CRONACA- Pagina 496

Multe più salate per chi non paga la sosta sulle strisce blu

A seguito delle modifiche introdotte dal nuovo Codice della Strada, sono in vigore le nuove sanzioni legate alla sosta a pagamento.

Gtt ricorda che la sanzione per il mancato pagamento di € 42,00 viene maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata. Per esempio, se sosto in zona a pagamento da € 1,7/h, la sanzione diventa pari ad € 42,00 + (€ 1,70 x 11,5 h) = € 61,55.

Per il biglietto scaduto non vale più la regola dei 15 minuti concessi se ho pagato almeno un’ora con voucher o parcometro, ma viene applicata la seguente regolamentazione:

  • Fino al 10% del tempo per cui si è pagato si è in tolleranza e non si riceve la sanzione.
    Per esempio, se sosto in zona a pagamento da € 1,20/h per 60 minuti, la tolleranza è di 6 minuti.
  • Se il biglietto è scaduto da un tempo superiore al 10% e fino al 50% del tempo per cui si è pagato la sanzione sarà di € 21,00 maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata.
    Per esempio, se sosto in zona a € 1,70/h la sanzione diventa pari ad € 21,00 + (€ 1,70 x 11,5 h) = € 40,55
  • se il biglietto è scaduto da un tempo superiore al 50%del tempo per cui si è pagato la sanzione sarà di € 42,00 maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata.

Resta valida la regola della riduzione del 30% per chi paga il preavviso entro 20 giorni dalla data di emissione.

Per maggiori informazioni consultare il testo del Codice della strada sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

UCID, incontro con il Presidente del Club degli Investitori Rocchietti

La serata con Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori e autore del libro “L’occhio della tigre”, è stata organizzata da UCID Torino, in collaborazione con Impact Hub di Torino presso la loro sede, che hanno gentilmente concesso.

“La co- organizzazione ha consentito – spiega il presidente dell’UCID Marco Lazzarino- di attirare un pubblico numeroso e qualificato, come lo è il relatore, e di dibattere con lui sull’ecosistema delle start up e come si è evoluto negli ultimi venti anni. L’esempio di Giancarlo Rocchietti è stato assolutamente visionario perché oltre vent’anni fa egli ha fondato il Club degli Investitori che è diventato nel tempo il più grande network di business Angels nel mondo e che ha supportato oltre 400 start up nel corso degli anni finanziandole per oltre 60 milioni di euro”.

“UCID prosegue nella sua scoperta del territorio torinese – afferma il suo presidente l’ingegnere Marco Lazzarino – e definisco questo anno “itinerante” in quanto tutte le serate si svolgono e sono coordinate con altre associazioni, organizzazioni, a partire dall’Unione Industriale nella prima serata, consulenti del Lavoro nella seconda serata, l’imprenditrice Fresia in occasione della Messa di Natale e quest’ultima serata con l’autore di un recente libro “L’occhio della tigre “, esclamazione usata spesso dallo stesso Rocchietti nella sua lunga carriera di investitore in start up. Questo è il tratto distintivo degli imprenditori dell’innovazione nel nuovo millennio, ambiziosi, veloci, pronti a cambiare il modello di business”.

“Sto lavorando – conclude Marco Lazzarino – per mettere in contatto UCID con i principali attori imprenditoriali della città di Torino e del Piemonte, contribuendo a fare rete e veicolare il nostro messaggio che è quello di introdurre l’etica nel mondo lavorativo”.

Impact Hub è una società con società benefit con spazi coworking ed eventi, incubatore certificato di start up impact e hub per l’impact investing.

 

