Malamovida, sospesa l’attività di due locali
Sospensione temporanea dell’attività per due locali in via Matteo Pescatore e Lungo Po Cadorna, rispettivamente per 45 e 30 giorni. Il provvedimento del dipartimento Commercio della Città per violazione dell’articolo 10 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza è stato notificato dalla Polizia Locale agli esercenti il 18 gennaio scorso ed è entrato in vigore il settimo giorno successivo alla notifica dell’ordinanza.
A determinare la temporanea chiusura imposta dalla Città le reiterate violazioni amministrative del regolamento di polizia urbana riscontrate a seguito di segnalazioni di disturbo della convivenza civile e della tranquillità pubblica, nell’ambito delle verifiche delle Polizia Locale volte a contrastare il fenomeno della cosiddetta malamovida. Indagini che sul piano penale lo scorso mese di ottobre avevano portato nella stessa zona al sequestro cautelativo di tre locali per vendita di alcol da asporto a minorenni, due dei quali sono ora oggetto del nuovo provvedimento.
“Si tratta – spiega l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Marco Porcedda – dell’ulteriore conferma dell’attività di controllo e verifica amministrativa svolta dalla Polizia Locale in una zona che ora è oggetto del provvedimento di vigilanza rafforzata della Prefettura, che integra le attività già messe in campo dalle forze dell’ordine e supportate dall’azione della Polizia Locale con ulteriori misure. Siamo convinti che il modello integrato di collaborazione messo in campo a Torino servirà a contrastare in modo più efficace fenomeni di disturbo della quiete pubblica e di illegalità che i cittadini da tempo ci segnalano”.
Pallavolista muore a soli 17 anni
Grande dolore e sconcerto a Vercelli dopo la morte di Edoardo Fiore, a 17 anni per complicazioni dopo il ricovero ospedaliero per quella che sembrava un’influenza con febbre. Il giovanissimo giocatore della Vercelli Volley, squadra di serie D, è morto ieri all’ospedale Sant’Andrea, dopo essersi sentito male pochi giorni fa.
Fino a venerdì 31 gennaio compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico. Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale
TORINO CLICK
Croce Rossa Mappano: a scuola di princìpi
Da venerdì 31 gennaio i 7 PRINCIPI di CROCE ROSSA approdano all’Istituto Comprensivo FALCONE di
Mappano, iniziando con la scuola primaria PERTINI, dove alcuni volontari, a nome del Comitato
Territoriale Croce Rossa, li condivideranno con gli allievi delle classi quarte e i loro insegnanti in un
laboratorio dedicato.
L’iniziativa fa parte del progetto “Dai PRINCIPI a NUCLEAR EXPERIENCE”, che sviluppa in senso
didattico le tematiche umanitarie fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna
Rossa, a cui CRI appartiene.
“Diffondere i nostri sette Principi è essenziale per costruire una società più consapevole e solidale.
Vogliamo che i ragazzi li conoscano, li comprendano. Questo percorso rappresenta un’opportunità
concreta per far sì che in futuro possano avvicinarsi al Movimento Internazionale della Croce Rossa e
Mezzaluna Rossa, da 160 anni a fianco dei vulnerabili, in Italia e nel mondo”, dichiara il Presidente della
Croce Rossa di Mappano, Andrea Giorgis.
I 7 PRINCIPI sono per il volontario come il navigatore per l’autista o la bussola per i marinai: un costante
punto di riferimento che aiuta a trovare la rotta e a mantenerla. Simuleremo quindi un viaggio, muovendoci
su un tabellone per conoscerli meglio e per leggere, alla luce dei loro contenuti, le nostre esperienze
quotidiane.
Dopo una breve presentazione interattiva, che introdurrà le classi nel mondo della Croce Rossa, i ragazzi
parteciperanno a un laboratorio in cui attualizzeranno la loro visione personale dei 7 PRINCIPI,
realizzando una versione particolare dei classici lenzuoli mappanesi.
Seguiteci anche nel mese di marzo, quando arriveremo alla scuola secondaria per portare la Campagna
internazionale per l’abolizione delle armi nucleari. Vi diamo poi appuntamento a maggio, nel palazzo
comunale, dove i ragazzi presenteranno ai cittadini le loro produzioni.
