuso 15 e 16 agosto)
– Centro d’incontro via Cuneo 6 bis: aperto dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 18.00
– Centro d’incontro corso Belgio 91: aperto dal lunedì alla domenica dalle 14.30 alle 19.00 (chiuso 15/18 agosto)
Ricordiamo inoltre che è attivo anche il Servizio Aiuto Anziani, una vera e propria “sentinella telefonica” per fornire informazioni utili sull’allerta meteo o accogliere richieste di aiuto, grazie alla collaborazione di una rete di associazioni di volontariato che possono anche fornire, in particolare agli anziani soli, servizi di accompagnamento per visite mediche, piccole commissioni, ritiro della pensione e qualche ora di compagnia al domicilio. Il Servizio è disponibile ai numeri 011.81.23.131 e 011.011.33.333, ed è operativo tutti i giorni feriali dalle ore 9.00 alle 17.00 (dopo quest’orario e nei fine settimana risponde il centralino della Polizia Municipale).
I bollettini sulle ondate di calore per la città di Torino sono disponibili con aggiornamento quotidiano sul sito di Arpa Piemonte, mentre sul sito del Ministero della Salute si può consultare il vademecum con regole e consigli utili per difendersi dal caldo.
TORINO CLICK
La Questura di Torino ha accolto due nuovi Commissari della Polizia di Stato, la dott.ssa Irene Maria Franco e il dott. Alessandro Campana, che da poco hanno terminato il 112° corso di formazione presso la Scuola Superiore di Polizia conseguendo il Master di II livello in Diritto, Gestione e Organizzazione della Sicurezza e che sono stati assegnati al capoluogo piemontese.
La dott.ssa Irene Maria Franco, torinese di 30 anni, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, svolgendo parte dei propri studi in Germania, e ha successivamente conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione legale.
Il dott. Alessandro Campana, livornese di 31 anni, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa e l’abitazione all’esercizio della professione forense, ha superato presso la Luiss Guido Carli il Master di II livello in “Diritto penale d’impresa”.
I Commissari svolgeranno un tirocinio operativo presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, al termine del quale saranno assegnati alle articolazioni interne.
A loro vanno i migliori auguri di un sereno e proficuo lavoro da parte del Questore della Provincia di Torino e dei poliziotti del capoluogo.
“La sicurezza sul lavoro è un dovere che deve essere capito e diffuso fra tutti – ha aggiunto Nicco –: datori di lavoro, lavoratori, istituzioni, sindacati e cittadini. Ritengo, però, che piuttosto che prevedere l’introduzione di nuove norme, dovremmo concentrare energie e risorse per fare in modo che quelle vigenti vengano applicate e fatte rispettare in maniera puntuale”.
Venerdì 30 agosto il comune di Brandizzo ospiterà diverse iniziative, tra cui la commemorazione davanti al monumento dedicato alle vittime, un convegno a cui parteciperanno autorità e rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, la santa messa e una fiaccolata in ricordo.
“Come Consiglio regionale – ha concluso Nicco – vogliamo continuare a impegnarci per promuovere politiche che si concentrino sulle condizioni di lavoro di ogni persona. E a tal proposito ricordo come nel gennaio di quest’anno la Regione Piemonte abbia adottato il Documento strategico 2024-2026 ‘Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro’, con il quale ha rafforzato le azioni per contrastare gli infortuni gravi e mortali, le malattie professionali e migliorare le condizioni di lavoro”. Presenti durante la mattinata i familiari delle vittime, il direttore dell’iniziativa Massimiliano Quirico, la consigliera metropolitana delegata alle Politiche Sociali Rossana Schillaci, la sindaca di Brandizzo Monica Durante e i rappresentanti di diverse sigle sindacali.
Gli agenti di polizia della squadra mobile della questura di Torino hanno fermato all’aeroporto di Malpensa il sedicenne marocchino indagato per l’assassinio di Hamza Moutik, il giovane di 26 anni pugnalato in strada con una coltellata al cuore venerdì e morto poi in ospedale domenica a Torino. Il minorenne era sceso da un volo in arrivo dal Marocco, Dove si era recato sabato scorso.