Mara Martellotta

Un buono per l’accesso ai servizi fondamentali dei bambini

In Piemonte il 2025 sarà anche l’anno di Vesta, il nuovo buono da 1.000 euro creato dall’Assessorato regionale alle Famiglie per sostenere l’accesso a servizi fondamentali per i bambini da 0 a 6 anni.
Con l’impiego di 34 milioni di euro attinti dalle misure del Fondo Sociale Europeo se ne potranno erogare 10.000 l’anno nel corso del triennio 2025-2027.
Per accedere a Vesta, che prende il nome dalla dea romana protettrice della famiglia, basterà presentare domanda collegandosi alla piattaforma online che sarà attiva entro il mese di giugno, caricare l’Isee del nucleo familiare e indicare il numero di figli in fascia d’età 0-6 anni, così da poter ottenere il buono per ciascuno di essi.
«Questa misura conferma la volontà del Governo regionale affrontare il tema della natalità e sostenere le famiglie con bambini finanziando quei servizi e attività che fanno parte della quotidianità delle famiglie – ha dichiarato il presidente Alberto Cirio nel corso della conferenza stampa di presentazione – Sono risorse che abbiamo individuato sui fondi europei, proseguendo l’uso virtuoso e innovativo che questa amministrazione fa di questi strumenti. perché riusciamo ad utilizzarli davvero al servizio dei cittadini, siano essi le famiglie, come in questo caso, gli studenti come nel caso delle borse di studio, o le imprese».
L’assessore regionale alle Famiglie e ai Bambini Maurizio Marrone ha evidenziato che «avevamo promesso un ingente piano di sostegno alla famiglia ed ecco Vesta, un aiuto strutturale per pagare l’accesso a servizi fondamentali che stanno diventando troppo costosi anche per il ceto medio in difficoltà. Nessuna coppia vorrebbe mai rinunciare ad avere figli, ma troppo spesso redditi e risparmi non sono sufficienti a permetterseli: da qui un preoccupante inverno demografico che rischia di privare del futuro la comunità, ma anche la nostra ferma determinazione ad utilizzare ogni risorsa pubblica disponibile per sostenere concretamente il potere di acquisto delle famiglie. La rivoluzione delle culle in Piemonte compie così un altro importante passo avanti nel cammino per la natalità».
Come funzionerà Vesta
Una volta ricevuta la comunicazione di assegnazione, Vesta potrà essere utilizzato per servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d’infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie), scuole per l’infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre e post orario, mensa); centri estivi; baby-sitting; supporto ai soggetti con disabilità (tra cui servizi erogati da centri diurni, di assistenza educativa, laboratori); attività sportiva (ginnastica, psicomotricità, corsi di nuoto e acquaticità, danza, ecc…); corsi di massaggio infantile/espressione corporea; percorsi di avvicinamento all’apprendimento di una lingua straniera; fattorie didattiche/alpeggi.
Alle famiglie basterà tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso fino a 1.000 euro dei costi sostenuti.
Vesta rappresenterà anche l’occasione per intervenire in maniera importante nel rafforzamento del sistema pubblico. L’Assessorato alle Famiglie ha deciso di destinare 5 milioni di euro per istituire una nuova unità di missione nella Direzione Welfare e rafforzare e coordinare l’attività dei Centri per le Famiglie a titolarità pubblica degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali nel sostegno alle funzioni genitoriali e cura dei legami, attività di consulenza, mediazione familiare e gestione dei conflitti, rapporti con associazioni ed organismi del terzo settore no-profit.

Guarda il video:

Il Comune di Moncalieri attiva il nuovo Sportello dell’Edilizia

L’Amministrazione si affida alla Technical Design, il cambio è diventato effettivo da metà gennaio

Un cambio di software per gestire in pochi click le pratiche edilizie. Il Comune di Moncalieri ha adottato il sistema GisMaster, sviluppato dalla cuneese Technical Design, a supporto del proprio Sportello Unico dell’Edilizia (SUE), ovvero il punto di riferimento che gestisce domande, dichiarazioni, segnalazioni o comunicazioni relative all’Edilizia Privata per professionisti e privati cittadini. «Il nuovo Sportello – avvisano dal Comune – si configurerà in sostituzione dell’attuale portale MUDE Piemonte. Tutte le comunicazioni (integrazioni, inizio, fine lavori…), inerenti pratiche edilizie presentate tramite MUDE Piemonte, possono essere inviate con il SUE Technical Design riprendendo la pratica originaria tramite il numero e la data di protocollo». È una scelta che scaturisce dalla certezza che la digitalizzazione delle pratiche sia un passo in avanti per semplificare la vita di imprese e cittadini, agevolando così il dialogo con la Pubblica Amministrazione e dalla ferma volontà di facilitare l’opera dei professionisti e cittadini all’interno di una realtà da oltre 56 mila abitanti. «L’attivazione dello Sportello Unico Edilizia telematico rappresenta un obiettivo primario dell’Amministrazione comunale per semplificazione, trasparenza ed efficienza del servizio, oltre chiaramente a rappresentare un preciso obbligo di adeguamento normativo in materia di digitalizzazione», aggiunge l’architetto Nicola Palla, dirigente del Settore sviluppo e gestione del territorio . «In questo modo tutte le pratiche edilizie, e parliamo di oltre mille pratiche CILA, SCIA e permessi di costruire, diventeranno digitali e saranno ricevute e gestite esclusivamente in modalità telematica tramite il nuovo software GisMaster. Dal 13 gennaio infatti il programma GisMaster è diventato l’unico strumento riconosciuto per la trasmissione delle pratiche edilizie». Nata nel 1978 a Cuneo, la Technical Design è oggi un’azienda strutturata e attiva in diverse regioni. I suoi servizi sono utilizzati da un Comune su otto in tutt’Italia. «Esprimo la mia gratitudine al Comune di Moncalieri per la fiducia accordataci e per la collaborazione» dichiara Cristian Esposito, direttore commerciale della società. «Da tempo la maggior parte dei capoluoghi di provincia in Piemonte utilizza il software di Technical Design e questo non può che rappresentare un motivo d’orgoglio. Il nostro obiettivo resta quello di rendere sempre più agevole l’accesso alle pratiche della Pubblica Amministrazione a tutti: professionisti, dipendenti comunali e utenti privati».