Nel 2024 erano 5 i Comuni Plastic Free piemontesi
I Comuni plastic free 2025 saranno svelati martedì 4 febbraio prossimo alle ore 13 presso la Sala Stampa a Montecitorio, alla presenza dell’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. Un riconoscimento assegnato a borghi, paesi e città italiane che si sono distinti per la lotta agli abbandoni illeciti, per la promozione di comportamenti responsabili e le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’impegno in una gestione virtuosa dei rifiuti urbani.
Diventare un Comune Plastic Free significa aver superato il rigoroso iter di valutazione elaborato da Plastic Free Onlus, associazione ambientalista attiva dal 2019 nel contesto all’abuso e alla dispersione della plastica dell’ambiente, che ne verifica le azioni messe in campo da ogni amministrazione candidata.
“Nel 2024 a raggiungere l’ambito traguardo sono stati 111 Comuni, di cui 5 in Piemonte, e ogni anno la partecipazione aumenta – dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus. – Un chiaro segnale di come gli enti locali siano sempre più attenti e consapevoli nel proprio ruolo a tutela dell’ambiente, ma anche un riconoscimento al lavoro di sensibilizzazione continua e concreta portata avanti dai nostri oltre 1000 referenti diffusi sul territorio nazionale, in grado di coinvolgere più di 260 mila volontari in pulizia ambientale, iniziative nelle scuole e nel sociale. Ringraziamo per l’ospitalità il presidente Mauro Rotelli, con cui è in atto un dialogo proficuo per sostenere, anche sul fronte parlamentare, le nostre battaglie e invitiamo un numero crescente di amministrazioni ad essere protagoniste di un cambiamento in positivo a beneficio della propria comunità”.
Mara Martellotta
SpettaColazioni e Sabati Creativi con Paideia
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Orari in vigore dal 2 febbraio al 16 aprile 2025
| Inizio servizio |
Ultima partenza da Fermi |
Ultima partenza da Bengasi |
Bus sostitutivo (linea M1S) |
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| Lunedì | 5.30 | 21.30 | 21.30 | 22.00 – 00.30* |
| Dal martedì al giovedì | 5.30 | 21.30 | 21.30 | 22.00 – 00.30* |
| Venerdì e sabato | 5.30 | 1.00 | 1.00 | – |
| Domenica e festivi | 7.00 | 21.30 | 21.30 | 5.30 – 7.00 22.00 – 00.30* |
* Ultime partenze dei bus della linea M1S dai capolinea Fermi e Bengasi alle ore 00.00.
Repole in Kenya
Marco, salvato dall’Aortic Team
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Grazie a un’endoprotesi di ultima generazione. Una storia di integrazione e innovazione all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria
«Maggio, una bella serata sta per concludersi ma improvvisamente si trasforma in un incubo: un dolore opprimente al petto, il fiato che manca e la corsa al Pronto Soccorso di Alessandria. Qui vengo subito visitato e la mia pressione arteriosa purtroppo è alle stelle, vengono fatti gli esami del sangue ed eseguita una TAC di tutto il corpo. E poi la diagnosi: è dissezione dell’aorta di tipo B». Inizia così la storia di Marco, artigiano di poco più di 50 anni, che in pochi istanti si è visto prima la morte in faccia e poi cambiare in modo sostanziale la sua vita.
La dissezione aortica è una patologia tanto rara quanto devastante perché può risultare letale in pochi istanti oppure, per chi sopravvive, comportare un prezzo alto in termini di qualità della vita. Si tratta di una rottura dello strato interno dell’aorta, che dal cuore porta il sangue in tutti gli organi del corpo: se questo non avviene, a causa del fatto che il sangue si insinua tra gli strati della parete del vaso e crea un “falso lume”, gli organi interessati come il cuore stesso, il cervello, le visceri dell’addome e gli arti vanno incontro a sofferenza e malfunzionamento e questo può causare rapidamente la morte.