Morta la donna schiacciata dal rimorchio del trattore
L’incidente si era verificato sabato 24 agosto in frazione Vestapaglia a Cocconato, nell’Astigiano, dove Luisella Rocca, 53 anni, di Favria, si era recata per festeggiare il matrimonio del nipote. I traumi subiti dopo essere stata schiacciata dal rimorchio del trattore su cui viaggiava con altre persone erano gravissimi. È deceduta successivamente al ricovero presso l’ospedale di Alessandria.
Alpignano: i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno arrestato un quarantaquattrenne del luogo, già noto alle forze di polizia, mentre tentava un’estorsione ai danni di un commerciante dello stesso comune.
Il commerciante, dopo aver subito un furto a metà agosto – gli era stata rubata l’autovettura parcheggiata in strada, tre chitarre elettriche ed un amplificatore musicale – era stato contattato dal ladro che, in due diverse occasioni, aveva richiesto del denaro alla vittima per restituire i beni rubati, con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.
In un primo momento l’uomo ha consegnato 200 euro al malvivente per riavere l’autovettura ma, dopo la seconda richiesta estorsiva (100 euro pe riavere le chitarre elettriche), ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
Così, all’incontro per la consegna del denaro, invece della vittima si sono presentati i militari dell’Arma che hanno bloccato il presunto malvivente – trovato anche in possesso di un coltello con lama di 8 cm in tasca – e per lui si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno”: le imputazioni sono “estorsione” e “porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere”.
La sera del 9 agosto, i carabinieri sono intervenuti per una lite tra due fidanzati a Cannobio (No) dopo una telefonata di lui, un 30enne, ubriaco, rivelatosi essere l’aggressore I militari, giunti nell’appartamento della coppia, hanno trovato mobili rotti, oggetti danneggiati e sangue sul pavimento. La compagna dell’uomo era ferita e in stato di agitazione ed è stata accompagnata prima all’ospedale Castelli di Verbania e poi a Torino per cure più approfondite. La donna ha subito violenza ed è stata picchiata dal proprio compagno che è stato arrestato.
Dallo scorso mese di luglio, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo anche nell’area dell’Alta Val di Susa, in relazione all’aumento dei flussi connessi alla stagione estiva.
In particolare, il personale del Settore Polizia di Frontiera di Bardonecchia, nell’ambito degli specifici compiti di vigilanza della fascia confinaria italo-francese e del contrasto alla criminalità transfrontaliera, ha rafforzato i controlli dei valichi alpini del Moncenisio, del Monginevro/Clavière, del valico autostradale del Frejus, nonché del Colle della Scala in Bardonecchia, integrando il dispositivo di pattugliamento del territorio anche con equipaggi a bordo di motocicli.
Le pattuglie moto montate, impiegate nei servizi di retrovalico o di polizia giudiziaria, che operano anche in forma congiunta con i collaterali organi francesi della Police aux Frontières del Monginevro e di Modane, effettuano spesso attività di avvistamento e segnalazione a distanza dei veicoli sospetti, al fine di consentirne il loro fermo e successivo controllo, in condizioni di sicurezza nelle zone ritenute più idonee; inoltre, concorrono ad elevare il livello di sicurezza della circolazione stradale, sulle arterie principali dei valichi alpini, ancor più con l’aumento dei flussi motociclistici del periodo estivo, che interessano l’autostrada A32, le strade statali SS24 del Monginevro ed SS 25 del Moncenisio.
L’operato dei motociclisti della Polizia di Frontiera consente, altresì, un controllo più capillare della viabilità secondaria dell’Alta Val di Susa e Val Cenischia, nonché del reticolo di strade “bianche” nei territori montani dei comuni di Cesana Torinese, Clavière e Moncenisio, che conducono ai passi stagionali di Col Chabaud – Col Bousson, Col Saurel, Col Gimont e strada Lago Arpone – confine di Stato – Lago Rotarel.
Il dispositivo di vigilanza si è dimostrato estremamente efficace, poiché nel periodo dal 1° luglio al 23 agosto le attività svolte sui valichi hanno portato all’identificazione e controllo di circa 8500 persone e di 2000 veicoli, di cui 1250 autobus; all’arresto di 18 persone, alla denuncia di altre 5 e alla riammissione alle Autorità Francesi di più di 90 cittadini stranieri irregolari, poiché privi dei requisiti necessari per far ingresso nel territorio nazionale.
I servizi di pattugliamento congiunto italo-francese e con equipaggi moto montati proseguiranno anche nei prossimi mesi.