I Lions donano oltre 4800 euro per il Centro Diagnosi HPL

Venerdì 31 gennaio alle ore 11 presso l’Educatorio della Provvidenza, i Lions International del distretto 108I A1consegneranno al centro diagnosi HpL di Torino la somma di 4860 euro raccolti grazie alla generosità dei soci dell’organizzazione internazionale e dei loro amici che, con la partecipazione allo spettacolo “Puccini Dance Circus Opera”, portato in scena dal CirKo Vertigo al teatro Colosseo lo scorso dicembre, su direzione di Paolo Stratta, hanno contribuito al progetto stesso.

I Lions affiancano le famiglie per superare gli ostacoli derivanti dalle difficoltà di apprendimento realizzando pienamente il motto “ Dove c’è un bisogno c’è un Lions”. Il centro HPL mette a disposizione interventi psicologici, pedagogici, logopedisti e psicomotori per dare supporto a famiglie di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che presentano difficoltà legate alle funzioni esecutive e cognitive.

Un progetto unico per il nostro territorio che ci consente di dare un futuro a ragazzi che altrimenti avrebbero difficoltà ad inserirsi in una società sempre più selettiva” ha dichiarato Giovanna Sereni, primo vice governatore del Distretto Lions 108IA1

 

Mara Martellotta

A Chieri  le nuove regole per le zone di sosta a pagamento

Da lunedì 3 febbraio inizia il tracciamento delle nuove strisce blu

Superamento della ZTM e dei relativi permessi, nuova tariffa oraria per i parcheggi blu nella Zona a bassa rotazione, estensione del numero degli stalli a pagamento, abbonamenti annuali per gli addetti e i titolari delle attività economiche nel centro storico e agevolazioni per i residenti: entrano in vigore da domani, giovedì 30 gennaio, le novità relative alle zone di sosta a pagamento nella Città di Chieri.

La Giunta comunale ha approvato le nuove tariffe e il disciplinare per le zone di sosta a pagamento.

Dichiara il Sindaco Alessandro SICCHIERO: «Dopo vari incontri di confronto con i cittadini e gli esercenti, entrano ora in vigore le novità relative alla regolamentazione della sosta e si procede con il progressivo ampliamento degli stalli blu. Novità che fanno parte di un disegno più ampio e ambizioso, che è quello del PGTU-Piano Generale del Traffico Urbano, che ci consentirà di ridisegnare Chieri, cambiando il modo di utilizzare lo spazio pubblico e di fruire il centro storico, che non può essere inteso solo come un luogo di attraversamento o di sosta prolungata. Una città che funziona bene è una città attenta all’inquinamento e alla qualità dell’ambiente urbano. Non possiamo continuare a ragionare in termini “auto-centrici”, occorrono scelte coraggiose che tengano insieme le esigenze del commercio di vicinato, quelle dei residenti del centro storico e dei lavoratori, cercando, al contempo, di favorire la mobilità sostenibile. Non ci siamo inventati nulla, abbiamo guardato a ciò che viene fatto altrove, in Piemonte, in Italia e nel resto del mondo. La tariffa oraria aumenta solo nella Zona A (bassa rotazione), passando da 0,50 a 1 euro l’ora, restano invariate le tariffe nelle zone B (media rotazione) e C (alta rotazione). Quindi, nessun aumento fino a 2 euro! ».