Marco però è stato fortunato, perché una volta arrivato all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria si è subito attivato l’Aortic Team, per evitare che la situazione precipitasse. Voluto fortemente dalla Direzione Sanitaria su iniziativa di Alberto Guagliano, Direttore di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare AOU AL, e Andrea Audo, Direttore di Cardiochirurgia AOU AL, coinvolge, oltre a queste due strutture, la Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare e la Cardiologia con il servizio di Emodinamica. Questo gruppo di professionisti, un’eccellenza creata all’interno del DAIRI, il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, si occupa di valutare in maniera sinergica e multidisciplinare i casi clinici più complessi, sia in elezione che in urgenza-emergenza, cercando di trovare le migliori opzioni terapeutiche e spesso collaborando anche direttamente sul campo operatorio, soprattutto in casi come quelli delle dissezioni aortiche.
«Il paziente presentava una dissezione che interessava tutta l’aorta toracica discendente, fino a poco prima del vaso che porta il sangue a fegato, stomaco, milza e intestino – spiega il direttore Alberto Guagliano – ma fortunatamente non aveva ancora malfunzionamenti degli organi. Così abbiamo ritenuto opportuno aspettare e controllare la pressione arteriosa, cronicizzando la dissezione perché con il passare del tempo l’aorta dissecata diventa un po’ più consistente e trattabile, mentre in fase acuta è estremamente fragile».
Dopo un ricovero di venti giorni il paziente è stato dimesso, consapevole però che la sua vita non sarebbe più stata la stessa. «Ero tornato a casa, quindi ero molto felice, ma ogni sforzo e persino ogni emozione rappresentavano un pericolo per me» ricorda. Dopo alcuni mesi però la situazione si è aggravata. L’aorta era passata da 4 cm a quasi 7 cm, rendendo l’intervento chirurgico l’unica opzione praticabile per evitare la rottura. Ed ecco che è tornato in gioco l’Aortic Team dell’AOU di Alessandria che ha decido di optare per un trattamento endovascolare innovativo.
L’intervento ha previsto l’inserimento di un’endoprotesi di ultima generazione, capace di escludere il “falso lume” senza compromettere la vascolarizzazione dell’arteria succlavia sinistra, evitando così procedure più invasive come i by-pass. «Il trattamento di una dissezione aortica è sempre complesso e comporta elevati rischi – spiega il Direttore della Chirurgia Vascolare ed Endovascolare – pertanto va affrontato in Centri come il nostro in cui è possibile offrire il miglior trattamento possibile e affrontare velocemente le eventuali complicanze che possono verificarsi. In questo caso poi la preparazione e l’esecuzione dell’intervento sono state particolarmente complesse e hanno viste coinvolte tutte le equipe delle diverse strutture che fanno parte dell’Aortic Team. Sono stati giorni difficili, ma il risultato è stato soddisfacente. La Tac eseguita dopo quattro giorni, infatti, ha confermato il successo dell’operazione e il paziente è stato dimesso cinque giorni dopo, questa volta con una prospettiva di vita decisamente migliore».
La Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, con una storia di oltre 25 anni, è un centro di riferimento per il quadrante sud-orientale del Piemonte ed esegue tra i 450 e i 600 interventi l’anno, con una vasta esperienza che abbraccia sia tecniche tradizionali sia le più recenti innovazioni tecnologiche.
«L’Aortic Team è uno dei fiori all’occhiello del nostro Ospedale – afferma Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria – perché consente di offrire ai pazienti di elevata complessità le migliori soluzioni terapeutiche in maniera integrata, efficiente ed efficace, unendo in modo istituzionalizzato le competenze dei diversi professionisti che lavorano all’interno del Dipartimento dedicato Cardio–toraco–vascolare».
Ora Marco è tornato a casa e sta bene. «La storia di Marco – sottolinea Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte – è la dimostrazione dell’elevata professionalità del personale sanitario dell’AOU di Alessandria, l’azienda che si è candidata a diventare il primo IRCCS pubblico del Piemonte, e sottolinea l’importanza dell’approccio multidisciplinare che, ancora una volta, si è dimostrato fondamentale per affrontare le sfide mediche sempre più complesse che si presentano alla nostra sanità pubblica regionale; restituendo risposte concrete, speranza e qualità di vita migliore ai pazienti».
Alessandria, 30 gennaio 2025
Nella foto (da sx): – Giulia Maj, Responsabile ff SC Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare; Alberto Guagliano, Direttore SC Chirurgia Vascolare ed Endovascolare, Gianfranco Pistis, Direttore SC Cardiologia e Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, Andrea Audo, Direttore SC Cardiochirurgia