Fino a ieri a Chieri c’erano 95 permessi ZTM e 150 abbonamenti annuali (a 319 euro), per un totale di 250 su 835 stalli blu. Da lunedì 3 febbraio inizia il progressivo tracciamento delle strisce blu nelle nuove zone di sosta a pagamento che faranno salire a circa 1.450 il numero di stalli dedicati.

Sale, infine, il tetto massimo di abbonamenti: saranno in tutto 500. Potranno acquistarli a tariffa agevolata (200 euro l’anno) i residenti nel centro storico privi di garage o posto auto privato (la tariffa scende a 160 euro se si ha un ISEE inferiore ai 20.000 euro).

Viene nuovamente introdotta la possibilità di acquisto dell’abbonamento anche per i titolari e gli addetti di attività economiche al costo di 400 euro l’anno.

Potranno acquistare un abbonamento annuale anche i dipendenti di aziende o enti con il Mobility Manager (280 euro).

Conclude Alessandro SICCHIERO: «I proventi derivanti dai parcheggi a pagamento saranno interamente destinati al finanziamento del trasporto pubblico locale, al miglioramento della mobilità urbana, compresa la manutenzione del verde pubblico ad essa connessa, e alla gestione dei vari parcheggi cittadini. Valuteremo l’introduzione di futuri correttivi e la possibilità di variare la quantità degli abbonamenti per venire incontro a specifiche concrete esigenze della cittadinanza».

Per info e approfondimenti: www.comune.chieri.to.it

Aperto il bando di GiovedìScienza per ricercatrici e ricercatori Under 35 

Affrontare le sfide del presente e del futuro richiede un impegno nel cercare soluzioni e in questo è fondamentale il ruolo della ricerca scientifica, motore dello sviluppo e dell’innovazione della nostra società. Affinché queste scoperte e soluzioni possano generare un impatto, è fondamentale comunicarne i risultati in modo chiaro ed efficace, rendendoli accessibili e comprensibili a tutti e a tutte.

Alla scienza e alla sua comunicazione è dedicato il Premio nazionale GiovedìScienza, giunto alla sua quattordicesima edizione. Vetrina dell’eccellenza scientifico-tecnologico della ricerca italiana, il Premio intende dare visibilità al lavoro di ricercatrici e ricercatori under 35 che, con la loro produzione, contribuiscono allo sviluppo e all’innovazione del nostro paese. Il Premio si proietta verso il futuro perseguendo gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone e per il pianeta.

Il bando è aperto fino al 3 marzo 2025.

L’iniziativa è rivolta alle ricercatrici e ai ricercatori under 35 che abbiano ottenuto risultati rilevanti dal punto di vista scientifico-tecnologico operando in un Ente di Ricerca italiano e che parallelamente abbiano dimostrato competenza nella diffusione di tali conoscenze al grande pubblico. Il Premio si articola in 3 fasi: candidatura, selezione e competizione, oltre 100 i referees coinvolti in ogni edizione.

A decretare vincitori e vincitrici saranno una giuria tecnica di esperti della comunicazione scientifica, una giuria popolare composta da studenti e studentesse e un comitato di esperti rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione.

Premio Nazionale GiovedìScienza – Edizione 2024

 

Quattro i premi in denaro e molte le opportunità di formazione:

• Premio GiovedìScienza – assegnato alla divulgazione: il vincitore o la vincitrice si aggiudica €5.000,00 (cinquemila/00) e l’opportunità di raccontare i risultati della propria ricerca al pubblico di GiovedìScienza in una conferenza dedicata nella prossima edizione (2025/2026).

• Premio Speciale Elena Benaduce – dedicato ai lavori di ricerca che si distinguano per avere ricadute dirette o importanti sul benessere delle persone e sulla qualità della vita. Premio in denaro pari a € 3.000,00 (tremila/00).

• Premio GiovedìScienza Futuro – assegnato al miglior studio di fattibilità. Premio in denaro pari a € 3.000,00 (tremila/00) e un percorso di accompagnamento finalizzato allo sviluppo del progetto sostenuto da uno dei partner.

• Premio GiovedìScienza Impresa sostenibile e digitale per chi sviluppa la proposta progettuale partendo dal concetto di “Doppia Transizione” e dai temi della sostenibilità e digitalizzazione. Premio in denaro pari a €3.000,00 (tremila/00) e un percorso di accompagnamento finalizzato allo sviluppo del progetto sostenuto da uno dei partner.

• Due incontri di orientamento: il primo finalizzato alla redazione dello studio di fattibilità rivolto a chi intende partecipare al Premio GiovedìScienza Futuro e il secondo finalizzato alla redazione della proposta di progetto rivolto a chi sceglierà di partecipare al Premio GiovedìScienza Impresa Sostenibile e Digitale.

• Novità di quest’anno un incontro dedicato al tema della tutela della Proprietà intellettuale, a cura della Camera di commercio di Torino. Fondamentale per ricercatori e ricercatrici che devono confrontarsi con il mercato. Esperti del settore illustreranno le diverse forme di protezione disponibili in Italia e all’estero, spiegando l’importanza di salvaguardare gli asset intangibili come brevetti e marchi.

• I 10 finalisti e i vincitori dei Premi Speciali avranno l’opportunità di partecipare a un percorso di formazione dedicato alla comunicazione della scienza e ad “Arte Oratoria”, percorso formativo di public speaking.

Da quest’anno, tutti i candidati e tutte le candidate che avranno inviato una candidatura valida potranno partecipare al percorso formativo di public speaking, a condizioni speciali, riservate al Premio GiovedìScienza.

 

Le candidature devono pervenire esclusivamente online nella sezione Premio del sito www.giovediscienza.it entro le ore 13:00 di lunedì 3 marzo 2025.

Studio Trasporto Pubblico Locale nel Chierese, fase operativa

Il Gruppo Imprese Chieresi ha incontrato i sindaci per lanciare il progetto di revisione del TPL «fondamentale per la competitività del territorio». L’assessore Gabusi loda l’iniziativa congiunta tra Enti pubblici e aziende, garantendo il sostegno della Regione


 Entra nella sua fase operativa lo studio promosso dal Gruppo Imprese Chieresi (GIC) per la riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale sul territorio. Ieri, nel grattacielo della Regione Piemonte, si è tenuta la riunione di kick off, a cui hanno preso parte diversi imprenditori e circa trenta sindaci dei Comuni ricadenti nel Sistema Locale Lavoro 101, in rappresentanza di oltre 160 mila piemontesi residenti nell’area sud-est della Città metropolitana di Torino e nel nord Astigiano.

«Nei prossimi dieci anni il territorio ha tre sfide cruciali: quella demografica, quella sanitaria (ospedale unico) e quella competitiva. Il TPL è fondamentale per colmare il gap di competitività di cui oggi soffrono le aziende del Chierese, rilanciando lo sviluppo, nonché per migliorare la qualità di vita di lavoratori e cittadini e per contrastare lo spopolamento -ha aperto i lavori Dario Kafaie, presidente del GIC- Per questo ci siamo dati l’obiettivo di definire una proposta di revisione del servizio, per renderlo più efficace ed efficiente e in grado di rispondere alle esigenze di tutte le fasce di popolazione. Su un tema strategico come questo, se ci sentiamo e agiamo come un unico territorio, potremmo diventare un caso-studio da replicare in tutta Italia».

La parola è quindi passata alla professoressa Cristina Pronello, docente di Ingegneria dei Trasporti del Politecnico di Torino, ex presidente dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese e CEO della start up Moby4All, start-up del Politecnico. «Diverse aree del Chierese risultano oggi fortemente congestionate e con un’offerta di trasporto pubblico poco omogeneea e scarsamente attraente per l’utenza -è la sua analisiEmerge chiara la necessità di rivedere il servizio, andando innanzitutto a capire le dinamiche di spostamento oggi presenti, identificando origini e destinazioni, modalità e motivi di viaggio. Bisogna studiare la domanda latente e i principali attrattori di pendolarismo; non si possono tracciare linee di trasporto a caso che non servono a nessuno».

Il progetto prevede pertanto di profilare gli utenti in base ai loro bisogni. «Serve un approccio su due livelli: da un lato coinvolgere le aziende affinché condividiano i dati del mobility management dei propri dipendenti; dall’altro effettuare indagini di mobilità puntuali nelle diverse realtà comunali che compongono il Chierese», ha spiegato Pronello.

La docente ha quindi proposto ai sindaci di aderire a una piattaforma smart condivisa per la raccolta dei dati, co-progettando un questionario che permetta di mettere in luce i bisogni-chiave del territorio e dell’utenza: «tramite diversi canali, dai social alle scuole al passaparola, le Amministrazioni sono la chiave per coinvolgere i loro cittadini e farli aderire all’indagine».

Tutti i dati raccolti -attraverso un’App dedicata– saranno quindi confrontati con l’offerta di TPL esistente per dare indicazioni sulla riorganizzazione dei sistemi di trasporto territoriale.

L’ipotesi operativa del GIC è di dare vita a una “task force” di sindaci, suddividendo il territorio in cinque cluster territorialmente omogenei (con i Comuni di Carmagnola, Chieri, Santena, Castelnuovo Don Bosco e Villanova d’Asti quali capofila).

L’obiettivo è di raggiungere un campione di almeno il 3% della popolazione: un’operazione dal valore complessivo di circa 250 mila euro, pari a un costo di circa 1,50 euro ad abitante.

Sono quindi intervenuti gli amministratori locali, a partire dall’assessore ai trasporti della Città di Chieri, Andrea Limone: «Il progetto ci interessa molto e abbiamo urgenza di partire», ha dichiarato, sottolineando l’opportunità strategica di lavorare insieme tra Enti pubblici e aziende. Adriano Pizzo, sindaco di Pecetto Torinese, ha portato l’esperienza del proprio Comune e figurato l’importanza della spesa richiesta. L’imprenditore Marco Ronco (Gamba Automazioni) di Riva presso Chieri ha ribadito il punto di vista delle aziende: «Il nostro problema è che fatichiamo a essere attrattivi a causa delle carenze di trasporto».

Anche la Città Metropolitana di Torino -tramite la propria Direzione Trasporti- ha garantito supporto operativo, a partire dalla condivisione dei dati e della pianificazione già in essere.

A chiudere l’incontro, l’Assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi: «Questo è il momento giusto per i territori virtuosi che vogliono progettare il proprio futuro, dato che proprio adesso stiamo per mettere mano alla revisione del TPL in tutto il Piemonte. Uno studio come questo sarebbe molto utile per offrire un servizio maggiormente rispondente alle reali necessità».

Gabusi ha quindi lodato l’iniziativa del Gruppo Imprese Chieresi e ha teso la mano: «Credo che la peculiarità e la serietà di questo approccio e di questa Associazione stiano nell’integrazione tra aziende e Comuni, con alle spalle un metodo scientifico di analisi e la volontà di agire insieme -ha sottolineato- Avendo fatto il sindaco, so cosa significhi uno sforzo economico come quello richiesto. Ma, se c’è volonta da parte dei Comuni, anche la Regione e l’Agenzia per la Mobilità faranno la loro parte».

cs

Tenta di rubare smartphone: arrestato

Personale del Commissariato di P.S. Barriera Milano ha arrestato un cittadino marocchino di 51 anni, gravemente indiziato di tentata rapina ai danni di un uomo.

È ormai sera quando gli agenti del Commissariato intervengono in Corso Giulio Cesare per mettersi alla ricerca degli autori di una tentata rapina ai danni di un giovane pakistano che, mentre passeggiava, era stato aggredito con pugni e calci da due uomini di origine nordafricana che avevano tentato di sottrargli denaro e telefono cellulare.

La vittima chiedeva aiuto e tentava di liberarsi fino a quando, seppur privo di una scarpa che gli aggressori gli avevano tolto, riusciva finalmente a rialzarsi e a fuggire. Durante la fuga aveva notato una pattuglia della Polizia di Stato che gli prestava immediatamente soccorso.

I poliziotti del Commissariato di P.S. Barriera Milano, con l’aiuto della vittima, riescono a individuare e fermare uno dei due aggressori, nei confronti del quale scatta subito l’arresto per il reato di tentata rapina in concorso.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati sino alla sentenza definitiva.

Attraversa passaggio a livello, donna travolta da un treno

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Una donna è stata investita ieri da un treno al passaggio a livello di via Blatta a Chivasso sulla linea per Aosta. La donna di 87 anni giungeva da via Montanaro e avrebbe cercato di attraversare i binari mentre la sbarra era già scesa ed è stata urtata dal convoglio. L’anziana è ricoverata in codice rosso al Giovanni Bosco di Torino ma non sarebbe in pericolo di vita.